La riabilitazione penale.

riabilitazione penale

Che cos’è *

Quando non è possibile procedere alla pratica di estinzione del reato, si fa la riabilitazione, che è una forma di estinzione della pena, cioè di eliminazione degli effetti penali del reato.

L’istanza va presentata presso il tribunale di sorveglianza del luogo in cui si è tenuto il procedimento penale.

Documenti necessari. *

I documenti occorrenti per l’istanza sono:

  1. copia sentenza di condanna emessa da Tribunale con data di irrevocabilità;

  2. certificato carichi pendenti;

  3. certificato del casellario giudiziale;

  4. certificato relativo all’avvenuto pagamento delle spese processuali di giustizia.

Costi. *

La domanda si può presentare anche con il patrocinio a spese dello Stato. Se non avete i presupposti per il patrocinio a spese dello Stato, potete chiederci un preventivo compilando apposito modulo.

Comments

  1. gordana says:

    Salve ho rubato la merce per 120 € e mi hanno fatto la denuncia. Ancora non siamo andati in processo e non so che condanna avrò. Mi interessa se non faccio altri reati se questo reato puo essere cancellato dalla biografia e dopo quanto. Grazie

  2. Salve mio padre ha avuto un fallimento chiuso nel 2006 e successivamente condanna per bancarotta semplice , avendo avuto problemi ad aprire un conto la banca gli chiede la riablitazione . Puo’ averla ?

  3. Buongiorno vorrei chiedervi informazioni per riprendere il porto d’ armi ad uso sportivo.
    Il 25 aprile 2009 mi è stato tolto il porto d’armi in seguito ad un incidente avvenuto nella mia abitazione, ferendo un amico con colpo di arma da fuoco e in quanto superavo il numero massimo ammissibile delle munizioni.
    Sono risultato deferito all’ A.G. per i reati di cui agli art 590 C.P. e 46 TULPS, senza alcuna denuncia da parte del mio amico ferito.
    A oggi risulta che il tutto è andato in prescrizione e i casellari giudiziari sono vuoti.
    Ora vorrei richiedere nuovamente il porto d’armi in quanto per me esercitarmi al poligono è sempre stata una passione.
    Vi chiedo quali documenti e domande devo fare e se necessita l’intervento di un avvocato per le questioni giuridiche.

    Vi ringrazio

    Distinti Saluti

  4. Salve. Vorrei sapere se posso avere problemi a prendere il porto darmi , da minorenne ho preso varie denunce e sono stato sempre assolto 2 normalmente e una con l’indulto, ora ho 27 anni e ho sempre rigato dritto, in tribunale ho preso i carichi pendenti e risulto pulito, volevo sapere se alla questura o alla prefettura possa risultare qualcosa. Grazie della disponibilità.

  5. Buongiorno, ho ottenuto l’estinzione del reato (a seguito di patteggiamento). Vorrei ora richiedere anche la riabilitazione penale. Sono cosciente che sarebbe inutile (e forse molti tribunali nemmeno la concedono essendoci l’estinzione del reato) ma per ottenere la “riabilitazione militare” (per una sanzione disciplinare militare di Stato irrogata a seguito di quella penale) è citato nel regolamento che bisogna prima ottenere la riabilitazione penale (?). Cosa mi consiglia? Grazie.

    P.S.: anche per un’eventuale futura iscrizione ad ordine professionale è richiesta la riabilitazione penale per condanne penali………ma se non me la concedono per il fatto di aver ottenuto l’estinzione della pena allora non saprei come fare.

  6. Fruncillo Michele says:

    Salve, io ho scontato una pena detentiva di 5 anni e 4 mesi , con patteggiamento in appello , ora sono 5anni che non commetto reati , quindi ho scontato anche i 5anni di interdizione dai pubblici uffici, non ho pagato la pena pecuniaria..24,000,00euro…

  7. salve sono fallita a maggio 2006 con la chiusura del fallimento aprile 2011
    mi vedo arrivare cartelle di equitalia di 160.000 euro riguardante il fallimento con fermo della macchina se non pago entro 60 gg .
    io ho acquistato una macchina usata per poter andare a lavorare .
    che devo fare?…

    • avevo richiesto diverse volte al avvocato che mi ha seguito il fallimento di richiedere la riabilitazione del nome e la l’esdebitazione senza nessun esito . mi risponde che la pratica e stata presentata e ancora non hanno chiamato . e possibile dal 2013 non aver avuto nessuna risposta ?

