Problemi di vicinato o immissioni (rumori, odori, sporcizia, ecc.)

Che cosa sono.

Il condomino dell’appartamento sovrastante cammina con i tacchi alle 5 del mattino? Scuote la tovaglia facendo cadere le briciole nel tuo terrazzo? Oppure tiene alta la radio, la televisione? Russa sonoramente? Oppure le stesse cose le fa un vicino di casa, o il traffico di una strada non adeguatamente insonorizzata dall’ente gestore o una fabbrica o un laboratorio vicino? Sono problemi classici, che il codice civile chiama «immissioni» (art. 844). Leggiamo insieme questa disposizione:

Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi. Nell’applicare questa norma l’autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà. Può tener conto della priorità di un determinato uso. >

I possibili modi di trattare un problema del genere.

Ma, in concreto, cosa deve fare chi rimane vittima di una «immissione» di rumore, fumo, materiali, rifiuti, esalazioni e così via? L’approccio civilistico è solo uno dei vari possibili, in realtà si possono scegliere diverse strade, in alcuni casi anche contemporaneamente.

L’approccio civilistico.

L’approccio civilistico classico fa riferimento alla disposizione che abbiamo appena visto, che pone il criterio della «normale tollerabilità», una regola abbastanza generica per cui, ad esempio, si può dire che il rumore di calpestio con scarpe normali, pur esistente, deve essere tollerato, dal momento che comunque una persona nel proprio appartamento ha diritto di camminare, mentre invece se – per le calzature indossate ma anche per le caratteristiche di scarso assorbimento dei rumori nel pavimento, specialmente delle costruzioni più vecchie (i nuovi edifici sono muniti di uno strato fonoassorbente chiamato «antitacco») – il rumore è tale, poniamo, da impedire il sonno, allora la conclusione è diversa. La materia delle immissioni è di competenza per materia del Giudice di Pace, questo rappresenta un vantaggio per chi sceglie di agire secondo l’approccio civilistico, perchè le cause dal Giudice di Pace sono solitamente più semplici e veloci rispetto al tribunale, inoltre c’è più spazio per qualche tentativo di conciliazione che in materie come questo ha buoni spazi di manovra. Chi vuole fare una causa per immissioni dal Giudice di Pace deve munirsi di un legale. Se la situazione è grave e richiede un intervento urgente, si può anche proporre un ricorso ex art. 700 cod. proc. civ., cioè appunto un ricorso cautelare d’urgenza, ma in questo caso ci si deve rivolgere necessariamente al Tribunale.

L’approccio pubblico – amministrativo.

Il secondo modo con cui possono essere affrontati questi problemi è quello pubblico-amministrativo. Ad esempio, può essere che le immissioni abbiano rilevanza per quanto concerne la salute pubblica, ad esempio in caso di immissioni illegittime di liquami o acque luride o di esalazioni di gas; può essere, ancora, che i rumori di cui si è vittima siano tali da determinare vero e proprio inquinamento acustico e quindi un danno, nuovamente, per la salute. In questi casi, insieme alla causa civile o prima di farla, si può chiedere l’intervento delle Autorità pubbliche preposte al controllo delle situazioni di salubrità generali degli edifici e dei luoghi, tra cui l’Azienda Sanitaria Locale e il Sindaco del Comune di competenza, inoltrando un esposto, meglio se ben documentato dalla relazione di un tecnico, con l’invito a voler provvedere.

L’approccio penale.

Il terzo possibile approccio è quello penale. L’art. 674 cod. pen. ad esempio prevede che «chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone, ovvero, nei casi non consentiti dalla legge, provoca emissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a cagionare tali effetti, è punito con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda fino a lire quattrocentomila». In questi casi, quindi, si può presentare una denuncia querela, se si ritiene che sia il mezzo più idoneo per far cessare o diminuire le immissioni. In questo caso non occorre l’assistenza di un legale, anche se naturalmente è assolutamente consigliata, insieme a quella di un tecnico che possa fornire una adeguata relazione sulla consistenza e natura delle immissioni.

Come si vede, dunque, il problema può essere affrontato in diversi modi, scegliere quello o quelli più opportuni dipende dal caso concreto, naturalmente è bene consigliarsi sempre con il proprio legale di fiducia al riguardo.

Che cosa fare in concreto.

Il primo passo per trattare problemi di questo tipo è sempre far inviare una diffida tramite un avvocato, che, a seconda della situazione, può essere inviata, oltre che alla controparte, anche agli enti potenzialmente interessati.

Dopo l’invio della diffida, occorre valutare in base ai risultati ottenuti o meno, chiaramente il passaggio successivo è quello dell’iniziativa in sede giudiziaria, quello che si praticamente più comunemente in sede civile è il ricorso per provvedimenti d’urgenza (possessorio, denuncia di nuova opera, danno temuto, 700, ecc.) ma va valutato caso per caso.

Se volete un preventivo per la nostra assistenza in un problema di immissioni potete compilare questo modulo.

Per approfondire: riferimenti normativi e giurisprudenziali

  • Il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1 marzo 1991, intitolato «Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno», integra la nozione di normale tollerabilità prevista dal codice civile;

  • il Trib. Mo impone all’ANAS di installare barriere fonoassorbenti su un tratto della tangenziale di Modena;

  • il Trib. Mo decide un ricorso d’urgenza per immissioni rumorose provenienti da una panetteria (caso segnalato da studiolegalerudi.it);

Comments

  1. Buongiorno, sono a chiedervi un consiglio su come procedere per risolvere il seguente problema:
    Il vicino confinante con la mia sala e la mia cucina ha costruito/modificato un paio di bagni che hanno ora tutte le tubature/scarichi acqua sulla parete di confino.
    I rumori che si sentono nella mia abitazione sono molto forti e intollerabili.
    Ho ragione di pensare che non siano stati utilizzati materiali di isolamento o che sia stato ridotto lo spessore del muro di confino. A piu’ riprese e da piu’ anni con lettere, interventi dei vigili, ho cercato di far capire che era necessario porvi rimedio ma non ho ottenuto nulla. Preciso che parliamo di due condomini costruiti ” in aderenza” . Grazie. Cordiali saluti

    • Come al solito, devi iniziare con una diffida, dopodichè, se ci sarà disponibilità comune, si potranno fare anche gli accertamenti tecnici per vedere che cosa è che genera il problema (o la mancanza di cosa). Se proprio il tuo vicino non ci vorrà sentire, si potrà anche presentare un ricorso ex art. 696 bis cpc.

  2. Laila Rodoni says:

    Buongiorno,
    abito al piano terra e la finestra della mia camera da letto dista meno di due metri dal confine con i vicini.
    Siamo separati solamente da una rete, e oltre questa rete si trova il viale di accesso ai garage dei miei vicini (si tratta di un condominio con una decina di famiglie).
    Uno dei condòmini parcheggia il suo vecchio camion sul viale di accesso ai garage (dove non ci sono parcheggi), con il tubo di scarico girato verso la mia finestra. Al mattino quando accende il camion lo lascia scaldare per circa 15 minuti e poi se ne va. Pur tenendo le finestre chiuse mi ritrovo con la camera piena di odore di gas di scarico.
    Abbiamo già provato a chiedergli gentilmente almeno di girare il camion nel senso opposto, ma gli risulta troppo scomodo, figuriamoci spostarlo appena acceso o parcheggiarlo da un’altra parte.
    Il viale che confina con la mia finestra è accessibile anche a persone esterne al condominio, e ha alcuni parcheggi comunali davanti alle abitazioni, per cui penso che sia una strada comunale (senza uscita), ma non ne sono sicura.
    A chi mi devo rivolgere?
    Grazie,
    saluti,
    Laila.

    • Beh, il primo riferimento per i problemi legali, nonostante tutto, è ancora un … legale. Nel tuo caso, si potrebbe per prima cosa inviare una diffida, che potrebbe essere «condita» da elementi particolari come certificati medici, ambientali, forse anche da rilievi urbanistici e così via. Insomma, se controparte non fosse particolarmente arrendevole, ci sarebbero parecchi aspetti che si possono approfondire a tua tutela, onestamente anche a me darebbe davvero molto fastidio se mi riempissero la camera da letto di gas di scarico al mattino.

  3. Salve, Le scrivo per un problema condominiale. Lo stabile in cui vivo ha dei negozi a livello stradale, uno di questi è stato affittato dal proprietario e adibito ad autolavaggio. Premesso che sono 2 serrande molto strette, i lavoranti sono costretti a fare quasi tutto il lavoro fuori rendendo impraticabile il passaggio pedonale e bagnando con la lancia tutti i condomini che entrano nel cortile.
    La P.Municipale ha dato torto addirittura al condominio per la mancanza del marciapiede (?). Come possiamo tutelarci?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • In effetti, potrebbe esserci la violazione del divieto di uso privato eccessivo delle cose comuni; inoltre sarebbe bene verificare anche gli aspetti urbanistico amministrativi circa la idoneità dell’immobile per lo svolgimento di quella attività. Il modo di muoversi è quello solito, consiglierei di inviare una diffida e poi valutare anche in base alla reazione di controparte.

  4. Romi Gallo says:

    Buona sera,sono qui per esporvi il mio problema..il mio vicino di casa russa molto forte e io non so proprio cosa fare.Ho provato a contattarlo tramite l’amministratore ma non ne vuole sapere..ho provato a usare i tappi di cera ma il suo russare è tanto forte che riesco a sentirlo comunque.La situazione perdura da un paio di mesi e il fatto che il mio sonno sia costantemente disturbato sta facendo sentire i suoi effetti sul mio stato di salute.Comincio ad avvertire tachicardie notturne non appena sento il russatore cominciare il suo concerto notturno.Busso forte alla parete ..sembra che smetti per qualche secondo ma poi ricominicia più forte di prima.Ho fatto fare dei preventivi per fare una eventuale insonirizzazione della parete ,ma a parte il costo considerevole avrei il non trascurabile disagio di subire una riduzione di circa 7,5 cm della mia camera da letto senza tra l’altro avere la certezza di non sentire più il vicino molesto.Ho sentito il parere informale di due giudici con cui ho contatti per motivi di lavoro ed entrambi escludono che io possa fare una denuncia penale nei confronti del vicino attesa la mancanza di dolo nell’azione del russare.Cosa mi consigliate di fare?Non ce la faccio più!!
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • La soluzione è proprio la insonorizzazione, non puoi denunciarlo penalmente, nè puoi obbligarlo a farsi operare per smettere di russare, però puoi fargli una causa civile in cui lo obblighi a insonorizzare dal suo lato (in questo modo non perderesti lo spessore della parete). Non ci crederai, ma sono casi molti frequenti, ricordo una causa dal giudice di pace di Vignola che si era conclusa proprio con l’obbligo del «russatore» di installare dei pannelli insonorizzanti. Ovviamente, prima di fare la causa, è meglio inviare una diffida e provare a negoziare per vedere se lo stesso risultato si può ottenere senza scomodare la magistratura.

  5. francesca says:

    Salve,
    stiamo vivendo da 6 mesi circa un problema molto grosso. Vivo con mia madre al terzo piano di un palazzo di quattro. il piano terra e’ occupato da una coppia che ha un giardino ed un cane. il cane di stazza grande abbaiava in continuazione. Lo lasciavano in giardino per ore ed ore e spesso il cane abbaiava ininterrottamente per mezzora di fila, questo alle 6,30 del mattino, o alle 7, o alle 7,30, o alle 8, nelle ore del riposo (tra mezzogiorno e le 4) e anche alle 11 di notte. in tanti abbiamo urlato “basta” dai terrazzi fino ad uno confronto verbale vero e proprio, da terrazzo a giardino, l’estate 2012, durante il quale da due terrazzi, esasperati, noi ed un altro appartamento gli dicevamo che non potevano mancare di rispetto alla quiete in questo modo e che stavano anche maltrattando il cane.
    da quel giorno, dopo averci pero’ detto che la guardia forestale da’ loro ragione e dice che “il cane deve abbaiare” (ma come e’ possiibile?) hanno smesso di farlo abbaiare fino a mezzora.
    Al massimo lo tengono 5 minuti, tranne quando lo lasciano da solo a casa, anzi in giradino, per un giorno intero: questo e’ successo un mese fa, dopo il quale episodio e vari altri basta smettetela gridati dai terrazzi il cane e’ sparito per un mese. non si sa dove lo portino ma ogni tanto lo mandano via per uno o due mesi.
    da una settiimana il cane e; tornato e, sebbene non lo lascino piu’ abbaiare per mezzora, lo fanno dormire di notte in terrazzo, col risultato che ogni mattina, tra le 6,30 e le 7, veniamo svegiati dal suo abbaio.
    Appena inizia ad abbaiare, nell’arco di un minuto al massimo, lo fanno entrare in casa, tuttavia in quel minuto noi ci svegliamo e non ci riaddormentiamo piu’. Questo accade anche di sabato e domenica.
    che cosa possiamo fare? abbiamo gia’ visto venire forestale e carabinieri, chiamati da altri vicini di casa, ma loro persistono perche’ non sono a quanto pare perseguibili legalmente.
    ora, da quando il cane e’ tornato una settimana fa, nessun vicino gli urla piu di smettere, forse perche’ nessuno ci difende e non possiamo fare nulla contro questi individui che evidentemente provano piacere a disturbare un intero vicinato e la cui arroganza supera ogni livello di comprensibilta’, e solo mia madre e io restiamo esasperate da questa situazione.
    che cosa si puo’ fare? l’amministratore non e’ ancora stato avvertito ma gia’ in precedenti circostanze si e’ rivelato uomo che non vuole occuparsi di nulla.

    • La prima cosa da fare è sempre inviare una diffida in cui si fa presente il problema e se ne chiede la cessazione, dopodichè si vede in base a quali sono gli esiti. Ci sono tante cose da fare, vale la pena, con gradualismo, tentarle man mano tutte sino a che non si ritrova un equilibrio di convivenza.

  6. alberto says:

    Salve,un problema dal quale non riesco ad uscirne anche avendo letto l’articolo!Ho in atto una costruzione di un casa confinante con un’altra;ora,posso costruire un forno confinante con la casa adiacente?ci sono particolari limitazioni?

    • Non credo che sia una questione da affrontare alla stregua del diritto civile, probabilmente ci sono norme tecnica in materia di sicurezza. Una buona idea forse potrebbe essere quella di informarti presso i vigili del fuoco.

  7. Mauro Neirotti says:

    Buonasera!..sto’ x fare un’integrazione di oneri x poter trasformare in uso civile abitativo dei locali di mia proprieta'(senza opere murarie) il comune di rivoli Torino mi chiede di presentare una Dia pagare oneri di integrazione e in particolare mi viene chiesto di insonorizzare le pareti..esiste una legge che mi obbliga visto che questo sito diventera’ una normale abitazione?..la ringrazio anticipatamente x la risposta mauro

    • Sono norme tecniche ed urbanistiche che variano a seconda di Regione, Provincia e Comune. Probabilmente il regolamento edilizio comunale lo prevede, al fine di prevenire possibili questioni di immissioni in futuro, anche sulla base della valutazione dello stato dei luoghi.

  8. Antonio says:

    Grazie per la sua pazienza e professionalità, io ho un problema simile con un vicino. Nel 2009 ho comprato un appartamento derivante da una divisione interna da cui all’origine hanno formato due appartamenti. Ignaro del fatto che questi due appartamenti che hanno le cucine e i bagni delimitati da un muro di confine in comune, il lavello della vicina scarica negli scarichi dei miei impianti ed essendo che la vicina affitta la casa a chi non tiene cura della stessa e degli impianti, e questo porta ad intasare il proprio lavello e di conseguenza intasano il mio impianto. E’ già successo che avendo loro forzato lo scarico, mi hanno inondato casa con anche liquidi corrosivi e putrescenti e mi hanno costretto di alloggiare anche in albergo. La cosa si ripete e la vicina non ne vuole sapere di rendere i propri impianti autonomi, vorrei sapere se ha tale facoltà?
    Potrei procedere per via legale?
    Dovrei pagare io il costo dei suoi lavori?
    Grazie

    • È un problema non così semplice, perchè potrebbe esserci una servitù di scarico costituita proprio per «destinazione del padre di famiglia». In ogni caso, anche se ci fosse questa servitù, ciò non significherebbe comunque che i tuoi scarichi potessero essere intasati impunemente. Ti suggerirei di aprire una vertenza inviando una diffida.

  9. Maddalena says:

    Buongiorno.
    Abito in un appartamento al piano terra con giardino, di mia proprietà, in un condominio a Milano. Siamo attorniati da locatari con cani che abbaiano senza sosta e sporcano le parti comuni, ma in particolare il cane del locatario direttamente adiacente la nostra proprietà sporca in continuazione nel loro giardino, confinate col nostro, col risultato di renderci impossibile stare nel nostro giardino causa odori molesti. Nonostante le numerose nostre insistenze su padroni e amministratore non riusciamo a venirne a capo. Leggo che si può chiedere l’intervento della ASL, ma io ci ho già provato due volte e mi hanno risposto che non trattandosi di igiene pubblica non possono fare nulla, che non è “di loro competenza”. Ovvero il percorso da voi suggerito al punto B non risulta praticabile. Come mai?
    Grazie

  10. Pamela says:

    Buongiorno avvocato. Abito in una zona residenziale con casette indipendenti,ognuna con il proprio orto o giardino. Nonostante le mie rimostranze il vicino continua ad effettuare dei lavori nell’orto con macchinari dal rumore veramente assordante (anche fino a 70 db). Il tutto sempre alla domenica o nei giorni festivi nonostante potrebbe farlo anche in settimana poichè non lavora. Oltretutto io ho anche un problema di salute,e dopo una settimana di lavoro alla domenica ho estremo bisogno di riposo. Si può fare qualcosa? Grazie mille.

  11. Salve,ho preso possesso del mio appartamento appena un mese fa con la mia famiglia mio marito e due bimbe di cinque e quattro anni.La vecchia proprietaria mi aveva avvertita di stare attenta alla sig.ra del piano di sotto perché era isterica ed infatti ieri alle sei meno un quarto ha bussato alla mia porta lamenta dosi del fatto che le mie bimbe correvano per tutta la casa (premetto che le mie bimbe indossano pantofole su parquet)ed inveendo contro di me e sulla disposizione della casa che ho già trovato così .Siccome la sig.ra e’ recidiva cioè ha fatto questo con tutte e due le precedenti proprietarie cosa posso fare???La sua piazzata ha spaventato tantissimo le bambine .Grazie

    • La «recidiva» non ci aiuta, direi che la prima cosa da fare sia inviare la classica diffida, sottolineando come le condotte della vicina abbiano profondamente turbato anche due minori. Dopodiché si vede in base all’esito che se ne ricava.

  12. Patrizia says:

    Buongiorno, mi rivolgo a Lei chiedendo consiglio riguardo ad un problema con il vicino. Premetto, abito in una zona residenziale, in cui vi sono villette singole o al massimo di 3 piani, in collina (a Trento). Da un anno a questa parte il vicino ha messo sul confine con il nostro giardino (a circa 4 metri dalle mie finestre della stanza da letto e del bagno) una stalletta con 4 capre e dei conigli. L’odore emanato è a momenti insopportabile, per non parlare delle mosche che si moltiplicano, nonostante il vicino si prodighi nella pulizia dell’area (cosi dice….). Lui sostiene di essere in regola, ma non ne sono molto convinta. Non mi sembra corretto non potere usufruire del mio giardino a causa del cattivo odore, dover arieggiare le stanze a pena di riempirmi la casa di mosche e olezzo. Le chiedo un consiglio su come muovermi (ho sentito l’ufficio della qualità ambientale del comune di Trento e mi è stato detto che, al massimo loro possono inviare su chiamata, dei veterinari dell’Azienda Sanitaria per controllare lo status delle bestie, e che forse la via migliore da seguire è quella civilistica).
    Mille grazie

  13. ivan armanelli says:

    Buongiorno, le espongo il mio problema:

    da tre anni ho acquistato un appartamento in un complesso residenziale ristrutturato nel 1998. non abitandoci ma utilizzandolo saltuariamente e poiché a meno dei primi mesi l’appartamento adiacente è sempre stato sfitto, i pochi momenti trascorsi in quella casa sono stati di pace assoluta… pochi giorni fa l’amara scoperta: l’appartamento adiacente è di nuovo stato affittato e nel bel mezzo di una notte ho potuto costatare che il bagno del vicino è adiacente alla testiera del mio letto… purtroppo il livello di insonorizzazione è talmente scarso che quando il mio vicino utilizza il bagno, è come se io fossi in lì con lui e posso assicurare che la varietà di rumori ascoltati è veramente ampia, ma sempre spiacevole!

    come mi devo comportare?

    so che il vizio va danunciato non oltre 8 giorni dalla sua scoperta e comunque essendo passati 3 anni dall’acquisto non mi posso più rivolgere al venditore che ha taciuto furbamente la cosa…

    domanda:

    1. gli 8 giorni in questo caso sono a partire da quando ho presunto la problematica, oppure dalla certezza del vizio? in questo caso dovrei rivolgerti ad un tecnico acustico e far fare una prova fonometrica che attesti il vizio

    2. se volessi insonorizzare l’appartamento posso obbligare il mio vicino a partecipare a tale lavori? se si qual è l’iter che devo percorrere? e se il vicino non ne volesse sapere?

    cordiali saluti, ivan

    • C’è molta giurisprudenza secondo cui il termine decorre dal momento in cui si acquisisce la certezza dopo aver svolto una apposita perizia. Puoi tentare. Per quanto riguarda poi come procedere per insonorizzare, questo credo che vada visto in seguito, una volta che avrai interpellato sia il vicino che il costruttore e visto che magari non si trova una soluzione tutti insieme, con partecipazione principale del costruttore.

    • domenico loscavo says:

      Buongiorno,ho comprato un appartamento di categoria c, a chi bisogna rivolgersi per verificare se i muri sono stati fatti a regola d’arte, dal momento che si sentono molti rumori provenienti dal mio vicino

      • Devi incaricare un tecnico esperto di edilizia e normative in materia, di solito un geometra, ingegnere civile, architetto. Poi nel caso in cui il tecnico rilevi delle irregolarità puoi incaricare un avvocato.

  14. Buon pomeriggio,
    Volevo chiederle consiglio su come muovermi per una situazione che riguarda i miei genitori.
    Nell’ appartamento sopra il loro da circa un anno si è trasferita una famiglia composta da tre donne che a tutte le ore del giorno camminano per tutta la casa con scarpe con il tacco producendo un rumore fastidioso e continuo, come una sorta di goccia cinese. Come se non bastasse puliscono sia i tappeti che la scopa fuori dalla finestra lasciando cadere sul terrazzo e sui davanzali dei miei genitori,capelli, laniccia e briciole. I miei hanno chiesto più volte un minimo di accortezza e rispetto,ma si sono sempre sentiti aggrediti con risposte maleducate e arroganti del tipo “si faccia curare” . L’amministratore dice che non questioni private e se ne lava le mani. Mi chiedo se una persona, in questo caso anziana, debba sottostare a questi comportamenti. Quando l’altro è ‘sordo’ e per giunta arrogante e incivile, mi domando, deve avere a meglio?
    La ringrazio infinitamente per ogni suggerimento che vorrà darmi.

  15. salve, vorrei chiederle un consiglio circa questa situazione: nell’edificio difronte al mio, vi è l’officina di un fabbro, il quale lavora a qualsiasi orario del giorno ( dalla mattina alle 7.30 in modo ininterrotto fino la sera) impiegando strumenti ovviamente rumorosi. I rumori di cui sono vittima siano tali da determinare vero e proprio inquinamento acustico. Inoltre le polveri che derivano dalla limatura del ferro si depositano continuamente sul mio balcone, in modo tale che non è possibile tenere le finestre aperte. Come devo agire? Mi conviene rivolgermi alla polizia municipale? grazie, cordiali saluti

  16. Salve ho scoperto da poco questo forum ed anche io ho la mia domanda. Ho da poco comprato una casa all’asta ed ho scoperto che nel ripostiglio al piano terra di mia propietà c’è un pozzo che raccoglie tutti gli scarichi delle abitazioni condominiali (non presente nel contratto notarile). Questi condomini come letto dal forum hanno diritto perchè sono passati almeno 20 anni, ma è stata acquistata anche la casa accanto all’asta ed anno il bagno personale sul pianerottolo in comune e non avendo la cucina vogliono immettere uno scarico in più che attraversa le scale condominiali a va ad unirsi allo scarico del bagno che va nel mio magazzino.
    Possono senza permessi aggiungere uno scarico?
    P.S. Nel contratto non sono presenti ne servitù passive ne attive

  17. buongiorno sig.
    ho comprato una appartamento ,una copia abita sopra di me , se come la casa e vecchia sento tutti e rumore cammino dal mattino fino alla sera, e sopra tuto quando vado a letto, de volte a mezza notte tirano gli tavoli , ma veramente no posso resistere a questo problema, ho due bambini una da 3 l altro da 2 anni sempre spaventate a una ora tardi, quando sono andato a parlare civilmente a dette che le mie bimbe correvano per tutta la casa premetto che le mie bimbe indossano pantofole su parquet , il secondo problema l altro vicino sotto di me a un magazzino dove fa il falegnami con e rumore dei machina e gli sega che ha me da fastidio, la cosa la poi grave ha usato la canna fumaria che ho eliminato da parte mia dove cera la caldaia a gasolio ho dimenticato di chiudere il buco dove passava il tubo della canna fumaria che passava dalle magazzino ,
    grazie dottore
    cordiali saluti

  18. Buonasera
    Le espongo la mia situazione per avere un consiglio: il mio vicino di casa con il quale confino condividendo un balcone oltre che un cortile (si tratta di una vecchia casa a due piani divisa in due con una scala e un ingresso comune) ha installato nella sua abitazione una stufa a legna, questa sera per la prima volta l’ha accesa e il fumo e’ arrivato dentro la cameretta di mia figlia (due anni) ! La mia preoccupazione e’ grandissima …. Per il momento gli ho chiesto di spegnerla e lui ha detto che fara’ dei controlli….
    Abito in lombardia zona A1 e da queste parti in pianura ho letto che vige un divieto per questo tipo di impianti di riscaldamento….. Vorrei sapere quali sono i miei diritti in caso le “immissioni” dovessero ripetersi…. Qual’e’ l’autorita competente in questi casi? Io pensavo di andare dai vigili domani mattina ma forse e’ meglio la asl?
    La ringrazio in anticipo se vorra darmi qualche indicazione in piu
    Saluti
    Sara

