film avvocateschi

Erin Brokovich cosa può fare una persona, considerata una nullità da tutti, quando si inc… davvero, poi è un caso molto bello di risarcimento del danno, un film che dovrebbero vedersi tutti i paralegali;

L’uomo della pioggia forse il più bello e il più realistico, da leggere anche il libro come al solito molto migliore del film, una pellicola comunque da mostrare anche a tutti quelli che iniziano la pratica forense;

A civil action meraviglioso il personaggio del vecchio avvocato maniaco del baseball che lancia la pallina contro il muro anche quando è al telefono, spettacolare la scena in cui gli viene consegnato un pacco mentre si ascolta la partita alla radio e fa il pistolotto al giovane praticante

Thank you for smoking film divertentissimo sulla vita lavorativa e non di un lobbista del tabacco, un lobbista è una specie del genere avvocato sotto tanti profili, devo dire che in molti aspetti ed in alcuni momenti mi ci sono identificato, pur non condividendo le tesi di fondo, perchè spesso ad un legale può capire di dover sostenere tesi impopolari e contro il senso comune e per farlo bisogna sempre recuperare un po’ di coraggio

Il rapporto Pelican il lobbismo e i rapporti oscuri con la politica.

The life of David Gale, un manifesto contro la pena di morte, ma anche contro tutti quelli che credono che la verità giudiziaria sia la Verità con la v maiuscola, quando invece è solo una verità umana e fallibile.

Il mistero del falco, il protagonista non è un avvocato ma un investigatore privato, tuttavia mi ci sono identificato ugualmente perchè questo investigatore si trova a fare cose e ad incontrare temi che spesso riguardano anche un avvocato. Tratto dal meraviglioso libro di Dashiel Hammet, The malthese falcon, letto diversi anni fa in lingua originale, un film da vedere.

Un eroe borghese. La storia, verissima, di un avvocato di Milano, Giorgio Ambrosoli, che ha fatto il suo dovere fino in fondo e, per questo, è stato assassinato. Un film e un libro, quello di Corrado Stajano da cui è tratto, che dovrebbero essere regalati a tutti quelli che si avvicinano alla professione, ma anche a quelli che pensano che “tanto gli avvocati sono tutti uguali”.

AGGIORNAMENTO: se vi interessa l’argomento di questa pagina, leggete anche questo bellissimo resoconto di Lorenzo Costanzini su di un convegno organizzato dall’ordine di Bologna sulla presenza degli avvocati nel cinema.

Comments

  1. Io aggiungo "La giuria" e "Codice d'onore"

  2. La giuria è molto bello, del resto come tutti i libri – film di Grisham, di cui appunto ho già citato Rainmaker e il rapporto Pelican.

    Il codice d'onore che dici tu, invece, è questo?
    http://www.film.tv.it/scheda.php/film/9297/codice

    L'ho visto tanto tempo fa e l'ho trovato carino, anche se niente di speciale, a livello giudiziario, sicuramente un bel film comunque.

  3. ferdinando zannini says:

    io direi in assoluto charles laughton è il migliore avvocato/attore che abbia mai visto al cinema, e se volete un esempio vi consiglio testimone d'accusa di billy wilder
    saluti

  4. Francesco Morittu says:

    Direi che manca "Il Socio", ma soprattutto "Avvocato!"… Una bellissima pellicola realizzata in collaborazione con l'Ordine degli Avvocati di Torino, di Alessandro Melano e Marino Bronzino che narra la vicenda del Processo di Torino alle Brigate Rosse. Mi sono ricordato perchè ho scelto questo mestiere!
    E' stato distribuito con "La Stampa" qualche tempo fa, non so se si trovi in commercio…
    Saluti.

  5. @ ferdinando, all

    A vostro giudizio, un film come "Testimone d'accusa", che vorrei tanto vedermi presto senza doverne aspettare il passaggio sulle varie tv o doverlo ordinare per posta in dvd, essendo del 1957 può essere legittimamente scaricato dai circuiti p2p? Credo di no, ma mi piacerebbe sapere con l'occasione quando scadono i diritti sulle opere cinematografiche… scusate la mia ignoranza sul punto.

    @ francesco

    Hai ragione, il socio va senz'altro inserito, non l'ho tralasciato per ragioni di merito ma solo perchè non ci avevo pensato. Bella la teoria dello studio legale posseduto dalla mafia!

    "Avvocato!" non lo conoscevo proprio, vedo se si riesce a recuperare da qualche parte.

