Come valutare se vale la pena impugnare con appello, ricorso, ecc.?

Che cosa significa impugnare?

Quando ricevi un provvedimento (sentenza, ordinanza, decreto, ecc.), da parte di un giudice, che ritieni «ingiusto», puoi spesso impugnarlo, cioè portare il tuo caso davanti ad un giudice di grado ulteriore (ad es. dal giudice di pace puoi andare in tribunale, dal tribunale in corte d’appello, a volte in Cassazione e così via) affinché decida nuovamente lo stesso, evidenziandogli gli errori in cui secondo te è incorso il giudice che se ne è già occupato.

Impugnare quindi significa presentare appello, reclamo, ricorso per Cassazione, comunque rivolgersi ad un altro giudice affinché cambi (riformi) il provvedimento già adottato precedentemente.

Non è assolutamente una cosa da fare a vanvera, ma solo dopo aver adeguatamente valutato la situazione con il proprio avvocato di fiducia.

Non è una vera e propria impugnazione il ricorso alla CEDU, perché con esso non si può riformare la sentenza, ma ottenere, se «ingiusta», un risarcimento del danno. Ma, quando hai esaurito tutti i mezzi interni, tipicamente di solito quando è già finita la fase in Cassazione, è l’unico rimedio rimasto – a parte la revocazione, che però è utilizzabile in casi rarissimi.

Come valutare se è possibile o conveniente impugnare?

La prima cosa da capire è che per poter dare un giudizio, anche solo generico, sulla possibilità di impugnare un provvedimento già emesso occorre studiare a fondo il caso concreto e il fascicolo del processo.

Se, dunque, ci chiedete di valutare se una sentenza può essere impugnata, noi dobbiamo verificare se ci sono adeguate basi legali per una iniziativa del genere.

Al riguardo, c’è un importante aspetto da sottolineare: può essere benissimo che abbiate perso una causa in primo grado pur avendo ragione, perchè ad esempio un teste a vostro favore non si è presentato o perchè siete decaduti dalla possibilità di presentare un documento importante, ma ciò non significa automaticamente poter ribaltare il risultato in appello.

In appello, di solito, si giudica sulla base di un fascicolo processuale già formato, senza possibilità di introdurre nuove prove. Può darsi che abbiate perso per colpa di un testimone che ha detto il falso, per una dimenticanza del vostro avvocato, per qualsiasi motivo: non è detto che la cosa si riesca ad aggiustare in secondo grado. Ancora: come avvocati, non siamo qui per dire se una sentenza è «giusta o non giusta», ma se legittima o illegittima secondo le disposizioni di legge e la giurisprudenza corrente.

Ciò premesso, è evidente che non possiamo svolgere un’attività del genere gratuitamente, all’interno della redazione di un preventivo (che, comunque, vi possiamo fare, ma che non vi fornisce alcun elemento di valutazione circa l’esistenza di adeguati presupposti per impugnare) o rispondendo all’interno del blog, ragione per cui se volete una valutazione da parte nostra circa la possibilità di impugnare o appellare o ricorrere un provvedimento dovete acquistare una consulenza.

Il nostro consiglio, prima di procedere con una impugnazione, è quello di far sempre fare una valutazione di opportunità, da noi e/o da un altro legale di vostra miglior fiducia o comodità.

Se avete perso la causa in primo grado, e siete magari stati condannati a pagare spese legali, appellando o impugnando correte il rischio che gli effetti negativi si amplifichino ulteriormente, quindi non è assolutamente il caso di muoversi alla leggera in queste occasioni. Attenzione anche al fatto che, in caso di rigetto dell’impugnazione, ci si può trovare a pagare due volte il contributo unificato. Infatti, l’art 13, comma 1 quater, T.U. n.115/2002prevede attualmente che «Quando l’impugnazione, anche incidentale, è respinta integralmente o è dichiarata inammissibile o improcedibile, la parte che l’ha proposta è tenuta a versare un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione, principale o incidentale, a norma del comma 1-bis. Il giudice dà atto nel provvedimento della sussistenza dei presupposti di cui al periodo precedente e l’obbligo di pagamento sorge al momento del deposito dello stesso.»

Costi, tempi, documentazione necessaria.

Tempi.

È evidente che un lavoro di approfondimento e valutazione di questo tipo non lo possiamo svolgere nel termine consueto di due giorni previsto per le consulenze, ma è necessario qualche giorno in più, ragione per cui vi consigliamo di prestare attenzione alla scadenza dei termini, considerando che, una volta fatta la consulenza e verificato che vi sono i presupposti per impugnare, per redigere l’atto di appello o comunque di impugnazione occorre altro tempo;

Documenti

Quanto ai documenti, solitamente c’è bisogno della seguente documentazione:

  • una descrizione sintetica ma contenente tutti i dettagli rilevanti del caso concreto;
  • copia degli atti introduttivi del giudizio di primo grado o della fase precedente di giudizio;
  • copia dei verbali di causa, quelli che ad esempio contengono le deposizioni dei testimoni;
  • copia delle memorie conclusionali
  • copia del provvedimento da impugnare

Per inviarci i documenti, seguite queste indicazioni: ci farete risparmiare tempo, che potremo dedicare a studiare ancora più a fondo il vostro problema.

Costi.

Circa i costi: anche qui, è ovvio che non possiamo fare la consulenza col solito costo base, considerato che occorre esaminare una mole di documentazione e di atti e spesso approfondire questioni giuridiche; per conoscere la tariffa, consultate il nostro prodotto specifico.

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461 commenti su “Come valutare se vale la pena impugnare con appello, ricorso, ecc.?”

  1. Eugenio Riccioli

    Salve, ho fatto ricordo su una sentenza civile in merito a delle multe ingiuste ricevute da un autovelox illegale, riconosciuto illegale in altre sentenze vinte da altri. io purtroppo ho perso il ricorso ed il giudice mi ha pure condannato a apagare le spese processuali di circa 1200 euro entro 15 giorni. si puo fare qualcosa per contestare almeno le spese data gia l ingiustizia subita? se faccio ricorso cosa succede se lo perdo ancora? devo pagare altre spese?? Grazie mille

  2. Buongiorno, sto per acquistare un terreno edificabile su cui grava una servitù di passaggio (carrabile e pedonale di 140 mq) coattiva, stabilita con una sentenza che definisce “intercluso” il fondo dominante (i proprietari del fondo dominante erano proprietari anche del lotto che sto per acquistare io ed è stato poi venduto con asta giudiziaria al proprietario attuale). Ebbene, il fondo dominante non risulta (a mio avviso) intercluso dato che ha un accesso pedonale ad un’altra strada pubblica e potrebbe, volendo, costruire un accesso carrabile sempre su quella strada. Aggiungo che al momento la servitù non è utilizzata né potrebbe esserlo poiché sfocia proprio nella piscina del fondo dominante, cosa che mi fa pensare che i proprietari del fondo dominante abbiano chiesto questa servitù per non pagare i lavori di creazione di un accesso carrabile sulla strada dalla quale possono attualmente accedere a piedi e nell’ipotesi o di fare dei lavori in futuro (eliminando la piscina per creare un ricovero per le auto) o di vendere la casa agevolandone l’accesso. Secondo lei, ci sono le basi per procedere ed impugnare tale sentenza? e quante chance avrei di ottenere l’eliminazione della servitù ed in che tempi. Grazie mille, Cordiali saluti. Roberta

  3. Gentile avvocato,
    Mi rifaccio vivo dopo quasi due anni avendo tra le mani la sentenza d’appello, la quale conferma in toto la precedente sentenza e ribadisce l’assenza di prova del nesso causale.
    La Corte ha ritenuto di dover suddividere la vicenda in tre fasi distinte sul piano temporale. In riferimento alla prima, le nostre richieste sono state rigettate per la suddetta insussistenza del nesso causale, poiché i danni asseritamente patiti sono stati collocati in un periodo antecedente la supposta inadempienza. E su questo punto ci sarebbe molto da discutere e da approfondire. Riguardo alla seconda sono state rigettate anche per via della scelta da noi operata di rifiutare una soluzione proposta dall’appellata (perché da noi ritenuta impraticabile), elemento che è stato posto a nostro carico e a giustificazione della condotta della ASL. Nella terza, infine, non sono state rilevate inadempienze. Peccato che, dalla documentazione agli atti, risulti chiaramente che il nostro rifiuto alla possibile soluzione proposta sia avvenuto nel corso della terza fase. Come può, quindi, un evento avvenuto successivamente aver condizionato fatti accaduti in precedenza ed essere posto come elemento a nostro carico e a discarico dell’appellata? È possibile che gli stessi Giudici, nella medesima sentenza, enuncino un principio, quello della necessaria sussistenza del nesso causale, e poche righe dopo lo smentiscano attribuendo efficienza causale a un evento successivo ai fatti che da esso sarebbero stati influenzati, dandoci torto in entrambe le circostanze?
    Tutto ciò ha anche ulteriori risvolti sui quali non mi soffermerò in questa sede, a eccezione del rilevare che, evidentemente, la Corte non ha adottato gli strumenti necessari per soppesare l’incidenza di ciascun evento nell’ambito della vicenda. E, senza che sia stato svolto neppure un accertamento tecnico nei due gradi, mi pare anche comprensibile. È chiaro che, se il nostro comportamento è stato ritenuto adatto a incidere significativamente sullo svolgimento dei fatti, una volta posto nella giusta collocazione temporale avrebbe dovuto produrre lì i suoi effetti dilatori nei confronti dell’intervento assistenziale messo in atto dalla ASL. Effetti che, però, la Corte non ha minimamente riscontrato nel periodo corretto, contraddicendosi nuovamente. A rigor di logica, avrebbe dovuto, invece, rilevare un ritardo inspiegabile nell’intervento dell’appellata nella terza fase e, conseguentemente, valutarne l’inadempienza, seppur sulla base di un presupposto errato. Quanto su riportato non è, a mio avviso, ascrivibile a errori occasionali, ma è imputabile a sciatteria. Non si trattava, nella circostanza, di disquisire di orientamenti giurisprudenziali, che pure sono stati abbondantemente richiamati (e largamente ignorati) nel nostro atto di citazione, bensì di mettere in fila alcune date. Più in generale, l’intero impianto della sentenza appare costruito in modo affrettato, contraddittorio e sostenuto da valutazioni nebulose.
    Confesso di essere stanco e un po’ sfiduciato. Aveva ragione Lei a mettermi in guardia dalle difficoltà; non perche non avessi valide ragioni per fare ricorso, ma perché si devono fare sacrifici difficilmente sostenibili, per poi ritrovarsi nelle mani di Giudici la cui insipienza non è diversa da quella di chi li ha preceduti.
    Riguardo alla CTU preventiva, il mio avvocato mi ha spiegato che non era praticabile in quanto, nel 2010, avevo già esperito, inutilmente, tentativo di mediazione.
    Cordiali saluti.

    1. Ciao Nicola, mi dispiace molto per la tua vicenda, purtroppo da molti anni so che il nostro sistema giudiziario funziona così. Non mi sorprende che una sentenza sia scritta male, capita, anche se per fortuna sono molte di più quelle scritte bene (anche se, poi, magari ingiuste…), per vedere però se impugnabile bisogna studiarla accuratamente insieme al fascicolo. Vedi tu se hai voglia, a questo punto, di fare intanto questo approfondimento… Per inciso, il 696 bis si può fare anche se era già stata fatta una fase di mediazione, a mio giudizio.

  4. francesca feola

    Buongiorno dal 2014 ho una causa penale e una giudiziale e tra guerre continue ancora non ho visto un centesimo.il mio ex non da niente per i figli lui si e dichiarata nulla tenente ma in realtà ha proprietà e lavora in nero. Io mi sono stancata di attendere senza giustizia che posso fare?

  5. Buonasera,

    approfitto di questo spazio per porre una questione inerente ad una eventuale impugnazione di una sentenza, sempre se di questo si può parlare..

    Mi spiego:

    Vivo al piano terra di una palazzina di tre piani senza amministratore.

    I due proprietari sopra casa mia sono stati per anni in causa per delle infiltrazioni provenienti dal terrazzo ad uso esclusivo di uno dei due.

    Pochi giorni fa ho quindi ricevuto una raccomandata da quest’ultimo, in cui vengo invitato insieme agli altri proprietari (in totale siamo sei) a una riunione condominiale indetta da un giudice riguardante rifacimento del terrazzo.

    Nella comunicazione si fa infatti presente che un giudice ha stabilito – mediante intervento CTU – che i danni sono da ritenersi condominiali e che tutti i proprietari sono tenuti a rispettare la sentenza.

    A me però sembra del tutto ingiusto che a seguito di una causa privata tra due condòmini/proprietari debba ritrovarmi davanti al fatto compiuto senza aver avuto la possibilità di difendermi e senza essere stato aggiornato da nessuno, neanche quando il CTU ha periziato che i danni erano imputabili al condominio.

    Ho qualche diritto da far rivalere o se sono obbligato a sottostare a una situazione a me del tutto estranea e che nel corso degli anni ha generato dei danni di cui ero totalmente all’oscuro???

    Anticipatamente ringrazio

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  8. salve avvocato volevo farle una domanda io ho una causa con l’inail x via di una rendita di un punteggio che lo stesso inail mi ha dato basso in sede civile in tribunale lo stesso giudice mi ha dato un punteggio basso volevo sapere se era possibile opporsi alla sentenza del giudice se si…se ci sono tempi oppure si può fare subito

  9. Mio marito è stato licenziato quando era sotto malattia senza jiusta causa il datore di lavoro farà impuniatura alla decisione di jiudice ché posiamo fare?