  19. patrizia says:

    Salve! Abito in un appartamento al primo piano, la cui unica finestra si affaccia sulla strada. Di fianco al mio palazzo si trova un locale tipo taverna, dove ogni sera si riversano decine di ragazzi. All’interno del locale non é, chiaramente, consentito fumare, quindi ogni notte questi ragazzi, ininterrottamente fino alle tre o alle quattro del mattino, stanno sotto la mia finestra a urlare e fumare. Per quanto riguarda le urla la soluzione, sebbene non sempre efficace, sono riuscita a trovarla mettendo i tappi. Il problema principale resta il fumo. Sono due anni che, per tutte le ore di apeartura del locale sono costretta a tenere la finestra chiusa per evitare che il fumo di decine di sigarette fumate contemporaneamente mi entri in casa. D’inverno il problema é limitato perché fa più freddo ma d’estate é un vero incubo. Mi chiedo se sia possibile ovviare in qualche modo a tale problema. Voglio dire…nei locali é vietato fumare e quindi devono venire a fumare tutti insieme a casa mia?! Grezie

  20. buongiorno..volevo un suo parere su un problema di odori con il vicino…premetto che siamo villette a schiera(senza obligo di amministratore) con recinzione divisoria di un metro di altezza…il vicino a posto sotto il gazebo con grigliato messo a 2 metri dalla divisoria(può?)e li sotto a portato un forno a gas con piano cottura a fiamma alimentato da bombola(esposta senza riparo). Avendo le finestre a 2 metri del bagno(ribalta) e finestre sopra delle camere…cucinando estate ed inverno 2 volte al giorno riempie di sgradevoli odori la mia abitazione,obligandoci a tenere le finestre sempre chiuse..abbiamo chiamato asl ma i vicini non l’hanno fatta entrare e conseguente referto consigliava di allontanare a distanza bombola e fornello(non avendo potuto fare misurazioni,pagando anche 82 euro). Aggiungo che a volte lascia la pentola con la fiamma sotto incostudita con polistirolo vicino(un riparo dal vento) e tubo del gas appoggiato al polistirolo. Chiedo!!..puo mettere il gazebo a 2 metri dalla recinzione?…può lasciare la bombola a 1 metro dalle mie finestre…può cucinare fuori senza cappa e impestando di odori casa mia… fregandosi della buona educazione? GRAZIE

  21. Buona sera Avvocato, abito in un appartamento di mia proprieta in schiera al primo piano non confino con nessuno sui 4 lati tranne con una famiglia “marito e moglie” al piano sottostante, da due anni e mezzo a questa parte ho avuto almeno tre o quattro discussioni civili senza toni accesi con questa famiglia. Il motivo principale è che per loro in certi orari (14 alle 16) non bisogna far rumore, premetto che non abbiamo amministratore e non si é mai fatta una riunione condominiale perché gli altri condomini non ne vogliono saper di riunioni, quindi non si é mai stilato un regolamento. Io mi reputo una persona educata e per rispetto la famiglia del piano inferiore evito di fare lavori rumorosi per es. Aspirapolvere trapano o altro in questi orari e quando é strettamente necessario avverto prima, ma ovviamente non sto fermo immobile in questo lasso di tempo oltre tutto ho una bimba di 14 mesi a qui non posso mettere il gunzalio e capita che faccia qualche rumore sul pavimento con i giochi.
    Questo sabato é successo quello che capita solitamente, ore 15.20 la mia bambina tira la seddia della cucina facendola cadere, dal piano infriore si sente urlare la frase ” e allora avete finito di fare casino” solitamente facciamo finta di nulla, mesi fa ho suonato al loro campanello e ho spiegato che certi rumori capitano e sono nella normalita della vita quotidiana e ho chiesto anche gentilmente di smetterla di urlare a nostro indirizzo o di picchiare con il manico della scopa al soffitto, e se al limite potessero o chiamarmi per telefono o suonarmi al campanello se cé qualcosa da dirmi.
    Ora mia moglie é incinta di 2 mesi e soffre molto queste continue “molestie” e anche io incomincio a perdere la pazienza, come posso procedere, provo a parlarci ancora dicendo che al prossimo episodio faccio mandare una lettera dal mio avvocato o passo subito alla lettera?

    Scusi la mia dilunganza ma volevo spiegarmi al meglio.
    Ugo P.

  22. Salve avv. Abito a napoli centro al secondo piano e proprio sotto le mie finestre c, c’è un fabbro che sono 6 anni che gli dico che per noi e impossibile anche ascoltare la TV ma lui niente se ne frega, ,,,,sicuramente non ha niente a norma che faccio? Aspetto una sua risposta Grazie

  23. traverso says:

    Egregio avvocato, sono proprietaria dell’appartamento nel quale vivo con mio marito e mio figlio da trentasette anni , sul mio pianerottolo sono venuti ad abitare da pochi anni una famiglia di giovani sposi con due bimbi piccoli.
    Inizialmente hanno cercato di fare la nostra conoscenza cercandoci e suonando sovente alla nostra porta. Pero’ dopo poco tempo hanno cominciato a lasciare sul pianerottolo, parte comune le scarpe dei bambini, le loro dei grandi, con anche sedili per i bimbi per l’auto, sacchetti contenenti roba da portare nel reparto spazzatura, insomma una sorta di maleducazione nei nostri confronti.
    Io ho cercato con le maniere buone di farlo capire in prossimità del mio anniversario di matrimonio avendo parenti e amici che dovevano venire a pranzo , ma nulla o non capivano oppure se ne fregavano.
    Io e i miei abbiamo anche aiutato queste persone durante un allagamento , per causa lavori di riqualificazione del piano superiore.
    Ma nonostante questo, I signori hanno continuato a mettere le scarpe nel pianerottolo , provocando odori nauseabondi.
    Allora ho fatto delle fotografie e le ho consegnate all’amministratore del condominio . Egli ha provveduto , esortando i signori che hanno risposto che loro tolgono le scarpe se io tolgo i quadri alle pareti vicino alla mia porta.
    L’amministratore gli ha risposto che nel nostro condominio si gradisce , magari, quadri brutti piuttosto che scarpe puzzolente.
    Nonostante tutto questo avvertimento questi signori , o meglio la signora che mi sembra una matta isterica, non ha mai provveduto a togliere quelle scarpe.
    Io ho fatto delle fotografie e le ho mandate ancora una volta all’amministratore, egli invece di esporre il regolamento di condominio , ha spedito una raccomandata alla signora che si e’ accanita contro di me, insultandomi e mancandomi di rispetto ripetutamente e telefonicamente sul cellulare.
    Sono stata consigliata di lasciare perdere , per il mio bene .
    Ma la signora quando io apro la porta per far passare un po’ di aria , si scaraventa subito fuori per richiuderla, e si diverte a farmi dei dispetti per provocarmi.
    Io sono una pittrice , insegno da tanti anni arte e pittura , sono molto conosciuta nel mio ambiente e a casa mia avendo il mio studio vengono, artisti , critici, collezionisti,amici anche di un certo livello.
    Solitamente io abbellisco vicino alla mia porta come ho gia’ detto ho 4 riproduzioni di miei dipinti , uno zerbino di cocco fatto su misura e un porta ombrelli, insomma quello consentito dal nostro regolamento.
    Questa donna mi spaventa, e’ troppo strana , grida coi bambini, li fa cambiare sul pianerottolo,grida col marito, sbatte le porte, e’ molto prepotente, nella casa si fa odiare da tutti,ma gli altri non l’hanno vicina come me.
    Cosa posso fare ‘? AIUTOOOOOOOOO
    GRAZIE MILLE
    GIULIANA

  24. salve volevo chiedervi un parere.
    io ho un negozio di giardinaggio e nella parte dietro a tale negozio vi e un fabbro che prima faceva normalmente la sua attivita adesso ha cominciato a fare la sabbiatura e verniciatura all aperto recando rumori impossibili e puzza di vernice che si sente fino alla parte del mio negozio come mi devo conmportare??????

  25. _Marty_ says:

    Buonasera ho un problema,
    abito in un appartamento e mezz’ ora ogni due giorni, svolgo attività motoria sul mio tappeto magnetico, ma ho avuto una lite con i vicini di casa perché ritengono che il rumore sia troppo forte, come mi devo comportare?

  26. daniele says:

    Salve chiedo aiuto.
    E’ da due anni circa che l’inquilina che vive sopra mi vessa di continuo con immissioni del tipo: pulirsi la scopa alla ringhiera, sbattersi i tappetti e cuscini sempre sulla medesima; tenere i porta vasi con relativi vasi rivolti versi fuori anzichè dentro, e quindi diverse volte ci siamo ritrovati i panni appesi fuori sporcati dall’innaffiamento delle piante; ma ciò che è peggio, ultimamente la mia barbara vicina si lava il balcone e poi butta l’acqua di sotto… sento infatti autentici scrosci d’acqua, mi affaccio e mi ritrovo la cascatina con annesso laghetto sul mio balcone… per quanto riguarda il pulirsi la scopa una volta è stata pure colta in flagrante… chiese scusa ma nei giorni seguenti continuò come se nulla fosse. le è stato detto una seconda volta, litigammo, ma in sostanza nulla è cambiato. Ho scritto all’amministratore, ma da buon inetto qual’è non ha risolto nulla. Io sono sull’orlo di una crisi di nervi, non ce la faccio proprio più. Vi prego aiutatemi, consigliatemi come risolvere la cosa. Ho fatto delle foto ai vasi rivolti verso fuori e alle pozze d’acqua sul mio balcone.
    Grazie mille.
    Daniele.

    • Tutta questa tragedia e non hai ancora fatto scrivere una diffida da un avvocato? Direi che sia quello che ti conviene fare subito ;-) Poi è chiaro che non esiste una soluzione preconfezionata, ma si deve iniziare a trattare il problema facendosi aiutare da un professionista.

  27. Francesca says:

    Salve, io abito(in affitto) in un condominio di tre piani e ogni piano ha due finestre a ribalta. Una che si apre dal vano scale e un’altra che si apre sui balconi privati. Il mio problema è che quest’ultima finestra viene aperta sul mio balcone privato e mi crea disagi in quanto ho tre gatti di cui uno di razza maine coon, e i gatti riuscirebbero benissimo a passare e scappare… in inverno non mi sono mai “ribellata” al fatto che la finestra rimanesse aperta o chiusa, ma ora che iniziano le belle giornate, ci piace anche mangiare sul balcone e ovviamente i gatti escono e scrutano.. e sono gia iniziate le discussioni con la mia vicina di piano in quanto lei vuole la finestra aperta e io invece no!! Volevo sapere se ho ragione io visto che comunque questa finestra affaccia sul mio balcone. Grazie

    • Probabilmente c’è una servitù, per saperlo per certo bisognerebbe approfondire con una consulenza in cui si dovrebbe esaminare tutta la situazione in fatto e in diritto, però credo che difficilmente ti possa convenire acquistarla, fallo solo se proprio non vuoi lasciar nulla di intentato, altrimenti lascia perdere.

  28. Salve, Vorrei chiedere un consiglio per un problema che praticamente e’ diventato il mio incubo da quando mi sono trasferita nell’unica stanza libera di questo appartamento!
    La stanza in cui vivo, ha una parete che è quella di confine con camera da letto della mia vicina ( una signora molto vecchia che non si sente bene e non riesce a muoversi e sempre a letto ).
    La signora non ha nessuno e uno dei nostri vicini ha preso cura di lei, che lui non puo’ prendere i decisioni per lei e solo fa quello che la signora cheide.
    La signora ha una Tv accessa dalle 8 di mattina fino alle 9 di sera nella sua camera da letto ( da 40 anni che si dorme solo in quella stanza e non vuole scegliere una delle altre camere nel suo appartamento come camera da letto) con un volume altissimo, sento tutti dettagli dei programmi che guarda anche la conversazione della signora con la sua badante, sento tutto come che sono nella mia camera e non riesco a dormire in quei orari senza i tappi ( per forza dovrei svegliarmi la mattina con lei appena accende la sua tv per non sentirsi sola) non riesco a rillasarmi nell’unica stanza in cui vivo e non posso concentrarmi neanche per studiare.
    Ho parlato tanto con l’unico vicino che da una mano a quella signora pero lui mi invita solo ad avere la pazienza!!! mi ripete che lui non puo’ decidere per lei e lei non e’ in una condizione accettabile per risolvere un problema del genere! In realta’ alla signora non frega che una dei suoi vicini si soffre dell’unica cosa che riesce fare…. (guardare la tv)
    Sto cercando una solluzione per isolare quella parete pero non so quella che trovo sarebbe una soluzione efficace o no!
    Dato che sono una studentessa staniera e non so la legge italiana in questi casi, mi piacerebbe sentite la sua opinione
    Grazie e buona serata

  29. gabriele says:

    Buongiorno abito al primo piano di un palazzo con due unità abitative (senza amministartore) e al piano terra la proprietaria nel cavedio (con esclusivo accesso e uso) anni fà ha costruito (senza titolo credo) un piccolo vano adibito a rip. che oggi ha trasformato in vera e propria cucina dove più volte a giorno cucina, inoltre sempre nel corso degli anni ha istallato fuori da questo vano e quindi nel cavedio all’aperto, 3 motori per condizionare oltre che ad una caldaia e per ultimo un autoclave che all’apertura dell’acqua fischia abbondantemente. Oltre tutto nei ritrovi con amici e parenti accomodandosi sempre nel cavedio ne approfittano per fumare (sigarette non elettroniche) ovviamente al piano di sopra (il mio) affacciano sul cavedio le finestre delle mie stanze interne (tra cui la mia camera da letto) mi chiedo, non avendo l’amministratore se è mai possibile trasformare/utilizzare un cavedio in questo modo? Grazie!

