No pene in chat – nuovo servizio!

Oggi lanciamo, in anteprima mondiale, un nuovo servizio di assistenza legale e counseling per la difesa, a tutto tondo, delle donne che ricevono peni in chat.

Un vero e proprio scudo anti pene.

La tentazione del maschio di imporre il proprio fallo a quante più femmine possibile è sempre stata dilagante, ma oggigiorno, grazie alla diffusione delle reti sociali, è divenuta addirittura incontenibile.

Diventa infatti estremamente agevole per qualsiasi malintenzionato raggiungere la casella di messaggistica di una qualsiasi donna, per spedire la foto del proprio pene – senza nemmeno considerare che, come è stato giustamente sottolineato, non tutti i peni sono fotogenici.

Ma come funziona più in dettaglio?

Come avvocati particolarmente attenti alla condizione femminile, e alla dignità della donna in particolare, ci siamo posti la domanda su come sarebbe stato meglio procedere per configurare un servizio di vera tutela per le frequentatrici dei social.

Ci è apparso subito evidente come per problematiche di questo genere fosse necessario un approccio di tipo interdisciplinare.

Abbiamo così costituito una piccola squadra di professionisti di pronto intervento, in grado di scattare immediatamente nel momento in cui una donna riceve una foto di pene in chat.

Ad esempio, c’è naturalmente un avvocato in grado di inviare la richiesta danni all’autore della prodezza e di presentare le denunce presso le autorità, c’è un investigatore nel caso in cui sia necessario risalire all’identità dell’aggressore, c’è un counselor per poter fornire immediatamente un adeguato supporto spirituale alla donna rimasta vittima di gesti del genere.

La donna che avrà sottoscritto il nostro servizio verrà munita di un apposito badge da esporre in tutti i propri profili sociali, e in tutte le proprie fotografie pubblicate sui social, recante la dicitura «no pene in chat» in modo da rendere esplicito il diniego all’invio della foto di un pene in chat e da far conoscere ed eventuali malintenzionati che la sua casella postale è protetta dal nostro servizio multidisciplinare.

Ma non è finita qui.

Noi infatti siamo anche proattivi. I nostri ingegneri sociali infatti hanno predisposto un apposito software per la catalogazione di tutti i peni che verranno ricevuti dalle nostre clienti, in modo da creare man mano e col tempo, grazie alla collaborazione sociale, un vero e proprio database di foto di peni, in grado di consentire più facilmente la individuazione dei responsabili degli illeciti, tramite apposite utilities di riconoscimento automatico e controllo incrociato dei peni.

Per quanto riguarda la tariffazione, abbiamo pensato ad una modica cifra annuale a forfait; in questo modo le nostre clienti, con una spesa contenuta, potranno godere della sicurezza di aprire la propria casella postale senza ricevere brutte sorprese.

Presto creeremo la pagina prodotto nello store del nostro sito.

Se sei interessata a sottoscrivere l’abbonamento al servizio no pene in chat, mandaci nel frattempo una richiesta tramite il modulo di contatto.

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About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Counselor. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Ecco, ora puoi dirlo anche tu che “Il (no)pene mi dà il pane!”
    🙂

  2. Mario Pierri says

    “Pesce” d’Aprile?

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