Questo non è salutare

«Questo é salutare»

Ecco la nuova perversione del mainstream: farvi diventare una mandria di ciccioni sfondati, obesi, letargici, diabetici, dipendenti da farmaci di loro gentile produzione e prescrizione.

Gente che non vive, si limita ad esistere fino all’hot dog maio e ketchup di troppo che determina il game over.

Prendono una donna, nera e te la sbattono in copertina.

É obesa ma non lo puoi dire perché poi tutti ti abbaiano contro che fai body shaming, violenza contro la donna, violenza contro i neri.

Insomma alla fine il cattivo sei tu, non lei la troia che vuole indurre milioni di persone, tra cui moltissimi adolescenti, a ingozzarsi liberamente di ogni schifezza e poi chi se ne frega cazzi loro lei il servizio fotografico l’ha avuto pagato.

La verità è solo un dettaglio ma la verità è che questo, all’esatto opposto, NON é per niente salutare.

Ovviamente, quelli che propagandano queste merdate sono gli stessi che ti difendono dal covid.

Guai se muori per un’influenza, devi restare vivo per ammazzarti giorno dopo giorno col loro cibo spazzatura e coi loro farmaci di merda necessari per le patologie che ti sei procurato col cibo andare avanti ottant’anni a forza di puntelli passando dal letto al divano alla bara.

Ti è piaciuto il post? Usa qualche secondo per supportare Tiziano Solignani su Patreon!

5 commenti su “Questo non è salutare”

  1. Di tutto il Suo commento, mi é rimasto in mente solo il volgarissimo epiteto maschilista rivolto alla donna in copertina ..

  2. Patrizia Fratalocchi

    Buongiorno Tiziano,
    Cosmopolitan risulta essere una delle più importanti riviste di Moda, non me la prenderei con la modella, se così vogliamo chiamarla, ma con la direzione della rivista che ha deciso di publicare questo servizio orrendo.
    Hai perfettamente ragione, condivido quanto da te esposto, l’impatto dell’immagine in copertina è devastante.
    Comunque non è la prima volta che questa rivista propone servizi del genere, dettati da altri interessi.
    Saluti,
    Patrizia

Rispondi a Patrizia Fratalocchi Annulla risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: