Come si presenta una denuncia querela.

una bocca per denunce ;-)
]1 una bocca per denunce 😉

I consigli che si possono dare

Non si possono dare indicazioni molto specifiche vista la enorme varietà di reati e di situazioni concrete e, soprattutto, non si può sostituire il consiglio di un professionista. Però si possono dare alcune indicazioni di carattere generale, che magari possono essere utili a chi per una ragione o per l’altra deve fare da sé.

Modalità di presentazione e contenuti

Innanzitutto, la denuncia può essere presentata oralmente, andando presso una stazione di Polizia, Carabinieri o Guardia di Finanza, che cureranno la redazione del relativo verbale, oppure per iscritto, portando alle autorità la denuncia già scritta precedentemente. Naturalmente, la cosa migliore è quella di scrivere prima il testo: in questo caso infatti il rischio di dimenticarsi qualcosa è molto minore, si possono aggiungere tutti i dettagli più importanti e  si possono raccogliere con calma tutti i documenti da allegare. Quindi, il nostro consiglio è questo: quando possibile, preparare prima la querela e portarla già scritta alle Autorità. Solo nel caso vi sia urgenza, per un motivo o per l’altro, oppure il fatto sia molto semplice e non ci sia molta documentazione da allegare, andare a presentarla oralmente.

Per quanto riguarda i contenuti, è importante essere precisi, riportando in ordine cronologico come si sono svolti i singoli fatti rilevanti, indicando, in ogni caso in cui è possibile, i testimoni a conoscenza degli stessi e allegando gli eventuali documenti. Le prove, in particolare, sono assolutamente fondamentali da indicare, se si vuole che il procedimento penale prosegua.

Chiedere sempre di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione

Una cosa fondamentale da inserire in querela è la richiesta di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione. Bisogna appunto inserire una dicitura come questa «Con richiesta di avvertimento in caso di richiesta di archiviazione». In questi casi, se il Pubblico Ministero riterrà la denuncia infondata o sfornita di prove adeguata, dovrà avvertire il denunciante prima che il GIP possa provvedere ad archiviazione e il denunciante potrà presentare opposizione alla richiesta di archiviazione. Senza questa dicitura, invece, il denunciante non viene avvertito e quindi non sa nemmeno, magari, che la sua denuncia è stata archiviata.

Termini di presentazione

La querela va presentata entro tre mesi, che si computano secondo il calendario comune, dal giorno in cui è avvenuto il reato. Se questo è un reato di tipo permanente (caso classico: il genitore che non paga gli alimenti per il figlio), si può sempre presentare. Per ulteriori dettagli sui termini e le modalità di computo, si può leggere questo post.

La individuazione del responsabile

Non sempre il responsabile del reato è già identificato.

In alcuni casi, l’identificazione può essere fatta dalle Autorità (Carabinieri, Polizia, ecc.) dopo la presentazione della querela, ma ci sono altri casi, come quello molto frequente delle querele per offese o minacce ricevute tramite facebook, in cui è, salvo rari casi di fatti gravi, sostanzialmente inutile pensare che possano farlo, perché sarebbe necessaria una rogatoria internazionale: in questi casi, quando ne vale la pena, si ricorre all’ingegneria sociale.

Non sempre la querela si può ritirare

La querela, una volta presentata, non si può sempre ritirare (remissione di querela). Se il reato è perseguibile d’ufficio, la querela infatti non si può più ritirare. Solo se il reato è perseguibile a querela di parte, la denuncia può essere ritirata. Esempio: se una moglie denuncia il marito perchè non paga gli alimenti a lei stessa, la querela poi in seguito, se sopravviene un accordo, può essere ritirata; se lo denuncia perchè non paga gli alimenti ai figli minorenni, il reato è procedibile d’ufficio e dopo la denuncia non si potrà più ritirare. Quindi è bene valutare bene questi aspetti, perchè molte persone presentano denunce pensando poi di poterle ritirare quando vogliono ma non è sempre così.

Dopo la presentazione della querela

Un paio di settimane, o un mese, dopo la presentazione della querela, è bene depositare presso la procura competente una istanza ex art. 335 cod. proc. pen., che serve per conoscere gli estremi del procedimento penale nato in seguito alla denuncia, il numero di RGNR, il pubblico ministero incaricato e il titolo di reato contestato.

Attenzione alla calunnia

Una importante avvertenza finale: l’art. 368 del codice penale punisce come calunnia il fatto di chi, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorità giudiziaria o ad altra Autorità che abbia l’obbligo di riferire all’Autorità giudiziaria, incolpa di un reato una persona che egli sa essere innocente, oppure simula a carico di una persona le tracce di un reato. La querela, pertanto, deve essere fatta bene e soprattutto essere fondata, perchè presentare una querela a vanvera è un comportamento che costituisce, esso stesso, reato, per di più perseguibile d’ufficio. Questo rischio è uno dei motivi principali per cui è sconsigliabile presentare una querela senza l’assistenza di un legale, che possa tecnicamente formularla in modo da abbassare al massimo la possibilità che venga ritenuta sussistente la calunnia.

Vuoi procedere?

Possiamo seguirti su tutto il territorio nazionale e se del caso anche all’estero.

Il nostro consiglio, per varie ragioni anche di prudenza, è solitamente quello di inviare prima una diffida con richiesta danni al responsabile del reato. Poi, se la vertenza non viene definita, si passa alla redazione e al deposito della querela vera e propria. Se sei incerto sull’opportunità di procedere, o sull’esistenza di adeguate basi legali per farlo, ti consiglio di acquistare una consulenza preliminare in cui chiarire i punti dubbi per poi eventualmente andare avanti.

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1.141 risposte su “Come si presenta una denuncia querela.”

Salve volevo sapere una info, son stata querelata (il mio fidanzato non c’entra nulla) volevo sapere essendo che son fidanzata può centrare la persona che mi sta accanto? Che nn ha fatto nulla

Buongiorno vorrei sapere se dopo una delibera condominiale per votazione a maggioranza durante un’assemblea condominiale. X trasmettere tale richiesta alle forze dell’ordine xchè possano intervenire x i dovuti controlli. C’è bisogno scrivere i nomi dei votanti alla riunione condominiale? Grazie

Buosera io volevo un’informazione al di la delle diffide e denunce per gli uomini non esiste numero antiviolenza per minacce come 1522 . .forse art.1572 è da rivedere perché io sono una vittima..mi scuso dallintrusione

Buona sera.
Vorrei un consiglio; un conoscente, malato psichico tutte le volte che mi incontra , sia che sono solo o in compagnia mi offende con parole impronunciabili, io ho allungo il passo e non mi metto a discutere, la situazione ultimamente è peggiorata, come devo comportarmi? Una denuncia alle forze dell’ordine o altro? Grazie

Salve, praticamente è morto una parente che ha lasciato testamento olografo e poi è stato depositato, alla stessa persona è venuta la felice idea di scriverlo lui prima trovare l’originale perché aveva fretta e ha inviato la foto ai parenti,cosa può succedere?

Salve vorrei un informazione riguardo una situazione molto strana nn riesco nemmeno più a dormire ho conosciuta una ragazza che è fidanzata abbiamo fatto un aperitivo poi siamo andati a cena dopodiché abbiamo deciso di andare in hotel insieme siamo stati fino al mattino alle 7e30 fatto colazione insieme per poi andare a casa ADESSO VENGO A SAPERE CHE MI HA DENUNCIATO PER VIOLENZA SESSUALE MA NN E NORMALE QUESTA COSANESUNO LA PORTATACONLA FORZA E STATA UNA SUA DECISIONE DATO CHE ERA FIDANZATA ,MI SENTO COSI MALE ADESSO EDISPERATO

Salve…vorrei gentilmente una informazione..posso denunciare al mio ex perché non vuole restituirmi le chiavi di casa mia e della mia macchina…grazie.

Buongiorno,io ho vinto la causa contro x ha preso 3anni e danni morali da pagare di 20.000€ma lui sparito…Quindi la mia è una causa persa?

buonasera , una domanda , ma se uno si ritrova denunciato per un commento su fb, dove il soggetto non è quello che lo ha denunciato… nel commento non vengono fatti nomi, nè situazioni tali da far capire chi sia il soggetto ..solo indicato “vicini” …e di vicini ce ne sn molti..è possibile trovarsi una querela per diffamazione a mezzo stampa ( fb) perche queste persone hanno la coda di paglia e si sentono sempre presenti nei pensieri e/o commenti degli altri?? il tutto perche ovviamente dinanzi a questa situazione assurda bisogna affidarsi ad un legale e spendere soldi per delle persone che hanno manie di persecuzione…come si agisce in questo caso??

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Buongiorno, ma se io ho sbagliato il civico del querelato nella denuncia, come faccio a cambiarla ? La denuncia lo presenta preso la procura, ho inserito il civico sbaglio.

Grazie mille

Buonasera Avvocato, vorrei un consiglio in merito a una situazione che mi sta limitando la libertà. e’ da due anni che sono in conflitto con una donna, moglie del padrone di un ristorante sotto casa. Già da prima che arrivasse questa donna, ho sempre avuto problemi con il padrone del ristorante, non ha mai rispettato le regole del quieto vivere, musica fino le 4 di notte, bambini clienti del ristorante che sparavano petardi in tarda serata, in estate, ed io avendo un cagnolino chiesi il suo intervento, mai avvenuto, ha una porta d’entrata del ristorante che striscia tanto a terra provocando un suono fastidioso, gli chiesi di sistemare anche a mia spese, sempre in modo scontroso si è rifiutato di venirmi in contro. Arriva questa donna brasiliana, con due figli, uno maschio piccolo molto maleducato e ha iniziato a infastidirmi in tutti i modi, la madre mi ha sempre offesa, fino al punto che sono scoppiata e ho iniziato ad offendere anche io, li ho chiamati indigeni e scimmie. riconosco che è un’offesa per loro ritenuta pesante, ma a confronto delle loro offese la mia è ridicola. Fatto sta che che nel giro di 2 mesi mi ha picchiato due volte, la prima eravamo sole con una testimone, la seconda c erano molte persone amici della signora, e il marito dato che da poco si sono anche sposati, e ridevano e scherzavano nessuno è intervenuto, con me era presente anche la testimone della prima aggressione anch’ essa ha ricevuto percosse da parte della cameriera. Lunedì presenterò la terza denuncia, sono 3 perchè dopo la prima denuncia, il giorno dopo la coppia di coniugi mi intimarono di non uscire piu di casa perchè mi avrebbero mandato all ospedale. A distanza di due mesi, ci sono riusciti, io ero all interno della mia abitazione, in lavanderia che si trova al piano terra, il residence dove alloggio ha una porta di vetro che sta di fronte ai tavoli del ristorante. Ho i video dato che ci sono telecamere, dove si vede che la donna mi intravede dal vetro e chiede al marito di aprire la porta, quindi hanno violato la proprietà privata, hanno le chiavi, perchè all inizio che questa donna è entrata nella sua vita, hanno vissuto qui nel residence, e si sono trattenuti le chiavi, con la scusa che portavano da mangiare agli ospiti del residence, ma di fatto non hanno mai chiesto permesso al proprietario del residence, che non gestisce personalmente questo residence. Ora come dovrei comportarmi? Vedo che ne polizia ne carabieri sono interessati a tutelare il cittadino. Quando mi ha aggredito la seconda volta hanno chiamato ambulanza perchè ho preso calci in faccia e il ginocchio distrutto dato che mi ha trascinato fuori da residence ed io sono caduta dal suo tirare forte. La polizia quando è arrivata non ha avuto interesse a intervenire, ha fatto qualche domanda ma nulla di che, quelle persone hanno continuato a ridere e scherzare mentre io ero sulla barella, da filmato si vede il marito che osserva a pochi cm dal mio pestaggio, tanta rabbia, in più ho un video mentre lei parla dicendo che se fosse stata in brasile mi avrebbe gia ammazzato. Cosa dovrei fare, possibile che nessuno ti può garantire giustizia fino a che muori?

Mi dispiace per la tua situazione, probabilmente non ci sono soluzioni magiche ma solo l’opportunità di lavorarci sopra cercando di valorizzare al massimo quello che hai già fatto e le cose che eventualmente farai in futuro. Direi che un bravo avvocato ti sia indispensabile. In bocca al lupo.

Grazie Sig Tiziano, tenterò in prima battuta un esposto, e la contatterò sicuramente per l’alternativa che mi si offre cioé iniziative civili; grazie infinite
Cordiali saluti

Cristina

Buonsera,

io ho già fatto la diffida, prima tramite un legale, e dopo personalmente con lettera raccomandata……e non é cambiato nulla, le richieste sono proseguite sino al mese corrente; quindi cosa posso fare ora?

Cordiali saluti

Ok, il quadro completo é che dall’agosto 2016, questa persona mi chiede denaro, quando dopo circa un anno e mezzo non ce l’ho fatta più sono andata presso uno studio legale, e gli avvocati hanno scritto una lettera di diffida che è stata inviata alla persona X dal loro studio per mezzo raccomandata.

Per un pò di tempo é andato tutto liscio, poi quella persona ha ricominciato con le sue richieste per 1 altra decina di mesi; a quel punto sono stata io a scrivere una diffida di mio pugno mezzo raccomandata, che é stata letta e ricevuta dal padre del ragazzo.

A tale lettera nessuna risposta; sono intercorsi altri mesi nel corso dei quali le conversazioni erano sempre più burrascose ed offensive da parte sua, ergo ho preso mi sono fatta coraggio e sono andata dai Carabinieri; li sono stata ascoltata dal Maresciallo della sezione, che però non ha scritto nulla, mi ha solo dato dei consigli, che riguardavano il fatto che per le richieste di denaro non si poteva fare nulla, mentre per le offese e minacciate lesioni, sì, ha detto che avevo del tempo per pensarci, ma non mi sono sentita per nulla incoraggiata a farlo, come se avessi pochi elemtni in mano per una effettiva denuncia.

E arriviamo ad oggi, io non ho ancora risolto nulla, come Le richiedo posso fare secondo lei, un esposto querela in Procura?

Grazie

Cristina

Buonasera Avvocato Tiziano, se posso chiederLe, che tipo di iniziative civili? cioé in quale forma?

Grazie infinite

Cordiali Saluti

Cristina

Buongiorno,

sono a porle una questione un pò incresciosa, che non so come risolvere da sola; ho avuto una relazione per 3 anni con persona X, che mi ha continuamente chiesto denaro, adducendo ogni sorta di esigenza e di pericolo incombente su di lui e sulla famiglia, fatti dei quali io non ho mai avuto una evidenza certa; negli ultimi tempi attraverso messagistica istantanea tipo whatsapp e sms, la persona in questione, ha anche cominciato ad offendermi, a dirmi che sul mio posto di lavoro tutti mi consideravano pazza ed accuse del genere.