  10. Bongiorno ho perso la sentenza e adesso dovrei fare appello. Ho le fotocopie dopo timbrature per dimostrare il nero spese mediche, il fatto che mi a licenziata e qualcuno a preso il mio posto … cosa dovrei fare mi dire per favore grazie

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  14. Buonasera, 2 mesi fa ho vinto una causa penale contro il mio stalker, durante il processo il suo avvocato con il mio stalker mi hanno fatto pressione proprio in tribunale e il mio avvocato non mi ha difeso anzi ha preso anche dei soldi per farmela ritirare e così ho ritirato la denuncia, ma comunque il giudice ha ritenuto gravi le minacce e l ‘ha condannato lo stesso, da quello che ho capito io sono ancora parte civile e dopo la sentenza ho saputo dal mio avvocato che il suo avvocato farà appello e che aveva 50 giorni per farlo, visto che i 50 giorni sono passati volevo sapere:
    1) essendo ancora parte civile, anche se ho ritirato la denuncia, riceverò una notifica?
    2) se si arriverà a me o all’avvocato? premetto che la notifica per testimoniare è arrivata a me quindi se ci fosse anche in questo caso una notifica arriverebbe a me?
    3) più o meno dopo quanto tempo arriva? 1 mese, 10 mesi, 2 anni?? più o meno volevo sapere di che range di tempo parliamo
    4) e per quanto riguarda la sentenza io ho ascoltato quello che ha letto il giudice e da quel momento non ho saputo più nulla, qualcuno mi diceva che ci sarà una sentenza scritta in cui spiega molto di più di quello che ho sentito in aula è vero? e se si viene depositata in cancelleria?
    grazie mille

  15. Sandra Alunni Casagrande

    Buongiorno. In quanto tempo ci può essere a grosso modo la sentenza di vittoria una volta presrntato l appello?grazie. Buona giornata

  16. Il mio avv ha chiesto ricorso nn mi è stato spiegato come funziona e nn mi è stato detto che c’era la possibilità di perdere nn mi tiene aggiornata dei costi e sono tre anni che va avanti con ricorsi ho chiesto xche mi ha reso inadempiente dicendomi che ora che eravamo in causa nn era più necessario pagare questa compravendita cioè gli affitti a riscatto e x questo ora sono inadempiente che devo fare gli ho chiesto di voler portare prove testimonianze e registrazione dv mi scagionato dall’essere inadempiente ma lui sta cercando di evitare dicendo che nn è il caso parlare col pm o di chi è di competenza che fare? Grazie

  17. lucciano marconi

    Buongiorno. Ho recentemente vinto una causa in Appello contro l’INPS. Il giudice ha intimato all’istituto di ricalcolare la mia pensione in base ai periodi di part time verticale procedura che, indecentemente e ostinatamente , l’INPS continua ad ignorare . Due domande 1) Quanto tempo ha l’INPS per ricorrere in Cassazione? 2) Quanto tempo ha l’INPS per rifare i conti ? Grazie e buon lavoro.

    1. I termini sono quelli soliti e variano a seconda della avvenuta notifica della sentenza o meno, per quanto riguarda i conteggi c’è da dire che la sentenza è comunque frattanto provvisoriamente esecutiva.

  18. Salve, dopo che una persona mi ha fatto una causa di lavoro dove richiedeva 50.000 euro ha perso in primo grado, dopo e andato in appello vincendo e i giudici gli hanno corrisposto circa 1500.00 euro, lui minaccia che se non gli corrispondo 5.000,00 euro lui va in cassazione perché vuole distruggermi, (cosi dice), e una minaccia? e cosa pensa che devo fare? sono un po’ anzioso e questo non mi fa’ vivere bene. grazie

    1. per i problemi di ansia, valuta se rivolgerti ad un counselor o ad uno psicologo, purtroppo non si può denunciare il proprio stato spirituale ai esiti dei procedimenti giudiziari altrimenti le cose possono solo peggiorare. Per quanto riguarda la tua vertenza, probabilmente la tua controparte ha fatto semplicemente una proposta che tu devi valutare serenamente insieme al tuo avvocato.

  19. Udienza civile, per richiesta da parte della madre del cambio scuola della figlia di 10 anni, a cui il padre si oppone.
    La bambina è in affido condiviso madre/padre con prevalenza alla madre; ma da un anno la bambina è gestita solo alla madre in quanto c’è in corso anche un procedimento penale per abusi da parte del padre sulla figlia rivelati dalla bambina stessa.
    L’opposizione del padre al cambio di scuola è chiaramente dovuta unicamente per creare difficoltà alla madre; le motivazioni adotte dall’avvocato del padre sono che la bambina ha il suo punto di riferimento in quella scuola.
    La madre ha cambiato residenza spostandosi di soli 10 km, mentre la nuova scuola della bambina è a soli 5 km dalla residenza del padre, tanti quanti lo era la vecchia scuola.
    Il cambio di scuola è una richiesta per agevolare la figlia:
    per andare alla vecchia scuola deve svegliarsi 1h in anticipo, mentre per la nuova in 5 minuti a piedi ci si arriva;
    la bambina ha bisogno di essere completamente introdotta nella comunità del nuovo paese, dove già ha avviato altre attività;
    la bambina è desiderosa di cambiare scuola anche invogliata dall’esperienza positiva che già ha fatto il fratello.
    In udienza, causa giudice avverso, avvocato del padre “falco”, avvocato della madre “agnello”, giudice e avvocato del padre hanno ingiustamente dipinto questa rchiesta come una richiesta di comodità della madre.
    In particolare l’avvocato del padre ha fatto insinuazioni sulla moralità della madre.
    Io che scrivo sono il suo compagno da 3 anni, e l’avvocato ha perfino sollevato dubbi sulla mia esistenza.
    Sempre l’avvocato del padre, ha accusato la madre, di non aver richiesto al padre il permesso di cambiare la residenza, affermando che doveva farlo(cosa non vera).
    Il giudice pendeva da da tutte queste affermazioni false e senza prove dell’avvocato del padre e denigrando la madre ha rifiutato il cambio di scuola.
    E’ tutto così assurdo! Cosa si può fare?

    1. Non ci sono soluzioni magiche, o che scendono dall’alto, é una causa: bisogna curare le prove il più possibile, oltre che ovviamente la strategia di base. Il fatto che certe cose sembrino a te evidenti non serve assolutamente proprio a niente purtroppo.

  20. Ho appena perso una causa in 1 grado dove avevo chiesto i danni per molestie condominiali da parte dei miei vicini che io e la mia famiglia subiamo da 3 anni. Nonostante la documentazione di un neurologo che ne attesta il danno di salute da me subito, segnalazioni ai carabinieri e una querela penale , il giudice ci ha dato torto.Ci sono i presupposti per andare in appello e ribaltare la sentenza? I miei vicini da tre anni sistematicamente tutti i giorni e a tutte le ore del giorno e della notte fanno i rumori più impossibili spostando mobili ed altro, urlano a più non posso invece di parlare civilmente e hanno tre bambini ai quali non viene data alcuna regola di vita civile.Grazie anticipatamente della sua risposta

  21. Salve, per un incidente stradale in cui mi è stata riconosciuta la ragione piena, mi è stato dato solo il danno biologico, senza calcolo del danno morale ne come sè stesso nè calcolato in percentuale del danno biologico come dicevano le nuove norme.
    In più il giudice ha deciso che le spese legali devono essere divise tra me e l assicurazione.
    Vi sembra una cosa normale? Si può fare?
    Ora voglio andare in appello, il mio avvocato DICE che la sentenza dobbiamo accettarla, prendere il resto dei soldi ed andare in appello, io sapevo che non si può fare, o si và in appello o si accetta la sentenza.
    Voi che ne dite?

  22. Buongiorno avvocato, sono un docente di scuola superiore. Ho appena perso in primo grado un ricorso in merito alle operazioni di mobilità. In sostanza il giudice del lavoro, lo stesso che aveva emesso un provvedimento cautelare alla controparte per permetterle di partecipare ai trasferimenti, non ha voluto riconoscere che la controparte ha presentato domanda di mobilità con un ritardo di circa tre mesi, forte del suddetto provvedimento cautelare. Oltre al rigetto, sono stato condannato al pagamento di pesanti spese processuali. A giudizio del mio legale, e anche secondo me, il fatto che il giudice fosse il medesimo che aveva fatto vincere un ricorso alla controparte in passato (motivo per il quale io ho subito un danno nei trasferimenti) ha giocato un ruolo fondamentale per l’esito della mia causa. Ora le chiedo se, una volta lette le motivazione del gdl, mi convenga fare appello o se invece rischio di perdere e pagare altre salatissime spese processuali.
    Cordialità
    Francesco T.

  23. Gentile avvocato,
    io e mia madre stiamo conducendo una causa civile nei confronti della ASL di zona per una questione inquadrabile come malpractice medica. Dopo lo scambio delle memorie, il giudice ha emesso un decreto col quale rigettava la richiesta di CTU e non ammetteva le prove testimoniali, ritenendo la prima meramente esplorativa (nonostante avessimo depositato una relazione medica di parte) e le seconde irrilevanti, invitando le parti al ritiro della causa a spese compensate. Avendo noi ritenuto tale soluzione del tutto insoddisfacente, abbiamo presentato memoria motivata con richiesta di revoca del decreto e reiterazione della richiesta di CTU di tipo percipiente. A seguito di ciò, il giudice ha trattenuto la causa in decisione. Da poco ci è stata notificata la sentenza con la quale il giudice respinge tutte le nostre richieste. In essa, il giudice non motiva il rigetto della CTU (anzi, ignora del tutto la nostra richiesta), sostiene che non vi sono indicazioni specialistiche che attestino la necessità di un intervento da parte della convenuta e ci imputa di non aver assolto all’onere probatorio e di allegazione. E come avremmo potuto noi dimostrare ciò, oltre ad aver allegato una consistente documentazione che è comunque suggestiva della situazione da noi lamentata (compresa una nostra richiesta di intervento, rimasta inascoltata), dal momento che ci ha negato ogni mezzo istruttorio e che la necessità di un intervento avrebbe dovuto essere rilevata e attestata dalla convenuta stessa, cosa che non ha fatto e motivo per cui abbiamo, infine, adito le vie legali? Non pago di ciò, nella sentenza il giudice ci rimprovera di non aver adottato, in attesa di un intervento da parte della ASL, misure atte a gestire “in proprio” la situazione e a prevenire il danno lamentato, il tutto ovviamente a nostre spese e per un periodo di tempo che egli individua in modo approssimativo e del tutto arbitrario (si parla, comunque, di anni). Ci è stato spiegato che questa è un’eccezione che avrebbe dovuto essere sollevata dalla convenuta, con tutto ciò che ne consegue sul piano probatorio, non certo dal giudice nella sentenza, nella quale, peraltro, non fornisce alcuna dimostrazione che tale soluzione sarebbe stata per noi sostenibile sul piano economico, né che si sarebbe rivelata adeguata ed efficace sul piano prettamente sanitario.
    Sulla base di questi e di altri rilievi stiamo valutando di impugnare la sentenza in appello, ciò non toglie che siamo basiti e increduli. Ci domandiamo come sia possibile che il primo grado di giudizio sia ridotto a mero prologo dell’appello, con l’impegno in termini di tempo e di risorse economiche che ne consegue (e alle quali riusciamo a malapena a far fronte), da un giudice che, nella migliore delle ipotesi, si è dimostrato inadeguato a svolgere la funzione preposta, rifiutandosi categoricamente di dotarsi degli strumenti, di cui pure dispone, per meglio comprendere gli aspetti tecnici della questione e senza fornire spiegazioni riguardo alle decisioni assunte. Io, personalmente, ho un’esperienza scarsissima e puramente indiretta in materia, ma mai ho visto gestire una causa in questo modo.
    Ho cercato di sintetizzare perché la questione è complessa, nonostante ciò mi rendo conto di essermi dilungato, per cui chiudo qui. Sarò felice di leggere eventuali sue considerazioni. Grazie.

    1. Ho capito abbastanza bene, purtroppo sono situazioni più comuni di quel che si possa pensare. L’errore strategico qui é stato non fare, prima della causa di merito, il ricorso per CTU preventiva. In appello é molto difficile che facciano una CTU o altri atti di istruzione… La vedo grigia, poi bisognerebbe studiare il fascicolo ma fate molta attenzione, c’è anche il rischio che sia negativo pure l’appello.

      1. Innanzitutto, grazie per la pronta risposta. Ho letto la scheda relativa alla CTU preventiva e, probabilmente, si tratta di uno strumento potenzialmente utile che avremmo dovuto valutare. D’altra parte, non essendo un passagio obbligato, dovrebbe essere ugualmente possibile affrontare la questione seguendo altre vie. Per quanto ho potuto capire, la nostra richiesta di CTU percipiente è stata posta affinché il giudice prendesse una posizione, ritirando il decreto oppure motivando adeguatamente il diniego e dando prova di possedere le competenze necessarie (come da sentenze di Cassazione, anche recenti).
        Ciò che avevo riportato in precedenza è l’estrema sintesi della sentenza, ma la nostra produzione documentale racconta una storia diversa; per sostenere quelle conclusioni, il giudice ha considerato gli elementi utili in tal senso, ignorato quelli discordanti presenti in quantità ed estrapolato dal contesto, attribuendone un significato diverso dall’originario, alcuni passaggi della relazione medica da noi depositata, dando ulteriore prova di non avere le competenze tecniche richieste. Con questo metodo, chiaramente, è possibile giungere a una ricostruzione qualsiasi che, però, non dovrebbe superare il vaglio di un occhio non eccessivamente distratto.
        Noi riteniamo di aver assolto agli obblighi di cui al post precedente con una documentazione che potrebbe essere già dirimente, a maggior ragione se, in materie complesse come il danno alla salute, ciò che ci viene richiesto è di dedurre il fatto, così come non sono pretese prove granitiche. Potremmo decidere di andare avanti fino alla CEDU, la posta in gioco è importante ed è anche una questione di civiltà (merce che pare un po’ svalutata in questo Paese). Quello che ci lascia parecchio perplessi è un giudice che sembra non aver avuto le capacità o la volontà di affrontare una questione delicata e quantomai attuale.
        Cordiali saluti.

  24. Nel 2011 mi anno denunciato a piede libero per arma bianca ( io sono un autista sul territorio europeo e a Catania la polizia mi anno fatto una perquisizione trovando in cabina un coltello a scatto di una lunghezza di circa dodici cm) io vivendo in Abruzzo non mi sono presentato alla causa per causa lavoro il giudice mi a condannato a 12 messi di arresto il mio avvocato a fatto la richiesta per darmi i servizi sociali e il 21 02 2018 mi anno mandato una sentenza di non andare fuori provincia e dalle 22.00 alle 06.00 di essere a casa con i servizi sociali abbiamo chiesto delle modifiche della sentenza al quando io lavoro come autista all estero e non mi viene concesso già due volte e ora mi mettono in condizioni di perdere il lavoro è il mio tenore di vita e non poter rispettare dei pagamenti mensili che io negli anni a dietro ho fatto fronte grazie per la sua risposta

  25. gerardo canterino

    Salve avvocato, io sono stato denunciato da mia moglie dopo una lite domestica per violenza domestica e atti di gelosia, liti dovuto al suo continuo assenteismo in casa, sempre in giro con le amiche, liti dovute al fatto che non si occupava delle faccende domestiche e pur avendo un lavoro in casa non cointribuiva economicamente in casa. Liti dovute alla mia richiesta inutile di una separazione consensuale. Detto questo ho scoperto della denuncia fatta soltanto 2 mesi dopo la stesura e per caso! Posso impugnarla e quali sarebbero i miei rischi e costi? La ringrazio!

