ci contatti per …
- sottoporre il tuo caso alla redazione (se non vuoi spendere denaro, è gratis, e non hai fretta o necessità di ricevere comunque una risposta)
- acquistare una consulenza (quando hai bisogno di una consulenza urgente (viene erogata in due giorni lavorativi), ma a pagamento; il costo totale, compresa IVA e CPA, è di 124,80€, pagabili in questi modi, il pagamento è anticipato, tieni a portata di mano il tuo codice fiscale o la tua partita iva, ci servono per farti la fattura)
- richiedere un preventivo (quando sai già cosa fare o quello di cui hai bisogno e vuoi sapere cosa ti verrebbe a costare se seguito dal nostro studio, chiedere un preventivo è gratuito, consulta prima il nostro tariffario on line per vedere se c’è già una tariffa definita per il tipo di procedimento che vuoi fare)
- essere ammesso al patrocinio a spese dello Stato (quando a causa del tuo basso reddito pensi di poter essere ammesso al beneficio; è gratuito)
- avere informazioni sulla tutela giudiziaria (seleziona questo se vuoi più informazioni sulle coperture di tutela giudiziaria; è gratuito, prima di mandare la tua domanda consulta la nostra scheda informativa di base e le «esclusioni»)
- suggerimenti, consigli, critiche o altro (se vuoi inviare un consiglio, un complimento, una critica, un suggerimento o qualsiasi altra cosa relativa al blog non usare questo form per inviare quesiti al blog: usare quello riportato al primo posto, in corrispondenza di “per sottoporre il tuo caso alla redazione”)



gentilissimo avvocato avrei bisogno di porle alcune domande. Il mio compagno e’ separato da 3 anni dalla sua ex moglie ; la separazione e’ stata consensuale e lei ha voluto solo il mantenimento per il figlio in quanto era socia di maggioranza nella societa’. Attualmente la societa’ e’ stata chiusa. Il mio compagno ha fatto richiesta di divorzio ma la ex ha chiesto il mantenimento anche per lei e gli utili della societa’ (utili mai avuti!!!!) chiusa. visto che ha chiesto una cifra astronomica c’e’ un modo per ovviare a tutto cio’? per quanto riguarda la societa’ chiusa il mio compagno era socio di minoranza di conseguenza io, deficiente in materia, penso non debba nulla alla ex. dimenticavo attualmente io ed il mio compagno conviviamo ed abbiamo un figlio…. tale cosa potrebbe provocare altri problemi? certa di una sua celere risposta cordialmente
Ciao Lea, mi sembra corretto avvertirti che qui dentro noi rispondiamo ai commenti solo a tempo perso e quando gli impegni lavorativi ce lo consentono, quindi purtroppo senza poter garantire nè la risposta nè tantomeno la rapidità della stessa. Se hai bisogno di una risposta che sia «certa» e addirittura anche «celere», ti conviene acquistare una consulenza, da noi http://consulenze.solignani.it (se apri la pagina ti viene indicato anche il costo, prima di confermare l’acquisto) o da qualsiasi altro legale di vostra maggior fiducia o comodità, ciò anche considerando i valori in ballo che possono essere molto importanti. In bocca al lupo e buona serata.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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ebook http://goo.gl/pUJx6
Gentile Avvocato,
mi sono svegliata questa mattina dopo l’ennesima nottataccia ed ho realizzato che è finita…..dopo 8 anni e due figlie ho capito che non è più possibile andare avanti. io ed il mio (ex?) compagno conviviamo da 7 1/2 anni, viviamo in una casa di sua proprietà di cui sta pagando un mutuo molto pesante e dove dopo mie pesanti e ripetute pressioni io e le bambine siamo riuscite da 5 mesi a prendere la residenza (eravamo ancora domiciliate e residenti a casa dei miei genitori per volere suo e della sua famigia). Ieri sera dopo l’ennesimo litigio gli ho chiesto di andare via ma lui non ci pensa proprio ma non per amore ma per grettezza….xchè si è sacrificato tanto per comprare la casa e quindi non la molla!. io avrei bisogno di sapere se c’è un modo per obbligarlo ad andare via di casa nonostante non siamo sposati. anche se lui difficilmente ha mai pensato ad elargire denaro per me e le figlie….o meglio per quel poco che da lo fa pesare come un macigno. non sono disposta a lasciargli le bambine nei weekend tanto meno la sera. e’ possibile richeidere la presenza di un assistente quando verrà a trovare le bambine così da evitare che mi colpisca verbalmente? grazie