Quello che vorrei sapere, é se ho gli estremi per un esposto in Procura, perché sono gia stata da un avvocato e dai Carabinieri, ma non sono riuscita a concludere nulla di effettivo;

La ringrazio Cordialmente

Cristina

Michele, è evidente che il solo pensiero che qualcuno possa pensare di te che sei omosessuale ti turba molto. Questo però non significa che esso integri fattispecie di reato. Se io dico in giro che sei omosessuale nel XXI secolo è come se dicessi che hai i capelli biondi: la cosa potrebbe essere falsa ma certamente non è diffamatoria (a parte il fatto che la diffamazione esclude la prova liberatoria; essa prescinde dalla veridicità o notorietà degli elementi offensivi). Inoltre il dichiarare all’autorità giudiziaria una cosa non significa andarla a spifferare in giro; il comportamento costituirebbe reato di calunnia (diverso dalla diffamazione) se la cosa raccontata integrasse una fattispecie di reato e chi la dichiara fosse consapevole che tu non l’hai effettivamente commessa. Ma essere omosessuali evidentemente non è neanche reato, sicché…

Ok, però non so se ha fatto segnalazione veramente. Io mi sento mortificato perché “tratto in inganno” da un numero ti telefono che poi non è risultato quello corretto, ma non per causa mia, cosa rischio?

Bungiorno, si, ho la schermata fatta con cellulare dove nelle ricerche di google appare ancora l’annuncio e si vede il numero di telefono, ma cliccando sopra si apre il sito dicendo che l’annuncio non c’è più. Nella prima telefonata con la signora sembrava ci fossimo chiariti, poi domenica mi ha riscritto lei facendomi mille domande e quasi delle insinuazioni e che andava dalla polizia postale il giorno seguente. Io allora le ho spedito via MMS le foto della schermata (perchè non ha whatsapp) e poi non mi ha più risposto. Ho provato a richiamarla ieri ma mi ha messo giù il telefono. Non la richiamo più.
Io leggevo nel sito della polizia postale, che praticamente sono vittima anch’io secondo sentenza n° 18826 del 2013.
Ho anche mandato ieri una mail alla polizia postale della mia provincia e mi hanno risposto quanto segue:

Gentile sig. ************ l’unica cosa che può fare è una segnalazione e
visto quanto ha già dettagliatamente scritto conservi questa mail come tale.

Siamo a questo punto informati sui fatti nel caso ci fossere ulterori
sviluppi faccia sempre riferimento a questa mail.

Cordialmente

Io rischio qualcosa? Ho paura.
La ringrazio

Buongiorno, ho inviato un SMS ad una persona, il cui numero era scritto in un sito di incontri. La persona mi ha subito chiamato chiedendomi chi mi ha dato il suo numero e le ho spiegato. Ho poi scoperto che chi ha fatto l’annuncio al posto di scrivere 0 finale ha scritto 9, perché ho provato a ricontattare qull’annuncio via mail e mi ha risposto ridandomi il numero con lo 0 finale). Ho segnalato la cosa al sito di annunci che ha cancellato l’annuncio stesso, ma nelle ricerche di google rimane. Ora la signora vuole denunciare me credo per l’SMS un pò sconcio o perché non mi crede (visto che era riferito al sito di annunci). Io mi sono scusato spegando che non era colpa mia.
Io rischio qialcosa? Sono molto preoccupato.
La ringrazio per la cortese risposta che mi darà.

Buongiorno a me mi e capitato che in un supermercato ero con un mio amico avevamo visto una donna bellissima ed li abbiamo detto che bello sedere che ha…..dopo qualche giorno vengo denunciato cosa mi succede?lei puo ritirare la denuncia se parlo con lei?

Buongiorno Avvocato. Vorrei sapere dove denunciare un artigiano idraulico che doveva eseguire il mio impianto di riscaldamento e l’impianto per l’allacciamento al acquedotto publico. Viviamo in casa, e da un mese non c’è più il riscaldamento perché lui continua a dire che viene, però l’intenzione di venire non c’è. E tutti i lavori che dovrebbero essere eseguiti dopo il suo sono fermi. Gli abbiamo chiesto un contratto con inizio e fine lavori, e lui invece di rispondere a la e-mail ha chiamato per dire che il prima possibile iniziamo, sapendo che siamo senza riscaldamento. Gli abbiamo dato un anticipo di 3000 euro per “ordinare i termosifoni e il pufer” e da quel giorno in poi continua a dire che viene “domani” ma non si presenta con la scusa che manca qualche pezzo. Gli abbiamo chiesto per via email e per SMS di restituire i soldi o di finire i lavori. Non vuole colaborare. Non saprei se rivolgermi a un avvocato o sporgere una querela, e dove… Grazie

Gentile Avvocato,
ho scoperto che con un mio vecchio indirizzo di posta elettronica è stato aperto un account facebook. Ho ricevuto notifiche da tanti sconosciuti. All’inizio non ci facevo caso poi mi sono allarmata.Fortemente impaurita da truffe on line e impulsivamente sono andata sul sito di facebook e cliccando sul recupero password inserendo la mia e – mail ho ricevuto una nuova password. A cambio effettuato con il recupero password ho effettuato l’accesso all’account facebook e l’ho chiuso.. spero in modo definitivo… Ho anche cambiato la password di posta elettronica ; infatti dopo aver fatto un controllo su internet, ho scoperto che la mia e mail è stata violata 2 volte.Volevo sapere se ho agito correttamente e cosa posso fare ulteriormente per tutelarmi .
Complimenti per il suo sito e buona serata.
Luigia

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Salve, l’anno scorso ho ricevuto una denuncia ritirata un mese dopo ..l’avvocato mi ha chiesto 300 euro l’ho vista solo 2 volte… Sono disoccupata e prendo solo la disoccupazione da 380€ ho diritto al patrocinio gratuito?

Salve sono un venditore di piani tariffari luce e gas e oggi un cliente mi ha segnalato al gestore accusandomi di averlo truffato, nella fattispecie accusa di essermi presentato con il nome di un gestore per poi avergli fatto sottoscrivere un contratto con altro gestore, cosa ovviamente falsa in quanto 1) ho il contratto da li firmato in originale + offerta economica parliamo di ben 5 firme su carta copiativa in tripla copia 2) essendo contratti stampati appunto in originale è impossibile all’atto di ben 5 firme non accorgersi che si sta sottoscrivendo un gestore piuttosto che un altro. Ora il problema è che in questi casi il gestore addebita al venditore una penale di euro 200. Cosa posso fare in questo caso per far valere i miei diritti ??? grazie

in questo caso una diffida al cliente in quanto al gestore posso richiedere via pec la dichiarazione conforme da citare in diffida verso il cliente intimandogli dall’astenersi di dare dichiarazioni calunnievoli nei miei confronti

Buonasera. io ho fatto la quarela e giá l’ho lasciata in Posta, dove ho avuto una truffa online. Ho lasciato la mia denuncia il giorno 14/01, e fino adesso non ho ricevuto niente. Ha qualche modo che riesca a sapere come va la mia situazione? Oppure devo aspettare ancora e tutto si risolve da solo. Aspetto una risposta, grazie!

Gent.mo Avvocato,
sono erede di mio zio, defunto da poco. Ho avviato una Ricerca Titoli presso le Poste Italiane, per ottenere buoni fruttiferi e libretti postali, ma non mi hanno erogato alcunché. Ho avviato un reclamo postale, nulla nuovamente. Ho fatto ricorso tramite ABF, per la terza volta le Poste non mi hanno inviato i documenti richiesti. Stanco di tutto ciò, vorrei fare una denuncia, probabilmente servendomi della vostra esperienza ,non essendo in grado di elaborare uno scritto ‘legale’ decente, ma gradirei capire: va fatta alla Polizia, alla Procura, ai Carabinieri o alla Guardia Di Finanza? Premetto che la documentazione esiste ma non mi viene rilasciata, il motivo lo ignoro.

