condizioni generali

Le presenti condizioni generali di contratto regolano i rapporti professionali tra gli assistiti e i professionisti dello studio legale associato Solignani Massa e tutti coloro che scrivono sul blog che, intervenendo su questo spazio, implicitamente le accettano. Esse si applicano anche quando non espressamente sottoscritte in considerazione della loro conoscibilità secondo la media diligenza.

  1. Definizioni. (1) Per “professionista” si intendono tutti i professionisti che operano, secondo il titolo di abilitazione prescritto dalla legge, all’interno dello studio, ciascuno sotto la propria esclusiva responsabilità, senza vincolo solidale fra di loro. (2) Per “cliente” si intende chiunque affidi ai professionisti dello studio l’espletamento di attività professionale sia giudiziale che stragiudiziale o di assistenza, per proprio conto o per conto di terzi, indipendentemente dal conferimento di procura per la rappresentanza in giudizio o verso terzi.

  2. Impegni e diritti dello studio legale. (1) Lo studio legale si impegna a curare gli interessi affidatigli e ad espletare il mandato conferito con la cura del professionista medio del settore, senza poter garantire il conseguimento del risultato voluto dalla parte assistita. (2) Lo studio si impegna a tenere informato il proprio assistito, con i normali mezzi di comunicazione (telefono, fax, posta elettronica) e compatibilmente con l’esigenza di efficienza e funzionamento dell’attività, sull’andamento delle proprie posizioni. (3) L’espletamento di incombenti relativi alla gestione della pratica potrà essere delegata dal professionista ai colleghi e collaboratori di studio sotto la propria responsabilità, salvo contraria richiesta da effettuarsi per iscritto da parte del cliente. La parte assistita acconsente sin da ora che il professionista incaricato possa farsi sostituire a sua discrezione alle udienze e agli altri incombenti necessari per la conduzione della pratica. (4) Nel caso in cui fosse necessario affidare anche parzialmente la trattazione della pratica ad avvocati terzi e/o a corrispondenti esteri e/o a consulenti tecnici, ciò avverrà di comune accordo con la parte assistita che avrà diretto rapporto contrattuale con tali terzi. I professionisti non saranno responsabili per qualsiasi inadempimento di tali terzi nominati di comune accordo, che risponderanno direttamente verso la parte assistita. (5) Lo studio si impegna a mantenere e far mantenere da tutti i propri membri il segreto sulle notizie, fatti e documenti di cui è giunto a conoscenza o in possesso in ragione del suo mandato.

  3. Obblighi del cliente. La parte assistita si obbliga a:
    a) corrispondere con puntualità gli anticipi richiesti man mano dal professionista, secondo gli usi, e il saldo alla chiusura della posizione sia per le spese che per i diritti e gli onorari maturati da professionista;
    b) prestare in generale la massima collaborazione con il professionista, fornendogli tutte le informazioni e la documentazione necessaria affinchè la pratica possa essere istruita e proseguita nel migliore dei modi;
    c) comunicare prima possibile allo studio il cambiamento di eventuali suoi recapiti tra cui l’indirizzo, il telefono della linea terrestre di casa, il recapito telefonico del lavoro, il numero di cellulare, l’indirizzo di posta elettronica;
    d) comunicare al momento dell’apertura della pratica il proprio codice fiscale o, ove applicabile, la partita iva in modo da consentire l’emissione della fattura e degli altri documenti previsti dalla legge da parte del professionista;
    e) comunicare, al momento dell’apertura della pratica, l’esistenza di eventuali assicurazioni di tutela giudiziaria;

  4. Appuntamenti. 4.1 Il cliente è tenuto a presentarsi puntualmente agli appuntamenti con il professionista, munito di tutta la documentazione e degli elementi utili per la ricostruzione del suo caso. 4.2 In caso di impossibilità di essere presente all’appuntamento, il cliente è tenuto ad avvertire il professionista con il maggior anticipo possibile, in modo da consentirgli la riorganizzazione del suo lavoro anche nell’interesse delle altre persone assistite dallo studio. 4.3 I coniugi o conviventi che si presentano ad appuntamenti fissati per separazioni, divorzi, affidamenti, sedute di mediazione e per qualsiasi altra materia famigliare sono tenuti a presentarsi senza prendere figli minorenni con sè, ciò non per un eventuale problema dello studio al riguardo ma per la tutela del minore stesso. Il professionista dello studio potrà mandar via l’assistito che si presenti con i figli ad un appuntamento riguardante le predette materie addebitandogliene il relativo costo.

  5. Responsabilità del cliente. (1) Il cliente si assume ogni responsabilità circa la ricostruzione del fatto rappresentata presso lo studio, l’autenticità e il contenuto dei documenti che fornisce allo studio e la veridicità in generale di qualsiasi informazione fornita al professionista per l’espletamento del mandato. (2) Analogamente il cliente si assume qualsiasi responsabilità nel caso lo stesso si discosti, durante il mandato, dai consigli impartiti dal professionista. (3) Il cliente ha l’obbligo di tenere indenne i professionisti dello studio da qualsiasi pretesa di terzi connessa all’esecuzione dell’incarico ricevuto, e di rifondere loro i costi ragionevolmente sostenuti per resistere a tali pretese.