  26. cirullo gennaro

    Buongiorno avvocato Solignani, convivevo con un tizio che ho lasciato per tradimento e con il quale ho avuto un figlio. Giorni fa, dopo l’attesa di qualche anno, ho ottenuto dal Tribunale di Palermo, l’affidamento esclusivo di mio figlio e siccome il mio ex convivente non si è presentato col suo avvocato, il giudice ha emesso lo stesso la sentenza. Ieri, via telefono mi ha comunicato che ha fatto l’impugnazione del mantenimento. Cosa vuol dire? e cosa devo fare? grazie!

    1. Mah, io non farei niente, in ogni caso l’impugnazione deve esserti notificata cioè deve arrivartene una copia, presso il tuo avvocato. Al momento devi aspettare questa notifica.

  27. Salve,
    ho una domanda veloce: tempo fa ho intentato causa a mio figlio perché trovandomi in stato di bisogno (disoccupato, nullatenente) ho richiesto l’aiuto come da legge. Durante la causa un giudice ha disposto una cifra provvisoria nei miei confronti, successivamente la controparte (mio figlio) mi ha proposto questa cifra per sempre e ciò avrebbe posto termine alla causa. Io ho rifiutato perché è troppo poco e richiesto un po’ di più, lui non ha accettato ed il processo di primo grado è continuato.
    Giorni fa un altro giudice ha rigettato la mia richiesta per motivi che secondo me escono dal contesto per cui ho fatto richiesta, in pratica da ora mio figlio non mi darà più nulla.
    Ora il mio avvocato (pagato dal gratuito patrocinio) sta valutando di fare ricorso.

    Secondo lei, con questi 2 punti a mio favore (la provvisionale e la successiva proposta di accordo da parte di mio figlio), potrebbero esserci i presupposti che il ricorso venga accettato?
    La controparte può opporsi al ricorso in appello?

    1. Non sono in grado purtroppo di fare previsioni sul l’esito di un procedimento di cui peraltro non ho potuto nemmeno vedere il fascicolo. La tua vicenda è l’ennesima dimostrazione del fatto che sia molto più opportuno trovare delle soluzioni concordate e transattive piuttosto che attendere le sentenze. Mi dispiace per te ma a questo punto credo che più che ad impugnare dovresti rimettere in campo l’idea di trovare un accordo con tuo figlio ovviamente tuo figlio a questo punto non sarà più disponibile a pagarti quella somma che ti aveva offerto precedentemente perché tu non l’hai accettata e hai finito per perdere la causa quindi se vuoi negoziare con lui devi partire sapendo che il massimo che puoi raggiungere è una somma minore di quella che a suo tempo avevi già giudicato insufficiente. Questi almeno sono i miei due cent…

  28. Salve avvocato vorrei fargli una domanda abbiamo vinto una causa di primo grado dopo 10 anni ci anno risarcito la contro parte è andata in appello ora vogliono i soldi indietro come è possibile dopo che il giudice nella sentenza a dato ragione grazie

  29. Buongiorno avvocato
    Ho un figlio di 20 anni che nn ha voluto finire gli studi non vuole lavorare e adesso è diventato aggressivo nei miei confronti e pretende tutto
    Sono separata e il padre nn lo vede da anni
    Vorrei mandarlo via da casa mia cosa devo fare ?
    Mi aiuti per favore grazie mille

    1. Prima di procedere in modo operativo con un proposito di questo genere, ti consiglierei di andare a fare a prescindere da qualsiasi considerazione qualche seduta insieme a tuo figlio da un mediatore familiare. Probabilmente infatti la situazione problematica che c’è tra di voi deriva da una impossibilità di comunicare è da un blocco di dialogo. Non è detto che una volta recuperato il dialogo con l’aiuto del mediatore la situazione venga appianata ma sicuramente si può essere agevolati nel trovare una soluzione che consenta ad ognuno di voi di vivere separatamente e per conto suo. Qualora l’approccio tramite il mediatore familiare non dovesse avere buon esito o comunque non si pensasse di darvi corso, il primo passo per trattare un problema è una situazione di questo genere sarebbe sempre quella di far inviare una diffida tramite avvocato.

  30. buongiorno mi chiamo Walter
    nel 2009 gestivo una birreria,una mattina entrando nel locale trovai la macchinetta del cambio monete, avevo in gestione due slot, coricata e aperta quindi vuote. senza toccare nulla avvisai subito i carabinieri del posto. arrivati si misero subito a indagare sull’accaduto, dopo 2 ore mi chiamarono in caserma e mi dissero che non avendo trovato indizi sospettavano che il furto l’avessi commesso io e falsificato le prove. ora mi chiedo visto e considerato che fossi stato io, potevo svuotare anche le due slot che contenevano una cifra 20 volte superiore al cambia soldi, lavorandoci comodamente tutta la notte senza essere disturbato. ok fino a poco tempo fà non ne seppi più nulla. premetto, sono stato sempre rintracciabilissimo, i carabinieri avevano il mio recapito telefonico, che tutt’oggi mi avvalgo
    ho sempre denunciato regolarmente la mia residenza, nonostante questo non mi è MAI pervenuta una comunicazione che avessi in atto un processo, che avevo un’avvocato d’ufficio mai sentito e ne conosciuto.
    oggi mi ritrovo agli arresti domiciliari, presso i miei genitori, a scontare una pena di 8 mesi.
    ho provato a chiedere x i servizi sociali in quanto ho un lavoro con contratto a tempo indeterminato il 3 giugno si sposa mia figlia e non potrò accompagnarla all’altare, tutto questo mi e stato negato.
    una sentenza basata su ipotesi
    un processo senza mai essere stato interpellato
    un avvocato che non so chi sia e come fatto
    una condanna che rovinando la mia vita
    TUTTO QUESTO è GIUSTO ?

    1. Sicuramente non è giusto, bisogna però vedere come ti sono state fatte le notifiche degli atti del processo. Bisognerebbe andare a vedere il fascicolo del procedimento penale perché è impossibile che ti siano state fatte che ti siano state date delle condanne senza che ti fossero fatte prima delle notifiche. Può darsi che questa notifica siano invalide e che quindi il processo diciamo così si possa riaprire ti consiglio però di farci guardare prima possibile da un avvocato.

  31. Salve….volevo chiederle una cosa ….nel processo di primo grado sono stato condannato….in appello a Bologna hanno confermato la condanna di primo…in Cassazione hanno respinto il ricorso è hanno aggiunto 2000 euro per le spese di processo….io che sono innocente come posso dimostrarlo se nessuno mi ha mai interrogato…..si trattava di una guida in stato di ebbrezza più di 5 anni fa…ma io ero fermo in macchina in un parcheggio privato già da dieci minuti e all’arrivo dei carabinieri mi hanno chiesto di soffiare e così ho fatto……da chi mi posso rivolgere per essere ascoltato….. grazie

    1. Purtroppo, credo che tu abbia esaurito tutti i gradi di giudizio disponibili. L’unica possibilità a questo punto sarebbe la revisione del processo, ma si tratta di una eventualità assolutamente eccezionale per la quale dovrebbero esserci dei presupposti molto robusti. Mi dispiace per la tua vicenda.

  32. buongiorno, a gennaio ho vinto una causa del lavoro è il giudice mi ha reintegrato al lavoro ora sono venuto a conoscenza che l’assessorato alla salute ha presentato appello che si terra a maggio 2017 adesso come funziona? se perdo l’appello mi possono rimandare a casa aspettando poi la cassazione la ringrazio in attesa di una sua risposta distinti saluti salvatore.

  33. Salve. Devo pagare 7000 euro per una causa persa … posso pagare a rate con il quinto dello stipendio e se si come funziona ? O posso negoziare e proporre 4000 euro subito

  34. salve ci è stata notificata (in qualità di eredi) ingiunzione di pagamento per imposta di registro causa comune/mio padre definita con sentenza in aprile 2014. mio padre è deceduto a dicembre 2013 e noi non sapevamo nulla di tutto ciò. non ci è pervenuto nulla ne sentenza ne altro, non so se al suo legale.
    ora stiamo procedendo alla richiesta di copia sentenza.
    ma è annullabile?
    grazie mille

  35. Buona ,sera Avv Ma come è possibile dopo 10 anni di processo contro una azienda ospedaliera di Napoli Il giudice con una sentenza riconosce le responsabilità del medico e del nosocomio della morte di mio figlio di 2 anni Diagnosi errata ,il giorno dopo il decesso Durante il processo la CTU chiede all ospedale il referto ospedaliero ,risposta smarrito Mio figlio aveva la meningite ,il medico mi rimando ‘ a casa diagnosticando una semplice faringite nonostante la febbre a 40 Comunque siamo giunti al precetto ,l ospedale ha fatto appello al precetto perché non ho le credenziali ,cioè se in appello dovesse ribaltarsi il giudizio di primo grado io non posso restituire i soldi Conclusione si dovrà andare in appello ,chissà se farò giustizia a mio figlio Spero Avv in un vostro parere Vi salutò affettuosamente

    1. Mi dispiace Franco per la tua perdita, anche io sono un padre e so quanto amore si prova per i propri figli. Quanto alla tua domanda, purtroppo è impossibile prevedere cosa potrà essere deciso in appello, specialmente senza vedere il fascicolo. La sentenza di primo grado intanto però dovrebbe essere esecutiva.

  36. Salve, oggi mi è arrivata una mail dall’avv in Grecia in cui mi dice che a Febbraio si terrà la causa d’appello per una condanna che mio figlio ha finito di scontare il 5 Dicembre 2016. Era stato condannato a due anni con pena sospesa per tre anni per omicidio colposo in cui una persona purtroppo e’ deceduta. Dopo tre anni, a pena ormai scontata, mi arriva la notifica per l’appello. Lei mi consiglia di andare avanti? A cosa serve se ormai ha finito di scontare la pena? Andiamo a risvegliare un ricordo tanto doloroso?

      1. La mia domanda era: la pena di tre anni mio figlio ha finito già di scontarla, che senso ha fare l’appello adesso?.. Tutto qui… Buon anno ????

  37. mentre scontavo una pena a 9 anni per art.73 legge stupefacenti, con sentenza definitiva dal 2007, dove in questo procedimento definitivo ho chiesto la liberazione anticipata di 360 giorni e di piu su istanza mi sono fatto applicare della corte di appello di Catanzaro l’indulto di anni 3.IL 27/11/2008 SONO STATO SCARCERATO PER FINE PENA CON AUTOMATISMO COMINCIO HA SCONTARE L’ORDINANZA DEL 7 /APRILE /2008 SEMPRE MENTRE ERO DETENUTO NEL CARCERE DI CATANZARO. Il 7 Aprile 2008 mentre ero con la detenzione domiciliare sono stato colpito di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati 74 e 73 legge stupefacenti , nel 2010 il G.U.P MI CONDANNA AD ANNI 12 CON LA CONTINUAZIONE EX ART. 81 C.P. MI DA 3 ANNI DI CONTINUAZIONE ED HA FATTO 9 +3=12 NELL’APRILE DEL 2011 MENTRE DISCUTEVAMO L’APPELLO DI SECONDO GRADO SONO STATO SCARCERATO PER FINE PENA SEMBRA STRANO M’A’ E’ REALTA’. IL GIUDICE DI SECONDO GRADO. CIRCA UN ANNO FA’ HO PRESENTATO ISTANZA PER INGIUSTA DETENZIONE PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI CATANZARO DOPO 8 MESI DI ATTESA IL 14/11/2016 MI ARRIVA IL RIGETTO DOVE GIUDICI RICONOSCONO QUASI 900 GIORNI DI PENA ECCESSIVA PREMESSO CHE QUESTI 900 GIORNI SENZA LIBERAZIONE ANTICIPATA PERCHE LA LIBERAZIONE ANTICIPATA NON VIENE RICONOSCIUTA COME INGIUSTA DETENZIONE RICONOSCONO i 2 ANNI E 5 MESI PERO mi viene rigettata. CHIEDO COME MAI NON MI E STATA RICONOSCIUTA L’INGIUSTA DETENZIONE , LA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE RICONOSCE TUTTO QUESTO! E CHE POSSIBBILITA’ ESISTE NEL CONTESTO VERITIERO!!!! IN ATTESA DI RISPOSTA LA SALUTI LUIGI FALVO DA CROTONE.

    1. In effetti sembra strano anche a me, però per poter dire di più e segnatamente di eventuali iniziative dovrei vedere il provvedimento di rigetto e tutta l’altra documentazione.

  38. Ho vinto un ricorso al Tar in linea definitiva ed è stato condannato il comune nel risarcire le spese del tribunale ma il comune mi ha rimandato il provvedimento di abbattimento edilizio cosa devo fare

    1. Così non si capisce granchè, se intendi che il comune ha fatto un nuovo provvedimento bisogna esaminarlo, alla luce della situazione e della documentazione già formata, e vedere se e come si può impugnare e se vi è convenienza.

  39. Buonasera,
    ho perso una causa civile nella quale sono stata trascinata da un’impresa che mi ha ristrutturato casa.
    Ritengo ingiusta la sentenza ma la cosa che più mi infastidisce è che contiene una marea di errori numerici.
    Riporta il loro fatturato con Iva (ed anche errato) ed il mio pagato senza Iva.
    Ne fa così una differenza assurda che determina, dopo altri ragionamenti, il mio debito e l’assegnazione delle spese legali.
    Per un errore così grossolano, posso pretendere una correzione con una pratica amministrativa?
    Non voglio fare un appello a tutta la sentenza perché sono stremata.

    Grazie per un suo consiglio

    1. Non credo assolutamente, temo proprio che l’unica cosa che tu possa valutare di fare sia l’appello, anche se capisco perfettamente che tu non ne abbia alcuna voglia. Ma la correzione si può usare solo per errori materiali.