Buongiorno avvocato, la mia richiesta è diversa dalle altre e spero possa darmi una risposta. A subire non una querela, ma una richiesta di risarcimento civile sono stato io. La faccenda è iniziata in mediazione con con chiusura ad aprile 2016 di verbale negativo per mancato accordo. A ottobre 2018, quando pensavo si fosse fermata lì, quindi dopo quasi tre anni dalla chiusura del verbale negativo, il denunciante tramite il suo avvocato fa sapere al mio quanto volevo dargli. Naturalmente ho detto: niente ritenendo di nn aver fatto nulla e pertanto lui ora ricorrerà al giudice ordinario. La vicenda risale a un post fatto su facebook a luglio 2015 nel quale facevo presente di una ingiustizia x incarichi comunali dati a consulenti esterni ritenendo ingiusto tutto ciò per l’enorme cifra data x soli 4 mesi di lavoro a persone che prendevano solo incarichi come il soggetto (non facevo nome) già incaricato in altri enti. Nel post nulla di che essendo non citato il nome (anche se la legge punisce anche se nn si fa il nome a meno che la persona sia individuabile con certezza e immediatezza come chiarisce una sentenza della cassazione) lui era stato avvertito da altri amici che sembra nn essendo mio amico su fbu. Il problema è nei commenti in quanto io in un commento poi scrivo: andate a questo link Anno 2015 del comune troverete questo lestofante portaborse è il primo della lista e metto il link. Però cliccando sul link non si va direttamente al file in Xls (che è poi un file csc che nn si apre subito ma esce una schermata e bisogna avere quel programma x aprirlo) ma sulla pagina generale dove ci sono più link con dicitura Anno 2015 e solo al terzo link dell’HP si apre il file dove c’è il nome della persona in testa alla graduatoria. Il collegamento non è immediato come dice la sentenza, ovvero non è come varie sentenze quando si scrive sotto una foto male di una persona e il soggetto è nella foto e si fa riferimento a una sua attitudine x individuarlo. Nel mio caso scrivendo: è il primo della lista andate al link, non si apre direttamente il link dove esce il nome della persona, ma si devono aprire altri link per trovarlo. La situazione non è semplice e nn c’è una sentenza simile. Alcuni amici avvocati mi dicono che è a discrezione del giudice ma nn sarà facile nè per me ma neanche per lui dimostrare la diffamazione, così anche il mio avvocato. Grazie per la risposta nel blog. buon lavoro

Sì il caso è abbastanza di confine, ma il punto che devi tener presente è che una condanna la rischi in ogni caso, pertanto conviene che qualcosa lo offri per chiudere questa vertenza subito evitando spese legali che comunque devi affrontare e un’eventuale condanna che potrebbe essere peggiore.

Salve, volevo chiedere un’informazione riguardo alla proposta di querela, Io sono stato minacciato due volte dalla stessa persona per messaggio (whatsapp) e ho le prove di tutto ciò, si stampate (facendo screenshot e poi stampando), sia registrate (registrando lo schermo con la chat), oltre alla chat in se sul telefono. Volevo proporre ai carabinieri una querela per minacce lievi, volevo chiederle se era necessario disturbare un avvocato per minaccia lieve, (ti spacco la testa per esempio) il quale, per molti conoscenti nel settore, mi hanno riferito non essere necessario. Tuttavia l’avvocato sarebbe altresì necessario qualora si proceda ad ufficio

Grazie inanzitutto, di conseguenza mi sta dicendo che molto probabilmente senza avvocato o senza lettera dell’avvocato molto probabilmente il mio caso verrebbe archiviato senza che io ottenga giustizia?

Ok grazie di nuovo, rimane sicuro comunque che con o senza avvocato io possa ricevere il risarcimento dal colpevole per minaccia lieve?

un ultima domanda! mentre il tribunale ha dei tempi da rispettare per l’inizio delle indagini preliminari? sempre dopo aver ricevuto la denuncia.

Egregio Avvocato,

In base alla mia poca esperienza, prima che la Procura prenda in carico una denuncia-querela di solito passano mesi.

Nel caso dovessi denunciare un reato permanente particolarmente grave come stalking con violazione di domicilio e danno alla persona offesa, è possibile adottare una procedura d’urgenza?

Grazie.

Grazie della risposta. Ha senso presentare la querela in Questura/Commisariato, sperando che poi sia questa a fare da tramite in Procura per accelerare i tempi d’intervento ?

Salve avvocato, sono stata “accusata” di un furto di un telefono cordless dal mio ex datore di lavoro. ora, la mia coscienza è molto più che pulita, ma dicono di avere una foto che rappresenta il cordless nella mia borsa. Molto probabilmente è stato uno dei miei ex colleghi a mettere telefono e scattare foto, ma se porgessero denuncia, cosa succede?

Salve ho comprato un appartamento nell 2006 è adesso vengo a scoprire che nel momento di firmare le carte il notaio in accordo con mio marito mi hanno messo in mezzo una procura e speciale (io dando a mio marito ) ma io non sapevo nulla di questo adesso che mi sto divorziando da lui come posso cancellare questo ? Poi posso denunciare il notaio che a fatto questo? Chi sa se cinesono altre vittime di questo . Io ho scoperto per caso mentre cercavo del documenti .

Salve !Il proprietario di casa mi ha fatto un contratto di un anno per conoscemi in quale pretendeva una cifra maggiore di quella che scriveva in contratto. E dopo primo anno ha detto che faceva un contratto 4+4 o 3+2. Bene. Si è pagato come da accordi vocali il primo anno ciò prendeva ogni mese 180€in più al nero. Finito primo anno si è presentato con lo steso contratto di affitto rinnovato per un altro anno in la nostra insaputa. E voleva fare lo stesso giocco ciò prendere soldi a nero. Okay noi andando a tutelarsi dal sindacato ni hanno detto di cominciare a pagare la somma del contratto. Fatto così il proprietario ha cominciato a rifiutare il pagamento del canone minacciando che si deve andare via che lui non vuo soldi. A questo punto noi si e cominciato a fare vaglia per pagare il canone. Oggi ho ricevuto una racc. Da un avv. In quale chiedeva il pagamento del cannone . E con giudice di pace il pagamento immediato del canone di 2 mensilità per via della morosità in un termine di 40 giorni. Io le probe che il canone i lo pagato è gli manderei al suo avv. Ma la mia domanda è come posso fare la denuncia per calunnia. Perché secondo me è una calunnia. Non si può accusare una persona ingiustamente sapendo che è innocente. Secondo me quello che è scritto in quella racc. e falso. Come posso fare? Come posso scrivere la denuncia per calunnia, lo posso scrivere a mano? O qualcuno competente come un avv. Lo deve scrivere?

