Basta vaccate: servono logica e fede, non bufale.

Come avvocato, come giurista, ti devo dire sempre e rigorosamente
quello che prevedono le leggi, non quello che io vorrei che dicessero.

Non condivido affatto nè il decreto 127 nè tutta la decretazione
d’urgenza sul green pass, che trovo abominevole e, probabilmente,
anche non conforme a costituzione.

C’è bisogno, tuttavia, che ti spieghi che non è sufficiente che una
legge sia anticostituzionale perché smetta di essere applicata,
osservata, ubbidita e sanzionata?

O contraria a qualche normativa europea?

Se ammettessimo, al contrario, questo, che cosa succederebbe?

Che io ad esempio, che tutti potrebbero mettere la macchina in divieto
di sosta, quando non trovassero posto altrove: basterebbe pensare che
i divieti di sosta fossero incostituzionali perché limitano la libertà
di circolazione e nessuna multa allora sarebbe più valida.

Così per tutte le leggi che ti stanno sulle palle.

Ma il sistema legislativo non è mica il menù di un ristorante, che
prendi quello che vuoi e lasci il resto.

C’è uno Stato che approva a maggioranza delle regole e queste regole
valgono per tutti, nessuno escluso, salvo solo le eventuali eccezioni
previste dalle regole stesse, che dunque si confermano.

Una norma può essere sicuramente anticostituzionale, ma prima di
essere cancellata la sua anticostituzionalità deve essere dichiarata
dall’unico organo che ne ha la competenza, nei modi e forme previsti
dalla costituzione stessa: la corte costituzionale.

Non può essere Candy Candy Forza Napoli di facebook o TikTok ad
abrogare una norma per incostituzionalità.

Strano ma vero…

Nonostante che un gruppo di avvocati caduti dal seggiolone da piccoli,
e probabilmente anche dopo, ti abbia detto il contrario.

Il giorno 15 se puoi mettiti in ferie perché ci sarà un gran casino.

Ci sarà gente, nella cui testa sono state infilate tante vaccate, che
si presenterà al lavoro:
– con il free pass di comicost;
– con l’autodichiarazione dell’avvocato Cantaminchia di Telegram;
– con il suo avvocato (qui mi piacerebbe davvero esserci per vedere);
– chiamando i carabinieri.

Queste persone lo prenderanno tutte nel culo, verranno lasciate fuori
e perderanno la giornata di lavoro, oltre che fare una gran figura di
merda con la propria azienda e, magari, metterla anche in difficoltà.

O chiedi e ottieni l’esenzione, o fai i tamponi, o sei un ex infettato
o ti vaccini o ti sciaqui dalla palle.

Non lo trovo giusto, lo trovo un abominio e una vergogna, ma la legge
é questa: non ci sono cazzi a riguardo.

Chi ti dice diversamente o è un cretino o è in malafede o ha comunque
torto, non mi interessa.

Ecco perché la prima battaglia resta quella contro le vaccate. È solo
una volta sgomberato il campo da esse che si potrà iniziare a lavorare
bene e sul serio.

Ricordati bene che prima di venire dall’esterno le vaccate sono dentro di te.

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2 commenti su “Basta vaccate: servono logica e fede, non bufale.”

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