Vicino che trasforma la casa in casa vacanze: che fare?

abito in una casa a schiera.Il mio vicino ha trasformato la sua abitazione in casa vacanze. Gli ospiti fanno rumore fino a tarda notte sostando nel giardino che – vista la struttura a schiera – è sotto le finestre della mia camera da letto. Accendono tutti i giorni barbecue i cui fumi molesti arrivano nelle mie stanze costringendomi a chiudere tutte le finestre . Alcuni ospiti rientrando la notte tardi accendono musica, tengono la voce alta e sbattono porte e finestre. Loro sono in vacanza ma io invece lavoro e la notte è diventata un incubo. Si tratta quasi sempre di ospiti stranieri (siamo sul Lago di Garda). Ho telefonato alla polizia che mi ha consigliato di provare a parlare con i disturbatori…L’agenzia che si occupa degli affitti da me contattata dice che oltre ad aver affisso un regolamento all’interno della casa non può far altro. Come mi devo comportare? I proprietari hanno rifiutato qualsiasi dialogo diffidandomi “dal disturbare i loro ospiti”.

Ci sono più possibili profili di illegittimità in quello che ha fatto il tuo vicino.

Il primo profilo è quello urbanistico, per cui non si può cambiare la destinazione d’uso di un immobile se non previo ottenimento di un apposito titolo urbanistico, a seguito dello svolgimento della pratica relativa. Non si può, in effetti, passare da immobile adibito a civile abitazione a casa invece sfruttata per l’esercizio di un’attività economica di tipo turistico, perché ovviamente l’impatto urbanistico e il tipo di utilizzo del bene sono completamente diversi.

Questo primo aspetto potrebbe consentirti di agire tramite un esposto presso l’ufficio tecnico comunale, da valutare comunque per bene, con l’aiuto sia di un tecnico che un avvocato di fiducia.

Il secondo profilo è quello più classico civilistico e riguarda appunto le immissioni soprattutto di rumore, relativamente alle quali ti rimando alla lettura della scheda di approfondimento relativa.

In ogni caso, il primo passo per trattare un problema di questo genere rimane sempre l’invio di una diffida. Quello che devi fare è trovare un avvocato degno della tua fiducia che possa formulare e scrivere per te questa prima importante lettera. Se credi, la nostra offerta la riguardo si trova qui.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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