Egregio Avvocato,

Sono un autore mi è stata pubblicata una mia opera, con normale contratto dove viene dichiarato che la durata del contratto è di 24 mesi, il contratto è scaduto a maggio, non essendoci niente di scritto per il rinnovo, e non avendo stipulato ne durante, ne dopo, il rinnovo del contratto, sono mesi che chiedo all’editore di darmi il resoconto delle vendite e di conseguenza quanto mi spetta in base al contratto firmato da entrambi.
Come potrei o dovrei agire nei confronti dell’editore che ogni volta che tramite E-Mail chiedo quanto detto, mi trova sempre una scusa, ( sono in viaggio, siamo senza computer, adesso sono in riunione a fine settimana le faccio sapere ecc…ecc… )

Grazie e Distinti Saluti.

salve avvocato ! ho creado un profilo fake , ma senza fare minacce o stolkeraggio a riguardo l’ho semplicemente fatto dato che la mi ex dopo 3 anni mi continua scrivere o via e-mail o tramite instagram prima le solite cattiverie e poi sono felice per te ! Ammetto mi sono innervosito dato che ho una bella famiglia dove ci ho messo tutto anche se ammetto non dovevo raccogliere come ho sempre fatto ! Ho mandato gli screanshot al suo ex della persona specificata all’inizio e alla sua nuova compagna attuale per rabbia ma sempre rimanendo con toni adeguati del tipo ne sei al corrente che il tuo ex mi mette i like in instagram sulle mie foto e altro ancora dato che frequenta te? Ho voluto mettere un po lo scompiglio tra loro ma nulla di piu , poi ho lasciato perdere e per me e finita li … il gg seguente ha scritto alla mia compagna la persona in questione dicendo che aveva la certezza che il profilo fake ero io, con in improperi e che me la fara pagare ! Premetto dal profilo non e accessibile nessun dato dove specifica e-mail n. telefonico o altro ! la mia domanda è cosa posso fare o cosa si puo fare ? la ringrazio se avrò una sua risposta

Egregio Avvocato,

sono un cittadino italiano residente all’estero, regolarmente iscritto all’AIRE. Ho fatto richiesta di passaporto oltre due mesi fa senza ricevere alcuna risposta (neppure ai solleciti) fino ad oggi. Tutte le comunicazioni da parte mia sono avvenute usando posta raccomandata o PEC.

Vorrei capire:

(1) Se ci sono gli estremi per una querela per omissione d’atti d’ufficio (PA che non risponde entro 30 giorni, violazione delle norme sui passaporti che prevedono l’emissione entro i 15 giorni), o se al contrario i Consolati hanno norme ad-hoc.

(2) Se ed eventualmente com è possibile presentare querela via PEC (dal momento che altrimenti dovrei presentarla all’ufficio notarile dello stesso Consolato…).

Purtroppo mi trovo in una situazione di forte disagio, dal momento che essendo residente all’estero non ho alternative al rivolgermi al Consolato per ottenere i documenti e ora c’è il rischio molto concreto che perda un viaggio di 3 settimane per l’inerzia dei suoi uffici. Per questo motivo nonostante la risposta (nient’affatto risolutiva) da parte del Consolato vorrei procedere comunque a querelare, in modo da avere basi più solide per richiedere un risarcimento dell’eventuale danno economico causatomi.

Grazie. Saluti cordiali

Egregio Avvocato,

se presento autonomamente una denuncia – querela presso la Procura della Repubblica, senza avvalermi di un avvocato per la sua redazione, posso omettere la formula con cui si elegge domicilio o devo eleggere domicilio presso la mia abituale residenza ?

Buongiorno,

qualche giorno fa stavo chattando con una ragazza appena conosciuta ma sul suo profilo non c’era nemmeno una sua foto. Dopo quattro chiacchiere innocenti lei mi manda una foto del suo viso. Siccome sembrava una bella ragazza le ho chiesto di poter sentire la sua voce anche solo con un messaggio vocale ma lei non ha voluto e non si è più fatta sentire. Dopo questo, io mi sono domandato se veramente fosse un profilo vero o un “fake” e di conseguenza non so se sia possibile sporgere denuncia verso ignoti avendo io a disposizione solo la sua foto.

Buongiorno. Sono di Piacenza. Circa due mesi e mezzo fa sono stata aggredita verbalmente dai miei vicini di casa che abitano sopra di me e dalla rabbia che avevano sono entrati in casa mia anche se qualche istante dopo sono stati “spinti” fuori dal mio compagno. Il motivo era perché il mio cucciolo di cane di 5 mesi quella sera aveva pianto impedendo loro di dormire. Io e il mio compagno eravamo tornati alle due circa di notte ed era sabato sera, la vigilia del giorno di Pasqua. Mi dissero poi che me l’avrebbero fatta pagare, che avrebbero chiamato anche la Protezione Animali. Hanno in seguito contattato il proprietario della casa dove abito e alla fine della storia mi é stato detto che è meglio che vada ad abitare altrove perché queste persone in caso contrario mi avrebbero denunciata. Io da quel momento ho presentato crisi di nervi e forti stati d’ansia al punto che dopo un colloquio con la mia psicologa, sono stata a casa in malattia dal lavoro perché “non c’ero con la testa”. Io sono seguita dal centro di salute mentale da una psichiatra e da una psicologa privata dato che soffro di un disturbo psicologico. Chiedo cortesemente se in una situazione simile ho fondati motivi per esporre denuncia.
Grazie.
Giorgia

Per me non è il modo di trattare una situazione del genere. Continua con la psicologa per il lavoro su te stessa per il conflitto coi vicini incarica un avvocato bravo e portato alla mediazione di fare una trattativa per trovare un accordo.

Buongiorno ho urgenza d parlarle in privato mi contatti per favore
La situazione delicata
Mio figio alla nascita e stato ustioanto sotto una lampada in osepdale completamente dimenticato li sotto ,lo trovato io stesso e ho litigato e una che era li ha spento la lampada ,mo comtatti
In questi giorni scadano i termini di tre messi sulle cartelle che abbiamo aquasito
Ho bisogno del vostro supporto
3888912570

Per l’ennesima volta, in caso di urgenza dovete chiamare il numero dello studio 059761926 e non lasciare un commento perché rispondo ai commenti a perso tempo. Se hai ancora bisogno, chiama lo studio e concorda un appuntamento o lascia un messaggio.

Salve sono venuta a sapere di false dichiarazioni del isse xche gli altri lavori le fa a nero , nucleo familiare aumentato temporaniamente (parlo di genitori che vivono all’estero portati in Italia solo per fare punti ripartiti appena avuto la casa ) dopo sono stati fatti dei lavori costosi in questa casa ricevuta dal Acer di Bologna è cosi via… vorrei sapere cortesemente come fare per denunciare e a chi rivolgermi grazie

conto corrente ereditato e ordinanza 27417/2017 Corte di Cassazione, sesta sezione civile

Spett. Avvocato
vorrei il Suo illuminato parere sulla seguente situazione :
nel 2013 è deceduto un fratello di mia madre senza eredi diretti.
I coeredi – tutti fratelli del defunto- hanno litigato per vari anni con varie spese di avvocati per cercare di metterli d’accordo al fine di dividere l’eredità del defunto.
La Banca del de cuius nel tempo e tramite 3 ( tre) avvocati ha restituito ai coeredi varie somme.
Attualmente sono di nuovo in litigio e per il dispetto di una coerede ottantenne che non mette la firma in banca 6 coeredi non riescono a riscuotere 30.000 euro residui sul cc del de cuius deceduto nel 2013 senza eredi ( pare che ora siano 27.000 non si sa come visto che nessuno ha prelevato), la banca ovviamente vuole le firme di tutti gli eredi .

Il fatto è che nessuno va in giudizio, primo perchè gli avvocati già ci sono costati tanto (e senza causa, ma solo trattative tra coeredi!!) secondo perchè 27.000: 6 coeredi la cifra non basta a coprire le spese di una causa, i soldi in banca quindi che fine faranno? resteranno in Banca e poi andranno allo Stato?
Nel frattempo mia madre è deceduta e sono subentrata nell’eredità. Stanca dell’immobilismo ho fatto una RR alla Banca chiedendo la quota spettante citando la recentissima ordinanza n. 27417/2017 (che esplicita la precedente 24567/2007) della Corte di Cassazione, sesta sezione civile e l’estratto conto con la quota residua restante,ma ad oggi nessuna risposta ed è trascorso più di un mese( ma c’è una legge che consente alle Banche di bloccare i conti correnti?)
La mia domanda è questa : posso denunciare il direttore della banca ai Carabinieri perchè non mi ha risposto,non mi ha rilasciato l’estratto conto dovuto e non ha liquidato la quota parte spettante ?
Non vorrei essere perseguita penalmente anche io se scrivo ai Carabinieri..non si sa mai!!

