Anna Karenina: un capolavoro irrinunciabile.

Oggi ho finito di leggere Anna Karenina, in questa edizione e traduzione dei tascabili Einaudi, disponibile anche, a prezzo irrisorio, in formato ebook.

Alcune parti del libro le ho ascoltate, perché in quei momenti mi era più comodo. C’è infatti un bellissimo audiolibro realizzato da Emons e letto da Anna Bonaiuto, che non legge però questa traduzione, ma una «versione» diversa di Garzanti. Poco male, la mia idea è che l’importante sia fruirli, o ascoltarli (in senso lato), i libri, non importa affatto in quale formato.

Dalla terza, e soprattutto dalla quarta, parte in avanti, ho letto il libro veramente a bocca aperta. Alla faccia di quelli che dicono che i classici sono noiosi, devo dire di avere goduto tantissimo e aver trovato perle in davvero tante righe – a parte che la traduzione è freschissima e rende il libro leggibile quasi come se fosse stato scritto ai nostri tempi.

«Anna Karenina in quanto opera d’arte è la perfezione… e niente della #letteratura europea della nostra epoca può esserle paragonato» (Fëdor Dostoevskij)

I tratti psicologici dei personaggi sono delineati in modo
incredibilmente articolato e approfondito, anche e soprattutto quando contraddittori, e ci fanno capire come è fatta l’anima dell’uomo, sì perché anche noi siamo fatti così, non serve a niente dire che è un libro dell’ottocento, noi abbiamo i tratti di Anna, di Vronskij, di Karenin, di Levin e di tutti gli altri protagonisti, in cui è impossibile non identificarsi o non identificare qualcuno che conosciamo che vi rassomiglia.

Un gigantesco capolavoro che consiglio a tutti quelli che amano la grande letteratura, ma soprattutto a quelli che, come cennato, vogliono capire come è fatta l’anima dell’uomo, sia per motivi professionali che personali o entrambi.

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2 commenti su “Anna Karenina: un capolavoro irrinunciabile.”

  1. Romanzo meraviglioso. Io non trovo affatto che i classici siano noiosi. Al contrario, spesso mi fanno pensare che l’essere umano non sia mai cambiato. Potrebbero essere libri scritti oggi, sono senza tempo.

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