  30. stefano says:

    buonaera,ho acquistato nel 2002 un bilocale .nel 2009 sono arrivati nuovi vicini a fianco(prima l’appartamentoa fianco era occupato da una signora anziana).dall’ingresso deinuovi inquilini,avviati della parete formata da un solomattone di 8 cm,è iniziatol’incubo.non solo non hanno insonorizzato ,ma hanno inserito la casetta dello sciacquone all’interno del muro(quindi dietro il mio specchioho credosolol’intonaco e la mia piastrella)inoltre con due bambini di 4 e 7 anni giocano a calcio in casa (col padre)usanopallone da basket,sotto loro non hanno nessuno….urlano corrono ,la madrefa il bagno ogni sera alle 23 30……il loro bagno arriva fino al mio angolo cottura,è possibile che non esista una regola ,una legge ,qualcosa che li obblighi a rimettere a posto almeno,il muro o ,in caso decida io di fare isolamento dalla mia parte ,che provvedanoloro alle spese?èun incubo quotidiano che sta logorando.grazie

  31. mauro says:

    Ciao mi chiamo Mauro..sono 7 anni che abito al primo piano di un palazzo che comprende due appartamenti sopra e sotto….gli inquilini del piano disopra fanno rumore a tutte le ore dalle 6 30 del mattino a 24 di sera…sono andato da i vigili e loro mi hanno detto che devo scrivere una lettera a protocollo tramite comune in modo che loro possono intervenire dicendo agli stessi di farla finita altrimenti al secondo richiamo potevo anche denunciarli per molestie domestiche…..il problema è cosa devo scrivere su questa lettera??se mi puoi aiutare te ne sarei molto grato…per adesso ti ringrazio e ti saluto…ciaooo

  32. Claudio says:

    Buon giorno,
    mi chiamo Claudio. Vivo in una zona residenziale con limitazioni nella costruzione in quanto considerata anche area verde. Non so di preciso come venga definita.
    Tra casa mia e quella dei vicini sorge una fabbrica dei primi anni 70. Vecchia, io la definisco una catapecchia. Eternit, mal tenuta, che purtroppo per il lavoro che svolge, (pulizia/smerigliatura oggetti in ottone) provoca la dispersione nell’aria e nelle aree circostanti di polvere nera. Sicuramente dannosa per la nostra salute. dopo 4/5 giorni mi ritrovo la macchina piena di questa polvere.
    Una fabbrica fatiscente, sporca, che tra l’altro scarica i residui in un piccolo rigagnolo di acqua che passa poco lontano dalla nostra zona.
    Tutti i giorni ci svegliamo per colpa dei rumori che fanno nello spostare i cestino di acciaio con il carrello elevatore, a volte addirittura spingendoli a terra. Questo tutti alle 07:00, anche il sabato. La mia casa è unita ad altri 3 appartamenti, tutti famigliari, ci sono persone che fanno i turni, e capirà che arrivare a casa alle 06:30 dopo 8 ore di lavoro notturno e essere svegliati solo dopo mezz’ora per i rumori sopracitati non sia il massimo.
    Abbiamo chiesto l’intervento, sia io che i vicini, del comune per far allontanare questa fabbrica e ubicarla nella nuova zona industriale del comune dove, tutte le altre fabbrica della nostra frazione si sono trasferite, ripeto TUTTE. Il sindaco ci ha sempre risposto che più di quello che ha fatto non poteva fare. Abbiamo anche chiesto al proprietario di cercare di far meno rumore spiegando la situazione, ottenendo una risposta negativa e sgarbata per non dire altro.
    Vorrei sapere cosa si può fare per ottenere l’allontanamento di una fabbrica, ripeto in una zona residenziale area verde. Loro hanno sempre rifiutato ogni proposta di spostarsi nella nuova area, e il Sindaco anche tramite l’intervento dell’ARPA e USL non è mai riuscito ad ottenere niente.
    In risposta il proprietario ha voluto l’autorizzazione per la costruzione di una casa, peró prima dovrebbe bonificare l’area e in secondo luogo chiedere una sorta di via libera da parte di un altro vicino per poter costruire in quanto non ha la distanza minima dall’altra proprietà.
    In conclusione sono anni che cerchiamo di far allontanare questa disastro però, come succede spesso in Italia, chi ha conoscenze può fare ciò che vuole e loro ne hanno.
    Come possiamo procedere? Sia la mia famiglia che i nostri vicini vogliamo che se ne vadano, non che facciano orari normali o smettano di fare rumore.
    In attesa di una sua risposta le porgo Distinti Saluti
    Claudio

    • L’unica cosa a questo punto che si può tentare è un ricorso d’urgenza da depositare al tribunale, facendo gruppo con le altre famiglie anche per condividere le spese. Se vuoi, chiedi un preventivo dalla pagina apposita.

  33. Buongiorno ho un negozio di artigianato a venezia vicino a una profumeria che ha aperto da pochi mesi da una settimana hanno deciso di posizionare dei diffusori di profumi che emanano fragranze di continuo al’ esterno del’edificio questo per attirare clienti… i due negozi fanno parte dello stesso stabile e la mia entrata è a soli 50 cm dai diffusori quindi tutto entra nel mio negozio causandomi forti mal di testa a volte nausea e chiusura dei bronchi essendo asmatico. Ho chiesto gentilmente di toglierli ma a loro dire possono fare quello che vogliono. Esiste una regolamentazione a riguardo? grazie infinite per il tempo dedicato al mio quesito.
    Eros

    • La regolamentazione è quella indicata nella scheda qui sopra, gli odori, non necessariamente cattivi, rientrano nelle immissioni e possono anche appunto se non cattivi essere dannosi perché ad esempio realizzati con sostanze chimiche nocive. Fai fare una diffida da un avvocato, poi valuti in base a come la situazione si evolverà.

  34. Ornella Repola says:

    Buongiorno Avv. Solignani
    mi chiamo Ornella ed abito al piano terra di un condominio composto da 5 appartamenti. La proprietaria dell’ultimo piano è solita usare il tapis roulant nel suo garage nelle tarde della mattina, il cigolio è moto forte da non permettermi di usare il pc o leggere in pace. Da premettere che ai signori abbiamo concesso di costruire una tettoia che ha alterato la facciata e non mi consente piu’ di stendere il bucato, ceduto in cambio il posto macchina che questi pretendevano e che il costruttore aveva assegnato al nostro appartamento. Ho imparato che la riconoscenza è solo una parola ma potrei far valere tutto questo in sede legale?

  35. Ornella Repola says:

    grazie! Un’ultima domanda…il fatto che l’appartamento che subisce le molestie sia anche sede dello studio commerciale di mio marito, potrebbe essere un punto a nostro favore?

  36. bartolo says:

    Salve,
    mi chiamo bartolo, volevo esporle un problema. Abito al secondo piano di una palazzina, l’inquilino del piano terra ha installato una caldaia al piano primo nel prospetto e non all’interno del balcone, ogni volta all’accensione produce cattivo odore di gas che mi entra dentro l’abitazione perchè la canna fumaria è a circa 40 cm dal mio balcone, ho chiamato l’asl che ha fatto una lettera al comune, dove chiedeva al comune di far rispettare le distanze. il comune ha fatto delle diffide ha invitato il signore nei propri uffici e a tutt’ora non ha provveduto a far fare qualche modifica.
    Il signore del pian terreno vuole alzare la canna fumaria ma non essendoci le distanze io non voglio.
    Fino ad oggi, che sono andato al comune per chiedere chiarimenti, il signor sindaco non vuole provvedere a far niente. Da precisare ho fatto denuncia scritta.
    Come mi dovrei comportare?
    in attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti

  37. Lucrezia says:

    Buongiorno, ho un problema che non so come affrontare. Ho un negozio a piano strada e da 7 anni ho messo fuori accanto alle vetrine tre vasi di terracotta con delle piante di cactus a spine corte (le altre piante venivano rubate subito, con queste almeno ci portano via solo una foglia ogni tanto). I vasi e le piante sono ben attaccate al muro e due di esse si trovano su una parte di marciapiede riservata al passaggio per un giardino condominiale e per il portone del palazzo a lato di quello del negozio. In sette anni non ho mai avuto nessun problema e avevo chiesto anche all’amministratore che mi aveva detto che andava bene tutto, anzi che si abbelliva anche il palazzo. Un mese fa un signore che ha un bar qui vicino (dove prima ero cliente e da un po’ ho smesso di andare), che fa parte dello stesso condominio, ma non dello stesso palazzo, mi aggredisce dicendo che suo nipote di due anni si è punto e che e non tolgo i vasi lui me li distrugge. Non ho praticamente replicato se non dicendo che mi dispiaceva e che comunque ci vuole sempre un po’ di educazione nell’esporre le cose. Oggi mi chiama il proprietario dei muri comunicandomi che lui ha ricevuto una lettera dall’amministratore dove gli si dice che io ho questi vasi fuori con piante a spina e dove lo pregano di volermi chiedere la rimozione dei vasi e che comunque il condominio non è responsabile. Io ho anche un’assicurazione in negozio per infortuni ai Clienti quindi non è la responsabilità che non voglio o posso prendermi, ma mi fa molto innervosire la prepotenza di quel signore e davvero mi spiacerebbe molto dover spostare le piante, cosa posso fare? Grazie

    • Sono parti comuni se ho ben capito quindi credo tu debba toglierle. In ogni caso, coltivare la questione significherebbe spenderci soldi, devi sempre valutare se ne vale la pena…

  38. stefano@starnet.it says:

    Salve,ho una casa in campagna ristrutturata 2 anni fà ,ora il proprietario delle terre confinanti ha venduto il terreno ad un imprenditore che stà costruendo capannoni per allevamento di polli . La mia casa viene affittata come casa vacanza a settimane a persone che vogliono serenità e relax. La mia paura è che sicuramente avrò problemi sia di rumori ,cattivi odori,camion che faranno carico e scarico e daranno molto fastidio ai miei ospiti(ho investito parecchio nel ristrutture la villa, posso fare qualcosa in via preventiva o attendere e farlo in un secondo momento ?

    grazie mille

    Stefano

    • Finché la cosa non è concreta è un po’ un problema, forse si potrebbe fare una diffida morbida in cui si invita ad un incontro in cui discutere insieme la situazione al fine di impedire fin da subito il sorgere di problemi… Sicuramente è consigliato un approccio negoziale.

  39. Buongiorno,ho un quesito da porre….è possibile che tocchi ad ogni singolo condomino pagare rate straordinarie di un moroso?Tengo a precisare che nel frattempo l’individuo continua ad affittare l’appartamento a terzi…mentre noi poveri onesti(e scemi?!) a pagare la sua amministrazione,spese relative e oneri legali x una “chissa quando” vendita all’asta? Nell’ultima richiesta dell’amministratrice leggo…il condominio è obbligato…..e chiedo…davvero lo è?? grazie.

    • E da chi altri dovrebbero andare a prendere i soldi per pagare i fornitori, che, in mancanza di pagamento, avrebbero azione nei confronti comunque dei singoli condomini?

