Lavori che sporcano: posso ridurre il canone?

Dopo 9 anni di promesse, finalmente il proprietario provvede alla sistemazione del tetto.
All’inizio dei lavori, il soffitto cede in alcuni punti rovinando a terra e spargendo calcinacci dappertutto. Abbiamo fatto le foto e chiamato il proprietario, il quale non ha dato importanza alcuna.
Si è reso necessario provvedere alla rimozione e pulizia del tutto, il cui grosso fenomeno è stato portato via dagli stessi muratori.
Avevamo appena fatto ripulire l’appartamento dopo un intero mese di assenza e trovarsi ora tutto questo polveraio ci costringerà a far effettuare una nuova pulizia; perché noi abbiamo raccattato ciò che era per terra ma la sbrecciatura è caduta anche su mobili e suppellettili…
Potrò richiedere danni pari almeno ad una mensilità di affitto? E’ sufficiente una mail, magari pec, allegando naturalmente alcune delle foto? Va da sé che all’importo dell’affitto, vengono aggiunti mensilmente € 10 per assicurazione che il proprietario ha acceso sull’intero stabile. Grazie

Innanzitutto, bisognerebbe quantificare i danni che avete effettivamente subito. Il mondo del diritto non è fatto di ipotesi, ma di fatti concreti.

Peraltro, nel vostro caso quantificare questi danni sarebbe molto semplice: sarebbe sufficiente acquisire il preventivo da parte di una impresa di pulizie, dal momento che, come emerge dalla tua descrizione dei fatti, non si è verificata la rottura o danneggiamento di alcun bene di vostra proprietà, ma si tratta semplicemente di imbrattamento dovuto a lavori eseguiti sull’immobile.

Quindi la domanda se si può chiedere una mensilità o due o quelle che ti pare di canone non ha purtroppo senso: puoi chiedere un risarcimento pari al danno effettivamente subito, che può essere quantificato solo nei modi previsti dal nostro sistema giuridico.

Dal tuo racconto, peraltro, emerge un danno che, se da vivere può essere abbastanza fastidioso, quando si va a quantificarlo probabilmente, considerando che le pulizie oggigiorno vengono svolte ad una tariffa di 7/8€ a persona all’ora, non supera i 100/200€.

Questa è una soglia molto bassa intorno alla quale non conviene, a meno che non si disponga di una polizza di tutela legale, attivare vertenze legali tramite un avvocato. Per spiegarti più concretamente, il primo (e solo il primo) passo per coltivare una questione di tal genere, sarebbe l’invio di una diffida, che da noi, ad oggi, costa 100€, più accessori di legge.

Tutto sommato ti conviene pulire e non coltivare la questione a mio giudizio. Forse puoi provare a negoziare un po’ sul punto con il proprietario, ma ogni negoziazione credo debba sempre partire da basi realistiche, che credo siano quelle che ti ho brevemente accennato sopra.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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