È chiaro che la tua situazione deve al più presto essere esaminata con completezza ed approfonditamente da un legale, non puoi pretendere di ricavare consigli utili da un blog per un problema familiare esteso come il tuo, in cui devi prendere decisioni fondamentali per il tuo futuro e per quello delle tue figlie. In linea generale, ti rimando alla nostra scheda pratica sulla separazione dei conviventi, per il resto ti conviene incaricare un legale prima possibile:
http://goo.gl/dRaL9
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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SALVE IO HO LAVORATO PER UNA SIGNORA A NERO, LEI NON SO XCHE’ SI APPOGGIA AD UNA ONLUS, QUANDO MI HA MANDATO A CASA DI PUNTO IN BIANCO IO GLI HO DETTO CHE GLI AVREI CHIESTO I CONTRIBUTI E I DANNI, COL SINDACATO GLI ABBIAMO MANDATO LA LETTERA, IL GIORNO STESSO XO’ LA ONLUS MI HA NMINACCIATA DI DENUNCIA !!! LEI NON SI FA MAI VIVA FA SEMPRE CONTATTARE DA LORO …. ORA SE QUANDO RITIRO I CARICHI PENDENTI MI RITROVO VERAMENTE DENUNCIATA PER PROSEGUIRE AVRO’ BISOGNO D’UN AVVOCATO, LORO HAN DETTO IL FALSO X FORZA IN QUANTO MI MINACCIO’ PER SMS DICENDO CHE IO AVEVO MALTRATTATO ED INGIURIATO ! IO DISSI CHE ERO STANCA DI FARE LA SCHIAVA E DI PRENDERE 5 € L’ORA ! COMUNQUE HO DIRITTO AL GRATUITO PATROCINIO ? NON SONO SPOSTATA MA CONVIVO, NON HO REDDITO IO, GUARDANO COMUNQUE QUELLO DEL MIO COMPAGNO ? IO HO L’ISEE, CHE CIFRA SE SERVE GUARDANO, L’ISE O ISEE ? GRAZIE
Per una questione di questo genere, conviene sentire innanzitutto da una organizzazione sindacale o un patronato.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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IO SONO GIA’ STATA DAL SINDACATO, GLI ABBIAMO GIA’ FATTO LA LETTERA, MA QUANDO L’HA RICEVUTA LA SIGNORA HA FATTO CONTATTARE DALLA ONLUS DICENDO CHE A MIO CARICO AVEVAN FATTO 2 DENUNCE, ORA SONO IN ATTESA D’ANDARE A RITIRARE IL CARICO PENDENTE X VEDERE SE E’ VERO, CIO’ MI E’ STATO CONSIGLIATO DA UN LEGALE DEL SINDACATO, CHE XO’ MI HA ANCHE DETTO CHE NEL CASO LORO ME L’ABBIAMO FATTE VERAMENTE DOPO SI DOVRA’ PROCEDERE CON UN’AVVOCATO PENALE E CIO’ COMPORTERA’ X ME DELLE SPESE, MA MI HAN DETTO CHE VISTO CHE NON HO REDDITO POSSO AVERLO GRATUITAMENTE … E’ VERO ? IO CONVIVO PERO’ E NON CAPISCO SE GUARDANO IL REDDITO DEL NUCLEO FAMILIARE NONOSTANTE NON SIA SPOSATA. GRAZIE
Sì, guardano il reddito del nucleo, anche se nel penale il tetto massimo aumenta in ragione di ogni membro del nucleo. Comunque non ti preoccupare, quando avrai il documento del 335 valuterai anche che tipo di denuncie sono e come ti puoi meglio muovere.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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GRAZIE X SUE RISPOSTE, HO RITIRATO IL CARICO PENDENTE E NN RISULTA NULLA, QUESTA PERSONA MI HA MINACCIATO 2 SETTIMANE FA D’AVERMI DENUNCIATA, NON E’ CHE ANCORA NON RISULTA ? SE FOSSI INDAGATA O INDIZIATA LO SAPREI ? GPOI QUESTA PERSONA NON ABITA NEPPURE NELLA MIA REGIONE …. GRAZIE
A volte in Procura ritardano o fanno anche errori, riprova l’istanza del 335 tra qualche mese per sicurezza.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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buongiorno, volevo esporre la mia situazione: durante un’ accesa discussione sulla bacheca facebook di un noto personaggio pubblico
ero impegnato a rispondere con ironia a chi difendeva il soggetto dalle accuse a lui imputate, ad un certo punto una ragazza è intervenuta a sostegno di tale personaggio tacciando di volgarità tutti i detrattori,
io, per tutta risposta, ho postato una foto della ragazza in questione “semivestita”(presa dal suo profilo pubblico myspace e raffigurante una specie di spogliarello effettato credo su una tv privata) è l’ho condivisa nella discussione, preciso che nella foto non si vedeva il volto ma ho taggato la foto con il suo nome (anche se solo scritto perchè non essendo amici non ho la possibilità di taggarla realmente)
ho inoltre commentato la foto con un volgaritààààà (nelle mie intenzioni doveva riprendere il suo precedente post e rigirare le sue accuse di volgarità . doveva inoltre suonare come una specie di canzoncina).