  6. ferdiando zannini says:

    fino a qaundo le stesse case cinematogtrafiche non ti permettono di scaricare i file del film in quel momento terminano i diritti 'd'autore che ritengo siano imprescrittibili come la proprietà a lume di naso, ma bisognerebbe guardare il cc. o il codice sul diritto d'autore.

  7. alberto says:

    voglio ricordare i vari film con James Stewart (Anatomia di un omicidio) con Gregory Peck (il buio oltre la siepe) , con Henry Fonda ( la parola ai giurati, qui c'è una giuria che discute), L'avvocato del diavolo, più recente….comunque la prima serie di Perry Mason che risale quasi all'epoca della mia infanzia
    Ciao a Tutti

  8. ferdinando zannini says:

    Quello con Enry Fonda è veramente bello perchè entra nei meandri della psiche del giurato forse è stato la fonte del nuovo la Giuria in cui c' era un gene hackman favoloso.

  9. @ ferdinando e alberto

    Sì mi ero scordato anche del film con Fonda protagonista, un bianco e nero veramente bellissimo, che spiega tante cose anche sul diverso modo di ragione delle persone, forse, volendo, anche sulla differenza tra destra e sinistra… Sto esagerando, vabbeh.

    Il film comunque si chiama "La parola ai giurati" ed è del 1957 per la regia di Sidney Lumet.
    http://www.film.tv.it/scheda.php/film/5055/la-par

    Veramente consigliatissimo, anche se ha poco a che vedere con le caratteristiche del nostro sistema giudiziario, esplora molti aspetti dei modi di ragionare umano, uguali dappertutto.

  10. @ alberto

    Cazzo, come ho fatto a dimenticarti de "Il buio oltre la siepe"? E' un capolavoro, tratto dal romanzo omonimo di una scrittrice che ha scritto solo quello in tutta la sua vita, ispirandosi alla sua infanzia trascorsa nel sud degli USA.

    Soprattutto, è un vero e proprio manifesto contro le discriminazioni e la paura delle diversità, come dimenticare la figura dell'avvocato impersonato da Gregory Peck in cui convivono idealismo e pragmatismo allo stesso tempo, come probabilmente in ogni padre di famiglia.

    Meraviglioso, ecco qui la scheda:
    http://www.film.tv.it/scheda.php/film/1119/il-bui

    PS il "matto" abitante della casa degli spettri è Rober Duvall che fa così il suo debutto al cinema… tanti anni e tantissimi ruoli più tardi sarà l'avvocato innamorato del baseball in "A civil action".

  11. @ ferdinando

    Tutti i diritti d'autore hanno una scadenza, dopo di chè l'opera diventa di pubblico dominio.

    Ad esempio recentemente prima che scadessero i diritti sulle opere di Pirandello grazie ad una abile manovra di lobbismo il termine è stato aumentato in modo da non far perdere introiti alla buona Mondadori.

    Vedrò di fare una ricerca sui diritti d'autore sulle pellicole cinematografiche e opere simili.

  12. Ed ecco la scheda di Anatomia di un omicidio citato da Alberto:
    http://www.film.tv.it/scheda.php/film/430/anatomi

    Questo confesso di non averlo mai visto, ringrazio Alberto per la segnalazione, me ne procurerò una copia e me lo vedrò… bimbi permettendo 😀

  13. ferdiando zannini says:

    sul diritto d'autore e regolamentazione legislativa conseguente, preciso che il diritto d'autore viene considerato sotto un duplice aspetto il diritto morale d'autore che è imprescrittibile e dura oltre la vita dell'autore stesso e il diritto patrimoniale d'autore che attribusce all'autore di sfuttare economicamente la sua opera, esso dura per tutta la vita dell'autore e si ptrescrive decorsi 70anni dalla sua morte, quindi gli eredi dopo 70 anni possono pretendere solo che venga menzionato il nome del soggetto che ha creato l'opera, Wikipedia cito la fonte per essere in tema.

  14. Allora se ho capito bene la durata del diritto d'autore sui film è di 50 anni.

    Lo prevede l'art. 78 ter della legge sul diritto d'autore, che recita: "La durata dei diritti di cui al comma 1 è di cinquanta anni dalla fissazione. Se l'opera cinematografica o audiovisiva o la sequenza di immagini in movimento è pubblicata o comunicata al pubblico durante tale termine, la durata è di cinquanta anni dalla prima pubblicazione o, se anteriore, dalla prima comunicazione al pubblico dell'opera cinematografica o audiovisiva o della sequenza di immagini in movimento"

    Quindi tutti i film dal 1958 a risalire sono oggi da considerarsi di pubblico dominio?

