Ernia al disco e lavoro pesante: spetta un risarcimento?

10 giorni fa ho avuto un incidente sul lavoro mentre scaricavo merce pesante mi sono bloccato con la schiena in modo grave ed effettuando la risonanza magnetica mi hanno diagnosticato 4 ernie al disco ovviamente conseguenze del lavoro pesante che faccio da 5 anni. Il dottore mi ha dato per il momento 1 mese di malattia che prorogherá man mano per altri 3 – 4 mesi e mi ha sconsigliato vivamente di poter continuare con il mio lavoro attuale.Ora le chiedo se è possibile avere un risarcimento dall’azienda o dall’assicurazione di quest’ultima visto che le ernie sono una ovvia conseguenza del lavoro pesante che ho svolto e che non potrò più fare alcuni tipi di lavoro e mi troverò di qui a poco disoccupato con moglie e figli.

Bisogna vedere se c’è il nesso causale tra la patologia che interessa la tua schiena e le mansioni che hai svolto per questo tempo, nonché l’incidente o episodio che ti ha visto protagonista ultimamente.

Questa relazione di causalità tra i tuoi problemi e il lavoro svolto non può essere ritenuta «ovvia» sulla base di una semplice lettura di una risonanza magnetica che, come tale, può solo mostrare le problematiche che ci sono, mentre il collegamento con le mansioni svolte, sia pure probabile, al momento è stato da te solamente presunto, quando invece va comprovato in modo molto più puntuale.

La dimostrazione che le tue problematiche sono correlate alle mansioni svolte la può fare, come sempre accade nel caso di danno a persona, solo un medico legale.

Prima di rivolgerti ad un avvocato, quindi, o – meglio – parallalemente ad esso, devi acquisire una consulenza medico legale per accertare con la massima precisione possibile l’origine delle tue lesioni.

Il prossimo passo che devi fare dunque è scegliere un bravo avvocato e un bravo medico legale, dove per bravo si intende che devi scegliere persone degne di fiducia, effettivamente intenzionate ad aiutare i propri assistiti, come spiego in altri post sulla scelta dei professionisti che puoi trovare facendo una ricerca nell’archivio del blog.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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