Chi tradisce il partner può perdere i figli?

In caso di tradimento in coppie non sposate ma con un bimbo minorenne l’affidamento può essere tolto alla madre perché è lei che ha tradito?

Oggigiorno, generalmente, non si ragiona più, sia per le coppie unite in matrimonio che per le famiglie di fatto o convivenze, in termini di affido, ma di collocazione prevalente, nel senso che l’affido è sempre condiviso, con – di solito – collocazione prevalente presso uno dei due genitori – anche se sempre più spesso ultimamente vedo praticare la parità di tempi di permanenza.

Quando il giudice deve decidere con quale dei due genitori deve stare più tempo un figlio, difficilmente considera eventuali fatti di tradimento della fedeltà, sia essa coniugale o, ancora a maggior ragione, di fatto.

Nel caso delle coppie sposate, la fedeltà è un obbligo, la cui violazione può determinare l’addebito della separazione, cosa che tuttavia non ha influenza sul regime di collocazione dei figli, ma determina per lo più la perdita del diritto al mantenimento del coniuge «infedele» – e sempre che sia dimostrato il nesso causale.

Nel caso della convivenza, la fedeltà, come obbligo giuridico, non esiste nemmeno, dal momento che si tratta di una unione libera, in cui la fedeltà è solo un impegno morale, etico ed affettivo dei membri della coppia, la cui violazione non ha alcuna conseguenza legale.

Fatti di tradimento possono venire in rilievo per quanto riguarda i figli sia nelle coppie sposate che in quelle non sposate solo quando vi sono particolari modalità che determinano l’insorgere di legittimi dubbi sulla capacità genitoriale o sulla bontà dell’ambiente di vita che avrebbe il minore. Pensiamo ad esempio al caso di un genitore che si accompagna ed inizia una nuova convivenza con un delinquente abituale o con una persona con un problema di alcolismo o tossicodipendenza o cose del genere.

Concludo ricordando come faccio sempre che nel caso di figli «non matrimoniali» è sempre meglio far regolare l’affido, come spiego meglio nella scheda relativa.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter, linkedIn, g+ e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Michele says:

    Salve,
    Chiedo consiglio.
    Mi ritrovo a essere copia dia fatto da 10 anni con 2 figli minorenni.
    La mia compagna non lavora fa la casalinga e accudisce i bambini, per quanto riguarda il nostro rapporto, negli ultimi 10 anni mi ha spesso trascurato.
    Qualche tempo fa ho conosciuto una persona che mi ha dato quell’affetto che la mia compagna non mi dava da anni, ma senza andare oltre. Fatto sta che quando ho capito che questa amica la stava prendendo non più sull’amicizia ( iniziava a scrivermi biglietti con scritto ti amo) ho chiarito la situazione è ora siamo solo buoni amici.a mia compagna ha trovato uno di quei biglietti (ove stava scritto che mi amava) e ora vuole “separarsi” da mercoledì andare x strade perche me ne vada.
    La casa dove abitiamo è acquistata da me, e mi sta dicendo che me ne dovrò andare xche lei non ha lavoro (anche se ha 40000 euro sul suo conto) e dovrò anche mantenere i figli.
    Io ho ribadito che quel foglio di carta che ha trovato non vale niente e che è lei che vuole separarsi con un pretesto, e che io non ho nessuna intenzione di mandarla via e neanche di andarmene.
    Cosa potrebbe fare? Cosa potrebbe succedere? Potrebbe buttarmi fuori da casa mia?

    Grazie per un vostro consiglio

    Michele

  2. Michele says:

    Salve,
    Chiedo consiglio.
    Mi ritrovo a essere copia dia fatto da 10 anni con 2 figli minorenni.
    La mia compagna non lavora, fa la casalinga e accudisce i bambini. Per quanto riguarda il nostro rapporto, negli ultimi 10 anni mi ha spesso trascurato.
    Qualche tempo fa ho conosciuto una persona che mi ha dato quell’affetto che la mia compagna non mi dava da anni, ma senza andare oltre. Fatto sta che quando ho capito che questa amica la stava prendendo non più sull’amicizia ( iniziava a scrivermi biglietti con scritto ti amo) ho chiarito la situazione e ora siamo solo buoni amici. La mia compagna ha trovato uno di quei biglietti (dove stava scritto che mi amava) e ora vuole “separarsi” da me e andare x strade perche me ne vada.
    La casa dove abitiamo è acquistata da me e intestata a me ma mi sta dicendo che me ne dovrò andare xche lei non ha lavoro (anche se ha 40000 euro sul suo conto) e dovrò anche mantenere i figli chiaramente.
    Io ho ribadito che quel foglio di carta che ha trovato non vale niente e che è lei che vuole separarsi con un pretesto, e che io non ho nessuna intenzione di mandarla via e neanche di andarmene.
    Cosa potrebbe fare? Cosa potrebbe succedere? Potrebbe buttarmi fuori da casa mia?

    Grazie per un vostro consiglio

    Michele

    • Certo, avete due figli minorenni. Ti consiglio di andare prima possibile da un consulente di coppia, sarebbe un peccato separarsi per motivazioni del genere.

      • Michele says:

        Grazie per la risposta, per contro non capisco se intende dire che mi può buttare fuori da casa…
        Inoltre credo ci sia poco da andare da un consulente di coppia… Sono anni che lei cerca pretesti per allontanarmi.. ora fa leva con il biglietto trovato…
        Mi può buttare fuori fino alla maggiore età dei figli con tali simili presupposti?
        Il biglietto che ha trovato, poi, è talmente anonimo che come mi ha detto lei,potrebbe anche averlo scritto lei stessa per assurdo… Non so quanta credibilità possa avere se si va per strade..
        Grazie ancora per un chiarimento se possibile

        • Proprio per questo devi andare da un mediatore. Certo che ti può buttare fuori.

          • Michele says:

            Grazie per la ulteriore chiarimento, per contro ancora alcune opzioni,
            Poiché lei ha una casa DI SUA proprietà (a 10 km da dove viviamo noi, in un comune differente) e come dicevo ha anche dei fondi sul suo conto corrente, comunque può buttarmi fuori da casa mia?
            Considerando pure che non vi è stato tradimento da parte mia, ma solo infattuazione da parte di questa “amica”.
            Stiamo parlando di un banale biglietto trovato nelle tasche della mia giacca… Nient’altro…
            Possibile che una donna, con tanto di casa propria, possa mettere un uomo sulla strada per delle semplici ILLAZIONI??

            Grazie ancora.

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