Grazie se mi risponde
Salomone Maria

Per me è più una questione civile che penale. Come spiego in un post recentemente pubblicato, i sistemi alternativi per la gestione dei problemi legali non hanno molto senso, bisogna prendere un avvocato e definire insieme a lui la strategia migliore.

Buongiorno ho presentato una denuncia di tentata estorsione che il mio vicino di casa mi ha fatto dopo che ha ottenuto una sentenza a sua favore per una molestia di possesso delle distanze ma che passa ingiudicata perché i miei avvocati si dimenticano di fare opposizione , ed ora mi dice o mi dai la casa per un importo di 40mila euro o te la faccio abbattere…..il pm ha deciso per l’archiviazione….posso ripresentarla sperando che venga affidata ad un altro pm?????

Buongiorno signore e signora

Il nostro obiettivo è di rafforzare significativamente la base economica di ogni persona morale e fisica che svolge attività generarici di ritornata attraverso la concessione di credito e di finanziamento. Sono un privato che si impegna ad aiutarli finanziariamente indipendentemente dal vostro problema purché siate solvibile. Perché aspettare allora lo scrivete. Sono interamente a vostra

disposizione. Il mio tasso d’interesse 3% mio email:

Contatta il mio numero di telefono: 0033754271418

Salve voglio fare le domande sono sposato in Fillippine io e la mia moglie siamo qui in italia da 5 anni ma lei mi ha presso con recongiugemento familiari prima en poi non stiamo bene fino che ho trovato un donna chi amavo. Mia moglie mi ha cacciato fuori della nostra casa ed adesso io sto in una appartamento. La mia moglie mi voleva denunciare perche ha detto che ho l’ amante ma non siamo insieme la donna.
la mia moglie mi vuole ritornare a casa ma io non voglio piu ritornare e lei mi minancia che mi denuncia e lei si uccide la sua stessa. Dottore Avvocato che devo fare grazie mille.

Buongiorno avvocato! Spero di essere capita e consigliata …due settimane fa mio figlio di 9 anni in gita ha preso due schiaffi da un insegnante di un altro plesso perché confuso per un suo alunno! A me lo ha detto la sera una mamma perché suo figlio è in classe con il mio e altri bambini hanno visto e ammesso il gesto di questa pazza! Ho tenuto da civile avere un confronto davanti la preside ma lei ha negato tutto! Posso denunciare questo fatto gravissimo anche se mio marito non vuole? Come posso muovermi? Sono distrutta e impotente…e soprattutto mi sento una fallita nei confronti di mio figlio? Distinti saluti.spero ricevete notizie al più presto!

Capisco il tuo imbarazzo perché sono sempre cose difficili da gestire io ti proporrei una soluzione intermedia rispetto alla denuncia e cioè una diffida alla scuola con una contestazione per iscritto di quello che è accaduto e una richiesta danni in maniera che l’episodio non rimanga sepolto senza che accada nulla ma che nemmeno si mettano in modo in moto meccanismi di giustizia penale che potrebbero essere inopportuni in una situazione di questo genere. Sarebbe bene comunque che ogni iniziativa venisse concordata con tuo marito padre di tuo figlio perché non vorrei che una cosa di questo genere finisce poi per farmi litigare in famiglia, sarebbe davvero un peccato.

Buonasera, dopo varie segnalazioni presentate scritte e protocollate (oltre ad una ordinanza comunale emessa specificatamente) presso il comando di polizia locale e carabinieri non ho ancora ricevuto alcun riscontro positivo nei confronti di un vicino che opera presso la sua abitazione (abitiamo in un quartiere residenziale) procurando continui rumori molesti (sistema macchine tagliaerba, decespugliatori ecc…). La persona dice di essere in regola in quanto ha aperto regolare partita iva. Ovviamente il problema che lui non vuol capire è che non ha (e nessuno gli potrà concedere) l’agibilità per poter svolgere tale lavoro.
Ora, il prossimo passo che vorrei intraprendere è quello di raccogliere le firme di altri vicini che anche loro si lamentano e procedere con una querela.
La ringrazio anticipatamente per un suo cordiale consiglio.

Se c’è un intervento da parte dell’ente comunale, bisognerebbe capire bene che cosa prevede questo intervento in special modo per l’ipotesi di eventuale in ottemperanza delle prescrizioni. Se non hai ancora provveduto in questo senso, ti consiglierei comunque di far inviare da un avvocato una diffida scritta a questa controparte.

salve avvocato … cerco di spiegarmi meglio possibile …. quando una persona viene arrestata … qualcuno in commissariato chiama il pm e dice i reati commessi … siccome sono stato arrestato ingiustamente perche dal commissariato traviarono i fatti al pm per farmi arrestare e favoreggiare un suo amico ,,, dopo che le mie denunce sono state archiviate mi sto rivolgendo alla procura generale e per denunciare con il nome chi chiamo il pm quella sera ci manca quel passaggio con le accuse mosse verso di me falsamente
spero sia piu chiaro grazie in anticipo

salve avvocato avrei una domanda per me molto importante nel 2013 un sostituto commissario chiama il pm e dichiara il falso nei miei confronti , dopo vengo assolto grazie alla testimonianza di altri tre poliziotti , vengo anche diffamato nei giornali , ancora oggi non avuto giustizia visto che il pm a chiesto larchiviazione mi sono opposto ma e estata archiviata perche dicono non ci sono prove ( falso ) ecco la domanda visto che devo rivolgermi alla procura generale di catania , COME POOSSO AVERE LA DICHIARAZIONE FALSA CHE LA SERA DEL 24 OTTOBRE DEL 2013 IL SOSTITUTO COMMISSARIO FECE AL PM ? COSI DA DENUNCIARE CON IL NOME DI QUESTA PERSONA ?

GRAZIE IN ANTICIPO

Salve avvocato, chiedo info relativamente ad una denuncia da me sporta nel 2014 a causa di una truffa on line (acquisto e pagamento di un oggetto senza che questo venisse spedito). Nel 2016, in seguito ad avvenuto rimborso da parte del querelato, è stata effettuata remissione della denuncia. Pochi giorni or sono io ed il querelato abbiamo ricevuto la notifica relativa all’udienza che si svolgerà in tribunale tra poco più di un mese, come se la remissione non fosse stata effettuata o non fosse giunta “in tempo” alla procura competente.
La controparte, dopo aver consultato l’avvocato assegnatogli d’ufficio, ritiene che sia sufficiente fargli avere per via telematica o via fax la remissione del pagamento in modo che la controparte stessa e l’avvocato possano presentarsi il giorno dell’udienza, in modo che il giudice possa prendere atto dell’avvenuta remissione.
Il maresciallo che mi aveva assistito nella redazione della querela mi ha detto che in tal caso la mia presenza in tribunale non risulta necessaria.
Può dirmi se effettivamente posso evitarmi di fare 150 km per presenziare all’udienza, senza che questo abbia delle conseguenze spiacevoli ?

Grazie, Stefano.

Ovviamente non te lo posso assicurare, puoi provare a fare così, ma se non ricevi comunicazioni di annullamento in teoria dovresti andare ugualmente. Forse ti converrebbe incaricare un legale del luogo.