    E le leggi sul diritto d'autore degli altri Stati? Se parliamo ad esempio di un film USA?

  15. ferdiando zannini says:

    ieri ho visto il caso tom crowford con hopkins molto bello:
    http://www.cinematografo.it/cinematografo/s2magaz

    in cui si discute della differnza tra omicidio tentato e consumato visto dalla parte del procuratore che indaga…..
    saluti
    fz

  16. Il link che hai messo tu non mi funziona.

    Posto quello alla scheda su filmtv:
    http://www.film.tv.it/scheda.php/film/37432/il-ca

    Sembra molto interessante, grazie per la segnalazione.

    Si trova già in noleggio DVD?

  17. posso aggiungere "La costola di Adamo" con i grandissimi Spencer Tracy e Katharine Hepburn? Una commedia molto divertente, che mi ricordo di aver visto da piccolina, quando ancora la TV dava film in bianco e nero (ma nessuno se ne accorgeva, tanto si vedevano solo quei due colori…)

    Scheda del film: http://www.imdb.com/title/tt0041090/

  18. Giuseppe says:

    Ve ne indico un bel po’:
    – Schegge di Paura (sul difficile rapporto tra avvocato e cliente) http://filmup.leonardo.it/sc_scheggedipaura.htm
    – Prove apparenti (sui compromessi che talvolta in nome della Giustizia bisogna fare in danno alla Legge) di Sidney Lumet: http://it.wikipedia.org/wiki/Prove_apparenti
    – Amistad http://it.wikipedia.org/wiki/Amistad
    -L’uomo della pioggia (non ho bisogno di dire altro)
    -Condannato a morte per mancanza di indizi (ovvero quando il pedissequo rispetto delle procedure non è solo una questione di cavilli) http://it.wikipedia.org/wiki/Condannato_a_morte_p
    – L’ultimo appello http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?…
    – Michael Clayton (più recentemente 2007 )http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=43901
    – L'asilo maledetto (quando anche il delitto più odioso va trattato con le dovute garanzie di uno Stato civile, e sull'annoso problema del rapporto tra Giustizia e Stampa) http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?… difficilissimo da trovare lo potete avere in visione temporanea contattando il centro falsi abusi http://www.falsiabusi.it/

  19. Ma posso continuare…:
    – Sotto accusa con Jodie Foster tratta della prima applicazione dello stupro di gruppo riconoscendo un ruolo di concorrente morale anche ai c.d. meri spettatori http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?…
    – Philadelfia (come abbiamo potuto dimenticarlo) sulle discriminazioni nel mondo del lavoro http://it.wikipedia.org/wiki/Philadelphia_(film)
    – Il caso von Bulow http://it.wikipedia.org/wiki/Il_mistero_Von_Bulow
    Per un po'di sana ironia:
    – Mio cugino Vincenzo http://it.wikipedia.org/wiki/Mio_cugino_Vincenzo
    – …E Giustizia per tutti http://it.wikipedia.org/wiki/…e_giustizia_per_t…

    Poi potremmo mettere i c.d. storico-politici
    – JFK un caso ancora aperto http://it.wikipedia.org/wiki/JFK_-_Un_caso_ancora
    – Un uomo perbene (caso Tortora) http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?…

  20. – Il momento di uccidere http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?… anche se la critica è pessima (ma a me è piaciuto, anche l'arringa che sarà retorica ma è molto suggestiva: "ed ora… chiudete gli occhi ed immaginate che sia bianca"

    Aggiungerei ma in senso lato, l'Avvocato del Diavolo perché in effetti l'avvocato è la quinta essenza della vanità…

    • Tra le altre cose il momento di uccidere richiama un classico del genere: "il buio oltre la siepe".

      • Il buio oltre la siepe è meraviglioso…

        • Anche a me è piaciuto moltissimo "Il buio oltre la siepe". L'ho visto da bambina e non l'ho più scordato. Strano che nessuno si sia ricordato di citare "Il verdetto" con uno strepitoso Paul Newmane e con Charlotte Rampling nelle vesti di una praticante che si rivelerà infedele.