dopo aver fatto ciò sono andato a dormire e solo la mattina seguente mi sono accorto che con un commento a quella stessa foto dapprima minacciava di querelarmi, e dopo alcuni minuti vista la mia mancata risposta( ero già a letto), prometteva di passare ai fatti.
ho immediatamente rimosso foto e commento, anche perchè la mia
non voleva assolutamente essere un’offesa personale (solo con il senno di poi mi sono accorto di aver forse esagerato).
le ho anche inviato una messaggio privato di chiarimento e di scuse ma non ho ottenuto risposta, preciso per correttezza che probabilmente si tratta di un personaggio pubblico (ha fatto alcune apparizioni in tv) volevo pertanto capire quanto e cosa effettivamente rischio per una “bambinata” simile.grazie per l’eventuale risposta.
Mi sembra un po’ poco per configurare un vero e proprio reato, ma non si può dire con certezza. Per sicurezza, magari fra qualche mese fai una istanza del 335 per stare più tranquillo.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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Egregio avvocato,
siamo 3 coinquiline; la nostra quarta coinquilina ci ha comunicato la sua volontà di andare via a settembre senza però aver dato una regolare disdetta con anticipo di 6 mesi come previsto dal nostro contratto di locazione con scadenza 31/07/2012. Lei ci ha detto di aver preso accordi verbali direttamente con il nostro locatore, la nostra perplessità è questa: se per settembre lei non riuscisse a trovare nessuna sostituta chi dovrebbe sostenere le spese del canone mensile? è possibile che gli accordi verbali che abbiano preso questi vengano a nostro sfavore?
La ringraziamo anticipatamente e ci scusiamo per il distrubo.
Abbiamo parlato tantissime volte di questa cosa nel blog, vi invito a fare qualche ricerca con il motore dedicato http://cerca.solignani.it.
In bocca al lupo.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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Buongiorno.
Sono un architetto e ho chiesto alcuni preventivi per una polizza di tutela legale in ordine alla mia libera professione.
- Arag: Linea Platino + A1 (vertenze. contratt. coi clienti compreso recupero crediti- fase giudiz.) + A6 (fase stragiud.) + B (spese di resistenza).
Das: più o meno l’importo di arag e condizioni uguali.
-Uca:linea base che asseriscono essere corrispondente alla platino della concorrente. Condizione aggiuntiva Recupero crediti. Il premio è la metà della metà dei precedenti!!
NB: se il massimale è uguale e il premio è rapportato al mio compenso, mi può gentilmente spiegare una così grande differenza costi?
La tutela legale sui recuperi crediti di UCA è meno efficace di quella di Arag, probabilmente la differenza sta in quello. Se vuoi una tutela veramente forte, scegli Arag. UCA è una ottima compagnia, ma con Arag difficilmente sbagli.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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Gentile Avvocato, la contatto per chiederle un aiuto relativo ai diritti del mio nuovo compagno su mio figlio nato da precedente relazionje.
Nell’anno 2004 ho avuto un rapporto sentimentale dal quale è nato mio figlio. Ho continuato la relazione con il padre per la tranquillità del bimbo fino a Gennaio 2011. Adesso convivo con un ragazzo ed ovviamente il piccolo è in casa con me. Devo precisare che io con il padre non ho mai convissuto. Lui stava a casa sua ed io nella mia con i miei genitori, abitavamo a 15 km di distanza. E non abbiamo contratto matrimonio. Stavamo insieme il fine settimana. Adesso per necessità lavorative alcune mattine alla settimana ho il bisogno di lasciare mio figlio al mio nuovo compagno, ma il mio ex non vuole, quindi devo obbligatoriamente svegliarlo presto e portarlo a casa di mia sorella. C’è qualche legge, o comunque qualche appoggio legale con il quale permettere al mio nuovo compagno di tenere il piccolo la mattina od il pomeriggio quando io sono a lavoro senza dover ricorrere a mia sorella o comunque ad altri parenti?