  40. salve avvocato spero tanto che possa ricevere anche io una risposta da parte sua…sono disperata…tantissimi anni fa ho iniziato purtroppo una causa con il mio ex convivente…dopo 5 anni di corna ci siamo lasciati e visto che mi ha cambiato la serratura …ho dovuto mettere l avv..per ripredere qualcosa…la causa è andata avanti fino al gg che l ho vinta…ho percepito il mio assegno ma dopo poco vengo a sapere che lui ha fatto ricorso….la corte d appello gli ha dato ragione ….ed eccoci di nuovo con il problema…sono io ora che devo ridare a lui 5000.00 euro…non lavoro…sono a carico di mio marito…lui malato di cancro percepisce una pensione piu il suo stipendio gia con le sue tante detrazioni irpef che ci fa lo stato…abbiamo la comunione dei beni…un appartamnto con mutuo….un prestito….cosa succede a mio marito se io non pago…arriviamo malconci a fine mese ….cosa possono prendersi? le due macchine visto che sono le uniche cose pagate? spero in una sua risposta celere che mi dia un po di tranquillità grazie saluti ….loredana

  41. Ho ottenuto sentenza favorevole 5 anni fa su causa indennizzo l210/92, poi per ottenere il pagamento dell’ind. Ho dovuto rivolgermi al TAR il ministero chiese di ritirare tutto che avrebbe pagato quanto da noi chiesto, ma e cosi’fu ma non del tutto. Poi il mio avvocato mi convinse a fare causa per risarcimento, mancavano ancora 10mesi dalla prescrizione, io venni a sapere che era necessaria la mediazione obbligatoria ed eravamo ormai ad un mese dalla prescrizione.. Mi sentii rispondere che avremmo affrontato il problema a tempo debito..la citazione venne depositata l’ultimo giorno utile, poi la regione citata chiamo’ in causa come terzo convenuto il ministero della salute, e dopo 2 udienze (che non ho capito bene perché sono state sempre la prima) e una riserva del giudice di 8mesi, per decidere il tribunale competente mi trovo ora dopo altro rinvio e altri 6 mesi ( tot.30mesi) mi trovo in ancona con il giudice che subito, ha fissato termini per memorie e nuova udienza dopo altri 12 mesi ottobre 2017. Il problema che mi impaurito è questo :nelle comparse di risposta oltre ad invocare entrambi la prescrizione (tutta da vedere alla luce delle tante sentenze) praticamente non fanno altro che denigrare il verdetto della precedente causa di indennizzo, il verbale del CMO e la decisione del CTU del tribunale, ora data la mia scarsa comprensione della legge, e l’ermeticita’ del mio legale, che fa come vuole..! Temo di vedermi invalidare la sentenza di 5 anni fa gia’ in giudicato, e vedermi togliere l’indennizzo e magari doverlo restituire..!! Il al momento questo, al di là del vincere o perdere la causa, è la mia preoccupazione maggiore.

    ho 69 anni affetta da hcv e sto anche male. Mi puo’rispondere per favore? Grazie

  42. Salve ho una condanna penale di primo grado A 3anni 6 mesi. ho ricorso in appello a dicembre 2014 . e vero che il secondo grado deve essere fatto entro i 2 anni. .? grazie

  43. Buongiorno Avv. Le faccio una semplice domanda può il diretto interessato chiedere in cancelleria il proprio risultato in una sentenza di Lavoro?

  44. Francesco coppola

    Sera avvocato il 18 ottobre si e fatta una causa di cui si decideva affidamento ai servizi sociali oppure ai domiciliare. 3 anni fa sempre x questo reato mi rifutarono il tutto e mi scatto’il mandato di arresto di 6 mesi ci siamo rivolti in cassazione e revocarono l arresto a parte che x la legge che e uscita niente carcere x reati minori e meno di 5 anni vi chiedo quanto tempo ci vuole che mi notificano esito del 18 ottobre 2016 e possono rifiutarmi ancora le 2 cose che vi ho elengato anche se 3 anni fa la cassazione revoco’grazie…

  45. Salve una domanda a mio marito gli sono stati revocati i domiciliari per Condotta colpevole al quanto i verbalizzati hanno dichiarato che mio marito camminava fuori a 50 metri dall’abitazione cosa non vera al quanto l’arresto é avvenuto a casa mia e che mio marito era sulla soglia della porta a fumare da parte mia ci sarebbero testimoni (inquilini) potremmo impugnare in questo caso ?

  46. salve, pochi giorni fa mi è arrivata la sentenza di una causa di cui io non sapevo l’esistenza cosa posso fare? (il termine di scadenza è 10 giorni)

      1. già fatto… mi ha detto l’avvocato anche se non mi è stata notificata l’atto di citazione ed è stata messa un avviso di raccomandata vale comunque come notifica è vero??

  47. Volevo un informazione i mie familiari anno preso dei soldi dallo stato per la morte di mio padre io che ero la sua unica figlia non ho preso niente perche non ho il suo cognome e vorrei sapere se faccio il test di DNA se posso fare ricorso allo stato???

  48. BUONGIORNO. ABBIAMO DENUNCIATO IO E ALTRI 14 DIPENDENTI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA ,IL NOSTRO DATORE DI LAVORO PER MINACCE DI VARIO TIPO E INSULTI…E ANCHE PER LA SITUAZIONE PENOSA IN CUI FANNO LAVORARE I DIPENDENTI…IL TUTTO CORRELATO CON FOTO. QUANTE POSSIBILITà ABBIAMO DI AVERE GIUSTIZIA? GRAZIE

  49. Buongiorno Avv. Solignani,
    L’anno scorso sono stato tamponato in tangenziale da un autocarro e ho riportato lesioni. L’assicurazione mi ha dato torto perché mi sarei arrestato improvvisamente per inserirmi in una coda sulla corsia di uscita, non impegnandola dall’inizio. Ho anche ricevuto una contravvenzione, che la polizia stradale mi ha elevato ricostruendo la dinamica dopo l’urto, senza mia dichiarazione (ero in ospedale) e contraddicendosi rispetto alla ricostruzione resa nel loro stesso verbale, anche nello schema del sinistro, il quale indicava che appunto mi trovavo all’inizio della corsia d’uscita. Data l’infondatezza del tutto, sostanzialmente confermata da un testimone neutrale presente sul momento dell’urto, ho querelato l’autista per lesioni e ho fatto ricorso al giudice di pace per la contravvenzione. Nonostante la prefettura si sia costituita parte civile con ritardo e non nei 10 previsti per legge, non abbia risposto nel merito delle memorie bensì con una formula generica e non si sia presentata nemmeno all’udienza, a differenza del sottoscritto, il giudice di pace si è riservato di decidere, e alla seconda udienza ha poi respinto il ricorso, riservandosi di motivare la sentenza. Essendo il ricorso per me funzionale per dare valore alla querela e ad ottenere un risarcimento per le lesioni, Le chiedo se trova sensato in questo caso ricorrere in appello presso il tribunale, affinché questa sanzione amministrativa che “mi incolpa” venga annullata. La ringrazio anticipatamente per un parere.

  50. Gentile Sig. Solignani buongiorno,

    Ho avuto una casua messa sù dai miei vicini per un mio abuso edilizio fatto nella mia proprietà.
    I miei vicini ovviamente in cerca di denaro hanno detto che la proprietà dei muri del villino pentafamiliare è solo ed esclusivamente loro di fatto lasciando a me solo il pavimento,quindi secondo loro io esco in giardino e sono padrone solo del pavimento ignorando volutamente il fatto che da nessuna parte è scritto che i muri sono esclusivamente loro,in tutto questo parliamo di muri portanti e per la legge sono assolutamente in comune.
    Ovviamente il ctu ha svolto il sopralluogo ed ha stabilito che i muri sono in comune che non ci sono danni se non di lieve entità parlando di cavillature e piccole crepe nei muri dei vicini…..insomma alla fine il ctu e il giudice ci hanno dato ragione per 3 punti su 4 non avendo in nessun modo tolto luce e aria ai vicini e nemmeno impedito un loro futuro ampliamento,solo per il 4° punto ci ha condannato a mettere una trave in ferro che abbiamo già messo Inoltre il giudicie non ha concesso alla controparte nessun rimborso perchè non hanno prodotto documentazione adatta. Adesso i vicini che sono stati sconfitti sono ricorsi in appello contestando tutto,tornando alla carica con le stesse domande per cui il giudice si è già espresso. In barba ad ogni logica l’avvocato della controparte ha contestato tutto il lavoro del ctu e contestato il fatto che il ctu non ha risposto alle sue domande nonostante il ctu avesse detto che le domande le pone il giudice e non le parti attoree.

    Cosa devo aspettarmi dall’appello? Una causa molto semplice che si è conclusa senza audizione di testi perchè secondo il giudice non necessari può essere sovvertità? i muri restano sempre in comune ed è questo l’aspetto fondamentale.

  51. Salve Avvocato, vorrei dei chiarimenti perché mi stanno facendo impazzire. Sulla sentenza di divorzio che ho fatto il 23.03/2015 mi hanno sbagliato il luogo del primo matrimonio ma nn lo sapevo…..lho saputo adesso perché voglio risposarmi quindi sono andato a chiedere il nullaosta ma nn me lhanno dato perché nn risulta da nessuna parte che sono divorziato. Adesso sto facendo modificare il luogo in tribunale e vorrei sapere quanto tempo ci vuole per fare questa modifica….tenga conto che é tutto pronto per quanto riguarda il secondo matrimonio che sarà il 2/7/2016.

  52. Salve mio marito dopo 8 anni si e Trovato con una condanna definitiva di un anno e 8 mesi Per ricettazione… Adesso abbiamo fatto un ricorso Per portarlo ai domiciliari.. Si puo sapere quanto dura piu o meno?

  53. Buongiorno Avvocato, io e la mia ex moglie abbiamo appena firmato davanti al giudice un’accordo per la separazione, dopo un paio di anni di trattative, il mio avvocato, alla fine, mi ha fatto firmare quello che voleva lei, ovvero, avevamo trovato dei punti che davanti al giudice magicamente erano cambiati.
    Si può impugnare il tutto? Quanto tempo ho per farlo?
    Cordiali saluti.
    Raffaele

  54. Buonasera Avvocato, le espongo i miei quesiti facendo una sintesi del caso concreto : una s.r.l. con amministratore unico é stata destinataria di una cartella esattoriale inps per il pagamento di una sanzione. La s.r.l. ha usufruito di sgravi contributivi triennali previsti nel caso in cui la stessa avesse garantito ai sui dipendenti un occupazione per tre anni. Durante un controllo l’ispettorato ha rilevato che questa aveva licenziato i dipendenti prima del termine dei tre anni,per questo ha condannato quest’ultima al pagamento di una determinata somma di denaro. La s.r.l. ha presentato opposizione ma il giudice ha rigettato l’opposizione e impone alla società l’obbligo di pagare le spese legali sostenute dall’inps. Le mie domande sono le seguenti : la s.r.l. risulta nulla tenente, l’inps può agire nei confronti del patrimonio personale dell’amministratore? Quali sono le azioni che potrebbe esperire l’inps? Il giudice nella sentenza non condanna la società ricorrente al pagamento della sanzione ma si limita a rigettare l’opposizione,ciò vuol dire che l’inps per ottenere il pagamento dovrà in tentare una nuova causa? Grazie in anticipo. Cordiali saluti.

  55. Carmine Beneduce

    buonasera, ho un quesito da porle, in una richiesta di risarcimento per negligenza nei confronti di un professionista, di giudizio avverso , la controparte può a sua volta richiedere risarcimento per danni morali e patrimoniali?

      1. Carmine Beneduce

        Mi scusi sono stato troppo sintetico. Le faccio una breve sintesi. Mia moglie anni fa perse il lavoro per il fallimento dell’ azienda. Tramite i sindacati si fece istanza presso l’inps per poter ricevere la liquidazione. Per vari motivi che non conosco si arrivò a far causa contro la stessa seguiti da un avvocato del organizzazioni sindacali. Dopo tutto l’iter alla fine il giudice sentenziò a favore dell’inps e gli ex dipendenti persero la liquidazione. Dopo qualche anno una ex collega di mia moglie riuscì a convincere lei(contro il mio parere) e una ventina di colleghe a citare per danni l’avvocato che aveva curato le varie istanze contro l’inps. La mia preoccupazione e che nel caso l’avvocato sopra indicato vinca, possa a sua volta citare per danni le querelanti.
        Grazie per l’attenzione.

        1. Ok, ma come potrei fare io a capire come potrebbe finire questa causa di cui non conosco niente? Ovviamente se la perderete potrete innanzitutto essere condannati alle spese legali, per dire di più bisognerebbe vedere ad esempio se c’è una riconvenzionale. Non fate cose avventate, col sistema giudiziario italiano non si scherza purtroppo.

          1. Carmine Beneduce

            Lungi da me da chiederle una previsione, chiedevo, senza entrare nello specifico , in generale se la legge permette ad un querelato, avuta un sentenza favorevole, di rivalersi a sua volta sulle querelanti citandole per danni.
            La ringrazio per la pazienza

  56. Domenico Barletta

    Buongiorno Avv.
    ho ricevuto un dispositivo di sentenza di una causa di lavoro, non ho ancora letto le motivazioni e sono passati 2 mesi, il mio avv. dice che la cancelleria li deve trasmettere a lui via telematica. La mia domanda è c’è un tempo stabilito? c’è un modo per leggere prima dell’appello queste motivazioni?
    Grazie

    1. Boh mi sembra strano, la disciplina attuale prevede che la sentenza non venga più trasmessa in forma parziale, ma sempre per intero. Comunque non ci sono tempi standard purtroppo.

  57. Buonasera Avv.to mi chiamo Stefano e le scrivo da prov. di Massa-Carrara, ho perso una causa di lav. al trib. di Massa che mi ha condannato al pagamento delle spese, ho deciso di fare appello a Genova. Mi è stato detto da amici di non farlo e di pagare perché in caso di ulteriore perdita le spese raddoppiano rispetto a quelle di primo grado, so che ci sono altre spese se perdi ma è possibile che raddoppino addirittura? Grazie.

  58. Genna vincenzo

    Salve.. scrivo per mio figlio che dal 2009 e rimasto in carrozzina, dopo 7 anni di causa il giudice dice che l’assicurazione deve ancora pagare mio figlio di 850.000 € danno biologico e spese future. L’avvocato della compagnia prima chiede a mio figlio se rinuncia a 170.000€ la compagnia rinuncia all’appello, mio figlio (28 anni) dice che sono passati 7 anni e dovevano fare una offerta congrua 7 anni fa e quindi non accetta. A questo punto la compagnia dice che non paga tutto e stanno indietro di 280.000€ perché a dir loro andrebbe detratto l’assegno di accompagnamento e pensione di invalidità dal danno biologico. Volevo sapere se può essermi di aiuto e capire se ciò che dice l’assicurazione e vero o no. Grazie.

    1. È controverso quindi sta a te valutare se accettare una proposta del genere o proseguire il giudizio e l’esecuzione per l’intero. Per dire di più bisognerebbe conoscere la vicenda nel suo complesso. Mi dispiace per tuo figlio, in bocca al lupo per tutto.

