faq / ho un problema legale: è meglio che acquisti una consulenza o che mandi una domanda al blog?

Vediamo le differenze tra acquisto di una consulenza e invio di una domanda al blog, che conviene elencare per punti.

  1. Innanzitutto la consulenza è a pagamento, mentre inviare una domanda al blog è gratuito e non comporta spese di nessun genere. La consulenza costa 100€ più accessori di legge  e può essere pagata nei modi indicati nella pagina dei pagamenti. Per inviare la domanda al blog, invece, è sufficiente compilare la pagina che si trova a questo indirizzo. Per sapere il costo esatto della consulenza, che peraltro è diverso per i privati da un lato e per le aziende (e altri soggetti a ritenuti di acconto) dall’altro, puoi collegarti, senza impegno, alla pagina per l’acquisto, senza poi fare l’acquisto.
  2. La consulenza ti garantisce una risposta entro due giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento. Delle lettere che vengono ricevute, invece, la redazione si occupa a tempo perso, dopo aver smaltito il lavoro dei clienti paganti, a cui giustamente bisogna dare la priorità e quindi può trascorrere anche molto tempo per avere una risposta, variabile anche a seconda del collaboratore a cui viene assegnato il quesito. Non è nemmeno garantita una risposta a chi sottopone il suo caso al blog, anche se fino ad oggi siamo riusciti a rispondere pressochè a tutti, come testimoniano gli oltre 2000 post pubblicati in un paio d’anni.
  3. La risposta che ottieni acquistando una consulenza è una risposta particolare, creata appositamente per il tuo singolo caso, che tiene conto di tutte le sue peculiarità ed è diretta specificamente a darti i consigli e le informazioni necessarie per affrontarlo al meglio. La risposta sul blog, invece, è una trattazione generale degli istituti che prende solo spunto dal tuo singolo caso per parlare, appunto, degli istituti coinvolti in linea generale: può essere che ti sia utile, e molte volte lo è, ma non necessariamente.
  4. La risposta ottenuta tramite la consulenza non viene pubblicata sul blog e viene mantenuta la privacy al massimo grado, la risposta alla domanda per il blog viene sempre pubblicata sul blog, perchè è una attività gratuita che non facciamo solo per te ma anche per noi, per uso interno, e per tutto il pubblico, anche se vengono omessi tutti i riferimenti personali e particolari, e quindi la privacy è meno tutelata. Nonostante sia per uso interno, è solo la tua privacy ad essere tutelata quando acquisti una consulenza, naturalmente: la risposta scritta che ti mandiamo la potrai fare vedere a chi preferisci: familiari, parenti, amici, altri interessati e anche altri avvocati o altri professionisti.
  5. La consulenza è erogata nell’esercizio della nostra attività professionale e ci assumiamo tutta la responsabilità di quello che diciamo: se c’è qualcosa di sbagliato che cagiona danno all’utente, ne rispondiamo, personalmente o tramite la nostra assicurazione. La risposta data sul blog, invece, è fornita as is efruita dall’utente a suo rischio e pericolo e non ce ne assumiamo nessuna responsabilità per eventuali inesattezze, incompletezze e persino vizi nella risposta stessa.
  6. La domanda che puoi mandare al blog è limitata nel numero dei caratteri, per evitare quesiti che, per essere affrontati nel nostro tempo libero, sarebbero troppo pesanti, mentre naturalmente non c’è alcun limite nel quesito che puoi mandare quando acquisti una consulenza. In quest’ultimo caso, inoltre, puoi mandare allegati come lettere, contratti, planimetrie perchè li esaminiamo e valutiamo, cosa che invece non è possibile fare sottoponendo il caso al blog.
  7. Al caso sottoposto al blog diamo sempre esclusivamente risposta per iscritto, tramite pubblicazione sul blog, cui può seguire qualche commento, sempre compatibilmente con il nostro tempo libero. Chi acquista una consulenza invece può invece chiedere, oltre alla risposta scritta, anche un paio di colloqui telefonici nel corso dei quali chiarire meglio la materia o avere ulteriori informazioni.
  8. Una consulenza la puoi chiedere sempre, 24 ore su 24 tutti i mesi dell’anno, compresi quelli festivi, mentre l’invio delle domande al blog è solitamente sospeso durante le ferie estive e natalizie.
  9. La sottoposizione del proprio caso al blog è un servizio destinato esclusivamente agli utenti finali e non anche gli avvocati. I colleghi che vogliono consigli dal nostro studio devono necessariamente acquistare una consulenza (oppure possono valutare di iscriversi a Legalit).

In conclusione, se hai urgenza, se non vuoi che il tuo caso, anche anonimamente, sia pubblicato su internet, se vuoi una risposta professionale e sulla quale poter contare, ti conviene valutare di acquistare una consulenza. In tutti gli altri casi, puoi sottoporre la tua domanda al blog.

Posted in: blog, studio legale

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