Ovviamente non esiste alcuna legge così dettagliata, devi farlo decidere al Tribunale, che nel tuo caso è il Tribunale dei minorenni; del resto è sempre consigliabile far «normare» i rapporti derivanti dalla crisi di una famiglia di fatto o comunque dove c’è un figlio naturale, come nel vostro caso. Ti rimando alla nostra scheda pratica: http://goo.gl/dRaL9
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tiziano solignani, da ? Mac
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Abito in una casa di mia propieta’ Convivo da diversi anni e pensiamo di sposarci. Entrambi abbiamo due figlie. La domanda e’ questa: alla mia morte la casa va solo alle mie figlie?
Il convivente non ha diritti ereditari in caso di morte del compagno, salvo solo un eventualmente testamento olografo e nei limiti della quota disponibile. La cosa meno simpatica è che il convivente non ha neanche il diritto di abitazione sulla casa familiare… Ne parlo meglio nel mio libro, al quale rimando per il caso che ti interessi approfondire http://fenice.solignani.it
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tiziano solignani, da ? Mac
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Buon giorno, Gentile avvocato mi trovo in attesa di una sentenza che verrà emessa il prossimo 15/07/2011 dal giudice del lavoro del tribunale di Varese, a causa di recesso di contratto di lavoro come assistente amministrativa a T.I. da parte del dirigente scolastico, per mancato superamento del periodo di prova. Da premettere che sono un ex collaboratrice scolastica e dal 28/10/2010 con nomina dell’UST di Varese, avendo vinto il Concorso Nazionale indetto dal MIUR per il personale ATA –sulla Mobilità Professionale ex articolo 1, comma 2, sequenza contrattuale 25 luglio 2008 ex articolo 62 del CCNL /2007.
Si precisa altresì che la scrivente non deve essere sottoposta al periodo di prova, all’art. 45 comma 1 del CCNL 2006/2009.
Mi sono fatta seguire dall’avvocato della flcgil, il quale ha avviato la procedura dell’art. 700 e nel presentare la relazione l’avvocato non ha inserito tra i documenti la denuncia che feci ai carabinieri per mobbing contro il datore di lavoro, ne le certificazioni mediche psichiatriche e nemmeno il verbale del mio tentato suicidio (per la disperazione). Ho chiesto come mai non li avesse inseriti, visto che l’obbiettivo del dirigente, era stato sin dall’inizio del rapporto di lavoro, il licenziamento, e che erano dei documenti rilevanti per il giudice; mi ha risposto che quei documenti non c’entravano nulla con la procedura dell’art 700 e che avrebbero solo “confuso” il giudice! Vi chiedo secondo voi perderò questa causa, so che non avete la documentazione in mano per valutare bene il mio caso, ma secondo voi l’avvocato si è comportato correttamente? In attesa di risposta, con molta ansia, porgo distinti saluti
Parlando molto francamente, e in fondo credo onestamente, io non sono in grado di prevedere l’esito dei giudizi che ho seguito in prima persona, e che dunque conosco benissimo, perchè è impossibile prevedere come possa pensarla, in ultima analisi, un giudice, figuriamoci dunque se posso avere qualche idea su quelli che sono stati seguiti da altri. Mi dispiace, ma non so risponderti, conviene che chiedi delucidazioni, se proprio vuoi, al tuo legale, che conosce il caso meglio di chiunque altro, anche se lui stesso non potrà darti garanzie e probabilmente si limiterà a ribadire che a suo giudizio la costruzione giuridica alla base regge, altrimenti non ti avrebbe fatto andare avanti, anche se rimangono da valutare i profili relativi alle prove raccolte in corso di causa.
Per quanto riguarda l’ansia, quello che, come avvocato, posso dirti è che è assolutamente sconsigliabile collegare il proprio stato emotivo all’andamento di procedimenti giurisdizionali, dal momento che quasi sempre si risolvono con soluzioni diverse da quelle che si attendeva la parte, che non conosce il diritto. Noi avvocati, del resto, siamo solo dei giuristi e, come tali, dei consulenti: possiamo dirti come la vediamo noi e proporti una strategia, ma come va a finire una vicenda giudiziaria lo si impara solo alla fine, che può essere anche dopo venti o trenta anni, ragione per cui ognuno la propria vita è bene che la costruisca ed ancori a basi diverse.