    • Purtroppo dopo la chiusura del fallimento riprende la possibilità delle azioni esecutive individuali per i creditori. Sul fermo amministrativo i discorso è lungo, se vuoi si potrebbe approfondire con una consulenza, ma onestamente non so se ne possa valere la pena.

      • allora un fallito si può ammazzare ?!
        sono sempre in tempo per poter fare il passaggio di proprietà a qualcun’alto visto che mi hanno dato 60 gg per pagare ?
        grazie

  8. Per la cronaca chi e’ fallito con una s.r.l. risulta segnalazione cerved a vita in quanto il cerved preleva e conserva i dati dell camera di commercio fallimento della s.r.l. chiuso nel 2006 !!! www l’italia

  9. salve,
    io ho scontato una pena detentiva di 3 anni e 4 mesi per spaccio ,(presofferto, domiciliari e assistenza in prova ai servizi sociali), sono libero ed ho pagato anche la multa sottoforma di pena pecuniaria(senza poter lasciare il comune di residenza e senza patente), ho finito il 20/03/2014, dopo quanto tempo posso richiedere la riabilitazione(perchè nel frattempo ho iniziato a studiare, ed ho osservato una buona condotta), qualcuno dice dopo 3 anni dalla pena principale, qualcuno dice 3 anni dopo la pena pecuniaria,(ribadisco la pena pecuniaria è stata trasformata in firma e varie restrizioni a causa del reddito basso).
    quando potrò inoltrare la richiesta di RIABILITAZIONE?
    GRAZIE IN ANTICIPO

    DISTINTI SALUTI

  10. Salve, ho avute due condanne in passato. La prima nel 2002 non mi presentai per 6 giorni al servizio di leva e mi denunciarono come disertore. Patteggiai e pagai la pena pecuniaria. La seconda condanna è arrivata nel 2010 per guida in stato di ebbrezza. Anche in questa circostanza effettuai il patteggiamento pagando circa 600 euro. La domanda è: posso richiedere la riabilitazione penale a seguito di queste due condanne?

  11. Buona sera!
    Se non erro, con l’entrata in vigore del D.Lgs15/01/2016 n. 7 la depenalizzazione di alcuni reati è retroattiva. La legge n.67 in realtà risale al 28 aprile 2014.
    Sono risultato vincitore di un concorso nel 2015, in cui ho omesso di segnalare il reato di cui all’art.594 commesso nel 2001, in quanto ho creduto fosse estinto dall’indulto del 2007, quindi non soggetto a dichiarazioni. Poiché nell’atto, non erano indicate le voci”(….anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto, perdono giudiziale o non menzione etc.)”
    Solo pochi giorni fa, di riflesso ad un fatto di cronaca, ho chiedo per sicurezza, il certificato casellario e con indescrivibile angoscia, ho apprendo che il reato non risulta estinto, mentre risulta condonata solo la pena di 100 euro, dall’indulto 2007.
    Devo urgentemente contattare l’ufficio concorsi e comunicare l’errata mia valutazione? Che cosa mi attenderà?
    L’elenco degli idonei è apparso a gennaio 2016.
    Lascio a Lei la parola…
    Distinti Saluti

    • Il precedente va comunque sempre dichiarato purtroppo, ora l’invio di una comunicazione, che a questo punto dovrebbe essere ufficiale e per iscritto, potrebbe sia lenire la eventuale responsabilità penale sia rendere più tranquillo il quadro in sede amministrativa, ma non c’è una risposta univoca, è una valutazione da fare, eventualmente tramite qualche approfondimento preliminare.

      • Avrei trovato questo eventualmente:

        Irregolarità od omissioni delle dichiarazioni. L’articolo 71, comma 3, del testo unico prende in considerazione l’ipotesi in cui siano rilevabili d’ufficio irregolarità od omissioni nelle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47, che non costituiscano falsità.

        L’irregolarità consiste nell’esistenza di un vizio nella dichiarazione che non ne comporti la nullità, ma consenta ugualmente di utilizzare la dichiarazione medesima, ai fini procedimentali, attraverso una semplice rettifica: può costituire un esempio il fatto che il dichiarante non abbia barrato con una croce la casella corrispondente ad una dichiarazione contenuta in un modulo.