  40. Salve vivo in palazzina, al secondo piano e gli inquilini del piano di sopra non fanno che sbattere tappeti, buttare le cicche di sigarette di sotto, buttano briciole di sotto, spesso ho trovato gomme masticate sul mio davanzale. Quando glie ho detto di smettere, mi hanno risposto che le finestre sono chiuse, cosa non vera e comunque non credo che questo legittimi le persone a buttare le cose dalle finestre. Oltre a questo gettano in continuazione mobili in terra, urlano, strepitano, anche per le scale, senza curarsi minimamente del rumore, io non posso dormire se loro sono svegli. Gli ho scritto una diffida, ma la situazione non è cambiata, anzi hanno avuto la faccia tosta di dire che loro non avevano idea e che non gli sembra di essere così silenziosi, strano visto che non faccio che bussargli e senza risultati. Che cosa posso fare concretamente per difendermi dalla loro maleducazione?
    A presto
    Claudia

  41. SLAVE A TUTTI E RINGRAZIO PER IL BLOG …NOTO CHE CONDIVIDO PROBLEMI SERI DA NON SOTTOVALUTARE,PERCHE’ SI GIOCA SULLA PSICHE AL TRUI, E CHI NE E’ PARTECIPE O COMPLICE O ARTEFICE,E UN VERO VIGLIACCO ,CRIMINALE PROPIO COME LO STATO……. CI DROVREBBERO ESSERE DELLE LEGGI SERIE E FERRE ,A SPESE DELLO STATO CHE DOVREBBE VIGILARE LE PROPIE LEGGI INVECE DI FARE LESATTO CONTRARIO…..CON DISPIACERE VEDO E MIAACORGO CHE E PIENO IL MONDO DI STRAFOTTENTI… SI!!! STRAFOTTENZA E’ LA PAROLA ADATTA ,IL POCO RIGUARDO DEL PROSSIMO,NON MOLLANDO CHI TI VIVE SOPRA DI TE LE PROPIE BURBERE E CAFONESCHE PROPIE USANZE…..DA ITALIOTA PANTOFOLAIO …….IGNARO DEI PROBLEMI DEL MONDO INTERO….LA.RACCONTO LA MIA IN 2 PAROLE(IN MAIUSCOLO PERCHE’ ARRABBIATO::::E MENO DI UN MESE CHE VIVO IN TOSCANA?, IN UN PALAZZO DI CUI CI VIVE SOPRA UNA COPPIA E SOTTO UNA FAMIGLIA……..ALLE CINQUE E MEZZA DEL MATTINO IL SIGNORINO CHE PRESUMO VADI A LAVORARE,(SOPRA DI ME) , (MA ANCHE DI NOTTE QUANDO VA AD URINARE),NON MOLLANDO I SUOI ZOCCOLI E CAMMINANDO CON GLI ZOCCOLI AL PIEDE SOPRA LA MIA TESTA,IMPERTERRITO E DA GRAN CAFONE …MI SVEGLIA RIPETUTAMENTE,..A ME E AL MIO ANZIANO PADRE,…E POI ATTACCA LA COMPAGNA CON I TACCHI NEL WECK END NON CI SONO ORARI ..IERI NOTTE LO HO MESSO ALLA PROVA CHIEDENDOGLI AD ALTA VOCE,GRIDANDO DA CASA MIA AL DI FUORI CON LO SGUARDO SOPRA DI LUI….,GRIDANDOGLI A SQUARCIA GOLA DI SMETTERLA ,E BATTENDO CON UNA MAZZA FORTISSIMO IL SUO SOLAIO…..ECC……. MA ESSENDO NOTTE E CORSA SUBITO LA P.S CHE ADDIRITTURA MI INTIMAVANO IL T.S.O A ME SOTT.TTO…..E COME VOLEVASI DIMOSRARE,DISPERARE LA RABBIA PORTA SOLO A FARTI FARE PASSI SBAGLIATI,E PASSARE DALLA RAGIONE ,CHE NESSUNO SE NE IMPORTA….COMUN QUE , PREDA DI MAGISTRATI…E DENUNCIE,IN QUANTO NON SI CERCA ALTRO CHE DENUNCIARE IL CITTADINO,PER OLIARE LA MACCHINA,SE PUR BUROCRATICA DELLA GIUSTIZIA, E AMICI DEI SOLI RICCHI…….. ..VORREI SOLO CHIEDERE SE SI PUO’ CHEDERE DANNI AL QUEL IDIOTA DEL LOCATARIO,CHE PAGO ANCHE 600 EURO PER UNA CASA POPOLARE RISCATATA (CHE BELLO HE) I COMUNI SI RISCATTANO E VENDONO LE CASE COSTRUITE CON I SOLDI DEI CITTADINI,”MA QUESTO E UN’ALTRO DISCORSO

  42. Salve Avvocato io abito in campagna e vivo in una quadrifamiliare con ingressi autonomi e ho un terreno di 180 mq di mia proprietà dove ho fatto un recinto di 50mq per metterci polli e conigli il tutto ben pulito, naturalmente prima di fare ciò ho chiesto al comune se potevo farlo e il vigile preposto mi ha detto che per il regolamento comunale non ci sono problemi dato che la mia casa non si trova in una zona definita residenziale ma in campagna e che non dovevo fare nulla per mettere gli animali. Ora un vicino di casa non facente parte del mio quadrifamiliare si lamenta che gli animali puzzano (proprio lui che ha li attaccata una azienda agricola di sua proprietà con le mucche che fanno puzza e mosche)ora io le chiedo cosa devo fare per non avere problemi

    • Puoi anche aspettare che sia lui ad attivarsi, se invece vuoi comunque lavorare sulla vertenza puoi far scrivere una lettera da un legale molto morbida in cui lo inviti intanto ad un confronto sulla questione.

    • mi scusi avvocato se la importuno ancora intanto la ringrazio per il consiglio e poi vorrei dirle che ho parlato con i veterinari dell’asl e mi hanno detto che se vado da loro mi rilasciano un numero stalla che e gratuito e mi autorizza anche sanitariamente al possesso degli animali spero che dopo questo non debba avere più problemi. grazie

  43. Buongiorno, se può fornirmi un’informazione relativa al post, mi saprebbe dire a chi dovrei rivolgermi se la vicina di sotto ha 5/6 gatti e sono costretto a dormire con le finestre chiuse per il forte odore? come posso dimostrare che l’odore è a tratti molto forte, e a mio parere oltre la tollerabilità? secondo lei ho qualche possibilità di costringere la padrona a porre rimedio? Ovviamente ho già cercato di risolvere la questione amichevolmente ma abbiamo presto perso entrambi le staffe e l’amministratore purtroppo non si è dimostrato molto collaborativo poichè io sono affittuario e la vicina di sotto è propietaria.

    Grazie,

    Paolo

  44. anna gerani
    giugno 24,201477

    circa 1 mese fa è cambiata la gestione in fitto della trattoria che confina ad 2 metri dalla mia stanza da letto. questa gestione ha installato il karaoke sempre a 2 metri. non dico i bassi gli alti e le voci…..il locale non è minimamente predisposto per protezione rumore.
    ho parlato con il gestore e la proprietaria…risposta della proprietaria pago tante tasse e il gestore per fare guadagno e pagarmi il fitto deve attirare sempre più clientela…e’ un esercizio commerciale….. Abito nella mia casa da 30 anni e con i precedenti gestori anche se a volte sforavano non ho mai avuto lamentele…Di notte non si dorme…e l’orario di chiusura 23.30 non è rispettato ma si allunga fino alle 2.30 e oltre…ed al mattino l’apertura è alle ore 5.30. Il sistema nervoso viene messo a dura prova…

    • Una situazione davvero assurda, in bocca al lupo…

      • anna gerani says:

        Salve avvocato,la mia domanda è un esercizio commerciale che a suo tempo (molti anni fa era nato come mensa per operai enel) e la mia casa era già situata dove è adesso… può fare tutto quello che passa per la testa per attirare clienti? aggiungo anche sempre alla stessa distanza il calcio balilla. vorrei solo capire se devo ingoiare tutto …solo perché è un esercizio commerciale! ho un marito cardiopatico a cui qualche anno fa sono stati fatti 3 by pass alle coronarie de io non mi faccio mancare nulla.. ho combattuto 6 anni fa con un linfoma…. vorrei solo poter vivere perchè io lascio vivere!!! grazie per una risposta.

  45. Nicola Mattone says:

    Nicola Mattone 26/06/2014
    Buongiorno, ho un problema, diversi anni fà ho concesso ad un panificio sotto la mia abitazione, di passare la canna fumaria del suo forno nella mia cucina, si era pattuito che l’avrebbe isolata in modo da non provocarmi danni, ad oggi ancora niente, il muro dove passa la canna fumaria, rilascia tanto calore da rendere quasi impossibile la permanenza in cucina nel periodo estivo, cosa posso fare?

  46. Nicola Mattone says:

    Nicola Mattone

    No, Egr. Dott. Solignani, non ho ancora fatto niente del genere,
    chiedevo prima il suo parere,
    perché qualcuno dice che avendo io dato il permesso in passato di costruire,
    e non avendo nessun tipo di documentazione da cui si evinca l’impegno della persona ad isolare la canna dall’appartamento da me occupato,ho perso qualunque diritto nel contesto,
    mi premeva capire se è a norma, una costruzione simile, che rende quasi impossibile la mia permanenza in cucina, e se questo può essere usato per intimidire l’interessato, perché ho paura che possa nuocere alla mia salute considerando che non sono più un ragazzino, a 59 anni.

    • È ovviamente impossibile per me dirlo senza avere visto almeno qualche fotografia e la documentazione del caso, è proprio in sede di richiesta di diffida che si fanno in via preliminare questi accertamenti.

  47. Claudietta says:

    Salve,
    sopra il mio palazzo è venuta ad abitare una signora che chatta e strilla fino alle due del mattino con la finestra aperta. Inoltre sento tutti i rumori che provengono da casa sua, il bagno è sopra la mia stanza e son costretta a sentire tutti i rumori, perfino quando aprono l’acqua. Siamo andati più volte a dirle di smetterla ma lei dice che essendo in affitto può fare tutti i rumori che vuole e urlare a qualsiasi ora e che son affari nostri e che per legge siamo noi a doverci insonorizzare la casa, premetto che casa nostra esiste 40 anni e la loro è stata costruita in fretta e furia un 6 anni fa.
    Che mi dice???
    Grazie…

  48. Vincenzo says:

    Buongiorno dottore,

    ho un grave problema con un condomino proprietario dell’appartamento posto sopra il mio.
    Egli infatti ha questo appartamento ormai abbandonato da oltre 8 anni e il balcone che si affaccia sul mio terrazzo è diventato meta di volatili che riempiono il mio terrazzino di guano rendendo lo stesso impraticabile sia per stenditura dei panni che per l’abitabilità soprattutto per i miei bambini. Ho più volte sollecitato l’amministratore del condominio affinché intervenisse, ma mi ha risposto che essendo proprietà privata lui non può farci niente.
    Come posso risolvere la situazione? Devo iniziare un’azione legale nei confronti della proprietaria dell’appartamento o posso sollecitare l’amministratore?
    Grazie per l’attenzione.

  49. O lavorato a badante la mia patrona fumava canna e aveva questa in casa .io o scoperto e dovevo lasciare il lavoro.adeso lei mi calunnia e nn mi vole pagare istipendio.che poso fare sono straniera.io chelo il video che aveva in casa cana pure le sue messagi dove scrive che fuma .voglio un consiqlio ..grazie mile

  50. Salve dott. Solignani, io vivo con la mia famiglia in un abitazione indipendente(1º piano e 2º con terrazzo),al piano terra è situata una gioielleria(non di mia proprietà), il problema è proprio questo! Il proprietario della gioielleria non vuole che io lavi il terrazzo(che abitando in centro è soggetto a riempirsi facilmente di polvere,causata dallo smog), premetto che cerco sempre di lavarlo quando l attività è chiusa e che non getto secchiate ma faccio scolare quel minimo d acqua (necessaria per lavare) dal canale di scolo, alcune volte però sono costretto per motivi lavorativi a lavarlo in orari di lavoro per l attività sottostante (prestando sempre la massima attenzione per non importunare nessun passante), nonostante tutto ciò il proprietario dell attività ogni qual volta vede acqua scolare dal canale nn esita a citofonare facendomi interrompere il tutto(alcune volte ha addirittura chiamato i vigili inventandosi che alcune persone scivolavano a causa del acqua fuoriuscita dal canale). Le chiedo:
    È possibile che io nn possa essere libero di lavare il mio terrazzo? Se i miei orari di lavoro nn fossero stati flessibili non avrei potuto mai lavarlo ?

  51. Angela says:

    Buongiorno Dottore
    mi chiamo Angela, volevo esporle un problema.I miei genitori hanno un appartamento
    al mare,nella città di Trapani,che viene utilizzato per le vacanze.
    Dal 2004 l’appartamento sottostante è stato acquistato da una coppia che ha fatto installare uno scaldabagno o caldaia a bombola gas, facendo fuoriuscire un tubo di scarico sotto il balcone.facendo arrivare le esalazioni di monossido in casa.Per diverso periodo abbiamo contattato l’amministratore che abita anche lui in questo condominio però al piano terra.Ma non abbiamo risolto nulla.
    Nel 2011 a questo punto abbiamo mandato una lettera ,ancora in via amichevole, dicendo che eravamo propensi a far installare un tubo di scarico fino al terazzo partecipando anche noi alle spese. Ma anche questa volta non siamo riusciti ad ottenere nulla,loro continuano a dirci che sono a norma e quindi non ha intenzione di far nulla.Allora abbiamo mandato un esposto all’ASL e al comando dei vigili.L’ ASL e uscita dopo vari solleciti nel 2012 ma senza strumentazione ma ci hanno indirizato all’ARPA.(i vigili non si sono mossi)
    L’ARPA ci ha risposto l’anno scorso dicendoci che è compito del comune in quanto supera i 40000 abbitanti e loro non possono uscire.Siamo tornati in comune che ci hanno mandato in altri posti perchè loro sono sprovvisti di attrezzatura, alla fine ci hanno detto di mandare un esposto alla provincia. Questa mattina ci siamo presentati per sapere ciò che dobbiamo fare, in quanto i mie genitori, si trovano li già da un mese e non avevano ancora avuto risposta.E ancora ci hanno risposto che sono cabiate le normative e quindi dobbiamo rivolgerci all’amministratore.Che nel frattempo quest’ anno è cambiato.E se lui non ci risponde entro 10 giorni dobbiamo fare una denuncia alla Guardia Forestale (BO) sarà vero o hai carabinieri.NOI SIAMO VERAMENTE STANCHI . IN OLTRE MIA MAMMA CHE HA PROPLEMI DI OSSIGENAZIONE TUTTE LE VOLTE CHE LORO UTILIZZANO QUESTO SCALDABAGNO , E I FUMI SI PROPAGANO NELLA NOSTRA ABITAZIONE.LEI SI SENTE MALE

    la ringrazio per l’attenzione, aspettando una sua risposta le porgo

    i mie più cordiali saluti

    Angela

    • Dovete incaricare un avvocato che faccia una diffida a tutti gli enti potenzialmente coinvolti e ai vicini. Poi, se gli enti pubblici, nonostante tutto, non si dovessero muovere, dovreste valutare un ricorso d’urgenza per la tutela del diritto alla salute. Comunque abbiamo in programma un post proprio sul tema delle immissioni di gas di scarico per riscaldamento domestico, che verrà pubblicato prossimamente sul blog, in cui viene ricostruita parte della normativa anche tecnica, redatto con la consulenza di uno studio di perito industriale.

