Strada che passa nel mio fondo: posso chiuderla?

c’è una strada vicinale (sterrata) che passa nella mia proprietà che serviva probabilmente ad accedere ai campi , da circa trent’anni i terreni circostanti sono diventati edificabili e tute le proprietà confinanti hanno accesso a strade asfaltate comunali e Provinciali. Vorrei sapere se in questo caso la strada vicinale può essere chiusa.

Per sapere se puoi impedire a terzi l’accesso alla strada che pur insiste sulla tua proprietà bisogna capirne bene sia la natura giuridica, della strada stessa, sia l’esistenza e la natura di eventuali diritti di terzi, specialmente, come è ovvio, servitù di passaggio sulla medesima.

L’operazione, ovviamente, non è affatto semplice e richiede un lavoro di approfondimento, di solito da parte sia di un avvocato che di un tecnico (geometra, ingegnere civile, architetto, ecc.) non da poco.

Innanzitutto, va verificato che si tratti davvero ancora di una strada vicinale. Di solito, le strade vicinali insistono lungo il confine di diverse proprietà e non all’interno di una proprietà precisa e individuale, anche se questa situazione può essere appunto mutata nel corso del tempo, ad esempio per accorpamento di fondi un tempo appartenuti a diversi proprietari in capo ad uno solo.

Può essere dunque una strada che non ha mai avuto davvero la natura di strada vicinale, può essere che l’avesse in origine ma in seguito l’abbia perduta, può essere infine che sia ancora, davvero, una strada vicinale.

In questo terzo ed ultimo caso, sulla strada insisterebbe un diritto di passaggio a favore della collettività, «impersonificato» nell’ente locale territoriale e cioè il Comune, con la conseguenza che la strada non potrebbe essere chiusa senza il consenso, quantomeno, anche del Comune.

Se la strada, poi, non fosse vicinale, si tratterebbe di una semplice strada privata sulla quale insistono uno o più diritti di servitù di passaggio a favore di terzi. Questi diritti di passaggio non necessariamente si estinguono per il fatto che, col tempo, sono diventate disponibile strade più comode per l’accesso ai fondi. Possono estinguersi per mancato esercizio, ma nel termine di 20 anni, e deve trattarsi di un mancato esercizio effettivo, quindi lo scenario sarebbe quello che si verificherebbe se tu chiudessi adesso e non passasse più nessuno, senza protestare, per venti anni…

A livello strategico, a prescindere anche un po’ dal diritto, ci sono diverse cose che si possono comunque tentare di fare se si vuole andare nella direzione della chiusura della strada, ma è una cosa che si può vedere solo una volta valutato l’interesse in questo senso e ponderati adeguatamente i pro e i contro di una iniziativa del genere.

Ti consiglio di incaricare un bravo avvocato per una prima consulenza al riguardo.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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