Blog self hosted: la base sicura del content marketing.

Non mi troverai mai sui social, non mi venderò mai del tutto ai social.

Da oltre vent’anni ho una casa digitale e non ho intenzione di abbandonarla.

Molti guru e professional coach, oggigiorno, consigliano di pubblicare
contenuti e comunicare solo o di preferenza tramite i social, perché «piu
efficace».

Che sia più efficace, in diversi casi, è sicuramente vero: si hanno più
contatti, più reazioni, più possibilità di condivisione.

Però c’è una controindicazione che, a mio giudizio, non è in alcun modo
trascurabile.

Il fatto è che da un giorno all’altro i gestori dei social possono
cancellare i tuoi contenuti, in tutto in parte, fino alla cancellazione
dell’intero account. Oppure, ancora più beffardamente, può essere raso al
suolo l’intero social stesso.

A me personalmente facebook ad esempio ha rimosso diversi post, che non
presentavano peraltro alcun problema, ma che avevano allertato l’algoritmo
demenziale su cui si governa quel social. A molte persone ha raso
l’account.

LinkedIn, il social professionale dove in realtà ci sono i più svitati, mi
ha cancellato l’intero account due volte.

Google plus é stato completamente abbattuto e i suoi contenuti cancellati
da Google.

I social vanno bene per andare a caccia di nuovi contatti e nuove
interazioni, ma ti devi sempre ricordare che sei a casa d’altri e puoi
essere sbattuto fuori in qualsiasi momento e tutto quello che hai fatto può
essere cancellato.

Puoi creare una pagina, un gruppo, quindi curarli, farli crescere e poi un
bel giorno i gestori del social ti cancellano l’account, la pagina, il
gruppo, magari dopo un lavoro quotidiano protratto per oltre dieci anni e
magari, ancora, per la segnalazione di un deficiente.

Questo significa che non vale la pena investire nei social?

No, anzi, devi farlo.

Il punto è che devi farlo, e fare tutte le altre cose in materia di
creazione contenuti e comunicazione, avendo e mantenendo sempre una base
sicura.

La base sicura é il tuo blog self hosted, un sito web tuo, di tua
proprietà, che paghi tu, che tiene sempre sotto una adeguata strategia di
backup, e che nessun coglione potrà mai portarti via.

Sui contenuti del tuo blog puoi lavorare serenamente per decenni sapendo
che quei contenuti resteranno, verranno dati tutti i giorni in pasto a
google, agli altri motori di ricerca e alla loro serendipità – questo della
serendipità è un concetto fondamentale del marketing digitale di cui non
parla nessuno.

Questo è quello che predico agli avvocati della mia Solignani Law Academy:
crea il tuo blog personale e usalo per fare content marketing, fanne la
base sicura di tutto quello che poi fai sui social. Da quella base poi
andrai sui social a diffondere i tuoi contenuti, creare interazioni,
condivisioni e nuove connessioni, con la sicurezza che nessuno taglierà mai
il ramo su cui sei seduto.

Ma ciò vale per qualsiasi imprenditore, per qualsiasi azienda, per
qualsiasi partita iva.

Il content marketing é fondamentale e bisogna farlo da una base sicura,
affidabile e non disperdibile.

Sai qual è l’asset principale del mio studio legale, cioè la risorsa più
importante?

Il blog.

Dal blog viene da tempo più del 50% del mio fatturato, l’anno scorso é
stato intorno al 50%.

Un blog é un indirizzo internet presso cui si trovano contenuti che sono –
é questa la parte interessante – ben indicizzati da Google e dagli altri
motori di ricerca.

L’indicizzazione fa sì che quando una persona fa una ricerca su un problema
che deve affrontare escono fuori le pagine del tuo blog, dove quella
persona finisce per essere convogliata.

Il collettore di clientela principale del mio studio non sono gli amici,
non è il passaparola, non è la targa dello studio, non sono i clienti
soddisfatti, ma é il blog, un asset digitale di cui bisogna comprendere
bene il funzionamento per sfruttarlo al meglio.

Nessuno, trent’anni fa, avrebbe potuto mai prevedere che per fare in modo
efficace l’avvocato uno avrebbe dovuto sapere che cos’è un nome di dominio,
un serve DNS, una pagina HTML, una ottimizzazione SEO e tante altre cose
del genere, eppure oggi, e già da almeno venti anni, é indiscutibilmente
così.

Questo, di nuovo, vale per qualsiasi partita IVA, anche per il calzolaio e
il banco del pesce. Non ci sono cazzi su questo, non ci sono cazzi.

Quali sono i messaggi da portare a casa?

1) se vuoi restare realmente connesso con me e con i miei contenuti, cerca
il mio blog con google (basta mettere «solignani») e iscriviti. Riceverai
il post del giorno. Nessuno potrà cancellare quella connessione.

2) se vuoi migliorare la tua pratica come avvocato, imparando come si apre
e gestisce un blog, ma anche dozzine di altre cose oggi indispensabili per
fare questo lavoro, contattami senza impegno su whatsapp al n 059761926,
anche facendo tap sul pulsante verde qui di fianco.

3) vivi una vita lunga e prospera. Rock ‘n roll.

Riferimenti


blog.solignani.it/2021/06/22/idee-strategiche-per-gli-avvocati-una-chiacchierata/


blog.solignani.it/2021/07/01/avvocato-recupera-il-piacere-di-esercitare-la-professione/


blog.solignani.it/2020/09/24/da-legaleso-ad-avvocato-strategico-be-smart/

Conclusioni

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