  52. Deborah says:

    Buongiorno,il mio vicino di casa come dispetto ha pensato bene di mettere del filo spinato sulla parte alta della recinzione comune che divide le nostre proprietà,ora avendo una bambina di4 anni la cosa non mi sta assolutamente bene,per i vari rischi e pericoli che comporta un atto del genere.
    Come posso obbligarlo a toglierlo?
    La ringrazio anticipatamente

    • Questa non è questione che riguardi le immissioni ma la proprietà e probabilmente anche il diritto penale. Sotto un primo profilo, essendo una cosa di proprietà comune per qualsiasi modifica avrebbe dovuto chiedere anche il vostro consenso. sotto un altro profilo viene in rilievo la natura di potenziale offendicula di quel filo, cioè di capacità di far del male ad altri, non solo tuo figlio ma anche altri terzi, con conseguente responsabilità anche tua, dal momento che il filo è messo su una recinzione di proprietà anche tua. Direi che tu debba al più presto fargli mandare una diffida da un avvocato.

  53. ilaria says:

    volevo chiedere un consiglio su come agire
    la mia vicin,che abita come me al primo piano, comincia a fumare sul balcone. Per il caldo noi siamo obbligati a tenere le porte aperte. Ho 2 figli ai quali da fastidio l’odore del fumo. Cosa posso fare? Tengo molto alla salute dei miei figli

  54. matteo says:

    salve io ho una casa campidanese a cagliari l’ho comprata nel 2005 il mio vicino di casa ha una finestra che si affaccia neanche a un metro e cinquanta dall’ingresso della mia porta gli chiesi se era abusiva e lui mi rispose che era nel progetto e disegnata nel catasto ma poichè sebbene avendo la finestra con i vetri bianchi per non poter vedere la puo aprire quando vuole e vedere tutto quello che accade a casa e sapere se ci sono o meno io non ho mai intervebuto perché non ho mai avuto l’occasione però ultimamente non ci vado molto daccordo e ho paura per la mia incolumità e della mia famiglia. Ho letto che non si potrebbe avere una finestra cosi vicina anche se è sulla carta del catasto c’è e cosi violerebbe la mia privacy grazie

    • Fai per prima cosa verificare la regolarità urbanistica da un tecnico di tua fiducia, se dovesse in ipotesi essere regolare poi si potranno valutare altri profili più tipicamente civilistici con un avvocato. Se invece non risultasse regolare, potrai valutare ugualmente il da farsi.

  55. ilaria says:

    non sono una esperta di cose legali. Cos’è la diffida e come si fa?

  56. alessandro says:

    Salve, ho comprato casa libera su due lati, e affianco alla mia sulla sinistra vi e’una casa confinante a piano terra e ha una finestra con grata di ferro dal quale vede tutto e pretende di dettare legge nel mio cortile comune con un altra casa ancora dato che vede tutto e non vuole che metto oggetti vicino al suo muro proprio perche’vede tutto, la finestra dista da terra circa un metro e dalla mia porta piu’vicina(tra la mia casa e la sua si forma tipo un angolo retto) e sara un metro e mezzo massimo di distanza, in futuro se continua a fare il bullo, posso obbligarlo a mettere qualcosa sulla sua finestra con grata in modo che non possa vedere nel mio cortile in comune con un altra casa ancora?posso metergli davanti ma non attaccato un armadietto?

    • Ci sono tanti profili potenzialmente rilevanti in un caso del genere (privacy, immissioni, servitù eventualmente acquistate o meno, distanze dai confini, ecc.) ma in ogni caso è indispensabile, per poter dire qualsiasi cosa, capire esattamente la situazione di fatto e lo stato dei luoghi, cosa che non si può assolutamente fare senza vedere una mappa, qualche foto, i progetti e così via. Se intendi approfondire la questione, ti consiglio di acquistare una consulenza da un avvocato. Altrimenti si può anche tentare con una diffida di base, ma a mio giudizio sarebbe meglio prima approfondire almeno un po’.

  57. silvano says:

    Buon giorno, ho un problema con il vicinato da 2 anni portano per circa 6 mesi l’anno 2 mucche in una vecchia stalla attaccata aal mia casa. La mia casa si trova in centro abitativo nucleo antico in un paese di montagna. Ho chiamato l’ASl e il vigile urbano ma non mi trovano la soluzione.

  58. massimo says:

    Buongiorno il mio problema e questo, possiedo un appartamento al mare disposto su un piano da più di 30 anni con un piccolo cortile con camino, la canna fumaria e alta 2 metri sopra il solaio .Qualche anno fa hanno costruito2 appartamenti che confinano con il mio, ma questi sono su 2 livelli perciò quando accendo il camino se il vento tira verso la costruzione la sala dei vicini si riempie di fumo. Chi ha ragione io che sono li da 30 e più anni o loro? Come mai il comune ha dato il permesso a costruire su 2 piani? Cosa posso fare ? La canna fumaria e libera se la alzo di più rischio che poi con il forte vento caschi nel cortile dei vicini in quanto non sarebbe più stabile. In caso riesca ad elevarla ancora di quanto la devo elevare? Grazie.

    • Senza vedere qualche fotografia non ho speranza di capire lo stato dei luoghi purtroppo, cosa che è indispensabile per poter dare qualsiasi indicazione… In generale posso dirti che una soluzione tecnica a mio giudizio è la prima da cercare in situazioni di questo genere, quindi alzare la canna fumaria è sicuramente da valutare. Ti consiglio comunque di rivolgerti ad un avvocato per il necessario approfondimento altrimenti purtroppo il problema non si risolverà mai.

  59. Davide says:

    Salve, abito in affitto assieme ad altri due ragazzi (ognuno con una sua camera da letto, ma con cucina e bagno in condivisione), di cui uno fuma, sia all’interno della sua stanza sia affacciandosi alla finestra dello stabile. Nonostante ciò, l’odore di fumo si avverte comunque nel corridoio della casa dove si trovano gli ingressi di tutte le stanze. Nonostante gli abbia chiesto per cortesia di uscire fuori nel nostro giardino privato a fumare (trovandoci al primo piano deve scendere solo di un livello per trovarsi direttamente nel giardino) non ne vuole sapere, anzi insiste dicendo che è un suo diritto avere la libertà di fumare visto che lo fa vicino alla finestra. Non ci vuole un genio per capire che a seconda di come gira il vento il fumo rientra dentro casa!
    E’ vero che la legge anti fumo non si applica nelle abitazioni private, ma la cosa non è nostra per cui si dovrebbe avere rispetto delle altre persone, a maggior ragione se si tratta di salute intaccata dal fumo altrui.
    Ormai è una situazione insostenbile, come dovrei comportarmi? Sempre tramite diffida?

    • Sì, sempre tramite diffida, anche se gestire una problematica del genere tramite strumenti «avvocateschi» stride un po’… L’ideale sarebbe fare un po’ di mediazione, anche informale, ad esempio concordare di andare a parlare con una persona di comune fiducia, anche un amico in comune può andar bene, se entrambi lo riconoscete come una persona con la testa sulle spalle, per esporre tutte e due le vostre «versioni» e sentire lui che ne pensa. A voi sembrerà strano, perché vi focalizzate sugli aspetti oggettivi della vertenza, ma dietro ad ogni vertenza c’è sempre un problema di comunicazione e già fare il gesto di sedersi ad un tavolo a discuterne può essere molto importante. Magari prova, e se proprio non va, opta per la diffida.

  60. Alessandra says:

    Buon giorno, la mia vicina confinante di casa ha un cane,di razza pastore tedesco, questo cane non esce mai di casa, e puntualmente fa sia pipi che cacca sul mio confine, che premetto e recintato da una staccionata di legno!(vedo tutto).
    Questi non vengono raccolti, tanto da creare odore nauseabondo!
    Ho provato con i vigili, il comune, ufficio igiene,addirittura con l’EMPA ma non si fa vivo nessuno!! Cosa posso fare??

  61. marid@ says:

    la proprietaria del piano sopra al mio appartamento ha attrezzato il balcone con un piano cottura. cucina fuori x non sentire in casa la puzza di fritto. due volte mi è arrivata cenere e schizzi di olio sul balcone. stasera ciliegina sulla torta le si è bruciato un giornale che si è depositato sul condizionatore, sono andati a fuoco gli stracci stesi dentro il balcone, un sacchetto, fortunatamente si era affacciato mio fratello. se non ero in casa correvo il rischio di trovarla bruciata. son salita su a dirle che non deve cucinare piu in balcone. se lo rifa che strumenti ho ha disposizione?

  62. Salve. Abito in un condominio a pianterreno con giardino privato in centro storico con le finestre che danno sul mio giardino, tranne una, quella della mia camera da letto che invece da sul giardino dei miei vicini. Dalla mia stanza sento gli occupanti di un appartamento che da su una corte qualche metro oltre la finestra. Sbraitano a qualsiasi ora del giorno e della notte, sbattono le finestre, ora sono le 2.30 e non riesco come da settimane a dormire, c’è un quantità di persone incredibili in un via vai continuo. La cosa incredibile è che l’appartamento in questione fa parte di un condominio ben 2 portoni più in la del mio, ma dalla corte rimbomba tutto. Non riesco a dormire io, non so cosa facciano i vicini. Ho individuato gli inquilini in questione, poiché una ragazza che conosco e che possiede l’appartamento confinante con il mio, si lamenta per le stesse cose, con la differenza che lei li vede dalla sua finestra e quindi li ha riconosciuti. Ora, noi vorremmo chiamare l’amministratore del condominio per fargli presente la cosa, la proprietaria dell’appartamento in questione, per altri problemi con inquilini precedenti, aveva risposto che non era lei che se ne occupava ma l’agenzia è quindi non era responsabile per i suoi inquilini (possibile?)Io non ho trovato il num del loro amministratore. Cosa posso fare per rintracciarlo? Devo parlare anche con queste persone? La scorsa notte un signore esasperato ha cominciato a urlare “silenzio!” ma hanno continuato imperterriti fino alle tre di notte, vorrei evitare di suonare al campanello per dire loro che almeno la notte il silenzio è d’obbligo. Come faccio a rintracciare l’amministratore? Cordiali Saluti

  63. Natalia says:

    Buona sera Avv,
    Mi chiamo Natalia, io e mio marito abbiamo comperato un appartamento a sett 2013 e da allora viviamo qui. Al momento dell’acquisto e del passaggio dei collegamenti luce/acqua/gas la ex proprietaria, ci ha informato che per quanto riguarda l’acqua risultavamo con un contattore in comune con un altro appartamento e un negozio dello stesso stabile. Che in precedenza erano tutti tre (2 appartamenti + negozio) de lo stesso proprietario, signor “X” (proprietario precedente alla ex proprietaria alla quale abbiamo acquistato noi). Questo proprietario signor “X” ha ancora in proprietà il negozio che attualmente è in affitto.
    A gennaio l’affittuario signor “A” a chi ancora non conoscevamo ci ha inviato una lettera con copia della bolleta dell’acqua. Nella lettera ci “pregava di far verificare il nostro impianto idrico o in alternativa ci invita a mettere un contattore acqua indipendente” perché il consumo era troppo alto in confronto alle bollette precedenti al nostro arrivo. Secondo i suoi calcoli il totale della bolletta era stata divisa per 4, dove noi abbiamo pagato 50%, lui 25% e 25% l’altro appartamento (nonostante anche loro siano una coppia). In più la bolletta era il conguaglio annuale. Per evitare problemi, abbiamo fatto presente l’errore di calcolo ma abbiamo pagato la cifra che ci veniva richiesta. All’epoca abbiamo contattato il proprietario signor “X” , sopratutto per quanto riguarda l’invito del signor “A” per il contattore indipendente. Abbiamo fatto un preventivo per il nuovo contattore ma siamo stati informati che in realtà tutti i contattori dovranno essere spostati x mettere a norma e quindi si parla già di qualcosa in ambito condominiale.
    Un paio di settimane fa abbiamo ricevuto una nuova lettera del signor “A” con copia delle nuove bollette, sempre divise per 4. Quindi, ho voluto prima contattare la vicina dell’altro appartamento per chiarire il fatto che appaia come una sola persona anziché due, mentre noi invece continuiamo a pagare il 50% del totale delle bollette. Abbiamo chiarito due giorni fa.
    Oggi è venuto il proprietario signor “X” senza preavviso e ha voluto parlare con me e con la vicina per capire perché non avevamo ancora pagato il signor “A” la bolletta in questione. E ha chiesto se c’erano problemi, quindi ho fatto presente i problemi della bolletta precedente e tutto lo svolgersi della faccenda, ho parlato anche del preventivo per il contattore nuovo ma che non dipenderebbe solo da noi ma di un lavoro condominiale e per ultimo, ho spiegato che per la bolletta attuale ero in attesa di chiarire alcuni punti con la vicina prima di coinvolgere il signor “A”, giusto per questione di correttezza nei suoi confronti.
    Il proprietario signor “X” ci dice che eventualmente il signore “A” può decidere di mettere un rubinetto e lasciarci senza acqua. E se avevamo problemi di ritardo nei pagamenti chiamare al signo “A”.
    Quindi la mia domanda è: a chi devo fare riferimento e con chi devo confrontarmi? Con il signor “A” affittuario ma titolare del contratto acqua o con il signor “X” proprietario del negozio. Possono fare in qualche nodo decidere di mettere un rubinetto e lasciarci senza acqua? È legale?

