Tutela legale per mansioni superiori: quando si può fare?

riguardo alla tutela legale vorrei porle una domanda.
secondo lei posso stipulare una polizza del genere in previsione di eventuale vertenza di lavoro contro la mia azienda per mansioni superiori e rivendicare un periodo antecedenti ai mesi previsti di carenza?
cioè ste stipulo oggi e la copertura effettiva ce l’ho dopo 90 gg. posso rivendicare alla mi a azienda di avere fatto una mansione superiore di un anno precedente? oppure potrei rivendicare soltanto il periodo successivo ai 3 mesi dalla stipula?

Il caso andrebbe approfondito maggiormente, ma direi che la risposta, a naso, sia molto più negativa che positiva.

Il concetto a cui occorre far capo è che parliamo sempre di un’assicurazione, cioè un contratto aleatorio che ti copre per il rischio di eventi dannosi che si verificano imprevedibilmente.

Se pensi ad una cosa del genere, mi sembra di capire che stai già svolgendo mansioni superiori a quelle previste dal contratto e quindi stai in qualche modo programmando di fare causa al datore di lavoro sulla base di questa situazione di fatto che è già in essere.

Per spiegare meglio questo concetto, di solito faccio l’esempio della polizza infortuni.

Non puoi andare a farti una polizza infortuni dopo esserti già rotto un braccio. La polizza la devi fare quando non hai, né sono all’orizzonte, problemi del genere e la attiverai se in seguito, inaspettatamente, subirai un infortunio.

Alla fine, non è poi un concetto così difficile.

Nella tua situazione, il caso assicurativo sembra essere già insorto perché già adesso c’è una violazione di norme di legge che si vorrebbe, in seguito, portare in causa.

Il liquidatore della compagnia di assicurazioni di tutela legale, quando il tuo avvocato gli proporrà di fare una causa in cui si richiede il riconoscimento di mansioni superiori a partire dal giorno x, anteriore a quello della stipula della polizza, ben potrebbe, anzi a mio giudizio dovrebbe, rifiutare la copertura.

Detto questo, la tutela legale è una forma di assicurazione di cui munirsi assolutamente, senza pensarci due volte, non mi stancherò mai di predicarlo.

Te lo voglio ripetere: se non hai una tutela legale, vai subito a procurartene una.

Prima o poi ti servirà.

Credo di essere stato il primo avvocato a parlarne in Italia e a continuare a farlo per così tanto tempo e con così tanta insistenza e non me ne pento affatto.

Però resta un’assicurazione, cioè un contratto stipulando il quale acquisti semplicemente la serenità che se accade qualcosa, e sottolineo «se», esiste una compagnia che ti paga le spese legali e una importante serie di servizi accessori, ma deve trattarsi di un evento futuro e imprevedibile al momento della stipulazione del contratto.

Se ti diagnosticano una malattia che richiede terapie sanitarie, non puoi far finta di niente e andare a stipulare una polizza sanitaria… All’orizzonte non deve esserci ancora niente.

Take care.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

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