Vienimi dietro: attento a quel che ti metti in testa.

[Vienimi dietro]

LinkedIn mi ha di nuovo cancellato un account.

Facebook mi ha limitato quello esistente, per i soliti motivi demenziali: i miei post saranno «nascosti» per te e per molti altri che mi seguono.

Con quello che sta accadendo in Ucraina, milioni di persone sono state buttate fuori da facebook e twitter da un giorno all'altro.

Pavel Durov, padrone di Telegram, che aveva sempre detto che non avrebbe mai censurato nessuno, nei giorni scorsi invece ha dichiarato che, al contrario, dovrà cominciare vista la gravità della situazione.

Tutti quelli che vedevano telegram come piattaforma libera e senza interventi esterni hanno dunque dovuto amatamente ricredersi.

A me dispiace avere sempre regolarmente ragione, anche perché questo con gli anni mi ha fatto e mi farà diventare sempre più un insopportabile presuntuoso, ma chi è che ti dice da sempre che l'unica piattaforma davvero libera e affidabile sono i blog self-hosted, cioè ospitati su un server tuo?

É vero, avere un blog costa un po' di fatica e di denaro, quando i social sono gratis e facilissimi da usare (anche troppo), ma é proprio per questo che non puoi avere libertà a casa di altri, ma solo a casa tua.

É così difficile da capire?

Se vuoi lavorare su questi aspetti, cosa che nella situazione attuale, in cui la vita e la libertà sono sempre più minacciate, ecco cosa devi fare.

A) Se sei una partita IVA, apri un tuo blog.

Non sai da dove partire? Ti aiuto io, spesso bastano un paio di sessioni di coaching per creare il blog e metterti già in grado di lavorare e scrivere autonomamente.

B) Se sei un lettore e non vuoi perderti i miei contenuti, fai quanto segue:

– collegati al blog «padre»
– scegli i blog che riguardano gli argomenti di tuo interesse, aprili e *iscriviti* ad ognuno di essi, in modo da ricevere via mail ogni nuovo aggiornamento
– considera che l'iscrizione via mail é l'unico sistema che impedisce che tu possa smettere di ricevere i miei contenuti
– considera ad esempio che tutti i contenuti che pubblico sul conflitto in Ucraina saranno messi sul blog «le perle di tiz»

Adesso ti dico una cosa davvero molto importante.

Ricordati bene sempre che buona parte delle difficoltà che stiamo vivendo é dovuta ad una massa di cretini che diffonde informazioni infondate sui media e su internet.

La guerra é informazione, diceva il barone Von Hungern.

É una considerazione che si può estendere ad ogni fase della vita: per prendere decisioni valide ti servono informazioni valide, se basi le tue decisioni su informazioni false e non attendibili sei *condannato* a sbagliare.

Tutto ciò in cosa si traduce?

Si traduce in alcune conseguenze fondamentali.

La prima è che é molto importante che tu sia in grado di discernere le informazioni di qualità da quelle che non valgono niente o sono addirittura dannose.

I giornali, la televisione e internet sono pieni, letteralmente straripano, di falsi maestri.

Da cosa li puoi riconoscere?

Come insegnano le scritture, li riconosci dai loro frutti.

Se hanno concretamente illuminato la strada delle persone, se le hanno aiutate, migliorando la loro condizione, sono buoni maestri, degni di essere seguiti.

Se non hanno né salvato, né aiutato nessuno, non valgono niente: sono ciechi che guidano altri ciechi.

Quando trovi un cattivo maestro, ignoralo e stanne lontano.

Quando, invece, trovi un buon maestro, una persona che può essere utile seguire, ti ci devi collegare – una volta e per sempre.

Come ti ci colleghi?

Chiedergli l'amicizia su facebook o su un altro social non fa male, ma quel collegamento, oltre ad essere inquinato sin da subito dalla logica della piattaforma che ti fa vedere quello che decide lei e non quello che vuoi tu o che desidera chi produce contenuti, può essere completamente reciso in ogni momento.

L'unico modo per restare collegato ad una fonte di informazioni che giudichi attendibili ed utili é quella di andare sul blog e iscriversi via mail.

Questo è l'unico collegamento che ti offre le due fondamentali garanzie di:

a) ricevere ogni volta ogni singolo contenuto;
b) non venire mai scollegato.

Non ci sono razzi su questo.

Lo so, la mail a volte è una scocciatura, poi ne ricevi già troppe, ma se vuoi assicurarti una fornitura di informazioni di qualità – cosa *essenziale* per affrontare un periodo come questo – c'è un prezzo da pagare, se non paghi il quale rimane nelle mani dei social statunitensi e dei media italiani: nella tua testa finiranno per esserci solo le idee che decidono loro.

Io non so come altro dirti queste cose, come altro cercare di farti capire l'importanza di quello che ti metti in testa, per te e per la tua famiglia.

Diventa un consumatore attento e responsabile di informazioni e concetti: non ti puoi più permettere di leggere a razzo e lasciar entrare nella tua testa tutte indiscriminatamente le informazioni che circolano oggi in Occidente, che sono fatte per lo più di razzate.

Fai a modo per favore, ascoltami.

I tempi che viviamo richiedono persone intelligenti e in grado di adattarsi velocemente e nel modo migliore. Richiedono decisioni valide e strategiche.

Iscriviti ai miei blog e a tutti gli altri che ritieni degni di collegamento permanente con te.

Stai sempre molto attento a quello che ti metti in testa.

? collegati al blog https://vienimidietro.wordpress.com e iscriviti ai blog di tuo interesse;
? condividi questo post in modo che possa essere utile a quante più persone possibile.

== vienimi dietro ==

## Riferimenti

https://vienimidietro.wordpress.com

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2 commenti su “Vienimi dietro: attento a quel che ti metti in testa.”

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