  59. Salve Avvocato, il 20 /12 / 2015 la sentenza del giudice mi da torto per uno spoglio di una abitazione dato in comodato e da me effettuato su consiglio,purtroppo,di un avvocato concedendo al comodatario l’immediato reintegro dell’abitazione. lo spoglio e’ avvenuto il 3 giugno 2015 e dopo due mesi anno liberato l’abitazione andando a vivere in un’altro appartamento fino a tuttora. chiedo quanto tempo devo aspettare secondo la sentenza del giudice e cosa dovrei fare per utilizzare l’abitazione. premetto che c’e anche una procedura penale in corso. ringrazio e distinti saluti. Mauro

  60. Avvocato buongiorno, sono un ex bancario in pensione dal 1995. Percepivo la pensione dalla banca per cui ho lavorato 40 anni. Dopi la confluenza all’INPS ho ricevuto un assegno inferiore. Ho fatto causa ed ho vinto il primo grado nel 2007 ed il secondo grado nel 2015 con pubblicazione della sentenza a fine gennaio 2016. L’avvocato mi consiglia di non notificare la sentenza alla controparte ma di aspettare un anno. Ho due domande:
    È corretto quanti proposto dal mio legale.
    Entro quanto tempo devo precettare l’INPS per il pagamento delle somme dovute onde evitare di correre il rischio di non poterle più esigere?
    Grazie
    GV

    1. Io notificherei ma magari lui ha valutato altri aspetti che adesso a me sfuggono, meglio se gliene chiedi le motivazioni. L’azione esecutiva a quanto sapevo io si prescrive in 10 anni.

  61. Scusate ,vorrei chiedere una cosa. Sn stata licenziata per giusta causa (senza che c’è ne sua una )ho subito mobbing per tre anni fino a ritrovarmi in un’altra dove cambiando appalto la mia azienda mi ha licenziata dicendo che non avevo accettato l’offerta lavorativa dalla azienda subentrante. Ben 2 giudici Sn riusciti a darmi torto e farmi pagare il massimo delle spese. Senza mai chiedere alla azienda una copia dell’offerta lavorativa e tanto meno rinuncia scritta da parte mia.sn scaduti i termini per il ricorso. A oggi Sn disoccupata e a rischio la perdita della casa perché da quando è iniziato tutto nn ho più potuto pagare l’affitto. (Premetto che sarei dovuta essere tutelata anche in base alla legge fornero ).mi dite cosa posso fare ancora per nn morire stritolata da tutto ciò? A chi posso ancora appellarmi oggi per avere giustizia o chiedere il risarcimento danni esistenziali? Un cordiale saluto da una donna uccisa dalla giustizia ,ingiusta e corrotta. Pamela.

      1. Il 4 Marzo ho discusso la il consiglio d’ingiusta detenzione presso la corte di appello di cantanzaro all’avvocatura dello stato ha dato parere positivo ho meglio dire parere favorevole , cio’ vuole dire che positiva!!!!! in parole povere e stato accolto.

          1. Mi scusi, avvocato le avevo scritto se potevo sperare per il fatto che ho discusso il 4 marzo presso la corte di ppello la camera di consiglio per ingiusta detenzione ell’avvocatura dello stato ha messo parere favorevole alla liquidazione ed io le ho scritto posso sperare che stata accolta! lo discuso peso corte di appello catanzaro . avvocato con questa crisi che c’e’ per forza devo domandare le tensione e a mille!!! distinti saluti luigi falvo

  62. MOTIVAZIONI DEL GIUDICE NON EMESSE.
    Egregio Avvocato,
    il 3 dicembre c’è stata l’ultima udienza per un ricorso di lavoro. Nella sentenza del giorno dopo, il giudice fissava 60 giorni per le motivazioni. Sono stati superati i 90 giorni.
    Chiedo: quanto attendere? cosa si può fare? senza motivazioni ha senso ricorrere in appello? Infine: l’incapacità professionale è la conseguenza del periodo di prova ritenuto negativo? l’incapacità professionale e scarso rendimento è paragonabile al cessazione dell’impiego?
    Ringrazio in anticipo.
    Antonio.

  63. Salve avvocato
    La corte dei conti Basilicata nel 2007 mi riconobbe la inabilità relativa al servizio(ex dipendente stato)
    Il ministero della giustizia si appello’ e la 2 sezione di appello corte conti Roma riforma la sentenza ritenendo che non ho diritto alla pensione per inabilità relativa(sentenza pubblicata il 15/10/2015)
    -posso chiedere una sospensiva della sentenza a prescindere dal ricorso in cassazione per gravi motivi economici(in quanto la pensione era l’unica entrata per poter vivere) in attesa che l’inps si pronunci sulla istanza di invalidità depositata in questi giorni
    -ho 63 anni e con i contributi versati (30 anni) dovrei andare in pensione di vecchiaia nel novembre 2019, non so come farei a sopravvive re sino a tale data senza una entrata economica
    La ringrazio per la sua risposta

    1. Mi sembra una situazione piuttosto grave, tuttavia rimarrebbe necessario esaminare con cura innanzitutto le motivazioni della sentenza di secondo grado anche se non credo si riesca poi a trovare la strada per avere un’inibitoria senza impugnare ulteriormente.

  64. Salve! Io ho perso una causa e devo risarcire l’ avvocato ed la persona che ha vinto! La mia condanna è di un anno (con condizionale) mi converrebbe fare l’ appello secondo voi? La causa è in corso da 6 anni

  65. Buongiorno. Io e la mia famiglia abbiamo una causa civile per malasanita’ in corso da 15 anni. Volevo chiedergli se doniamo degli immobili a parenti in caso di perdita causa civile il tribunale può togliere gli immobili donati ai parenti? Premetto che abbiamo un udienza in corte d appello a breve. Grazie
    Cordiali saluti

  66. salve avvocato; sono stata licenziata dal 31/12/2012, avevo un contratto a tempo determinato sostituzione aspettativa per motive familiare il giorno 27/12/12 ho riceivuo una lettera di licenziamento dicendo che la signora che ho sostuito dal 07/03/2011 rientrera ma realta quella signora non e rientrata xche ha dato le dimessione in lostesso giorno che mi hanno licenziato ma hanno preso un’alta persona al mio posto io. anche si sul foglio di comunicazone del lavoro c’era scritto che il mio contratto inizia dal 07/03/2011 fino marzo 2013 ma loro mi hanno licenziao prima .ho impugnato il licenziamento tramite i sindacati dopo di che mi hanno dato un’offerta di 5000 euro x chiudere la causa senza arrivare al tribunale ma io ho rifuitato l’offerta e ho preso un avvocato privato che ha continuato la causa ottobre 2015 ho perso la causa e ho chiesto di fare l’appello ; quello che voglio sapere si c’e qualche speranze per vincere l’appello o no? e si perdero di nuovo anche l’appello ci sono spese da pagare ? e si non pago cosa succede????e si ci sono spese del tribunale da pagare? Grazie

    1. Non ho alcun modo di sapere come andrà a finire l’appello senza vedere il fascicolo, mi dispiace. Certo se perdi l’appello puoi essere condannate anche alla spese del secondo grado.

  67. Si può presentare un ricorso in cassazione avverso una sentenza di corte d’appello che ha rideterminato ( a seguito di un precedente ricorso in cassazione) una pena attenendosi proprio alle nuove indicazioni che la corte suprema ha dettato alla corte d’appello ?
    In caso negativo, perché non previsto dalla giurisprudenza, averlo fatto lo stesso (il ricorso) poteva influire sul calcolo della tempistica per far prescrivere un reato pur essendo consapevoli che il ricorso fosse stato rigettato ?

  68. vi racconto la mia esperienza.
    il vicino ha fatto causa per dei lavori , in primo grado gli hanno dato ragione su una parte ma io ho dovuto pagare tutte le spese. il vicino ha fatto Appello dove ha perso su tutto, è quindi ricorso alla cassazione che ha rimandato all’appello, ora lo stesso tribunale di appello, con giudice diverso mi ha dato torto. come è possibile che succeda tutto questo? visto che io ho sempre dovuto solo difendermi, dato che era il vicino a “fare tutto”, non ho anch’io la possibilità di ricorrere a qualche grado ?? il comune che era citato e non si è mai presentato non ha qualche responsabilità ? visto che il permesso era regolare “salvo diritti di terzi” ? posso rifarmi appunto sul comune dato che devo pagare più di 50000€?
    saluti
    Mauro

  69. giuffrida fabio

    …FANTASTICO !!! Causa civile , basata su Documenti , prove fotografiche , e testimoni. E il “giudice” che cosa SCRIVE !? : Dopo “breve” discussione orale il “giudice emette la sentenza….. (condannandomi a pagare una cifra x me (che stento ad arrivare a fine mese) IMPOSSIBILE !! Non ho POTUTO fare ricorso x “motivi economici” .. già 3 Avvocati , mi hanno detto : Hai Ragione , ti hanno TRUFFATO .. ma Dovevi fare ricorso .. non hai i soldi x il ricorso …. COLPEVOLE !! …. E , vita Rovinata da un “giudice che emette sentenze senza nemmeno LEGGERE i DOCUMENTI (L’avv. della controparte .. ne ha “modificato” uno..) …. Capisco , xche ,nella motivazione della sentenza NON VI é TRACCIA DEI DOCUMENTI…. NON LI HA NEMMENO LETTI !!! La “motivazione” è COMPLETAMENTE IRRAGIONEVOLE… e si “smonta” … semplicemente LEGGENDO I DOCUMENTI .. E “FACENDO CASO” ALLE DATE… Ma io non ho i soldi x un “buon avvocato” … e neanche x il ricorso … Dovrò vendere la casa .. che ora vale 50\60 mila € , ne devo pagare ancora 80mila di mutuo…. mi pignoreranno il conto corrente , costringendomi a smettere di lavorare..( autotrasportatore P.iva) …….. La mi vita è FINITA. E non vi è alcuna speranza di poter mai riuscire a pagare …. ciò a cui … il “giudice” mi ha CONDANNATO ….. Ma NON HO ALCUNA INTENZIONE DI IMPICCARMI. ……………………….. se questa è “giustizia” …. io sono Babbo Natale… x ma non ci sono associazioni …che mi tutelino … dopo aver pagato .. tutto ciò che lo stato ESIGE da me ..(P.iva) … se non mi rimangono i soldi X un Buon Avvocato … posso morire .. che non gliene frega niente a nessuno . …….. altro che .. Paese di Diritto……………

    1. Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Chiaramente non posso dire niente nel merito senza aver visto il fascicolo, peraltro le considerazioni sarebbero più politiche che giuridiche.

  70. scusate la via ragaza e stata arestata per furto in un supermercato e l avocato ha fato pategiamento a una pena enorme e sie becata anche due agravante che practicamente non ci sono volevo sapere se si po fare ricorso

  71. Salve in data 5 dicembre del 2013 ho vinto una causa per trasferimenti con la mia ditta, dopo meno di un mese loro chiedono l’appello che la prima udienza viene fatta a dicembre del 2015 seconda udienza il 14 di gennaio 2016 adesso si aspetta la sentenza l’avvocato dice che abbiamo vinto la causa a metà e dobbiamo aspettare la sentenza per vedere le motivazioni. Quello che non capisco è a metà come si fa ha vincere una causa a metà spero di essere stata chiara grazie ..

  72. Salve avvocato ho vinto una causa civile di lavoro, la ditta chiede l’appello dopo un’anno si fa la causa e mi dicono che è stata vinta a metà che significa grazie la sentenza sarà data tra un mese .

  73. Buonasera
    un anno fa in causa penale con rito abbreviato mio marito è stato condannato a un anno ma essendo incensurato non è stato arrestato
    In più a suo carico le spese di tribunale e a me un risarcimento di 5000 euro
    questi soldi non li ho mai visti lui ha chiesto l appello
    tra poco avrò sentenza davanti la corte d appello
    Vorrei sapere se chiede la cassazione io potrei perdere il mio risarcimento ?
    Cosa succede in questi casi
    grazie mille

    1. In diritto, le ipotesi non hanno alcun senso, già è difficile gestire i fatti reali. Vedi cosa dice la sentenza di appello e poi valuta come meglio muoverti. Inoltre bisognerebbe capire cosa hai fatto o meno a livello esecutivo per il recupero di questo credito.

  74. Egregi Avv. ti
    Buongiorno mi chiamo massimo e voglio porvi un quesito dopo la mia breve storia che sa di assurdo
    “…. Nel 2007, premetto che sono un dipendente delle forze dell’ordine, ero in ferie nel mio paese natale. Stavo in macchina e mi ero fermato ad un distributore di benzina per rifornimento, subito dopo nell’uscire dal’area di servizio mi fermavo allo stop per dare precedenza alle macchine che sopraggiungevano nella mia carreggiata. Nel mentre effettuavo la manovra di guida venivo tamponato violentemente da una macchina anch’ella ferma nell’area di servizio. Nell’accordo del sinistro giungeva un’auto radio che assisteva de visu alla collisione. Gli agenti entravano nell’area di servizio fermandosi per sincerarsi degli Stati di salute delle parti coinvolte. Io mi qualificai subito dicendo loro di un intervento della polizia municipale, richiesta scaturita dal fatto che io appartenevo alla stessa amministrazione ma non dipendente della stessa struttura, gli operanti chiedevano l’intervento della P.M. competente per territorio. Oltremodo la parte che mi ha tamponato dichiarava davanti agli agenti che la colpa era solamente sua in quanto si era distratto durante la guida. Una volta giunta la P.M. accertavano solamente le nostre dichiarazioni. ( …premetto che al momento dell’impatto la mia autovettura visivamente non riportava alcun danno, successivamente si evinceva da una valutazione fatta dal carrozziere un danno di €500,00, in quanto vi era la rottura dei prepensionatori del paraurti situati tra il paraurti e la cellula della macchina) ragione per cui dichiaravo di riservarmi da far periziare l’auto nelle sedi opportune da un tecnico. La controparte dichiarava che io avevo fatto retromarcia e l’avevo tamponato. Dopo due giorni spunta la testimonianza che da piena ragione alla controparte in quanto aveva assistito all’incidente.?????????????????
    Andiamo in causa il G di Pace sente i test cioè gli agenti che si trovavano di pattuglia e l’operaio che lavorava nell’area di servizio valuta il rapporto fatto dai vigili, quest’ultimo non ha rilevato nessuna infrazione al cds, dove riportavano che erano stati investiti dalla pattuglia che aveva visto de visu l’impatto.
    Il Giudice di Pace condanna la controparte al risarcimento del danno occorso alla mia auto. Nel frattempo chiedo tramite legale le suoni patite. Perciò due procedimenti che viaggiano su dei binari paralleli. Detto questo l’assicurazione della controparte emette assegno circolare di euro 500 che io verso regolarmente. Dopo una settimana la stessa ricorre in appello e blocca l’assegno creandomi così un danno economico in quanto somma versata a terzi per spese familiari. Intanto la causa per lesioni va avanti.
    A distanza di tempo cioè nel 2015 precisamente a dicembre si ha la sentenza di appello e la sentenza per lesioni patite. Risultato €1400,00 per il risarcimento delle lesioni patite cioè vinta.
    L’appello il giudice si esprime che il danno non è presente ragion per cui mi condanna in todo alle spese processuali???????????????????????????? oltremodo non prende in considerazioni le testimonianze della pattuglia che aveva assistito al sinistro ma prende invece per buona il rapporto dei vigili urbani che questi ripeto, sono stati chiamati dalla pattuglia che ha assistito.
    Conviene ricorrere in cassazione ?
    I vigili che hanno proceduto hanno in qualche modo omesso di elevare sanzioni al cds ?
    Se impugnando la sentenza ultima devo comunque pagare le spese processuali ?