BUON GIORNO,vi vorrei chiedere un consiglio,2 anni fa circa, ho dato 28 mila euro ad un tizio, per entrare in societa’ per un locale notturno a lugano(svizzera), lui mi aveva raggirato dicendo che si guadagnava molto e non si pagano tasse, perché come si sa la maggior parte dei locali è legata ad associaz.senza scopo di lucro!!! poi abbiamo discusso, e lui mi ha detto che trovava qualcuno che si comprava la mia quota,ma ancora ad oggi io non ho visto nulla, nemmeno i profitti, anzi sto pagando un finanziamento fatto per entrare nella societa’, quindi posso denunciarlo per truffa in svizzera? poi come mi devo comportare? sono disperato,e vi chiedo un consiglio prima di commettere qualche cavolata grave. grazie anticipatamente

Buonasera Avvocato,
le spiego brevemente il mio problema.
Circa 8 mesi fa,nel piazzale antistante un negozio mi si è avvicinata una donna molto conosciuta nella mia citta’,poichè fuori di testa,chiedendomi dei soldi che io ho rifiutato di darle,al che lei ha cercato dapprima di prendermi la borsa,ma prontamente glil’ho impedito,e subito dopo mi ha palpeggiata sia il sedere sia il seno definendomi ad alta voce in presenza di altre persone una “battona romena”.Al che io le ho detto di non permettersi mai piu’ a mettermi le mani addosso ed offendermi pubblicamente.La sera stessa sono andata dai carabinieri per esporre l’accaduto,ed il carabiniere di turno serale,mi ha detto che in quel momento non era possibile fare la denuncia,e anzi mi ha scoraggiata dicendomi che molti commercianti infastiditi dalla signora l’avevano gia’ denunciata senza risolvere nulla,e che vista la sua storia(che io non conosco)era “intoccabile”.
Al che scoraggiata dalla giustizia non ho sporto denuncia.
Da allora mi è capitata di incontrarla altre volte per strada ed ogni volta mi ha offeso pubblicamente ed io ho cercato di ignorarla.
Il giorno 28 gennaio 2017,ero insieme al mio compagno in un negozio della citta’ e mentre io provavo dei vestiti lei è entrata nei neogozio è entrata ed avvicinandosi al camerino mi ha detto:vedi chi c’è,la battona romena con il suo pappone(riferendosi al mio compagno).
A questo punto io ho cercato di ignorarla e lei ha continuato ad offendere dandomi della buzzicona e che mi avrebbe presa a pizze in faccia!
Io sono esausta,non ce la faccio piu’ ad essere offesa continuamente da lei e pubblicamente.
Mi sono rivolta ad un avvocato che mi ha detto che la signora è nota alle forze dell’ordine,che posso anche sporgere una querela da sola ma che non otterro’ risultati poichè la tipa non è sana di mente.Le scrivo per chiederle conferma se mi tocca davvero subire le sue offese senza fare nulla o lei mi puo’ consigliare su comr devo muovermi per “fermare”la signora ed avere un riscontro positivo?
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti

Voglio querelare dottoressa per maltrattamenti psicologici, può’ comicare la mia esistenza per un suo errore do giudizio (fatto in orario non conforme, e per vizio di forma)

Buongiorno Avvocato,
ho denunciato una persona presentando il referto dell’ospedale di 15gg per avermi preso a pugni senza che ci fossero’ i motivi e davanti un mio testimone,dopo qualche giorno mi arriva la querela da parte di questo individuo e di suo fratello che mi denuncia per avergli minacciato di morte mettendo come testimone la moglie nel suo locale ed il fratello che lavora con lui mi ha dichiarato di aver ricevuto chiamate minacciose da un numero anonimo. il giorno dopo che ho ricevuto i pugni. Certo,questi hanno una grande fantasia. Io premetto che non so neanche come si facciano le chiamate anonime e tanto meno non rientra nel mio essere andare in giro nel minacciare di morte una persona. Le dico anche che l’individuo che mi ha dato i pugni era stato gia’ denunciato ai carabinieri da un suo terzo fratello.

Salve,nel febbraio 2016 denunciai il mio ragazzo per percosse,gli furono contestati anche i reati di stalking e sequestro di persona,ma non essendo io d’accordo a questi ultimi capi di imputazione,e ritenendo che dovesse pagare solo per gli atti commessi,decisi di stare con lui ed aiutarlo..attualmente è agli arresti domiciliari da 7 mesi e aspettiamo un bambino da 3 mesi,questa mia gravidanza potrebbe aiutarlo nel caso in cui facessi una dichiarazione? Premetto che già la prima udienza c’è stata e che è stata rinviata al 14/12/16 per ulteriori accertamenti,se si potesse fare in modo di evitare di procedere vorrei gentilmente saperlo..vi ringrazio in anticipo
Cordiali saluti

I reati sono probabilmente procedibili d’ufficio, la continuazione della famiglia può essere un motivo per la concessione delle generiche, comunque è evidente che dovete parlarne con il legale che segue il procedimento penale.

Buonasera Avvcato, volevo gentilmente sapere un parere da parte sua sulla vicenda che le sto per raccontare:
La notte del 23/04/2016 alle ore 2,30 circa, mi trovavo come solito al mio domicilio , quando venivo citofonato dai carabinieri della stazione della mia zona e venivo informato che mi era stata bruciata la mia auto di proprietà , parcheggiata nella via vicino casa.
Effettuato il sopralluogo da me stesso , con la relazione avuta dai vigili del fuoco si capiva che i fatti eran ben diversi , nel senso che non era stato un incendio naturale per cortocircuito ma qualcuno aveva dato fuoco all’auto parcheggiata di muso vicino alla mia , riportando danni totali alla controparte auto tutta bruciata e parziali alla mia vettura parte del motore cofano fino al cruscotto , cuore dell’auto , tanto piu che ho dovuto demolirla.
Da allora sono proseguite le indagini e fatto il giorno dopo la denuncia dei fatti avvenuti , indagini che si sono prolungate sino a oggi , nel senso che dopo tante telefonate email alla procura , all’accertamento e al liquidatore della controparte da parte mia, sono stato svincolato ancora oggi dalle indagini dopo tanti mesi di attesa dove si immagini oltre al danno materiale si è aggiunto il danno morale e disagio notevole ,impedendo il normale svolgimento della vita quotidiana aiutandomi per gli spostamenti con i mezzi di trasporto oltre al rifiuto delle ferie estive con tanto di prenotazione .
Dunque indagini ancora aperte oggi in procura.
Ora il liquidatore vuol liquidare il danno dell’auto purtroppo demolita seguendo il valore che la perizia aveva fatto , un po poco per acquistare un’altra vettura della stessa portata.
La domanda che volevo porli è questa :
Secondo lei come penso sia giusto , sulla mia auto 15 giorni prima avevo fatta i pneumatici nuovi con tanto di scontrino conservato e fattura del lavoro , oltre che mesi prima , 6 mesi prima della vicenda si era fatto lalternatore molto costoso con manodopera e il tagliando intero con scontrini e fatture dei lavori dimostrabili.
A tal punto dato che gli avevo già spediti sin dall’inizio tramite raccomandata con ricevuta di ritorno , alla sede centrale assicurazione , il liquidatore è tenuto a risarcire tutto , materiale ancora in garanzia.
Oltre a queste spese , volevo chiedere anche i danni morali visto e dato che a oggi i responsabili sono loro finché non salterà fuori il colpevole dove non mi riguarda chi può essere stato.
A tal fine , se io dovessi firmare per quietanza la somma del valore auto e i ricambi che gli ho elencato compreso dei lavori ciò vuol dire che l’assicurazione non risponderà più in futuroper richieste di risarcimento danno morale, oppure diversamente bisogna chiederli il danno morale quantificandolo subito insieme al danno materiale ?