    Grazie in anticipo per il suo tempo,
    Natalia

  64. claudia zof says:

    Buongiorno Avvocato. Abito in una villetta confinante con un terreno, il cui proprietario è solito utilizzare il trattore ed altri strumenti agricoli molto rumorosi specialmente nelle ore in cui la gente spesso riposa. Mi riferisco in particolar modo alle ore posteriori al pranzo (dalle 13:00 alle 16:00), anche se in un’occasione ha acceso il trattore alle 2 della mattina! Abbiamo provato a chiedergli di evitare di far rumore in determinati orari, ma non ci ha degnato di risposta.
    Volevo quindi sapere se ho il diritto di chiedere la cessazione di queste immissioni di rumore, almeno nelle ore “di riposo”.
    La ringrazio in anticipo.
    Claudia.

  65. francesco says:

    Buongiorno Avvocato. Nel condominio dove abito c’è una regola non sempre rispettata che si può parcheggiare nel parcheggio interno un’automobile per famiglia. Per rispettare tale regola parcheggio la mia auto nel parcheggio dell’ USL che si trova vicino al mio condominio. La mattina mi alzo presto e torno a casa alla sera dal lavoro, quindi parcheggio la macchina in orari in cui il parcheggio del”USL è sempre vuoto e non tolgo il posto a nessuno. Non è presente nessun divieto di parcheggio in certi orari.
    Una mattina mi sono trovato un cartello scritto a mano che diceva che non dovevo più parcheggiare la macchina dentro al parcheggio.
    La domanda è se possono impedirmi di parcheggiare all’interno del parcheggio.
    Premesso che non credo di disturbare nessuno visto i miei orari lavorativi, se veramente non posso cercherò un’altro posto.
    Grazie per l’attenzione.
    Francesco.

  66. Salve, io abito in un Condominio vecchio anni ’50, in Milano, in una via silenziosa. Nel cortile ci sono 2 condomini, il problema è che un condomino, chiude le tapparelle tra le 2 e 3 di notte, in questo istante il problema per è che mi sveglia, ma quando tornerà mia madre dall’ospedale (malata di alzheimer), allora saranno guai per me e la badante e potrebbero esserlo anche per i condomini. Io vivo in affitto, onestamente non ho sottomano il regolamento, ma se accadesse una volta ogni tanto il fatto, potrei capirlo, ma tutti i giorni è Recidività. Spesso mi batto per i diritti dei malati (anche se non sono avvocato), perchè molto spesso mancano le informazioni da parte dello Stato. Lei come farebbe per interrompere questa azione di chiudere le tapparelle di notte? Grazie, cordiali Sauti

    • Se non c’è modo di trovare un accordo parlando con questa persona, il prossimo passo che devi fare è far inviare una diffida da un avvocato, come suggerito nel testo della scheda e come si fa quasi sempre… In questa diffida si potrebbero evidenziare i motivi per cui la chiusura tapparelle a quell’ora è di particolare disturbo, cioè la presenza di un ammalato. In bocca al lupo.

  67. Alessandro says:

    Salve, abito in un condominio in periferia.
    La vicina del piano sottostante, accende (non solo d’estate) ogni giorni molto spesso anche dalle 10 o 11 di mattina fino alla notte 23.00 – 00.00 degli incensi o candele che producono un odore sgradevole, fortissimo e del fumo.
    Lei afferma che sono contro le zanzare. Ma la mattina le zanzare non ci sono, almeno fino alle 18 di sera e soprattutto ci sono altri modi per combatterle, come le zanzariere o vestirsi con pantaloni di tessuto fresco come il lino o il cotone.
    Questi odori mi provocano mal di testa frequenti e fastidio per la mia famiglia. Sono costretto a chiudere le finestre nelle ore di pranzo, cena e quando sono in camera da letto.
    Detto che ho avvertito la vicina di questa situazione già da anni, questa non se ne preoccupa e continua in questo uso molesto di fumi, che tr l’altro ho scoperto leggendo delle ricerche fatte da diversi Istituti sono anche cancerogene.
    Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie, cordiali Saluti

  68. Giorgia says:

    Sono circa sei mesi che mi sono trasferita con i miei genitori nell’appartamento al piano inferiore di una casa di due piani. Al piano superiore c’è una signora anziana immobilizzata a letto e la sua badante. C’è da dire che la porzione di casa in cui abito non è stata abitata per molto tempo e per tutto questo tempo la badante ha fatto tutto quello che le pareva, ma soprattutto ha quasi cresciuto i due nipotini qui (3/4 e 8/9 anni) che potevano correre nel giardino e dentro casa visto che sotto non c’era nessuno. Sia il proprietario che l’agente immobiliare e la badante non hanno mai menzionato la presenza quasi giornaliera dei bambini e soprattutto ci è stato detto che le uniche persone che abitava la casa erano la signora anziana e la badante, perciò abbiamo accettato di prendere in affitto la casa perché silenziosa. Dopo nemmeno un mese che ci siamo trasferiti, è cominciato l’incubo. La badante cammina rumorosamente dalla mattina alla sera. I bambini quando vengono scatenano l’inferno; la bambina sopratutto gioca con una pallina dentro casa e corre dietro a questa pallina. Parlando con il proprietario siamo riusciti solo a far venire i bambini di meno, ma la badante per vendetta cammina ancora più rumorosamente del solito e mette la musica anche alle 8:30 – 09:00 di mattina (con un applicazione dell’iPhone sono riuscita a misurare un valore si 70 dB). Chiaramente ogni volta che i nipoti si fermano a dormire qui, la mattina seguente la badante non mette la musica, non alza la radio o la tv al massimo e non si sentono i rumori fino a quando questi non si svegliano. Dunque è chiaro che si tratta di vendetta e che lo sta facendo di proposito. Le chiedo perciò, come possiamo fare? Non vorremmo arrivare a spendere troppi soldi per processi che potrebbero durare anche anni. E’ possibile fare in modo che il proprietario provveda all’insonorizzazione della casa?
    La ringrazio anticipatamente per i consigli che ci vorrà dare.

    • Si deve sempre iniziare a trattare problemi di questo tipo con una diffida tramite avvocato, poi si valuta in base al riscontro.

      • Giorgia says:

        La ringrazio per la velocità nel rispondermi. Le vorrei ancora chiede una cosa. Conoscendo la controparte (la badante e il proprietario) temo che le cose non cambieranno di molto. Quale potrebbe essere il passo successivo?

        • Non ha molto senso anticipare queste valutazioni, ti posso assicurare che le reazioni ad una diffida possono essere le più disparate, e il passo ulteriore va esattamente calibrato su quelle che si sono avute in concreto. In generale, ci sono varie cose che si possono valutare, molte delle quali indicate nella scheda, ma come dico è assolutamente necessario fare un passo alla volta, come ogni buon stratega sa perfettamente.

  69. Gentile Avvocato, abito al primo piano di un caseggiato piuttosto grande. Ho un terrazzo sul quale da mesi piovono, quotidianamente, parecchi sputi (che ho rischiato di prendere in testa) oltre a cicche tovaglioli di carta e oggetti vari. In 2 o 3 della medesima colonna sappiamo la provenienza (sono persone in affitto) ma dubito che qualcuno possa testimoniare dal momento che i danneggiati siamo solo noi avendo il terrazzo sporgente. E’ possibile a suo avviso fare una diffida al condominio?

  70. Grazie Avvocato, valuterò come muovermi senza rischiare la beffa di una querela.

  71. alessandro says:

    Salve avvocato vorrei un cosiglio da lei e visto che non siamo troppo lontani(sono di bologna) potrebbe poi seguirmi la cosa. ho una casa in campagna dove non riesco ad andarci ad abitare perchè ha il cancello di uscita è sul ciglio della strada san vitale e per fare la manovra sono costretto a metter il muso della macchina completamente fuori pur non vedendo. Le velocità che si fanno in quel tratto di strada sono allucinanti (3km di rettilineo). Arrivando al punto ho chiesto più volte ad una socetà che ha 500ettari confinanti con la mia abitazione se mi vendevano un piccolo pezzo di terreno per spostare l’ingresso carrabile ma non mi hanno mai risposto.Come posso fare ?

  72. Salve sono proprietaria di un locale che una volta a settimana il sabato sera fa musica, lo stabile è commerciale e disabitato ma costantemente nonostante abbia l’autorizzazione comunale fino alle ore 23 e io rispetta quest’ultima il vicino di casa che è parte di un condominio mi manda sempre i carabinieri, nonostantr io rispetta l autorizzazione.Da poco i vigili mi han comunicato che è stato fatto un esposto a noi dall’amministratore di quel condominio che dista di 70 m se non di più dal mio locale e di prendere precauzioni.Sto insonorizzando, ma visto che 3 su 6 famiglie di quel palazzo vengono spesso da me e non sanno nulla di questo esposto, e le altre sono il solito pensionato che chiama ogni sabato e due sorelle che hanno i due attici in alto, è normale fare un esposto senza che tutti i condomini sappiano?È giusto lamentarsi e mandare costantemente vigili a chi sta lavorando e rispetta sempre le autorizzazioni richieste al comune e paga la Siae? Fare musica solo il sabato dalle 21.30 alle 23 e avere problemi e’ di una tristezza infinita.

    • Bisognerebbe per prima cosa verificare la intensità delle emissioni rumorose, non è sui dettagli che si può affrontare il problema, ti suggerirei comunque di mandare una diffida a quelli che ti denunciano sempre ribadendo la legittimità del tuo operato e specificando che se insistono poi ti riterrai libera di agire nei loro confronti, naturalmente al contempo fai tutto quello che è possibile per ridurre il rumore.

    • Fare musica ad alto volume senza aver preventivamente insonorizzato non è altro che disturbo… e basta che il disturbo “disturbi” anche una sola persona… Non vedo perché l’esposto dovrebbe contenere più nominativi… E’ il mio pensiero, basato sulla tutela della quiete pubblica e del riposo, molto più importante delle esigenze festose di un bar.

  73. Salve,,
    Vi descrivo il mio problema, abito in un appartamento al piano terra, con giardino di mia proprietà, così come anche il mio vicino, il problema consiste nel fatto che dal giardino del confinante arrivono odori poco gradevoli di provenienza della cuccia del Suo cane posizzionata proprio nel confine con il mio giardino, a causa della brezza prominente, questi odori infestano tutto il mio giardino facendomi passare il tempo libero in maniera brutta e sgradevole, per me e per i miei amici che vengono a trovarmi, dopo tempo ho deciso di parlare direttamente con il caro vicino, chiedendogli cortesemente se Le e ra possibile spostare la cuccia in un altra posizzione e non nell’immediato confine,
    E stata spostata ma purtroppo dopo un po di tempo e stata nuovamente posizionata nella posizione originaria, cioe nell’immediato confine, Come posso procedere…..Grazie, Nicola

  74. Gabriella says:

    Buonasera,
    abito in un condomino e gli avventori del bar sottocasa, aperto 24h al giorno e con dehor sulla strada, insudiciano il marciapiede con rifiuti di vario genere, scatole di sigarete, mozziconi, bottiglie e lattine vuote e molte volte utilizzano i cassonetti come orinatoi.
    Con quali mezzi posso fare in modo che questa situazione si risolva?
    C’è una legge che impone ai gestori degli esercizi pubblici su strada di mantenere il decoro e la pulizia dei marciapiedi e, se si, è prevista un’ammenda nel caso essa non venga rispettata? Grazie per l’attenzione. Gabriella

  75. nadia lanfranca says:

    salve abito in un palazzo al 2 piano, sotto al piano terra hanno affittato ad un kebab e ad una pizzeria………. hanno piazzato dei tavolini sotto nell’ area verde sottostante dove ci sono i pannelli solari, hanno un riquadro verde , che hanno adebito a dehor dove i clienti fanno e dicono fino alle 23 e più!!!! sono a norma? hanno anche disposto che non possiamo più mettere sulle ringhiere lo stendibiancherie all’ esterno dei balconi grazie fin da ora!!!!!!