  6. Responsabilità dello studio. (1) I professionisti dello studio sono tutti assicurati per la responsabilità civile con le Compagnie indicate, così come previsto dal codice deontologico vigente, sul sito web dello studio. (2) I professionisti, con il benestare delle rispettive parti assistite, non accettano responsabilità eccedenti i casi ed i limiti coperti dalle compagnie che assicurano la loro responsabilità professionale. (3) Ove il Cliente desideri fruire di una responsabilità più ampia di quella assicurata al momento dell’espletamento dell’attività, dovrà farne richiesta scritta all’atto del conferimento dell’incarico onde consentire la preventiva stipulazione di una copertura assicurativa integrativa. (4) Qualsiasi diritto e/o azione del Cliente e/o della Parte Rappresentata nei confronti dell’Avvocato dovrà essere esercitato, a pena di decadenza, con reclamo scritto motivato e circostanziato nel termine di 1 (un) anno decorrente dal giorno in cui il Cliente e/o la Parte Rappresentata ha avuto conoscenza, ovvero avrebbe ragionevolmente dovuto avere conoscenza, degli atti e/o fatti sui quali il reclamo si basa.

  7. Corrispettivi e modalità di pagamento. (1) I compensi dei professionisti dello studio saranno calcolati secondo le disposizioni di legge. (2) Ove il Cliente desideri avere chiarimenti in merito alla richiesta di pagamento ricevuto o desideri discuterne l’importo, dovrà manifestarlo per iscritto entro 15 gg. dal ricevimento dello stesso. (3) Decorsi 15 gg. dalla ricezione da parte del Cliente del preavviso di parcella senza contestazioni al riguardo la stessa si intenderà accettata e da tale data saranno dovuti automaticamente, in caso di ritardato pagamento, intendendosi per tale quello effettuato dopo il sessantesimo giorno dalla ricezione del preavviso di parcella, gli interessi di mora al tasso previsto dall’art. 5 del d. lgs. n. 231 del 9.10.2002, oltre ai costi di recupero, fino al saldo effettivo. (4) L’importo di eventuali compensi accettati come sopra e non pagati potrà essere trattenuto da eventuali recuperi ottenuti nell’interesse del Cliente, a cui sarà dato apposito avviso.

  8. Documenti. (1) Lo studio non prenderà mai in consegna documentazione in originale, salvo i casi in cui ciò non sia strettamente necessario, come ad esempio nel caso in cui sia necessario disporre dell’originale di un assegno per iniziare un procedimento esecutivo o casi simili. (2) Il cliente è tenuto a fornire allo studio la documentazione possibilmente già in copia, su carta o preferibilmente su file, ed a collaborare fattivamente con il professionista nell’istruzione della pratica.

  9. Obblighi fiscali e accessori di legge. L’IVA, la Cassa Avvocati, tutti gli accessori previsti dalla legge sono interamente a carico del cliente che potrà, se ne ricorrono le condizioni, scomputarseli mediante inserimento della fattura del professionista nella proria contabilità. Il professionista, a tale riguardo, è tenuto a rilasciare tempestivamente la propria regolare fattura fiscale.

  10. Risoluzione del contratto. (1) I professionisti dello studio si riservano di rinunciare al mandato conferito in qualsiasi momento, con semplice comunicazione verso il cliente anche telefonicamente o per posta elettronica. In caso di rinuncia al mandato lo studio si obbliga a preparare il fascicolo contenente gli atti e documenti di pertinenza del cliente nel più breve tempo possibile. (2) Il cliente può, parimenti, in qualsiasi momento revocare il mandato al professionista incaricato, restando obbligato al pagamento delle competenze maturate fino alla data della revoca. (3) Il cliente, al termine del mandato, è tenuto a presentarsi prontamente, e comunque entro una settimana, una volta che il suo fascicolo sarà stato preparato per la restituzione, per prendere in consegna lo stesso. (4) Lo studio, salvo casi eccezionali di fascicoli molto complessi, è tenuto a preparare il fascicolo per la restituzione al cliente entro una settimana. In occasione del ritiro del fascicolo il cliente dovrà firmare per ricevuta e provvedere al saldo di quanto ancora dovuto per l’attività esercitata sino al termine del mandato.

  11. Nullità parziale. Nel caso di nullità di una o più delle presenti disposizioni per contrasto con norme legislative inderogabili e/o contrasto con norme deontologiche dell’ordinamento professionale degli Avvocati italiani, tali disposizioni si intenderanno di diritto sostituite, nei soli limiti del contrasto, da quanto legislativamente o deontologicamente previsto.

  12. Condizioni particolari per l’assistenza erogata tramite il blog. Le consulenze acquistate tramite il blog saranno erogate entro due giorni lavorativi dalla ricezione del pagamento, salva solo l’ipotesi in cui sia necessario acquisire uno o più documenti ad opera del cliente, nel qual caso il termine decorre dal momento in cui il documento perviene al professionista.