  75. Grazie per la risposta, e complimenti per il blog davvero molto interessante. Mi interesso di diritto ma solo per passione. Buon lavoro avvocato!

  76. Buongiorno! E’ possibile ricorrere in cassazione senza passare per l’appello? La mia è una curiosità.

    Grazie

    1. Non ordinariamente, solo in alcuni casi specifici come ad esempio contro le sentenze non appellabili, es. quelle del giudice di pace rese secondo equità, oppure nel caso del ricorso per saltum, ma in generale no, non è una decisione che possa essere lasciata alla parte.

  77. Buonasera Avvocato Solignani vorrei un’informazione,tempo fa mi sono costituito insieme ad un altra persona contro un vicino per motivi di violazione delle distanze,abbiamo vinto il primo grado,ma la controparte ha ricorso in appello,adesso io non ho i soldi per affrontare il secondo grado,mentre l’altro convenuto mi ha detto che si costituirà per difendersi.Quello che volevo sapere è:mi devo costituire per forza anch’io?La causa di primo grado era in solido che succede?La ringrazio Molto sono fiducioso di una sua risposta.

      1. La ringrazio molto per la risposta Avvocato Solignani,se posso chiederle ancora una cosa,dato che ci eravamo costituiti in litisconsorzio ed il giudice aveva condannato in solido la controparte,nel caso io non mi costituisca,l’altro convenuto puo costituirsi o ci sarebbe un vizio di forma?

  78. Salve

    vorrei una info mio zio è in causa da 20 anni, perchè si è appoggiato ad un muro del vicino, loro volevano l’abbattimento della casa, ma il giudice ha detto di no.

    Poi loro hanno fatto fare una perizia ad un ing. che ha detto di rinforzare il muro sotto con spazzolatura della pietra mettere dei tirandi da un muro all’altro.

    Nel momento in cui mio zio voleve fare i lavori loro non hanno aperto il garage per fare i lavori ordinati dal giudice.

    Allora mio zio ha portato a termine i lavori senza fare il rinforzo del muro, perchè loro non hanno aperto il garage e non hanno voluto far fare i lavori.

    Adesso hanno fatto ricorso in quanto dicono che mio zio non ha effettuato il lavoro del muro e non ha rispettato la sentenza, e vogliono la demolizione della casa, ma è ridicolo.

    Dico se loro hanno fatto di tutto per non far fare i lavori, no abbiamo la firma degli ing. abbiamo il permesso a costruire tutto in regola, mi dite cosa ne pensate voi.

    Grazie

  79. Salve, ho avuto un problema riguardo un appezzamento di terreno agricolo (non coltivabile) con il quale confino, mio padre quasi 20 anni fa ha usucapito dal proprietario il terreno con il consenso firmato suo e del vecchio proprietario e pagamento di spese tutte registrate tra le quali anche la somma necessaria per la vendita al termine dei 20 anni che scadevano il prossimo anno e automatico passaggio di proprietà. Il vicino senza dire nulla è andato dal giudice probabilmente con falsi testimoni approfittando del fatto che il vecchio proprietario fosse deceduto e con sentenza del giudice senza chiamare in causa nessuno ha registrato il terreno lavorato e bonificato da mio padre a suo nome. Premetto che della questione non siamo stati avvisati da nessuno, ma solo a termini scaduti quando mio padre ha deciso di finire definitivamente la bonifica dell’area. Il signore in questione non ha mai messo piede su questo terreno e ingannando il giudice se n’è appropriato, avendo mio padre il diritto di usucapione e aspettando il definitivo passaggio di proprietà, oltretutto si è impossessato del terreno per poter chiudere i fossi e ampliare i suoi terreni a piacimento creando allagamenti e altri danni che mio padre voleva evitare. Cosa possiamo fare?

      1. Purtroppo da nessuno è arrivata alcuna notifica e questo appare molto strano, cercheremo di avere la copia di sentenza e fascicolo, La ringrazio

  80. Sul fatto che il mio legale abbia lavorato molto bene..avrei qualcosa da ridire. Molto spesso anche gli avvocati commettono gravi errori. Per esempio, il mio, durante la fase dibattimentale non ha chiesto la condanna della Compagnia assicuratrice, quando invece, questa era sempre stata citata, e mai presentata in giudizio. Pertanto era in contumacia. Con molta probabilità ,in questo momento avrei già risolto il mio problema con l’assicurazione. Invece mi trovo a dover affrontare ulteriori spese per l’atto di pignoramento contro privati, e ciò lo avrei evitato molto volentieri. Per un errore commesso dal legale, io ne pago le conseguenze e dovrei anche anticipargli la sua parcella che compete tra l’altro alla controparte? Io ho vinto la causa perché la documentazione che ho presentato agli atti era più che soddisfacente.. testimoni, e documenti vari rilasciati dal pronto soccorso. Anche se dopo sei anni il giudice ha avuto la brillante idea di sottopormi a un CTU predisposto dal Tribunale e questo, altro non ha potuto fare che accertare il nesso e molto altro ancora. E ripeto che la battaglia contro una compagnia assicuratrice la vinco, soprattutto se c’è una sentenza a mio favore,mentre contro un privato è molto più difficile. Crazie ancora per l’attenzione.

    1. Se c’è un errore specifico allora puoi avere un controcredito da risarcimento, questo non cambia il quadro precedente ma lo arricchisce. L’esistenza di questo errore deve però essere accertata da un altro legale, esaminando il fascicolo e i documenti.

  81. Buonasera avvocato, dopo un iter durato quasi 8 anni in penale, per aver subito un danno fisico.. siamo finalmente giunti alla sentenza di primo grado che ho vinto senza alcun dubbio in merito. Tra l’altro il giudice ha sentenziato anche una provigionale a mio favore e per questo è già in atto un pignoramento. La controparte non solo, non paga,ma è pure ricorsa in appello al fine della prescrizione del reato, poichè questo è in via di prescrizione (dicembre) ma il danno subito e già stato accertato attraverso il verbale del CTU,pertanto non dovrebbe essere oggetto a prescrizioni, considerando che io mi sono presentata come parte civile, e la sentenza è stata emessa alcuni mesi prima della prescrizione del reato. L’avvocato che mi sta assistendo asserisce che l’appello è stato fatto per i fini già sopra citati, e che i condannati sarebbero degli incoscienti nel voler perseguire la strada della Cassazione, in quanto non hanno alcun elemento a loro favore. Non le nascondo comunque la mia preoccupazione, e la mia domanda è la seguente: mi conferma che il reato si prescrive, ma non il danno subìto, e quindi va liquidato in quanto già riconosciuto? Grazie mille per l’attenzione. PS.Il mio avvocato mi ha chiesto il pagamento della somma che il giudice ha sentenziato per la controparte ,poiché a suo dire non intente aspettare la sentenza in appello. Ma dico io, se ho vinto la causa, perchè devo anticipare soldi per la controparte? Trovo ciò ASSURDO! Posso oppormi, oppure trattasi di prassi legale?Grazie mille!

    1. Non è per niente assurdo, il tuo legale ha lavorato, a quanto pare anche bene, e ti tocca intanto pagarlo poi se riuscirai ti farai rimborsare da chi di dovere, ma il rapporto col tuo avvocato ce l’hai tu, sei tu che l’hai incaricato. Per il resto, bisognerebbe vedere la sentenza e forse anche il fascicolo. Leggi anche la scheda sul recupero crediti, potrebbe esserti utile.

  82. Ho vinto una causa e la corte di appello ha ordinato di pagare la controparte, che però non sta provvedendo, quanto tempo ho per chiedere di essere risarcita? C’è una scadenza?

  83. Buongiorno ho vinto una causa di lavoro con reintegra e una penalità all’azienda di 5 mensilità ..non volendomi più come loro dipendente e precisando che io ho trovato già un altro impiego ho rifiutato la reitegra con la richiesta delle 15 mensilità che mi spettano per legge e in più le 5 mensilità date dal giudice…intanto sono pronti per pagarmi ma vogliono andare in appello..volevo sapere c’è un termine per chiedere l’appello viso che la sentenza è stata data il 3 novembre..e nell’ipotesi vincono l’appello io che situazioni mi ritroverò..grazie

  84. Salve, lavoro tramite un’azienda multinazionale distribuzione automatica nel 2010 sono stato licenziato per diminuzione del personale ho fatto la sentenza con art. 18 dopo 2 anni ho vinto la causa di lavoro. Azienda mi ha pagato tutto e mi riassunto di nuovo, al lavoro hanno fatto appello e con una distrazione del mio avvocato il quale non si è presentato ha mandato un suo collaboratore ho perso appello in conseguenza ho fatto ricorso alla cassazione e non so cosa succederà, ha loro si prendono 1/5 del mio stipendio che devo tornare tutto, immaginate che tormenti e non mi fanno lavorare bene ogni sbaglio solo lettere di rimprovero io questo lavoro ho iniziato nel 2001. Mi da un suo parere, sto ancora aspettando alla cassazione e circa un anno come finirà e sono molto preoccupato ho 53 anni, immagino di dare tutto a loro e di conseguenza perdo il lavoro. Devo dare oltre i 50.000 mila euro al loro.

    1. Ovviamente non ho alcun modo di prevedere come potrà andare a finire in Cassazione, specialmente senza aver letto il fascicolo. In generale, l’unico consiglio che si può dare è quello per cui, come peraltro vale in quasi ogni problema legale, la soluzione migliore è sicuramente cercare un accordo, raggiungere un compromesso con l’azienda, purtroppo.

  85. salve avvocato, dopo aver fatto il giudizio abbreviato ed aver presentato la richiesta per l appello il 5 ottobre 2015, quanto tempo si deve aspettare fino a che si fissi la data della prossima sentenza? qual è il limite di attesa? (causa penale) . Grazie in anticipo

  86. Grazie della rapida risposta e degli utili consigli ,Valuterò il da farsi per approfondire questa complicata questione.

  87. Buongiorno, vorrei chiedere un parere sulla seguente vicenda.
    In una causa di divisione dei beni fra parenti nella quale una parte era proprietaria dei tre quarti e l’altra di un quarto dell’intera proprietà, il primo grado di giudizio attribuì ai proprietari dei 3/4 una villa vincolata per interesse architettonico con terreno di pertinenza ad uso della residenza ,ed un vasto terreno non edificato adiacente , mentre ai proprietari di 1/4 dell’intera proprietà venne attribuito un terreno edificabile confinante con il terreno di pertinenza della villa
    La villa era abitata dai proprietari di 1/4 dell’intera proprietà che fecero ricorso in Appello chiedendo che la villa venisse attribuita a loro .La sentenza di Appello confermò quella di primo grado. Fu fatto ricorso in Cassazione che venne ritirato una settimana prima della emissione della sentenza che divenne così un’Ordinanza nel Settembre 2014 e confermò la sentenza di primo grado.
    Tutti e tre i gradi di giudizio furono basati sulla perizia del CTU e sui mappali depositati dal CTU medesimo al Catasto e con certificazione, sottoscritta tramite atto notarile, della corrispondenza degli elaborati grafici all’effettivo stato di fatto di terreni e immobili.
    La villa con terreno di pertinenza è ubicata nel mappale.denominato A, ed il terreno edificabile attribuito ai proprietari di 1/4 dell’intero, è ubicato nel mappale denominato B…
    Fino al 2015, trattandosi originariamente di un’unica proprietà non erano mai stati posti confini tra un mappale e l’altro ma nelle mappe catastali i confini erano chiaramente delineati e su questi si è basata la sentenza.
    Tra l’ingresso principale della villa contornata da piante di alto fusto , arbusti fioriti ed un piazzale di accesso, situati nel mappale A, ed il confine con il mappale B ,sulle mappe catastali depositate in corso di causa dal CTU, vi è una distanza di 20 m., lasciando intatta la parte di giardino ed il piazzale della zona di accesso.
    Quando però nel 2015 si è proceduto al confinamento per dividere di fatto le due proprietà è emerso che in realtà il mappale B invade il mappale A per circa 14 m. in tutta la sua larghezza portando via alla villa un pezzo di giardino con alberi secolari di alto fusto e buona parte del piazzale di accesso svalutando pesantemente la proprietà di valore architettonico
    che si troverà ad avere il muro di cinta a pochi metri dalla facciata ed il giardino deturpato.
    Questa proprietà si trova in prossimità del centro storico di una città d’arte del Vento dichiarata “patrimonio artistico”. In aggiunta secondo il piano regolatore da poco approvato sul mappale B di 4.100 mq. è ammessa l’edificabilità per più di 10.000 mc. mentre la zona che verrebbe sottratta alla villa diventerebbe di proprietà pubblica per parco giochi e pista ciclabile facendo scempio della vegetazione dell’attuale giardino, che in teoria dovrebbe essere vincolato alla pari della villa essendo il suo “terreno di pertinenza adibito a giardino”.
    Questo disastro ambientale sarà provocato dall’incredibile errore del CTU che oltre ad avere sottoscritto di suo pugno che l’esattezza delle mappe catastali era stata certificata con misurazioni eseguite sul posto, ha anche dichiarato il falso quando ha sottoscritto l’Atto Notarile.
    Mi si dice che la sentenza è passata in giudicato e non si può far nulla , ma l’errore delle mappe catastali (tutt’ora in vigore) è stato scoperto solo di recente..
    E’ possibile fare qualcosa per correggere l’evidente errore ed esigere che il vincolo che riguarda la villa sia esteso anche al giardino di pertinenza (come dovrebbe essere secondo i vincoli di tutela)?
    Ringrazio per l’attenzione e sperando in una cortese risposta saluto cordialmente.