  76. Buongiorno,
    abito in un condominio e il condomino che sta sopra di me ha nel suo appartamento un solo bagno cieco con aspiratore. Il problema è il rumore dell’aspiratore, che nel mio appartamento avverto distintamente e che certamente mi procura fastidio. Aggiungo inoltre che non viene acceso sporadicamente, bensì molte volte al giorno (anche di notte) e in maniera prolungata.
    In che modo si potrebbe agire per risolvere tale problema? La ringrazio anticipatamente

  77. VANESSA GREGANTI says:

    BUONGIORNO, HO UNA QUESTIONE DA RISOLVERE!
    VIVO IN UNA VILLETTA DA 7 ANNI. ORA HANNO COSTRUITO ATTACCATE NEL LIMITE DEL CONCESSO DELLE VILLETTE A SCHIERA CHE PERO HANNO SUPERATO L’ALTEZZA, INFATTI IL PAVIMENTO DEL PIANO TERRENO E’ TALMENTE ALTO, CHE DAL GIARDINO VEDO I PIEDI DEI VICINI.
    HO QUINDI DELLE SIEPI PER AVERE UN PO DI PRIVACY.
    DAL MIO LATO LE TAGLIO E LE LIMITO ANCHE IN ALTEZZA….MA E’ NORMALE CHE I VICINI PRETENDANO CHE IO VADA A CASA LORO PER POTARLE? DI CHI E’ COMPITO???
    DEVONO PENSARCI LORO O IO?
    GRAZIE

  78. Salve.Il mio problema è questo. abito nel centro città e le vie sono molto strette e i tetti dei palazzi di varie altezze. Io abito al 2 piano. In mezzo ad un gruppo di case c’è un officina che ha installato un tubo per lo scarico dei fumi delle auto sul tetto. Ha acceso la cappa due volte e il fumo ha invaso le vie vicine e l’odore acre degli scarichi si sentiva benissimo nell’aria. Intorno ci sono palazzi più alti con finestre che affacciano a pochi metri dal tetto dell’officina. E’ regolare tutto questo? Capisco le loro esigenze ma anche le mie.
    Grazie per le risposte.

  79. Mirko Rizzotto says:

    Buongiorno,
    ho due grossi problemi con il vicino di casa:
    1) ho una bimba di due anni cardiopatica ed invalida, ed il cane del vicino, di grossa taglia e dal comportamento aggressivo, latra furiosamente ogni volta che entriamo nella nostra proprietà, lanciandosi contro la rete che divide le due proprietà e spaventando la piccola. Inizialmente il vicino aveva acconsentito ad allontanare il cane dalla rete frapponendovi una piccola barriera, ma in un secondo momento ha rimosso ogni ostacolo ed ora siamo alla situazione di partenza. Sono molto preoccupato per la salute di mia figlia.
    2) Oltre a ciò il comignolo del vicino è stato costruito all’altezza della nostra finestra (abitiamo al primo piano) ed emette incessantemente, per l’intero periodo invernale, fumi irrespirabili che ci costringono a tenere chiuse le imposte ed impedicono un ricircolo dell’aria.
    Cosa possiamo fare? Grazie per l’attenzione…

  80. buonasera…anch io ho un problema…io vivo in un piccolo centro abitato, grigno valsugana….poco distante ho un bar che tutti i giorni, fino a tarda notte ci sono persone che disturbano e che schiamazzano. inoltre ilbar ha veramente degli orari assurdi…lunedi martedi mercoledi fino a mezzanotte e gli altri giorni della settimana fino alle due…ma com è possibile che di giovedi e di domenica abbiano la chiusura alle due?io mi alzo alle 5 di mattina per andare a lavorare, e avere gente che fa casino fino alle due la notte è veramente uno strazio….che posso fare per risolvere questo problema?posso fare qualcosa per far cambiar l orario del bar?chi devo contattare per tutto questo? e ultima domanda chi ha l ultima parola sugli orari del bar, il sindaco e il comune? ciao grazie

  81. buongiorno,
    la mia casa fa parte di una bfamiliare e i miei vicini si lamentano di continuo e battono sul muro per rumori che non superano la soglia di decibel consentita come lo sciaquone o il semplice asciugacapelli (anche in orari non tardi). La nostra parte di casa era già occupata quando iniziarono i lavori nella loro e il bagno nostro era già in quella posizione prima che loro vi costruissero di lato una delle camere da letto. Sono stanca delle continue offese e dei pugni nel muro… noi lavoriamo e non stiamo molto a casa e di sera dopo una doccia siamo stanchi e alle 24:00 la casa già dorme. Nei weekend le cose peggiorano. Ci sono modi per limitare queste persone??? Mi sento in trappola dentro la mia casa. Grazie in anticipo

  82. Buona sera Avvocato, vorrei esporLe il mio problema. Io ho intenzione di riverniciare il pavimento in parquet della mia casa. Parlando con la mia vicina di casa lei si oppone dicendo che se io rivernicio Lei chiama l’ufficio igiene perchè non tollera l’odore della vernice a causa di una sua malattia. Chiedevo che posso fare. Grazie mille.

    • Mah, forse una prima mossa potrebbe essere quella di inviare tramite legale una diffida a questa vicina in cui si preannuncia l’intenzione di fare questi lavori e si chiede di esibire eventuale documentazione sanitaria in contrario, dopodiché si può valutare. A parlare son buoni tutti…

  83. Giuseppe scarpella says:

    Buongiorno potrei chiederle su un problema che è nato quando entrai in una casa nuova in affitto avendo avuto possibilità del garage della casa avevo approfittato di svuotare la casa vecchia dove abitavo perché dovevo consegnare le chiavi riempendo il garage dando il bianco alle stanze mi portavo i mobili ecc,,molta merce è rimasta nel garage usandolo come magazzino avendo tempo libero mi passo del tempo a sistemare e vedere quello che ho ,ma i condomini essendo la casa di 5 piani si stanno attaccando offendendo che faccio mercatino sporco le scale i tappeti anche l’ascensore ma in realtà se sposto delle buste ogni tanto e mi vedono ne fanno comizio.l’ultimo affronto anno parlato x fare levare le scarpe alle persone che entrano nel portone di entrata per non sporcare anche pagando le spese pulizia già evidenti due volte a settimana…..sembra che quando casualmente vedono persone mie care danno uno sguardo accentuato come se lo facessi ai loro cari ..”..Questo atteggiamento non mi sembra normale anche perché se pago un affitto più le spese non vado a vedere a loro padroni della loro casa che usano l’acqua x annaffiare le loro piante,chi cucina il pesce e non solo nel terrazzo per odorare la sua cucina ma l’odore entra da me in casa mia, chi ha un cane anziano e odora specialmente quando piove nell’ascensore……..non riconosco il quieto vivere violando la privacy alla mia famiglia……..ecc….Ringrazio anticipatamente

  84. Buongiorno, vorrei chiedere un parere in quanto il mio vicino di appartamento ha una parete confinante con il mio ampio salone, e dice che i rumori provenienti da questo sono eccessivi.
    Assicuro che non aumento il volume del televisore, che non grido o parlo ad alta voce. Può obbligarmi a costruire un muro in cartongesso o in materiale fono isolante ?
    Nel caso è meglio che lo diffidi prima io e che lo faccia costruire a lui ?
    Buongiorno

  85. Emanuela says:

    Buongiorno, sono anni che abbiamo grossi problemi con il supermercato sotto casa, in particolare proprio sotto al nostro appartamento ci sono i locali dei motori degli impianti di riscaldamento e refrigeramento del supermercato, che oltre a provocare continui rumori,da oltre 14 anni, emettono forti odori del reparto di panetteria, bar e polleria, che ad ogni ora del giorno invadono il nostro appartamento: purtroppo proprio sotto il nostro balcone ci sono i tubi di aspirazione che “buttano” l’aria viziata…nel nostro appartamento. Per quanto riguarda i rumori, ci siamo rivolti all’ARPA, ma senza alcuna soluzione perché ci hanno detto che sono nei limiti: per gli odori cosa possiamo fare? non ne possiamo più! Abbiamo cercato di trovare una soluzione rivolgendoci direttamente al supermercato, ma senza alcun risultato!!!Come dobbiamo procedere? Volevamo fare una denuncia, ma la polizia ci ha detto che non può far nulla, e che dobbiamo rivolgerci all’ASL: è corretto? Questa volta vorremmo andare fino in fondo ed ottenere dei risultati, in quando la situazione in casa è ormai al limite della sopportazione!
    La ringraziamo e attendiamo una sua cortese risposta.
    Distinti saluti

  86. franco rotunno says:

    abito sopra a un locale che dovrebbe essere commerciale, invece è usato come officina per montare radio stereo e so0no costretto a sentire rumori assurdi di trapanatura, di prove ad alto volume delle radio che vengono montate e di un aspirapolvere che trapana le orecchie.
    Ho chiesto di smetterla ma le mie parole sono cadute nel vuoto.Cosa posso fare? Grazie e buon lavoro

  87. rosario says:

    Sotto casa ci sono una coppia di extracomunitari,con un bambino di circa 3 anni che lo lasciano scorrazzare per la casa e questo anche fino a tarda ora e anche di sabato e domenica ,chiaramente e come se lo avessi in casa io.per di piu’ ogni tanto arrivano parenti e amici i quali nel loro passare momenti di compagnia non si curano affatto che nella scala ci sono altre persone e allora i rumori si moltiplicano.Capisco che e il loro modo di fare ,ma io non posso sempre per riposare dover prendere pastiglie,anche perche’ a lungo andare non fanno piu’ effetto neanche loro.premetto che ho un lavoro di responsabilita e che il non riposo danneggia il lavoro per mancanza di concentrazione,mentre lei se ne sta a casa a dormire al mattino.

  88. Giuseppe says:

    Salve,
    vorrei chiedere un parere su come procedere. Abbiamo un vicino in zona montagna che si lamenta di avere l’acqua nel suo cortile e lui asserisce che proviene dai nostri scarchi (che vanno correttamente in fognatura). E’ arrivato l’avviso del comune di procedere all’ispezione. Ora pattuito che tutti nella zona hanno acqua che risale dalla roccia e che lui è situato ad un livello più basso della nostra area (ossia l’acqua va in giù e non in sù) come mi devo comportare? Non ho visto uno straccio di referto usl. Non è lui che deve dimostrare che l’acqua proviene dalle mie tubature? Quali sono i miei diritti in questo caso?

    Grazie per la sua eventuale risposta.

  89. buonasera,abitiamo in un paesino di campagna san vitale baganza pr un bel borgo attaccato alla ns casa c’e’ un fabbricato che il proprietario a pensato bene di affittare alla casa di caccia.Nel periodo di caccia tipo adesso si riuniscono i cacciatori e sezionano i cinghiali tipo macello ,questo avviene sotto un portico per cui sangue interiora e tutte schifezze vari non so dove finiscono,nella stagione di caccia vengono uccisi anche piu di 100 cinghiali.Noi ci siamo rivolti al comune, carabinieri asl ma niente da fare gli altri abitanti del paese non sono interessati perche’ sono vicini noi siamo quasi disperati perche non sappiamo a chi rivolgerci se esiste un ente ,qualcuno che possa dirci che qualche diritto lo abbiamo anche noi.Premetto che il sindaco ci ha risposto che ognuno a casa propria fa quello che vuole e un cacciatore e il veterinario.Spero in una sua risposta grazie.fam.bonati

    • Non ho capito esattamente quale sarebbe per voi il problema, cioè che tipo di immissioni ricevete (es.: cattivi odori?) o è solo un problema di temere che queste interiora possano in qualche modo cagionare un problema sanitario?

  90. giuseppe says:

    il mio vicino di casa a modificato l’appartamento credo senza permessi, a fatto la cucina confinante con la mia camera da letto, ha messo i fornelli sotto la finestra senza cappa aspirante e quando cucina gli odori mi entrano in camera e devo chiudere la finestra privandomi di areare la stanza cosa posso fare ?
    grazie

  91. Buona sera, le scrivo x un problema di una corte annessa al mio garage e confinante con una fabbrica, il tutto aperto e senza muri..sull’atto di vendita c’è scritto che solo i titolari della fabbrica hanno il diritto di passaggio ad esclusione di terzi in questo caso di inquilini..x un diverbio molto acceso con questi inquilini, il proprietario ha deciso di mettere un cancello confinante con una porta cancello in mezzo…la mia domanda è lo possono fare? O posso impedirgli di mettergli il cancello,visto che da 19 anni è rimasto sempre tutto aperto?Avrei bisogno di un grosso consiglio…grazie per la pazienza

  92. Buongiorno, e grazie in anticipo.
    Da un po’ di tempo mi titrovo la mattina con dei mozziconi di sigarette sul mio terrazzo. per come esso è ubiacto le sigarezze prevengano senza dubbio da un condomino/inqilino dello stesso palazzo, in centro città, ma quale? cosa fare, oltre a scrivere all’amm. di condiminio?
    Grazie

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