Politicamente corretto: per castrarti meglio.

Oggi ti parlo di diritti.

Non è strano, per un blog giuridico. Ma anche qui da un punto di vista un po’ particolare.

I diritti, come dico spesso, non esistono.

Ci sono, da un lato, delle esigenze primarie dell’uomo che precipitano dalla sua natura e precedono qualsiasi legge, carta o altro riconoscimento burocratico.

Per converso, oggigiorno sono considerati «diritti» quelli che in realtà sono veri e propri crimini, come l’aborto e l’utero in affitto.

Quali sono dunque i veri diritti?

Non è una domanda da poco oggigiorno.

Un vero diritto è quello di opinione, il diritto di dire semplicemente quel che si pensa senza essere condizionato, discriminato, rifiutato, preso per il culo, offeso, sbertucciato e così via.

Questo diritto, oggigiorno, non se la passa tanto bene, nonostante tutto, nonostante una evoluzione politica plurisecolare che avrebbe dovuto donarci la “democrazia”… Che in realtà é un’altra cosa che non esiste.

É come se a chi governa davvero il mondo, ai suoi padroni, desse fastidio l’esercizio dei veri diritti dell’uomo…

Così gliene hanno fabbricati degli altri, di plastica, con cui l’uomo anziché fiorire si immiserisce sempre più: aborto, divorzio, utero in affitto, consumo indiscriminato e inconsapevole e mille altri.

Oggigiorno, dunque, la situazione è questa.

Se vuoi esercitare i tuoi “veri” diritti sei osteggiato in tutti i modi, se invece vuoi godere dei falsi diritti messi a disposizione dalla modernità, ti fanno ponti d’oro.

Come fanno a fare questo?

Non ci vuole molto a capire che i politici sono cani da guardia di pastori padroni del mondo che l’uomo non vogliono servirlo, ma manipolarlo, con l’illusione di una libertà fatta di niente, perché é vera libertà solo quella che conduce alla felicità dell’uomo e non il contrario.

La libertà di scegliere tutto, persino il proprio sesso, oppure di farsi fabbricare un bambino e comprarselo…

Come si fa a non capire che sono falsi idoli di forze diaboliche che vogliono l’uomo sempre più alieno da se stesso, triste, smarrito, disperato?

Sapete, dunque, come fanno i padroni oggi per impedirvi l’esercizio dei vostri diritti più elementari?

Vi dicono, e vi fanno dire e gridare da tutti quelli che possono, che siete maleducati.

Siete maleducati perché le vostre idee offendono sempre qualcuno, quindi meglio che le mettiate via.

Quando le vostre idee stanno sul cazzo ai padroni, c’è sempre qualcuno che «si potrebbe offendere».

Tu puoi essere contro l’aborto. Ma poi se c’è una poverina che é stata violentata la offendi e allora infilati nel culo le tue idee.

Tu puoi essere contro il divorzio. Ma poi se c’è una poverina che si è dovuta separare perché il marito la menava mattina e sera la offendi allora é meglio se ti infili nel culo le tue idee, per quanto buone.

Puoi essere contro due omosessuali che si fanno fabbricare un figlio e lo condannano e vivere tutta la vita senza madre o senza padre, perché questo é senza dubbio un grande crimine, ma poi c’è Vendola che si offende, allora anche tu infilati qualcosa nel culo, sì appunto le tue idee.

Ovviamente i bambini abortiti (al 99% fuori da qualsiasi violenza), i figli di separati (al 99,99% senza alcuna violenza), i figli fabbricati su ordinazione e costretti ad un tipo di famiglia contro la biologia che comunque non hanno scelto, tutti costoro non si offendono, perché non hanno facoltà di parola, oppure comunque non li ascolta nessuno, e quindi chi se ne fotte.

Quando, viceversa, le vostre idee piacciono ai padroni del mondo, non siete mai maleducati, anzi siete dei ribelli, progressisti, persone con dello smalto, molto avanti, intelligenti, da ammirare.

Ecco perché la gente ripiena di cazzi di gomma al Gay Pride – evento di cui, se fossi gay, mi vergognerei profondamente – é ok, mentre il feto di gomma di Verona é stato inammissibile e inaccettabile, anzi peggio: “di cattivo gusto”.

Perché più gay ci sono meglio va ai padroni del mondo, mentre la maternità, specialmente se europea, non va bene.

Anche a costo di uccidere, badate bene: questa non è gente con cui si possa scherzare, parliamo dei più grandi criminali del mondo, io vi dico che sopra di loro c’è solo Satana in persona.

Quando il conformista incontra chi ha la determinazione di testimoniare la verità, il conformista resta sempre col cerino in mano.

Evviva noi.

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Counselor. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Margherita says

    Carissimo…questo articolo è una meraviglia!!!!!!Lo stampo,lo incornicio e lo espongo bene in vista così lo leggono tutte le teste di cazzo che passano per casa mia(parenti compresi)!Oh,io voglio bene agli amici,parenti ecc.diversamente non li farei entrare in casa ma QUASI tutti sono seguaci dei servi politici. Penso che tanta gente non ha più idee proprie,propri valori,si lasciano inculcare in testa le stronzate dettate dalla “moda”.Gridano contro le frontiere chiuse e poi non aprono la porta di casa a un vicino che sta poco bene!Gridano contro aborto e poi comprano in farmacia la pillola del giorno dopo per la figliola 15 enne! Gay? Mi ricordo Toto Cutugno che lottava per poter adottare un bimbo,non ci è riuscito perchè aveva lavoro troppo impegnativo ma le due lesbiche pervertite vanno bene come genitori . Sia chiaro,dal momento che una persona è corretta e sa stare al suo posto non faccio nessuna discriminazione ma quando è troppo è troppo!
    Una volta ragazza madre era considerata una puttana,poveri bambini senza colpa venivano chiamati bastardi oggi….? Sfornano bambini senza matrimonio per convenienza,per comodità,se mi rompi coglioni ti sbatto fuori dalla porta e basta,capitolo chiuso. Immagino già numerosi lettori che mi danno della bigotta di vecchio stampo.Non sono una bigotta,semplicemente i pseudo diritti di oggi mi fanno….caccare! Un abbraccio più forte che mai!

  2. Hai la mia massima stima per questo post.
    Non chi si proclama anticonformista, ma soltanto chi ha rispetto per l’Autorità, e ne rimane deluso, può essere un vero ribelle.

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