Ferma davanti all’auto: è violenza privata?

Nel 2014 mia moglie ha avuto una discussione con una persona e un giorno mentre quest’ultima usciva con l’autovettura dalla propria abitazione mia moglie gli ha chiesto alcuni chiarimenti e per impedire che la stessa si sottraesse come sempre faceva alle sue responsabilità si è posta per circa 15 secondi davanti all’autovettura della suddetta impedendole di proseguire la marcia. Cosa che è durata 15 al massimo 20 secondi. In data 26.06.2014 la signora denunciava mia moglie presso la locale stazione Carabinieri. Il giorno 16.02.2018 i vigili urbani hanno notificato a mia moglie un Decreto Penale di Condanna con pena di euro 3.750 di multa per violazione dell’art. 610 del c.p.. Vorremmo opporci chiedendo il giudizio immediato presentando l’istanza personalmente visto che la legge lo consente

La prima cosa da fare sarebbe andare a fare la copia dei documenti del fascicolo processuale per vedere cosa c’è effettivamente a carico di tua moglie e quale sarebbe la possibilità di ottenere un’assoluzione in giudizio.

Tale richiesta va fatta con urgenza, dal momento che per fare opposizione al decreto penale di condanna è previsto un termine brevissimo di soli 15 giorni, che, appunto, considerati i tempi degli uffici, sono pochissimi.

L’opposizione, poi, può essere presentata anche personalmente, senza l’assistenza di un legale, ma il giudizio successivo va poi affrontato necessariamente con un difensore, tant’è vero che se non lo nomini te ne viene assegnato uno d’ufficio, che dovrai comunque pagare – non va confusa la difesa d’ufficio con il patrocinio a spese dello Stato.

Quindi devi valutare, specialmente se non avete una polizza di tutela legale, se può valer la pena fare questo investimento al fine di ottenere un’assoluzione piena.

Può essere che convenga valutare alcuni riti o soluzioni alternative, tra cui – che, nel vostro caso, mi sembra particolarmente azzeccata – la particolare tenuità del fatto, ma questo si potrà vedere solo una volta che sarà stato esaminato il fascicolo.

Se vuoi un preventivo, intanto per fare le copie, esaminare il fascicolo e dare un’indicazioni su quello che potrebbe convenire fare a livello strategico, puoi chiederlo compilando il modulo apposito che trovi nel menu del blog.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Avvocato, scusami per la domanda di teoria. Ma un decreto penale di condanna non può essere emesso solo e soltanto “entro sei mesi dall’iscrizione nel registro degli indagati” del reo? Qui sono passati quattro anni. È possibile? È legittimo? Sorvolo sul fatto che la giustizia ci abbia messo quattro anni per “risolvere” un caso che si sarebbe dovuto risolvere in quattro giorni, o quattro ore… se questa signora volesse andare a processo, com’è possibile dopo quattro anni ricordare i dettagli, trovare testimoni che li ricordino a loro volta eccetera?

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