impugnare una sentenza o altro provvedimento

«Mi conviene impugnare questa sentenza?» «Quante possibilità ho di vincere un appello?» «Conviene fare ricorso o reclamo?» «Ho ricevuto un decreto penale di condanna, vale la pena fare opposizione o meglio lasciarlo diventare definitivo?».

Sono domande che riceviamo molto spesso, per cui vale la pena fare un po' di chiarezza al riguardo, richiamando alcune osservazioni generali valide per tutti i casi in cui una persona si trova a valutare se impugnare un provvedimento giudiziario.

La prima cosa da capire è che per poter dare un giudizio, anche solo generico, sulla possibilità di impugnare un provvedimento già emesso occorre studiare a fondo il caso concreto e il fascicolo del processo. Se, dunque, ci chiedete di valutare se una sentenza può essere impugnata, noi dobbiamo verificare se ci sono adeguate basi legali per una iniziativa del genere.

Al riguardo, c'è un importante aspetto da sottolineare: può essere benissimo che abbiate perso una causa in primo grado pur avendo ragione, perchè ad esempio un teste a vostro favore non si è presentato o perchè siete decaduti dalla possibilità di presentare un documento importante, ma ciò non significa automaticamente poter ribaltare il risultato in appello. In appello, di solito, si giudica sulla base di un fascicolo processuale già formato, senza possibilità di introdurre nuove prove. Può darsi che abbiate perso per colpa di un testimone che ha detto il falso, per una dimenticanza del vostro avvocato, per qualsiasi motivo: non è detto che la cosa si riesca ad aggiustare in secondo grado. Ancora: come avvocati, non siamo qui per dire se una sentenza è «giusta o non giusta», ma se legittima o illegittima secondo le disposizioni di legge e la giurisprudenza corrente.

Ciò premesso, è evidente che non possiamo svolgere un'attività del genere gratuitamente, all'interno della redazione di un preventivo (che, comunque, vi possiamo fare, ma che non vi fornisce alcun elemento di valutazione circa l'esistenza di adeguati presupposti per impugnare) o rispondendo all'interno del blog, ragione per cui se volete una valutazione da parte nostra circa la possibilità di impugnare o appellare o ricorrere un provvedimento dovete acquistare una consulenza.

Il nostro consiglio, prima di procedere con una impugnazione, è quello di far sempre fare una valutazione di opportunità, da noi e/o da un altro legale di vostra miglior fiducia o comodità. Se avete perso la causa in primo grado, e siete magari stati condannati a pagare spese legali, appellando o impugnando correte il rischio che gli effetti negativi si amplifichino ulteriormente, quindi non è assolutamente il caso di muoversi alla leggera in queste occasioni.

Costi, tempi, documentazione necessaria.

  • Sui tempi, è evidente che un lavoro di approfondimento e valutazione di questo tipo non lo possiamo svolgere nel termine consueto di due giorni previsto per le consulenze, ma è necessario almeno un paio di settimane, ragione per cui vi consigliamo di prestare attenzione alla scadenza dei termini, considerando che, una volta fatta la consulenza e verificato che vi sono i presupposti per impugnare, per redigere l'atto di appello o comunque di impugnazione occorre altro tempo;
  • Quanto ai documenti, solitamente c'è bisogno della seguente documentazione:
  • una descrizione sintetica ma contenente tutti i dettagli rilevanti del caso concreto;
  • copia degli atti introduttivi del giudizio di primo grado o della fase precedente di giudizio;
  • copia dei verbali di causa, quelli che ad esempio contengono le deposizioni dei testimoni;
  • copia delle memorie conclusionali
  • copia del provvedimento da impugnare
  • Circa i costi: anche qui, è ovvio che non possiamo fare la consulenza col solito costo base, considerato che occorre esaminare una mole di documentazione e di atti e spesso approfondire questioni giuridiche; per conoscere la tariffa, consultate il nostro listino flat

  • Comments

    1. Salve, mia figlia ha 25 anni è in USA non mi parla non ho più contatti con loro (una loro scelta obbligatoria), sta lavorando non so se a nero o inquadrata, prendo le detrazioni. A) dovrei non richiederli, ma non so se lavora a nero o inquadrata B) devo ancora versare alla madre l'assegno di mantenimento? voglio il divorzio, ma La signora chiede una aumento dell'assegno. per fare questo mi hanno chiesto dai 3000 ai 5000 euro, che io non ho.....mi da un consiglio, per favore

      • L'unico consiglio che si può dare in una situazione di questo genere è rivolgersi ad un legale ed aprire una trattativa con una lettera dello stesso, dopodichè si vede, ovviamente bisogna capire se ci sono i presupposti per un aumento dell'assegno o meno...

