Avvocato che non accetta forfait: che fare?

Sono in corso dei procedimenti giudiziari e ho chiesto sin dall’inizio al mio avvoca il forfait su tutti le peripezie giudiziarie provocate ( anziche attivarne una l’avvocato della controparte ne ha aperte una infinito ) richiesta sin dall’inizio con email ebbene la riosposta e’ sempre stata dopo dopo dopo..ebbene ora mi richiede un caterba di soldi l’eventualita’ delle spese di contrattazione 3900 euro e per ogni procedimento tutti i costi del listino da avvocati al massimo costo..per poi farmi l’esenzione della cassa in sostanza il 10% del costo.Ora mi chiedo cosda poso fae io visto che ho dovuto accettare la situazione se no non andava al processo chiedendomi anche antici esosi….io Cosa posso fare visto che mi chiede l’anticipo oggi stesso..di costi sia gia’ sostenuti che da sostenere.. ma che ritengo un vero strozzina

In mancanza di altri accordi, per la determinazione del compenso degli avvocati si applicano i parametri previsti dalla legge, che fanno riferimento, genericamente, a «blocchi» di attività.

Se si vuole uscire da questa logica di tariffazione, bisogna pattuire, solitamente prima dell’inizio del lavoro, dei criteri diversi, tra cui il forfait, il compenso a percentuale e così via, con un atto scritto, in mancanza del quale si ricade sempre nel novero dei parametri.

È evidente che il lavoro dell’avvocato vada compensato, con un criterio o con l’altro. È anche ovvio che l’avvocato non è affatto obbligato a concordare criteri alternativi, potendo, come qualsiasi altro imprenditore o libero professionista, dare la sua disponibilità a lavorare ad esempio solo con i parametri.

Sarebbe sicuramente stato meglio chiarire tutti questi aspetti prima di iniziare il lavoro, anche perché, di fronte alla indisponibilità del tuo legale a derogare ai parametri, avresti potuto cercare un altro legale disposto a venirti incontro da quel punto di vista.

Però, non essendo questo lavoro stato fatto a suo tempo, e questo certo non per colpa esclusiva dell’avvocato, non credo che ormai tu possa fare questioni a riguardo. Il tuo avvocato ha lavorato e deve essere compensato, il criterio in mancanza di deroghe è quello dei parametri.

Per tutti questi motivi, ti consiglio una soluzione negoziale, cioè trovare un accordo con lui. Se parliamo di cifre considerevoli, ti consiglio di farti assistere, in questa trattativa, da un altro avvocato: spendi qualcosa ma molto facilmente riesci a risparmiare qualcosa di più.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Preg.mo Avvocato, le chiedo cosa fare contro un avvoatro che ha emesso una fattura di 14500€ dismettendo la causa , che precedentemente aveva contro il suo cliente, lasciandomi nelle mani di un altro avvocato, che mi ha fatto perdere la causa. Rivoltami al consiglio, sono riuscita solamente ad ottenere un pagamento dilazionato, poichè il nuovo avvocato SCANDALIZZATO DALLA CIFRA, NON HA FATTO OPPOSIZIONE. QUANTO TEMPO HO PER PROCEDERE CONTRO, AVERNDO PAGATO DOPO UN MESE LA CIFRA???? N

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