Madre vuol portare figli in Calabria: è sottrazione di minore?

con mia moglie siamo in attesa di separazione, io non ho reddito, la separazione sarà con adebito verso di lei, ma i lproblema che ho adesso è che so attraverso i figli , che lei li porterà in ferie una settimana in calabria senza averlo concordato con me? può farlo ? io la vorrei denunciare nel caso per sottrazione di minori, 11 e 5 anni

Cosa significa, intanto, «in attesa di separazione»? Questa è un’espressione molto generica che può riferirsi a molte condizioni, mentre invece la differenza è molto rilevante.

Può essere ad esempio che si sia solo in una fase di trattativa, tipicamente volta a vedere se ci sono le condizioni per una soluzione consensuale. Oppure può voler dire che c’è già un procedimento di separazione, che può essere consensuale, magari in attesa della prima udienza, oppure ancora in attesa del decreto di omologa, oppure giudiziale, in qualsiasi fase della stessa e cioè attesa della prima udienza, attesa della sentenza di merito dopo i provvedimenti presidenziali e così via.

Così, insomma, non si capisce niente purtroppo.

Quando invece, per capire come muoversi di fronte ad un problema del genere, la cosa più importante sarebbe proprio capire in che situazione, anche a livello giudiziario, si trova la coppia. Perché, ad esempio, se c’è un procedimento in corso, ogni questione a riguardo va rimessa al giudice dello stesso, con molta maggior facilità, pertanto, del caso in cui non c’è ancora nulla di pendente.

Ovviamente, denunciare un genitore per «sottrazione di minori» è, a mio giudizio, pura fantascienza, se parliamo di andare una settimana in Calabria. Si tratta semplicemente di una divergenza sull’esercizio della responsabilità genitoriale.

A livello giudiziario, lo strumento sarebbe quello del ricorso ex art. 709 ter cod. proc. civ., ma per una cosa del genere mi sembrerebbe davvero esagerato.

Il mio consiglio, pertanto, è quello di invitare tua moglie a presentarsi insieme a te da un mediatore familiare per discutere della situazione. Poi ci sono tanti altri passi successivi da fare, ma si possono valutare solo una volta che si sarà visto come è andato il percorso di mediazione familiare o l’invito stesso.

Cerca, comunque, di farti assistere prima possibile anche da un bravo avvocato, che possa consigliarti in questa e in tutte le altre fasi delicate della separazione.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. valentina says:

    ma perchè al posto di essere contento che i tuoi figli vadano in vacanza vuoi portare tua moglie in Tribunale?! Pensa piuttosto al bene che può fare una vacanza ai bambini!

Di la tua!