  13. Condizioni d’uso del blog dello studio legale. (1) Le pagine, i singoli articoli, qualsiasi parte del sito può essere liberamente linkata da altri siti, anche senza richiesta preventiva di permesso, anzi il linking è naturalmente gradito. Qualsiasi parte dei contenuti del sito non può essere riprodotta altrove senza il consenso scritto dello studio, che si può richiedere anche via posta elettronica, e in caso di riproduzione non autorizzata ogni violazione sarà perseguita con la richiesta del danno sia per l’immagine sia per il decadimento delle prestazioni SEO dovuta a duplicazione dei contenuti (2) Le domande sottoposte alla redazione del blog dagli utenti verranno pubblicate sul blog in forma anonima, senza indicazione di cognome, dell’indirizzo mail o di altri dati, nè della provincia di provenienza. Il lettore si assume ogni responsabilità del contenuto della domanda ed il blog non è responsabile se altre parti o terzi, in base al contenuto stesso, sono in grado di individuare il lettore medesimo: è cura del lettore formulare la domanda in modo che non sia riconoscibile la situazione di fatto sottostante alla stessa. I dati degli autori dei commenti pubblicati sul blog sono scelti dagli utenti stessi al momento dell’inserzione del commento: chi non vuole comparire con le proprie generalità effettive, è tenuto a indicare uno pseudonimo o nickname secondo l’uso di internet, senza che la redazione del blog possa essere tenuta ad intervenire una volta che il commento è stato inserito. (3) Gli articoli, le risposte a domande degli utenti e dei lettori, qualsiasi altro contenuto o elemento presenti nel blog non costituiscono assolutamente erogazione di consulenza professionale, ma costituiscono solamente un prodotto editoriale – giornalistico, contenente spunti su aspetti delle materie giuridiche ritenuti di interesse generale, mentre qualsiasi posizione singola deve essere attentamente verificata e vagliata con l’assistenza di un legale di fiducia. Non ci si assume alcuna responsabilità circa i contenuti del sito e le conseguenze verificatesi in capo a chi asserisce di averli seguiti in tutto o in parte. Qualsiasi cosa sostenuta nel sito parte del presupposto che noi non siamo i vostri avvocati e voi non siete i nostri clienti. Il lettore viene in particolare avvertito che ogni contributo porta una data successivamente alla quale possono essere intervenute modifiche o novità legislative o di altro genere, che possono avere cambiato il fondamento della risposta data nel contributo stesso, ragione per cui ogni post deve essere esattamente collocato nel tempo in cui è stato redatto, secondo la data che compare di fianco allo stesso. Si segnala, al riguardo, che nel blog sono pubblicati articoli a partire dal 1996 e quindi molti di essi potrebbero non essere, specie i più risalenti, aggiornati. Non si garantisce, in particolare, la correttezza delle informazioni contenute nei materiali linkati e soprattutto nei testi legislativi o normativi, che spesso subiscono interventi di aggiornamento, ritocco, riforma, abrogazione e di cui il lettore deve sempre verificare l’attualità. Nel blog, sono pubblicati post di utenti «ospiti» (guest post) che segnalano iniziative, siti e altro. Tali pubblicazioni vengono effettuate in base alla considerazione per cui quanto riportato nel post ospitato possa essere di interesse per i nostri lettori, mentre non ci assumiamo naturalmente alcuna responsabilità in ordine alla veridicità di quanto riportato, al funzionamento del sito o dell’iniziativa o comunque di quant’altro descritto nel post, rimanendo il lettore tenuto a verificare personalmente il fondamento delle informazioni. Ogni post di questo tipo viene segnalato dalla dicitura [guest post] posta all’inizio del titolo, in modo che sia facilmente riconoscibile che non si tratta di un prodotto della nostra redazione. Nessuna persona o organizzazione può richiedere, dopo averli inseriti, la rimozione di contenuti dal blog, che siano post, commenti o altro, avendone ceduto il diritto di utilizzo definitivamente con l’utilizzo di questo spazio messo a disposizione gratuitamente alla comunità internet indistinta.

  14. Foro competente. Per qualsiasi controversia saranno esclusivamente competenti per territorio il Giudice di Pace di Vignola o il Tribunale di Modena a seconda della competenza per valore.

  15. Legge applicabile e giurisdizione. Qualsiasi controversia fra il Cliente e/o la Parte Rappresentata da una parte e l’Avvocato dall’altra parte sarà soggetta alla legge ed alla giurisdizione esclusiva italiana. A tal fine il cliente, ove non abbia domicilio, neppure eletto, in Italia, si intenderà domiciliato presso la Cancelleria del Tribunale Civile di Modena. L’Avvocato avrà tuttavia sempre facoltà di notificare e/o comunicare atti presso il domicilio e/o la residenza effettiva del Cliente e di adire l’Autorità Giudiziaria del luogo di residenza del Cliente per il recupero dei suoi crediti.
CHIUDI
CLOSE