          Anche "E giustizia per tutti" è molto piacevole, offfre un ritratto tragicomico della professione di avvocato, che finalmente qui ( nelle vesti di Al Pacino ) appare meno glamour di come vengono normalmente raffigurati i legali nelle pellicole americane. Vi ricordate il nonno di Al Pacino , ricoverato in una casa di riposo, che continuamente si vanta " Questo è mio nipote: studia per diventare avvocato !". "Ma nonno, io sono già avvocato e anche da un pezzo ! ". Vi ricorda forse qualche vostro parente, nonno o vecchio zio ?

  21. Allora beccati questo altro capolavoro del genere:
    – … e l'uomo creò Satana: vincitore di due premi Oscar come migliore attore Spencer Tracy lavora con Fredric March, fianco a fianco in questo emozionante rifacimento di un processo che ha fatto scalpore nel ventesimo secolo. Con 4 nomination all"Oscar inclusa quella come miglior attore (Tracy), un Gene Kelly in un insolito ruolo drammatico acclamato da tutta la critica, "…e l"uomo creo Satana" affronta un tema molto discusso in maniera penetrante e incisiva aggiungendo all"intrattenimento bellezza e carica emotiva.
    Il controverso argomento dell"evoluzionismo fa scendere in campo in una esplosiva e aspra battaglia di pensiero i sostenitori degli opposti convincimenti in merito a religione e scienza. Tutto si svolge in una piccola cittadina del Tennnessee dove il maestro della scuola locale, reo di aver parlato ai suoi alunni della teoria di Darwin sull"evoluzione, viene portato in tribunale. L"avvocato Henry Drummond (Tracy) sara la sua difesa contro gli attacchi del leader fondamentalista Matthew Harrison Brady (March). Lasciamo che il processo cominci… e guardiamo la coppia far scintille!

  22. agegiofilm says:

    Avete dimenticato quello de Il padrino, che si annuncia rispettoso del cliente e spietato come lui nella scena della testa di cavallo.
    Gegio

  23. splendido il momento di uccidere… il buio oltre la siepe un classico. C'è sempre "l'avvocato del diavolo" da tenere in considerazione, anche se forse l'aspetto legale cade un pò in secondo piano. E molto bello anche Schegge di paura, con un bravissimo e giovanissimo Edward Norton versione "bipolare"…..!

  24. giulia marin says:

    Io dico che un film che manca è "E … Giustizia per tutti!!!!!!" con Al Pacino.

  25. Elena Rutilli says:

    "L'avvocato De Gregorio" di Pasquale Squitieri con un formidabile Giorgio Albertazzi se li beve tutti. d'un fiato.

  26. ragazzi ragazzi menomale che passavo di qui per caso ..sarete anche avvocati ma mi cadete sull'arringa finale!! non avete citato il film PER ECCELLENZA che è stato il portabandiera per generazioni…suvvia…
    ANATOMIA DI UN OMICIDIO James Steward 1959, è girato INTERAMENTE in aula…altro che Brokowick
    da avvocati non si può cadere su un argomento del genere.
    Colpevoli! e buona visione 😉

  27. ragazzi non riesco a trovare un film che vidi tempo fa, perdonate la confusione causata dalla scarsezza di dati a disposizione , il protagonista era un famoso avvocato di una cittadina,oggettivamente un bell uomo capelli lunghi castano chiaro che abitualmente indossava camicia e bretelle.Difende un suo amico nero ,imputato di omicidio premeditato perchè gli avevano violentato e ucciso la figlia. A portar avanti il caso lui, il protagonista ,una ragazza scaltra e preparata che sempre il protagonista accoglie nel suo studio come praticante e il vecchio precettore ,maestro del protagonista un tempo ,che nonostante l abitudine di sbronzarsi regolarmente era il numero uno ! …attendo vostre notizie grazie

    • tsolignani says:

      Temo di non averlo mai visto. Subito avevo pensato al bellissimo «Buio oltre la siepe», ma poi la trama è diversa. Prova a scorrerti magari la filmografia integrata dai titoli derivati dai libri di Grisham, forse lo trovi là in mezzo, sempre che sia un film recente. Se scopri qualcosa, faccelo sapere, mi piacerebbe vederlo. Buona giornata.

      • Il film in questione è “Il momento di uccidere” tratto dal romanzo omonimo di Grisham
        Autentici capolavori il libro e il film 🙂

        Comunque non dimenticatevi quel CAPOLAVORO di “Sleepers” dove dei ragazzi che hanno subito degli abusi in riformatorio cercano la loro vendetta. Da vedere 🙂

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