Inconscio, emozioni, mente: la piramide della vita.

«La vita è surrettizia
e raramente
mostra in superficie
le sue ragioni
e invece il suo vero percorso
avviene in profondità
come un fiume carsico»

(Antonio Tabucchi)

Quanto é vero…

Tra mente, cuore ed inconscio, é sempre quest’ultimo, l’inconscio, a dare la direzione.

Fa spavento a pensarci, ma siamo tutti guidati da parti profonde di cui non abbiamo consapevolezza.

Al contrario, crediamo di essere guidati dalla mente, quando invece la mente, rispetto all’inconscio, sarebbe, rispettivamente, come una zanzara che tentasse di fare cambiare direzione ad un elefante.

Gli unici segni di quello che c’è nel nostro inconscio sono le emozioni, vere e proprie «colature» delle parti profonde e inconsapevoli nella parte cosciente.

Spesso non capiamo, tuttavia, le nostre emozioni, e questo però sarebbe normale, il problema é che quasi sempre le nostre emozioni non le ascoltiamo nemmeno, e questo è l’errore più grave: non apriamo la porta a questi innocenti messaggeri del profondo, non diamo loro il benvenuto, non li salutiamo, accogliamo, riconosciamo, permettendo loro di andarsene dopo aver esaurito il loro compito, ma li costringiamo a continuare a bussare finché non ci decideremo a farli entrare, cosa che a volte accade dopo anni.

Tutto ciò naturalmente avviene specialmente quando si tratta di emozioni negative: dolore, sofferenza, angoscia, angustia,
contrizione, frustrazione, delusione, tristezza, depressione, senza di vuoto, sfiducia.

Fai entrare ogni emozione, ogni emozione viene per dirti cose importanti e soprattutto non se ne andrà finché non l’avrei ascoltata.

«Non serve a niente
una porta chiusa:
la tristezza non può uscire
e l’allegria non può entrare.»

(Luis Sepúlveda)

Ricordati bene che per ascoltare non bisogna pretendere di capire, anzi tutto al contrario per ascoltare bisogna rinunciare al voler capire per forza!

Stai con le tue emozioni, stai insieme a loro, passa del tempo con loro. Questo è avere compassione per te stesso: cum patior, provare emozioni insieme. Questo é l’auto-counseling.

Passa dal pensare al sentire e senti dove sono le emozioni nel corpo: l’angoscia in gola, nella pancia, nelle mano fredde, nelle gambe leggere? Le emozioni sono anche del corpo, o addirittura, secondo alcuni, prima del corpo che di qualsiasi altra dimensione.

Compiti a casa: rileggi tutti i giorni «la locanda» di Rumi.

Un abbraccio.

Ti è piaciuto il post? Usa qualche secondo per supportare Tiziano Solignani su Patreon!

Tu che cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: