«– Mi ritengono un uomo cattivo, lo so, – dic …

«– Mi ritengono un uomo cattivo, lo so, – diceva, – e sia pure. Non m’importa di nessuno, tranne di quelli che amo; ma chi amo, lo amo tanto da dare la vita, mentre gli altri li calpesterò tutti, se si metteranno sulla mia strada.

Ho una madre che adoro, inestimabile, due o tre amici, tu fra questi, e degli altri mi curo solo per quel tanto che mi sono utili o dannosi.

E sono quasi tutti dannosi, soprattutto le donne. Sí, anima mia, – continuava, – uomini ne ho incontrati capaci di amare, nobili, elevati; ma di donne, tranne sgualdrine venali (contesse o cuoche, non fa differenza), non ne ho ancora incontrate. Non ho ancora incontrato quella purezza celestiale, quella devozione che cerco nella donna. Se trovassi una donna del genere, darei la vita per lei. Ma queste!… – Fece un gesto sprezzante.

– E, mi credi? se ho ancora cara la vita, è solo perché spero ancora di incontrare una tale creatura celestiale, che mi faccia rinascere, mi purifichi ed elevi. Ma tu questo non lo capisci.»

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