Contributo unificato errato: si può avere rimborso?

Ho acquistato dal tabaccaio un contributo unificato tributario che non ho potuto utilizzare e pare che non sia rimborsabile. Sa dirmi che cosa posso fare con questo bollo? É stato costoso e buttarlo via mi spiacerebbe molto.

Sono cose che capitano anche agli avvocati, in occasione di errate «letture» delle disposizioni in materia o di errate indicazioni da parte delle cancellerie.

Immagino che, anche nel tuo caso, sia stato un avvocato a dirti di acquistare quel contributo, e di quella misura, che poi non è stato necessario utilizzare.

Ad ogni modo, non so dirti nulla per quanto riguarda la rimborsabilità, perché è una cosa di cui non mi è mai capitato di occuparmi, ma ti suggerirei di approfondire il punto perché può ben darsi che, tutto al contrario, ci sia il modo per poterne chiedere il rimborso, anche se magari sarebbe come al solito abbastanza lento da ottenere.

Nella pratica, so che coloro cui è capitata una cosa del genere hanno scambiato il contributo contro denaro dandolo ad avvocati che dovevano utilizzarlo in altri procedimenti in cui era previsto il versamento di un contributo analogo, magari previo sconto di una parte dello stesso.

Mettiamo che tu abbia, ad esempio, un contributo unificato pagato per, poniamo, 800€. Potresti provare a «venderlo» o scambiarlo, anche banalmente su gruppi di avvocati su facebook, per 700€, sempre ad esempio. Ci rimetteresti 100 euro ma recupereresti il resto e sicuramente troveresti avvocati o altri utenti disposti a comprarlo. Ovviamente dipende anche dalla tua collocazione geografica, che può agevolare o meno l’incontro con chi può aver bisogno di un contributo del genere.

Se vuoi approfondire la tematica dell’eventuale rimborso con un avvocato del nostro studio, puoi acquistare una consulenza. Ma io ti consiglierei prima di provare a scambiarlo come dicevamo sopra.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Marzia Gallo says:

    Salve, io l’ho fatto. Ho chiesto il rimborso (esiste il modello sul sito dell’Agenzia delle Entrate) da presentare nella cancelleria, o ufficio che si occupa della contabilità, del tribunale adìto
    Avv. Marzia Gallo

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