        L’omissione consiste, invece, nell’incompletezza della dichiarazione, che ometta una parte di quanto è finalizzata ad attestare.

        Se dietro a queste irregolarità od omissioni non v’è l’intenzione fraudolenta di falsificare la realtà di quanto dichiarato, occorre dare tuttavia corso al procedimento.

        Si tratta, in sostanza, della specificazione del principio contenuto già nell’articolo 6, comma 1, lettera b), della legge 241/1990, il quale prevede che il responsabile del procedimento può richiedere la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete.

        Il principio suddetto, porta ad una serie di conseguenze.

        In primo luogo, l’irregolarità non comporta decadenze a carico del dichiarante, il quale conserva il diritto a che l’amministrazione completi l’istruttoria e si pronunci motivatamente e con il provvedimento finale espresso.

        Al contrario, la rilevazione d’ufficio dell’irregolarità o dell’omissione fa scattare l’obbligo, a carico del funzionario competente a ricevere la documentazione (o del responsabile del procedimento) di informare tempestivamente il cittadino di tali irregolarità, per invitarlo a perfezionare la dichiarazione.

        Il soggetto interessato, come dispone espressamente il secondo periodo dell’articolo 71, comma 3, è tenuto, obbligato a regolarizzare o completare la dichiarazione. Questo obbligo non è sanzionato da decadenze. Tuttavia, finchè non sia provveduto alla regolarizzazione, il procedimento non ha seguito: in altre parole resta sospeso. E’, pertanto, onere del dichiarante attivarsi per regolarizzare al più presto la dichiarazione e tornare a far decorrere i termini per l’emanazione del provvedimento finale.

        Che ne pansa?

  12. salve,ho chiesto la riabilitazione penale per un reato(rissa aggravata)in cuoi sono stato incastrato nel 2015,non ho scontato pene perchè cera l’indulto,e non ho dovuto pagare danni alcuni,ho fatto la richiesta della cancellazione più di un’anno e mezzo fa,ma ancora non go ricevuto nulla,tutto normale?i tempi sono cosi lunghi?

    • Non ci sono tempi standard di riferimento purtroppo.

    • Se permetti mi inserisco.
      I tempi dipendono anche dalla città in cui ti trovi, ma soprattutto la riabilitazione è concessa quando siano decorsi almeno 3 anni dal giorno dell’esecuzione della pena. Tu sostieni di non aver scontato pena, ma nel casellario giudiziale risulta il reato al di la che vi sia stato indulto. I tempi sono sempre 3 da quella data. Ricorda che per le pubbliche amministrazioni, hanno accesso a tutto quindi risulterà anche la riabilitazione. I datori privati, invece non vedranno.

  13. ciòè?possono essere 3 mesi(come mi hanno detto all’inizio della pratica) o 10 anni?uno non ha modo di avere un’idea per poter organizzarsi?o è un’altra delle classiche cose all’italiana dove se sei amico del..arriva,altrimenti puoi anche crepare?

  14. Salve, precisamente nel 2000 feci un furto il tutto finì facendo una causa e prendendomi le colpe, dopo tanti anni tramite una azienda mi chiede il carico pendenti uscirà negativo o positivo??

  15. salve, sono stato condannato all’art 477,482 c.p e 640 comma 2n 1 volevo sapere se i reati hanno ricevuto una sorta di depenalizzazione e se è cosi perche nn c ‘è scritto dopo che ho fatto la visura, e se si puo chiedere la cancellazione…grazie!!!

  16. Ciao come che io ho dei dei precedenti penali Per trufe (carte credito clonate) volevo sapere si posso chiedere la reabilitazione penale.gli reati sono tutti vechi sarano passati 8-9ani che NON ho piu comeso niente nel fratempo sono diventata una brava persona che me dice posso chiedere??

  17. Salve, ho ricevuto una condanna nel 2002 per furto militare e nel 2009 ho ottenuto la riabilitazione, volevo chiederle visto che ho avuto una proposta di lavoro come guardia giurata, secondo lei mi rilasceranno il porto d’armi?
    grazie in anticipo

    • Lo abbiamo detto migliaia di volte, è impossibile prevederlo, è una decisione discrezionale, l’unica cosa è tentare la domanda e vedere che cosa rispondono eventualmente lavorando in quella sede.

Di la tua!