faq / Che cos’è il protocollo autoimmune (AI)?

È una ulteriore restrizione degli alimenti consentiti, che si consiglia a chi già segue la paleo e soffre di disturbi o malattie autoimmuni.

Vediamo la descrizione che ne fa lo stesso Robb Wolf nel suo testo di riferimento:

Avvertimento per chi soffre di malattie autoimmuni. Se soffrite di una malattia autoimmune o di dolori e presentate un elevato grado di infiammazione sistemica, vi consiglio di fare un ulteriore passo rispetto alle normali raccomandazioni paleo. Non scappate, sarà solo per uno o due mesi, giusto il tempo di verificare se alcuni cibi molto comuni vi causano qualche problema. Ora, non sto parlando dei cereali, legumi, e latticini. Abbiamo già parlato di quelli, e se avete problemi di salute, spero che abbiate capito che questi cibi non vi fanno per niente bene. Qui mi riferisco invece ad alcuni alimenti che normalmente rientrano fra quelli paleo ma che, in alcune persone, possono causare problemi. Questi cibi includono: * uova; * frutta secca e semi (come, per esempio, semi di zucca, di sesamo, di girasole,…); * pomodori; * melanzane; * peperoni. Ma perché questi alimenti possono essere un problema? Anche questi cibi, oltre a quelli di cui abbiamo già parlato, possono irritare e danneggiare l’intestino. Quindi, se avete problemi di autoimmunità o infiammazione, togliete questi cibi dalla vostra alimentazione e valutate i risultati in termini di aspetto, benessere e prestazioni. Molte persone che hanno fatto questo passo in più hanno risolto o notevolmente migliorato i loro problemi di infiammazione.

Posted in: alimentazione, benessere, paleo

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