Lapsang Souchong Black Tea: il diverso che piace.

La prima volta che sono entrata come cliente a visitare il negozio che sarebbe diventato a breve il mio nuovo posto di lavoro, ero la classica consumatrice di tè in bustina, quello che si trova con pochi euro nel supermercato sotto casa. Da quel giorno le cose sono decisamente cambiate: mi si è aperto un mondo fatto di profumi, colori, sensazioni facendo di me una tealovers mediamente appassionata.

Tra le diverse proposte in termini di tè nero c’è una particolare varietà che è croce e delizia degli appassionati. Il Lapsang Souchong – Crocodile la tipologia venduta in PETER’S TeaHouse – è un tradizionale tè nero cinese dal gusto forte, marcato e affumicato di colore rosso intenso. La particolare lavorazione di affumicatura rende questo tè ideale per pasteggiare, soprattutto con cibi molto saporiti e piccanti, e lo incoronano in rete come protagonista di decine e decine di ricette. Il tè si presenta in foglia ruvida piuttosto minuta dal colore brunastro; in tazza il colore è sorprendentemente ramato a tratti rosso e fotografarlo è un piacere.

Originariamente il Lapsang Souchong viene colto in Cina dove è conosciuto con il nome di Zheng Shan Xiao Zhong e deve la sua particolarità ad un processo di lavorazione che veniva svolto esclusivamente nell’area dei monti Wuyi, nella contea di Tong Mu ; attualmente dato l’aumento di domanda, viene coltivato e preparato anche in altre regioni. Una tipologia di tè nata per sbaglio a seguito di un abbandono delle lavorazioni dopo la raccolta, alla ripresa per velocizzare l’essicazione hanno fatto bruciare i rami di pino sotto le foglie. Qualitativamente si tratta di una categoria bassa, le foglie utilizzate non sono le prime ma grazie alla sua particolarità emerge tra i pari di classe.

La lavorazione prevede dapprima l’ossidazione, un processo chimico che provoca nella foglia diversità di colore e tono nel sapore, nel nostro caso la foglia diventa bruna. Conseguentemente viene essiccato e affumicato con legno di pino o cedro o sopra un legno di abete rosso resinoso, particolari che conferiscono le note di soia, frutta secca, legno, sottobosco e fiori, talvolta sentore animale tipo pancetta. Queste caratteristiche uniche lo rendono un prodotto utilizzabile in larga scala in cucina. Non a caso chef dai nomi altisonanti hanno nel loro ricettario pietanze a base di Lapsang Souchong: troviamo proposte di risotti, carni rosse, stuzzichini ma è sopratutto con il pesce che viene utilizzato, pesce di mare definito ‘robusto’ come tonno e merluzzo. Il Lapsang non è l’unico affumicato a livello mondiale ma sicuramente il più noto e utilizzato.

La preparazione per la consumazione in tazza non è diversa dalla maggior parte degli altri neri: un cucchiaino raso di prodotto, acqua a 90-95°, 3 minuti. Il Lapsang Souchong ha un basso contenuto di teina e se lasciato più a lungo in infusione non diventa amaro, adatto quindi all’uso nel samovar.

Concludo l’articolo invitandovi a provare, assaggiare, scoprire perché le proposte sono veramente tante e una buona tazza di tè calda o a freddo è sempre e comunque un valido motivo per fermarsi e prendersi una pausa dai frenetici ritmi quotidiani.

See you!

Alessandra Christille

Store Manager per PETER’S TeaHouse Trading SRL

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