faq / posso avere una consulenza sul blog?

Vorrei avere una consulenza possibilmente gratuita previo appuntamento in merito alla mia situazione familiare… (Antonella, via mail)

All’utente risponderemo più diffusamente in privato, ma rispondiamo anche in parte qui per chiarire ancora una volta la nostra policy, come studio legale, riguardo all’utilizzo di questo blog.

Questo blog non serve per richiedere consulenze, le risposte che vengono fornite non sono consulenze e sono date sul presupposto che “noi non siamo i vostri avvocati e voi non siete i nostri clienti”. Questo blog serve solo per parlare dei vari istituti giuridici e del significato delle leggi in vigore prendendo spunti dai casi concreti che voi, gli utenti e lettori, ci descrivete. Ma le risposte che diamo sono solo trattazioni generali della materia e, quand’anche esatte, non possono essere prese come punto di riferimento per decisioni personali o lavorative o di qualsiasi altro genere. Se anche, per assurdo, le risposte che forniamo fossero inesatte, non ci sarebbe in capo a noi alcuna responsabilità, è solo uno scambio di opinioni come si potrebbe avere tra un lettore di una rivista tradizionale e la rivista stessa. Il significato del blog è quello di fare cultura giuridica, di illuminare il perchè di certe scelte legislative, di capire meglio alcuni istituti la cui applicazione ha interessato la vita dei lettori e le risposte vengono fornite con la classica formula as is, senza pretesa nè di aggiornamento, nè di completezza, nè di esattezza, senza cioè aver effettuato nè uno studio sulla questione nè un controllo di corrispondenza delle nostre conoscenze sul punto allo stato attuale della materia.

Se avete bisogno di una consulenza vera e propria, allora dovete incaricare un legale.

Anche noi, essendo avvocati, diamo consulenze, che sono poi quello che facciamo per gudagnare.

Per quanto ci riguarda, considerato che, erogando una vera e propria consulenza, dobbiamo verificare quello che diciamo, approfondendo la materia, controllando che corrisponda ancora al diritto attuale, cercare di elaborare dei consigli che possano essere utili per chi ci chiede aiuto e delineare alcune strategie concrete, assumendoci, infine, la piena responsabilità di quello che diciamo, tanto che se il nostro assistito, fidandosi della nostra consulenza, prede decisioni dalle quali gli derivano in seguito danni ce ne può chiedere il ristoro, considerato, dicevo, ciò, la consulenza non può mai essere gratuita.

Possiamo fare un preventivo, questo sì, gratuito, del costo della consulenza, che l’utente può essere poi libero di accettare o meno, sapendo quindi perfettamente cosa spende nel caso accetti, ma la consulenza rimane a pagamento, l’ammontare è di solito di 100€ ma può cambiare a seconda dei valori in gioco e della complessità della questione (per questo facciamo, a chi ce lo chiede, un preventivo).

Dunque, riassumendo:

– se volete una prima informazione generale e senza responsabilità da parte nostra, scriveteci e, se riterremo la cosa di interesse generale, daremo una risposta sul blog, che potrà essere utile per iniziare a capire alcune cose, ma sulla quale per i motivi di cui sopra non si potrà fare affidamento oppure sulla quale potrete farlo ma a vostro esclusivo rischio e pericolo;

– se avete bisogno di una vera e propria consulenza “tagliata” sul vostro caso, incaricateci direttamente o chiedeteci un preventivo.

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