Qualità dell’essere: chi educa ad esse?

Le qualità dell’essere – empatia, compassione, assenza di giudizio, autenticità, devozione alla verità, capacità di instaurare e mantenere relazioni significative e autentiche – sono essenziali per il benessere e la serenità di ogni essere umano. Tuttavia, la scuola, la famiglia e la società in generale non educano affatto a questo. Un residuo di formazione a riguardo era il catechismo, che però non viene più svolto seriamente da decenni, tanto che a proposito della Chiesa ormai si potrebbe parafrasare il noto aforisma di Oscar Wilde a proposito dei partiti politici: l’unico luogo in cui non si parla di anima. Questo è un problema enorme, la scuola non forma ma uniforma, prepara persone che saranno buoni lavoratori, ma non bravi mariti, mogli, genitori, amici, amanti, col risultato che ormai siamo tutti dei giganti a livello lavorativo ma dei nani su quello personale. I più fortunati se ne accorgono in tempo e per tempo si mettono a lavorare su loro stessi per sviluppare quelle qualità necessarie per vivere bene con loro stessi e con gli altri, mentre tutti gli altri vivono inconsapevolmente e non bene come potrebbero.

«Pretendiamo che un figlio superi gli esami della scuola, ma non ci preoccupiamo che sia “ritardato” in fatto di cuore, non brillante quanto a generosità, decisamente carente per quel che riguarda lo spirito, scarsamente sensibile nel settore della giustizia,
debolissimo in materia di sentimenti.»

(Alessandro Pronzato)

About Tiziano Solignani

L'uomo che sussurrava ai cavilli... Cassazionista, iscritto all'ordine di Modena dal 1997. Mediatore familiare. Counselor. Autore, tra l'altro, di «Guida alla separazione e al divorzio», «Come dirsi addio», «9 storie mai raccontate», «Io non avrò mai paura di te». Se volete migliorare le vostre vite, seguitelo su facebook, twitter e nei suoi gruppi. Se volete acquistare un'ora (o più) della sua attenzione sui vostri problemi, potete farlo da qui.

Comments

  1. Dagli anni 2000 prima come docente interna alla scuola poi da esterna ho proposto e propongo incontri e progetti già da me sperimentati nelle scuole anche Riconosciuti MIUR ED ORA IN PIATTAFORMA SOFIA .
    LE TRE AGENZIE EDUCATIVE SCUOLA SOCIALE FAMIGLIA
    DOVREBBERO AVERE IL PRIVILEGIO DI AVERE DS ILLUMINATI CHE PREVEDESSERO LA FORMAZIONE
    DEI FORMATORI ,
    POICHÉ :
    COME È POSSIBILE FORMARE UNICITÀ SE PRIMA NON FORMIAMO.NOI STESSI AD UNA COMUNICAZIONE EFFICACE PERSONALE ORIZZONTALE E VERTICALE IN AMBITO ORGANIZZATIVO /SCOLASTICO??
    per saperne di piu vedi storia dello Schoolcounseling da me e non solo da me portato atraverso enti e scuole a conoscenza di molte realtà ,che attraverso percorsi sperimentati con DOCENTI FORMATI. IN COUNSELING E COUNSELING SCOLASTICO NE HANNO VALIDATO LA IMPORTANZA .
    Grazie Rita Asinelli tu sei la testimonianza dell’interesse sia come madre sia come counselor.
    Importante il coesistere di psicologi in una equipe dove docenti formati in counseling potranno collaborare per il miglioramento e L’ATTUAZIONE di BUONE PRATICHE nella Scuola
    Condapevolezza e messa in discussione prima di tutto di chi SALE IN CATTEDRA .
    Mio articolo del 2006
    E…sì il Counseling a acuola sarebbe tanta “ROBA”
    ovvero MOLTO UTILE SE PROMOSSO E CONDIVISO DA PROFESSIONISTI DS E DOCENTI “ANCHE COUNSELOR ”
    Esistono formazioni Brevi in SCHOOLCOUNSELING non solo in america …anche in Italia ma se ne parla poco
    https://www.counselingitalia.it/articoli/24-chi-forma-i-formatori-e-i-genitori

  2. Grazie a Te per il tuo interessante articolo che non mi fa sentire una isola isolsta

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