Se la pendenza di questo procedimento è comunque fonte di ansia per te, la figura di riferimento è il tuo medico di famiglia ed eventualmente lo specialista, non è compito di noi legali rimuovere gli stati ansiosi, anche perchè il nostro dovere di legge e coscienza professionale è quello di dire sempre ed assolutamente la cruda verità al cliente; possiamo, sì, rincuorare, essere umanamente vicini e di solito lo facciamo sempre, e non perchè vi siamo obbligati ma perchè sentiamo la sofferenza altrui più di quel che generalmente si immagini, ma non possiamo assolutamente pensare di poter intervenire come potrebbe fare un professionista del settore al quale, visto anche il tentato suicidio di cui riferisci, dovresti senza’altro valutare di rivolgerti o di continuare, se già in corso.
In bocca al lupo comunque per le tue cose, spero che la sentenza ti sia favorevole.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
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#tw
Gent.le avvocato, vorrei chiederle un parere….sono stata appena contattata dl mio avvocato(?!) di cui onestamente non ho più una gran fiducia, che mi aspetta la prossima settimana per firmare le carte del divorzio, dice che il mio ex marito ha già firmato.
Siccome la sentenza di separazione adduceva al mio ex marito di intestare la nuda proprietà della casa alle figlie ormai maggiorenni entro fine aprile 2010, cosa che lui alla giornata di oggi non ha ancora fatto e, diceva anche che io avrei dovuto lasciare la casa coniugale insieme alle figlie entro il 31.12 2011, io posso chiedere una posticipazione nel lasciare la casa con lo stesso ritardo che lui si è preso o si prenderà nell’ottemperare a quello che ha stabilito il giudice?. Premetto che mia figlia più piccola è andata in depressione per il fatto che dobbiamo lasciare la casa ed ha anche tentato il suicidio, il padre non è neanche venuto a trovarla in ospedale, io a causa di questo episodio e dietro consiglio della psichiatra che la segue ho dovuto chiedere il part time, poso far valere qualche diritto? Siamo in tre e viviamo con 1800 euro al mese, ho fatto domanda di casa al comune, posso chiedere al giudice che mi lasci il tempo che il comune mi dia la casa? Grazie, attendo una risposta. buona giornata
Giovanna
Come dico sempre, non è pensabile che situazioni e casi familiari come quello appena tratteggiato possano essere efficacemente trattati in un commento di un blog. È evidente che per avere un minimo di orientamento si deve esaminare tutta la situazione, compreso il titolo che regola attualmente la famiglia. Quello che ti posso dire è che se ti interessa solo chiedere una posticipazione di qualche cosa, la domanda è sicuramente sempre lecita e in via negoziale si può sempre fare, poi bisogna vedere che riscontro ne ottieni. Se non hai fiducia in questo legale, però, sarebbe bene che ne incaricassi uno di tua fiducia, se non hai abbastanza denaro puoi chiedere l’ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato http://gratuitopatrocinio.solignani.it, in modo da avere un professionista che, dopo aver esaminato completamente il caso, possa darti i consigli migliori. Naturalmente, volendo approfondire ci sarebbe anche sempre il mio libro http://fenice.solignani.it.
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tiziano solignani, da ? Mac
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Avvocato la ringrazio della sua risposta, ma come fa ad essere un atto giudiziariio se a me non e arrivata nessuna comunicazione?
e se non avessi telefonato all, azienda perche non ho visto i soldi nel conto neanche sapevo niente
e comunque mi risulta che non si puo bloccare completamente tutto lo stipendio e consideri che la nostra separazione e arrivata alla fine di giugno quindi non vedo che arretrati voglia anche perche io dal 1 di agosto sono rimasto senza lavoro.
Aspetto una risposta, se possibile
Saluti
Antonio
Potrebbe esserci stato benissimo un problema di notifica, comunque fai così chiedi all’azienda o di darti i soldi o di mostrarti copia della lettera da cui si desume che non ti possono pagare così riesci a capire almeno che cosa è successo.
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tiziano solignani, da ? Mac
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Purtroppo no, a livello legale il contratto è scaduto e il proprietario ha già ottenuto un titolo esecutivo valido, non ci sono inoltre comunque motivi di merito rilevanti ai fini legislativi. L’unica cosa che puoi fare è provare a continuare a negoziare.
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