    2. ONIR ITTOVILO says:

      Salve, in una causa pendente in Appello la controparte ha presentato ricorso con la firma delle parti
      autenticate dal Legale ma assolutamente false.
      Come posso comportarmi, cosa dice la Legge ?
      Grazie di tutto.

      • Mah, quel che dice te lo puoi immaginare ma specialmente nel civile sollevando una questione del genere non credo che ne ricaveresti molto. Per dire di più bisognerebbe studiare meglio il caso comunque.

    3. Giuseppe says:

      Ho una figlia avuta con mia moglie bielorussa (ci siamo sposati in bielorussia
      ed il nostro matrimonio è stato riconosciuto anche in Italia) la quale è
      divorziata in Bielorussia, ha un figlio che attualmente vive con il padre in
      Bielorussia ed è proprietaria di un appartamento in Bielorussia. In caso di mio
      decesso, i beni mobili ed immobili di cui risulto unico intestatario in Italia
      (acquistati prima del matrimonio e comunque in separazione dei beni) andrebbero
      in eredità anche a suo figlio che vive in Bielorussia? Ed in caso di decesso di
      mia moglie, i beni mobili ed immobili di cui risulta unica intestataria lei in
      Bielorussia a chi andrebbero in eredità (tra me, nostra figlia e suo figlio)?
      Ringrazio anticipatamente per la Vostra cortese risposta.

      • 1 no
        2 a te e suo figlio

        questa naturalmente è la situazione standard, poi ci possono essere molte variabili, tra cui classicamente un testamento, una premorienza, ecc. ecc. se sei molto preoccupato da questi aspetti (ed è in fondo abbastanza giusto esserlo), ti consiglio di acquistare una consulenza da un avvocato di fiducia

    4. Buongiorno:
      una domanda circa l'interpretazione del registro dei fascicoli del porcesso telematico civile; se nel registro del SICID riscontro nello storico di un fascicolo processuale di una causa rigettata la seguente dicitura:" INSTERITA ANNOTAZIONE (oggetto: avv. rossi 1 opp.ne)" vuole dire che è stata impugnata la sentenza o solamente che è stato richiesto il fascicolo per poterla eventualmente impugnare?
      grazie

    5. Marilena says:

      Buongiorno.Mia molie e sparita insieme a figlio minorene (15 anni) × 2 anni, altri 2 figli (20, 24) anni, sonno rimasti con me .Premeto che matrimonio e durato 24 anni, lei non a mai lavorato, a due case di proprieta, una in benne comune, abiamo fatto la separazione consensuale, io in buona fede o deto di pagarli le utenze domestiche e che io stavo nella casa di proprieta' comune.Non e stato possibile perche' figlio grande e entrato in quella casa e a deciso di sposarsi , avendo subito un bambino.Io sto in affitto, pago 400 € all messe (45 mq), le mie utenze domestiche, macchina per andare a lavorare (costa), devo mangiare. Lavoro in Azienda servizi ambientali, guadagno 1 400 € al mese e giudice a deciso di pagare , 400 € mantenimento, 250 € ×figlio minore e 300 € le utenze domestiche. Com'è possibile? Per favore aiutatemi. Grazie!

    6. roby07 says:

      Buona sera,vorrei chiederla..perquanto riguarda una sentenza che ha favorito la proprietaria ..che avendo fatto un contratto d'affitto,in cui risultava per esempio 300è un altro 600euro ...lei ha registrato quello di 300,quindi ho avuto difficolta gli l'ho detto di venermi incontro...non ha voluto...poi io gli ho pagato sempre quella cifra di 300 è poi lei dopo ha registrato q di 600euro...è mi ha fatto una causa...dopo di che sn uscito da casa sua però mi ha seguito tramite legale...per la sentenza il giudice gli ha data ragione))mi arrivata la notifica il mio legae non ha impugnato essendo straniero vengo a saper solo ora ...la sentenza e del 2008...coso posso fare ricorso..o ad aprire la causa non riesco a pagarla la cifra e le spesi legale nonstatnte che lavoro è non riesco neanche a fine mesi))grazie destinti saluti ....

      • Mi dispiace, ma ovviamente senza vedere la documentazione, a partire dalla sentenza, è impossibile dare qualsiasi giudizio, anche a livello generico. Ti consiglio di cercare un bravo avvocato del quale poterti fidare e che possa dare i migliori consigli del caso.

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