    1. E una cosa, come saprai, molto, ma molto complicata. Bisognerebbe esaminare la sentenza, per prima cosa, ma anche probabilmente parti del fascicolo, se non tutto. Alcune idee da valutare sono la possibilità di revocazione, mezzo di impugnazione (di cui abbiamo parlato diverse volte nel blog) esperibile anche contro sentenze passate in giudicato, la correzione di errore o la valutazione, se e in quali termini è anche questo tutto da vedere, dei limiti del giudicato, per eventuale nuova azione, oppure l’approccio negoziale. Se vuoi iniziare ad approfondire, valuta di acquistare una consulenza.

  88. Salve..ho 35 anni e nel 2013 ho avuto un’infortunio sul lavoro facendo come lavoro l’autista X la raccolta differenziata,ho lavorato 6 anni X questa azienda e nel 2013 cado dal camion xche mi è venuta meno la gamba d’appofgio per un forte dolore alla sciatalgia..andato al pronto soccorso i primi esami tac è risonanza magnetica non è uscito niente ma comunque dal dolore ho fatto 20 giorni d’infortunio e dopo i 20 giorni mi avevano detto che stavo bene con la schiena perché mi era uscita soltanto una leggera spondesi listesi l5 s1…ho fatto invece di nuovo dopo 15 giorni una semplice tac e da lì e’ uscito fuori alla colonna vertebrale L5 S1 L4 S1 L3 S1 più ancora dolori alla sciatalgia..comunque il fatto che dopo hanno deciso sempre tramite inail di mettere il busto,poi dopo 2 anni la sentenza con 2 testimoni più il mio medico legale e l’avvocato il medico della controparte mi ha dato esito negativo dicendo che una cosa normale anche a lei ci veniva ogni tanto il colpo di strega!ma cosa c’entra?bha e Nn mi visita nemmeno e mi fa uscire addirittura xche ero arrabbiato che Nn mi aveva nemmeno fatto la visita e ne parlare dell’accaduto..adesso cosa faccio

  89. Salve a tutti io mi trovo in 1 casinò perché mia moglie a il 68% di invalidità rilasciata dal cup e abbiamo la sentenza del giudice a gennaio nel frattempo l’anno contattata per un posto di lavoro ma non abbiamo modo di accettare perché il collocamento di torre del greco ci chiede il giudizio del giudice . Adesso io mi chiedo se il cpu ci a rilasciato il 68% perché mi chiedete la sentenza del giudice se già e il 68 % . Io vorrei solo se qualcuno che legge questo ci potrà aiutare a risolvere

  90. Salve avvocato ho perso una causa penale in primo grado e sono stato condannato in solido con il geometra pagare spese processuali e legali .l’accusa era per il reato 110 e 481 cp.in breve il geomtra mi ha fatto avere un permesso di costruire dal comune per edificare un muro di cinta con il mio confinante.morale della favola non ha riportato solo su una delle 2 tavole planimetriche la presenza di due finestre del mio vicino.la mia domanda e’ questa : cosa centro io con l’attivita’ svolta dal professionista? io sono solo il propietario dell’immobile, non le ho mica fatte io queste tavole planimetriche.!!aspetto una sua risposta.Grazie anticipate.

    1. Di solito la responsabilità del proprietario diciamo viene come presunta e visto che è il
      mandante ma bisognerebbe leggere la sentenza può darsi che questo discorso si possa anche contestare e superare in secondo grado. Ti consiglio di approfondire con un avvocato, se vuoi un preventivo puoi compilare il modulo apposito la mia collega di studio è penalista.

  91. Il Giudice del Lavoro ha accolto il ricorso per la causa di servizio e ha emesso la Sentenza positiva a mio favore, il Ministero dell’Economie e delle Finanze presente alle varie udienze nel corso di una di queste ha chiesto al Giudice del Lavoro l’estromissione dalla causa può il Ministero delle Finanze fare ricorso in appello contro la sentenza? Spero di essere stata chiara.
    La ringrazio infinitamente
    Signorile Caterina

  92. buonasera,l’avvocato che ha presentato il mio ricorso in appello mi dice che è stato respinto per motivi processuali ,i fatti riguardano una richiesta di abbreviazione dei tempi previsti per il 2017 ed accettata al 2015 ma l’avvocato dice che la corte d’appello ha respinto per i motivi in quanto non sono state rispettate le modalità di presentazione.
    Gli avvocati con ricorso in cassazione dicono che potrebbere ottenere una riammissione in appello in quanto i giudici non potevano repingerlo.
    Cosa devo fare in questo caso,se perdo in cassazione e non rivado in appello perderei tutto ma a questo punto la colpa dell’atto respinto su chi ricade come del resto tutto il contenzioso ?
    Grazie

    1. Mah, a grandi linee ho capito il problema, ma bisognerebbe vedere le carte per poter vedere di cosa si tratta nello specifico e se effettivamente ci fossero speranze di accoglimento in cassazione. O, ulteriormente, se c’è una responsabilità del legale. Ti consiglierei di valutare l’acquisto di una consulenza per poter approfondire, da noi o da un altro legale di tua fiducia. In questi casi, è sempre meglio acquisire un secondo parere.

  93. Ciao Tiziano io 8 mesi fa ho fatto un udienza nei confronti di mia moglie in primo grado il Pm mi contano a 1 anno di reclusione poi il giudice scese a 4 mesi per il reato di lesioni personali minacce e minaccia con coltello. Ora mia moglie a settembre e ritornata a tribunale per una nuova udienza sempre nei mie confronti sempre per lesioni personali ma questa volta aveva un referto di 30gg da parte dell ospedale e in tribunale mi hanno dato un altra condanna di 6 mesi ora se non presento domanda d’appello cosa può succedermi.grazie in anticipo

  94. Buon giorno! Io ho patteggiato una pena per ricettazione nel 2002 . Volevo sapere se è possibile far eliminare la condanna dopo tutti questi anni . Cioè aggiungendo un testimone o qualche dichiarazione per dimostrare la mia buona fede o l’innocenza in quel caso specifico. Grazie

      1. Vorrei partecipare ad un concorso per esercito , ma nonostante abbia avuto la riabilitazione, non mi è permesso concorrere. L’unica mia possibilità poteva essere quella…

        1. Leggendo in internet ho visto che in teoria mi è permesso “in ogni tempo” presentare domanda di revisione della condanna! Salvo motivi di esclusione, che non sono riuscito a trovare . Questa opzione potrei valutarla ?

          1. È ovvio che la legge preveda in ogni tempo, proprio perché è un mezzo di impugnazione che non è legato a termini precisi. Questo non vuol dire che si possa presentare a cazzo, anzi è vero tutto il contrario. È una cosa che va studiata, ma a naso direi che butti altri soldi per niente, poi se vuoi provare ugualmente…

            1. Ma se io presento nuove prove , come previsto, che potrebbero scagionarmi … Voglio dire , la possibilità c’è ! Credo …

  95. Salve, abbiamo vinto, come parte civile, un estenuante causa penale x abusivismo edilizio ad un costruttore.Se l’impresa fara’ ricorso in appello deve comunque,in attesa ,attenersi ad eseguire la sentenza di primo grado? Ripristinare i luoghi che hanno danneggiato e riconoscere il danno ecc. Saluti

    1. Ho ceduto l’attività e contratto di affitto, ma per colpa del mio consulente e del notaio, a mia insaputa sono rimasto solidale. L’acqiurente sembrava un bravo ragazzo, purtroppo mi ero sbagliato. Senza dirmi nulla, ha svuotato il negozio ed è sparito, tenendo le chiavi per tre mesi senza pagare affitti e spese condominiali. Il locatore, anziché avvisarmi, mi manda un’ingiunzione dal tribunale, per una somma di 7.000. euro, non contento, sempre senza avvisarmi , mi pignora la casa, forse non lo sapeva neppure il mio avvocato, che, convinto di prendere ragione fa ricorso, purtroppo, non viene accettato e vengo condannato a pagare con rivalsa verso l’acquirente. Al momento non sapevo quanto, tuttavia avevo detto all’avvocato di fare un’offerta a saldo del debito, ma senza ottenere risposte, forse l’avvocato non glie la mai proposte. Oggi, dopo avergli fatto innumerevoli richieste di farmi avere il conto di quando dovevo alla controparte, dal conto, vengo a scoprire che la somma si è raddoppiata e che il creditore mi aveva ipotecato la casa. Ovviamente ho sbagliato avvocato e commercialista, ma resta il fatto che per colpa loro mi trovo la casa ipotecata con una somma ingente da pagare. Mio malgrado, sono disposto a trattare, dando un congruo anticipo e una rateazione mensile ma, da come si sono comportati, temo che non accettino. Qualcuno sa dirmi se possono metterla all’asta a mia insaputa?.
      grazie

  96. Salve avvocato, vorrei chiedere un vostro parere riguardo un problema che ho avuto circa 22 anni fà………..firmai della cambiali (22 anni fà) solo che a tutt’oggi non ho mai ricevuto niente (mai una raccomandata oppure altro) ora il mio dubbio è che le cambiali sono state scritte con ua macchina da scrivere elettronica (facilmente camcellabile) e quindi ho paura che qualcuno puo’ aver cmbiato l’importo delle cambiali oppure puo’ aver cambiato la scadenza………..un amico avvocato mi ha detto che da 20 anni soo cambiati i bolli e quindi il cambio della scadenza non è verosimile………….quanti anni dovranno passare per stare tranquillo…?
    grazie e buon lavoro.

  97. Salve avvocato,nel 2000 acquistavo un immobile con alcune stanze non a norma trascritte anche nel compromesso in cui i proprietari che la cedevano procedevano in seguito a condonarle.Nel 2003 è stato fatto un nuovo compromesso per far modo di facilitare l’accatastamento tutto ciò non è mai avvenuto quindi ci siamo rivolti da un avvocato in cui chiedevo il doppio della caparra che avevo versato per lasciare l’immobile e automaticamente siamo andati in causa.Nella sentenza di primo grado del 2010 il giudice ha emesso che mi spettava la caparra che avevo versato ma a me non andava bene quindi sono andato in appello.Nel 2015 abbiamo ricevuto la sentenza emessa dal giudice in corte d’appello in cui vuole farmi pagare l’affitto dell’immobile dal 2003 fino al 2015 il fatto sta che nel 2013 sono stato sfrattato dall’ufficiale giudiziario quindi mi sembra palese che vogliono farmi pagare due anni in più dal 2013 al 2015 e che il giudice non è stato mai al corrente che ho lasciato l’immobile.Volevo sapere se dovessi presentare un ricorso con il foglio dello sfratto ho possibilità che questo venga accettato?Lei cosa mi consiglia? Perchè ho valutato di andare in cassazione dato che nell’ultima sentenza non mi spetta più la caparra versata e in più devo pagare l’affitto.

  98. salve avvocato, nel 2009, con atto notarile, ho ceduto l’attività e contratto di affitto, premetto che, tutti gli incartamenti me li ha fatti il mio consulente, mi diede anche un modulo da compilare e spedire tramite caccomandata con ricevuta di ritorno, al locatore, dove dichiaravo la cessione attività e contratto di affitto, i miei dati e quelli dell’acquirente, allegando l’atto notarile. Il commercialista mi disse che se trascorsi 30 giorni il locatore non si opponeva ero libero da ogni responsabilità, i ternta giorni passarono senza ricevere opposizione. A quel punto, poiché il contratto di affitto era stato rinnovato da pochi mesi, nonostante la rischiesta del cessionario di andare dal locatore per fare un nuovo contratto a nome suo, convinto dal mio consulente, di essere escluso da ogni responsabilità, per evitare che al giovane gli aumentassero l’affitto glie l’ho sconsigliai. Tre mesi dopo la cessione, ricevo una raccomandata dall’avvocato del locatore, dove mi avvisa che il nuovo conduttore non aveva versato la cauzione e poiché ero rimasto solidale la dovevo versare io. Ovviamente corro dal consulente il quale insiste nel dichiararmi fuori da ogni responsabilità, la stessa frase mi viede confermata dal mio avvocato, il quale la trasmette alla controparte, tramite R.C. R. Qualche mese dopo il cessionario salda i suoi debiti, sembrava finita lì, ma nel giuno 2012, come un fulmine a ciel sereno, ricevo un ingiunzione dal tribunale x affitti e spese condominiali non pagati dal cessionario. L’avvocato fa ricorso lo perdiamo e vengo condannato a pagare anche le spese. Naturalmente con rivalsa sul cessionario, che però non si è mai presentato a nessuna udienza e probabilmente non ha mai ricevuto la sentenza. Per non incorrere a ulteriori spese dovute a un pignoramento, ho chiesto al mio legale di far avere alla controparte, a scelta, due mie proposte a saldo del debito, ma, a distanza di due mesi non ho avuto risposta, il mio legale riesco a sentirlo solo se chiamo io
    ( ma non sempre) risponde continuando a dirmi di non preoccuparmi, non soddisfatto, ho spedito nella posta, le due proposte che a sua volta le deveva girare alla controparte, ma a tutt’oggi non ho avuto risposta. A questo punto le vorrei spedirle alla controparte tramite raccomandata C.R.R. Cosa mi consiglia? E poi, è vero che non posso rivalermi sul vero debitore se prima non viene notificata la sentenza all’agenzia delle entrate?
    grazie per la gentile risposta.
    mario

  99. causa ricalcolo tfr avendo gia vinto primo e secondo grato la societa si e rivolta alla cassazzione nel 2012 quando finira la storia iniziata nel2001

  100. Buona sera Avvocato,
    ho vinto il primo grado di una causa civile (art 2051 e 2043) contro
    Il terzo chiamato in contumace. Il condannato ha comunque una polizza
    assicurativa per danni cagionati a terzi, emersa durante un ultima offerta
    proposta della compagnia stessa che in un secondo tempo è stata venduta
    ad un altro gruppo assicurativo.

    Il dilemma è : notifichiamo subito e procediamo con un pignoramento
    presso terzi oppure aspettiamo che passi ingiudicata?

    A pelle cosa farebbe?

    Grazie e buon lavoro

  101. Salve avvocato sono stato usurato da persone, in primo grado sono stati assolti, il pm e io siamo andati in appello il 18/4/2014 quanto anni ci vogliono per la data dell appello. distinti saluti

  102. salve avvocato sempre molto preciso ..volevo chiederle .sono stato assolto in primo e secondo grado per una causa penale tribunale di Milano .. qualora la controparte si appellasse nuovamente , all i circa quanto potrà passare come tempo prima della data della cassazione ? mesi ..anni..secondo lei, io che ho avuto ragione nei 2 gradi e’ possibile ch chi mi ha mandato in giudizio non faccia appello in cassazione e si finisca qui ? oppure finisce sempre con i 3 gradi perché così conviene sempee ? grazie molto gemtile. Giorgio

    1. Come faccio a sapere se la tua controparte presenterà impugnazione e quanto durerà il relativo giudizio? Grazie, ma mi sopravvaluti. Non ti resta, purtroppo, che attendere il decorso dei termini per saperlo. Nel civile, per accelerare si può notificare la sentenza, non so nel penale, magari chiedi al legale che ti ha seguito sino ad ora.

  103. Egregio avvocato, vorrei sapere quanto tempo di solito impiega una corte d’appello per sciogliere la riserva assunta alla prima udienza di un appello civile (cioè per emettere l’ordinanza in cui dovrebbe pronunciarsi sull’ammissibilità/inammissibilità dell’appello). E’ possibile che passi più di un mese? grazie e cordiali saluti.

  104. Quando la cassazione conferma la condanna,anche avendo tutte le prove in mano che nel mio caso è stato ignorato,cosa si può fare? Vi ringrazio.

  105. Buonasera,
    Volevo chiederle informazioni in merito ad un fallimento. Circa 10 anni fa, dopo un lungo processo mio nonno e mio padre sono stati dichiarati falliti tuttavia da quanto ho capito dalla situazione sono stati dichiarati falliti per una serie di cause che hanno chiaramente aggravato di molto il fallimento. Le cause di cui parlo sono avvocati negligenti e avere molti nemici nel luogo dove si è svolto il tutto. Le mie domande sono:
    E’ possibile fare ricorso dopo tutti questi anni?(Sono spariti tra le altre alcuni fascicoli che potevano alleggerire se non addirittura evitare il fallimento sia della ditta individuale che della persona stessa)
    E’ possibile che dopo avere pagato per il 100% i creditori privilegiati e 80% gli altri i rimanenti, i soldi rimasti dalla vendita di diversi immobili per pagare il tutto non si possano ancora prendere?
    ps dico 80% perchè a causa del lungo processo molte di quei creditori sono scomparsi e tutt’ora irreperibili.

  106. Buongiorno Avvocato,
    ieri (25/03/15) ho appreso che ho perso il ricorso fatto per una causa di lavoro. Risulto quindi licenziato per giusta causa.
    Desiderei quindi fare opposizione ma apprendo che nel tribunale del lavoro ci sono solo due giudici dei quali uno (quello che non mi ha giudicato) se ne andrà a fine maggio. Il mio avvocato mi ha palesato la possibilità che il mio appello venga riesaminato dallo stesso giudice che mi ha condannato.

    E’ possibile questo? Che senso ha quindi per me fare opposizione?

    Grazie in anticipo
    G.

    1. L’appello viene deciso da un organo giudiziario diverso, nel tuo caso la Corte d’Appello sezione lavoro, di cui non fa parte il giudice del tribunale. Può darsi che il giudice persona fisica sia trasferito in corte d’appello, ma in quel caso non potrebbe partecipare al collegio che lo decide. Mi sembra che tu non abbia capito bene quel che ti ha detto il tuo avvocato.

  107. salve ho vinto la causa e l appello con inps napoli appello con data 14 luglio 2014 volevo sapere se inps va in cassazzione che tempi a e se arriva qualche notifica o a me o all avvocatograzie e spero che mi aiuti

    1. L’appello va notificato nel domicilio eletto quindi presso il tuo avvocato, i termini sono quelli soliti, dipendenti dalla notifica della sentenza di primo grado o meno. Fai riferimento al tuo avvocato, è la cosa migliore.

  108. buonasera Avvocato volevo porle qualche domanda
    il mio compagno è venuto a conoscenza di aver perso un a causa col il gdp per un concorso di colpa per un incidente stradale causato dalla ex moglie( con la macchina del mio compagno al quale il giudice aveva affidato in separazione con l’obbligo di fare passaggio proprietà entro un mese ma ciò non è avvenuto) il fatto é questo abbiamo saputo della sentenza perchè l’avvocato della contro parte si é lamentata con un collega\superiore(Il mio compagno è carabiniere) che ancora non aveva avuta risolta la parcella.. insomma un pettegolezzo andati dall’avvocato che aveva la causa in mano abbiamo scoperto che era ignara del fatto.. (gravissimo) in più ha proposto ricorso in quanto a detta sua era inacettabile perdere questa causa avendo anche dei testimoni a favore ..(NON COMMENT) il mio compagno molto risentito chiede di voler saldare le spese e contattare l’avvocato della parte per chiedere chiarimenti e di scusarsi per il ritardo del pagamento in quanto non era a conoscenza.. l’avvocato perde tempo e rimanda questa cosa dicendo che si occuperà lei stessa di chiarire e di farsi dare le coordinate per saldare .. ad oggi non sappiamo quando è stata data la sentenza, sicuro nel 2014, non abbiamo ancora i documenti in più questo avvocato ha detto al mio compagno che se non vuole fare ricorso gli deve firmare una dichiarazione ..è corretta questa cosa avvocato? è la procedura? oppure finisce così uno perde ,paga le spese e finisce tutto?? il mio compagno ha deciso di pagare l’intera cifra nonostante metà toccase alla ex moglie si può fare? anche per evitare ulteriori discussioni dato che c’è in corso un divorzio.. grazie del tempo che mi dedicherà per la risposta.. mi scuso per essermi allungata molto e di non aver magari usato i termini giusti…spero di essere stata almeno chiara…

    1. Secondo me vi converrebbe far vedere tutto il fascicolo da un altro avvocato di vostra fiducia, non si scherza con queste cose, specialmente quando arrivano in grado di appello…

  109. Salvatore : Buongiorno , cortesemente vorrei sapere se posso usare un filmato video eseguito di nascosto all’interno di una azienda per dimostrare alcune scorrettezze nei confronti dei miei colleghi , dove sono costretti a fare lavori pericolosi e alcuni di loro sono andati in infortunio piu’ volte . Posso essere accusato dalla azienda per i video fatti in azienda ? Posso portare davanti al giudice queste prove oltre che a dei testimoni ? Grazie distinti saluti.

    1. Come prove potrebbero essere valide, anche se non è detto che il giudice le ritenga poi decisive, come liceità del loro uso ho qualche dubbio, potresti ritrovarti una denuncia…

  110. Buongiorno,
    se faccio ricorso per un accertamenti di violazione amministrativa di 500E e lo perdo, rischio di pagare di piu?

  111. Salve avvocato ho una domanda come faccio a sapere se il mio avvocato ha fatto ricorso in appello?

  112. piccola bimba

    Salve Avvocato,
    Ma quanto tempo va via da quando si deposita un ricorso in tribunale fino a sapere il parere del giudice? Grazie in anticipo

  113. caro avvocato sono stato vittima del sistema Mastrapasqua, per intenderci, cartelle gonfiate con truffa allo Stato. Ovvero,mi sono recato in un centro odontoiatrico con due impegnative per l’estrazione di due radici, molare e premolare.Fatto ciò, avvertivo che il dentista con finte devitalizzazioni interveniva su denti in ottimo stato, tra cui gli incisivi e che non mi avevano dato mai fastidio e senza mia autorizzazione.Ciò mi diede molto fastidio e per questo mi arrabbiai. mi disse che li avrebbe messi apposto come prima e mi diede altri quattro appuntamenti perchè quattro erano i denti manomessi che trascorsi tredici mesi incominciarono a frantumarsi e diventare neri. L’aspetto era orribile,per cui l’estrazione e relativa denuncia penale,in quanto lesioni volontarie e senza mia autorizzazione,anno 2004.Ho fatto registrare la denuncia da un avvocato amico,che non era iscritto al gratuito patrocinio nè praticava il penale per cui mi indicò altro avvocato penalista e civilista,poco distante dal suo studio. A questi,consegnando la denuncia penale raccontai quanto avevo scritto nella querela e rimanemmo d’accordo che avrebbe dovuto iniziare con il penale. Dopo sei anni ci fu l’udienza in cui fui convocato con la raccomandazione del mio avvocato che mi raccomandava assolutamente di non parlare. A ciò non mi trovava d’accordo.Ma sentendo le falsità che l’avv. dell’imputato raccontava al giudice, con scena muta del mio intervenni io rimarcando le falsità che raccontava. In tale circostanza fui ripreso dal mio avvocato che se avessi continuato avrebbe preso la borsa e sarebbe andato via.In quella occasione mi avevano offerto 6000,00 euro che rifiutai prendendo atto che quello era un procedimento civile e non penale. Revocai il mio legale per infedeltà e perchè era venuto meno agli accordi che avrebbe dovuto iniziare con il p.p. e non con il p.c..Dopo un anno e mezzo la denuncia sporta nei confronti del mio legale non si trovava più e fui consigliato di farne un’altra con urgenza e presentarla direttamente in Procura Generale. Faccio notare che sia in quella smarrita che quella ripresentata c’era scritto che avevo consegnato al mio avvocato la denuncia penale e civile. Egli negava dicendo che aveva ricevuto mandato solo per il civile ed un P.M. dava credibilità a lui e non a me. Inoltro istanza urgente per avere colloquio con il P.M. ma questi me la rifiuta con la motivazione: irrituale. Per questa denuncia mi ero rivolto ad altro avvocato, mentre per quella odontoiatrica, dopo il rifiuto dei 6000,00 euro mi fu rigettata anche il 1° grado mi rivolsi ad altro avvocato per l’appello. Quindi ,il P.M. rifiutatomi il colloquio, convoca il mio avvocato il quale mi riferisce che il P.M. mi avrebbe fatto interrogare da un agente della polizia giudiziaria per chiarire alcune argomentazioni.Fui convocato telefonicamente dall’agente di p. g. che mi invitò a recarmi in Procura. Chiese di cosa si trattasse ed egli rispose che riguardava quella denuncia civile data all’inizio al suo avvocato. RIsposi che al mio avvocato avevo dato la denuncia penale, l’unica che avevo.Firmai senza leggere e siccome avevo a portata di mani copia di quella denuncia penale,pregai l’agente di farsene una copia e allegarla a quanto da me dichiarato e firmato, cosa che fece. Alcuni giorni dopo il mio avvocato mi convoca e mi dice che il caso era chiuso in quanto avevo firmato di aver dato al mio avvocato il procedimento civile. Replicai dicendo di querelare l’agente di p.g. perchè mi aveva truffato, ma egli rispose che non avremmo ottenuto nulla e pertanto era tutto inutile. Ho sporto io denuncia nei confronti dell’agente la cui denuncia, dopo un anno non si trovava, ma con insistenza dopo alcune settimane è uscita fuori: qualcuno l’aveva imboscata. L’ho consegnata personalmente in Procura Generale unitamente ad una denuncia per associazione a delinquere dell’agente di p.g. del P.M. e dei due avvocati in quanto, dopo un anno e mezzo è ricomparsa la denuncia smarrita che è andata a finire nelle mani dello stesso P.M. che entrambi l’ha fatto archiviare. infine perdo la causa anche in appello e vengo a sapere che l’avvocato infedele,aveva sottratto la cartella informativa dalla quale si evinceva chiaramente senza ombra di dubbio,truffa allo Stato in quanto gli interventi da me subiti erano stati solo due e quindi da me pagate solo due tiket mentre la cartella informativa rilasciata dall’ASL portava nove interventi. Quindi il centro odontoiatrico ha rubato allo Stato sette interventi in più mai eseguiti.Una causa durata dieci anni quando con un avvocato onesto la causa a fronte della presentazione della cartella informativa a mio avviso si sarebbe potuta chiudere dopo due o tre anni con il mio risarcimento. E’ questa la giustizia in Italia? la mia condanna alle spese che non hanno avuto il coraggio di chiedermi è stata di 666,00 euro. Cosa ne pensa Lei avvocato? Come si fa in questa Italia corrotta a dismisura trovare un avvocato ONESTO? Grazie
    Gaetano Adduci

    1. È un caso molto complicato, non saprei bene cosa consigliarti a questo punto, purtroppo certe cose si seguono meglio dall’inizio… Per la ricerca di un avvocato, prova a vedere la nostra scheda in materia. In bocca al lupo.

  114. Salve avvocato,qualche anno fa i miei genitori litigarono e mio padre picchio mia madre la quale lo denunciò ritirando poco tempo dopo la denuncia.Qualche anno dopo ero minore ed ebbi un problema con mio padre una forte lite che fini con percosse nei miei confronti.Qualche mese fa è arrivata la condanna per mio padre di 8 anni e 6 mesi,siamo tutti distrutti avevo anche testimoniato al processo in favore di mio padre,ma questa è stata la sentenza.In questi ultimi dieci anni si è sempre comportato in modo esemplare e vederlo in carcere per 8 anni è distruttivo per tutti noi,mi sento depressa e non so cosa pensare.L’avvocato ha fatto ricorso ma ho tanta paura di vedere comunque mio padre in carcere cosa possiamo fare noi famigliari? è possibile che il giudice diminuisca la pena o meglio ancora lo assolva? La ringrazio per un eventuale risposta.

    1. Come posso saperlo senza vedere la sentenza e il fascicolo? Capisco il tuo stato emotivo, ma se mi chiedi di poter valutare come potrebbe finire una vicenda giudiziaria devo valutare gli aspetti tecnici. Fai riferimento al tuo avvocato, che conosce bene il caso, e, solo se non ti convince fino in fondo, acquista una consulenza da un altro legale, cui dovrai però far esaminare tutta la documentazione del caso.

  115. Mio marito dopo la sentenza di primo grado in cui il giudice stabiliva l’assegno di mantenimento ha fatto ricorso in appello. Mi aspettavo che dopo aver sentito le parti il giudice emettesse subito una sentenza. Invece no. E’ una prassi comune?

  116. Gentile Tiziano, le racconto la mia assurda storia sperando di avere oltre al suo prezioso parere oggettivo, anche il suo soggettivo. Ero un dirigente che dopo 22 anni di lavoro è stato licenziato per giusta causa per non aver fatto nulla (….è vero, siamo tutti innocenti, ma sono perfettamente consapevole che l’obiettivo è convincere altri e non lei…).

    Le aspettative erano quelle di ottenere oltre all’indennità di preavviso, quella supplementare insieme al danno professionale e altre voci come l’SGRFASI (circa 1/2ml€). L’esito è che il mio ricorso è stato rigettato e sono anche stato condannato al pagamento delle spese legali. La mia ex azienda, una società quotata, è di proprietà di alcuni grandi gruppi bancari italiani che non hanno avuto nessuna difficoltà a pilotare la decisione contro il sottoscritto.

    Potrei fare l’appello ma se non posso spostare il foro competente credo sia comunque inutile, potrei fare un esposto al CSM ma pare ci siano più probabilità di vincere al super enalotto, posso almeno dare visibilità all’enorme porcata che mi hanno combinato? Se non altro potrebbe servire a sfogare la mia rabbia.

    Ringrazio in anticipo per il gentile riscontro, cordiali saluti