Se non fosse l’assicurazione a risarcire il danno moralea chi devo chiederlo ?
Mi aiuti non so come muovermi e le chiedo scusa di essermi dilungati ringraziandola da subito . BUONASERA E GRAZIE TANTO

Gent. avv. Solignano,
Le scrivo per capire se nel mio caso ci sono gli estremi per una querela. Solo oggi sono venuta a conoscenza di una mia foto (fatta a mia insaputa da una persona che non conosco, ma che ho identificato) che gira su Facebook con un commento poco gradevole. Ci sono gli estremi per una querela? Se si, dopo averla regolarmente presentata, come si procede?
La ringrazio anticipatamente per la risposta
Cordiali saluti

Infatti chiedevo in termini generali. Sarò più diretta allora: “morto di fame” è considerata un’offesa?
Grazie mille ancora
Cordiali saluti

Egr.Avv.to Buonasera.
Le chiedo cortesemente se in questa mia disavventura ci sono i presupposti per una denuncia di diffamazione.
Il tutto è esposto in questo link :
https://www.facebook.com/502727856452797/videos/1184715788253997/?comment_id=1184805938244982&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R0%22%7D
Grazie

Dimenticavo il soggetto anche se intuibile. Mia moglie è proprietaria del negozio openshop.
Un cliente avrebbe voluto prendere in gestione il negozio. ma quando ha appreso la notizia su facebook, si è tirato indietro.

Salve, ho partecipato ad un concorso fotografico caricando un mio scatto del 2015, di cui possiedo il negativo digitale (file RAW), in cui è rappresentato uno scorcio della piazza del mio paese. Pochi giorni fa un partecipante al concorso mi accusa pubblicamente di furto nei commenti al di sotto della mia foto, asserendo che io gli avrei rubato lo scatto e che la mia foto gli appartiene, aggiungendo inoltre che io l’avrei presa dalla sua pagina facebook. Lo stesso carica infine uno scatto simile per taglio e soggetto (ma si capisce che non è la stessa e che è stata scattata in agosto 2016, un anno dopo la mia). Contattato dalla direzione del concorso ho fornito le prove che mi scagionano, ed ho chiesto la cancellazione del commento infamante all’utente. Tuttavia a distanza di qualche giorno l’accusa di furto è ancora lì sotto il mio post, associata univocamente al mio nome. Ho eseguito screenshot del commento in questione e salvato la conversazione avvenuta con i responsabili del concorso: posso agire querelando chi mi ha diffamato? Posso chiedere inoltre un indennizzo per il danno che ne deriva dall’associazione inequivocabile tra la mia persona e l’accusa di furto?

I presupposti potrebbero ben esserci, però è un fatto sicuramente di non estrema gravità, valuta tu se vuoi mettere in moto una vertenza per una cosa del genere, considera il rapporto costi / benefici con attenzione. Una buona idea potrebbe essere ad esempio una diffida tramite avvocato.

Scusami se ti disturbo…ma penso di essere stato segnalato per atti vandalici quando un distributore non mi erogava il resto è ho tirato un po di calci per farmelo ridare poi un mio amico ne ha tirati altri e quando li ha tirati ha fatto cadere una levetta…come ne posso uscire pulito?o meglio ancora come possiamo uscirne puliti?

Io avrei bisogno di un informazione urgente!
Nel caso io vado dai carabinieri a fare una denuncia e non sono munita di un avvocato penale,loro mi indirizzano da qualche avvocato?

Buongiorno…volevo sapere se potevo querelare per diffamazione un gruppo di persone che nell’ambito di una pubblica assistenza dopo un ‘anno di insulti e offese gratuite e di cui sono pienamente testimone,hanno messo in giro la voce non vera che io sarei malata di HIV…premetto che non ho prove certe di chi abbia messo in giro questa voce…qualcosa dicono ma tendono a coprirsi uno con l’altro…ma a questo punto comincio a essere stanca di tutte queste vessazioni.e nel caso cosa posso rischiare io?

Buongiorno Avvocato, volevo per favore sapere se posso denunciare/querelare un condomino che mi ha fatto un esposto rivelatosi falso ( nel senso che è uscito l’ufficio tecnico del comune ed ha trovato tutto regolare ) oltre tutto lo stesso condomino ha inserito frasi ingiuriose in merito alle presunte irregolarita’ in un verbale di assemblea. La cosa è successa l’anno scorso ma ieri lo stesso individuo ha cercato di aggredirmi per una mia lamentela sul suo studio professionale quello si abusivo !! ed allora intendo fare partire la denuncia come atti persecutori.
Grazie Giancarlo

Buonasera avvocato, sono in procinto di presentare una querela ex art 615 bis, nei confronti del vicino di casa che ha installato delle telecamere di sorveglianza puntate anche sulla mia proprietà (in particolare verso il giardino e vialetto di accesso all’immobile), naturalmente senza il mio consenso né scritto né orale.
Purtroppo vivo in un piccolo borgo dove c’è una stazione dei Carabinieri, il cui comandante è molto amico del soggetto che andrò a querelare (anche per questo lui si vanta di poter fare quello che vuole…).
Vorrei un consiglio se e come inserire tale considerazione nella descrizione dei fatti denunciati (per evitare che la Procura affidi le indagini a tale stazione e quindi con alta probabilità di prevederne una archiviazione rapida) evitando di incorrere a mia volta in un reato di calunnia, ovvero qualche accorgimento per presentare la querela presso altra forza di polizia (come sarò costretto a fare per i suddetti motivi).
Grazie in anticipo per il parere. Saluti.

Buongiorno e grazie della risposta.
Non mi ha indicato, però, SE ed eventualmente COME inserire nella denuncia il legame personale di amicizia tra il querelato ed il comandante della stazione Carabinieri della zona.
Per tale ragione avevo già pensato di presentare la denuncia in Procura, ma nulla vieta al PM di affidare le indagini alla suddetta stazione, salvo che io indichi un motivo di incompatibilità.
Grazie ancora per la consulenza.

Non c’è nessuna consulenza solo qualche spunto. Indica le circostanze che ritieni importanti poi valuterà la procura. Altrimenti incarica un legale che potrà tentare di parlare al momento del deposito.

Buongiorno ho una domanda da fare :
Se una cliente di un negozio deve dei soldi alla dipendente per un errore di cassa che cosa può fare? Premetto che la dipendente sa d aver sbagliato e ha rimesso d tasca sua i soldi e dopo ripetute chiamate questa cliente continua a rimandare è una questione che riguarda anche l’azienda? Grazie

Salve Tiziano, le scrivo per porre una rapida domanda: durante uno scambio di email relative ad un annuncio di vendita ho colpevolmente offeso l’interlocutore dandogli dell'”idiota”. Il tizio ha immediatamente parlato di denuncia alla polizia postale. Le chiedo se vi siano i presupposti per essere preoccupato e, eventualmente, come comportarmi… a parte la banale constatazione secondo cui è sempre meglio evitare di dare dell’idiota altrui.
Grazie e buon lavoro.

Il termine «idiota» è offensivo e sicuramente idoneo a manifestare disprezzo. Però l’illecito dovrebbe essere quello di ingiuria, attualmente depenalizzato, ma trasformato in illecito amministrativo.

Salve avvocato sono vittima di una falsa querela/denuncia Per Aver adesscatoun minore …invece io NON ha fatto Niente era solo una relazione su whatsapp…tutto era al consenso…la ragazza ha aderito al fatto che io ho 19 anni e lei 16 …tutto e stato fatto secondo la SUA volanta …NON ho mai visto la ragazza e manco toccata …solo un “parlare sul social network”…lei mi mandava foto con essa pero non era mai nuda solo foto normali …pero il padre e andata alla polizia e mi fatto questa querela/denuncia …cosa Posso fare ?
Mi aiuto la Prego che NON S-o cosa fare..

Trattandosi di denuncia , verrai chiamato dalle forze dell’ordine preposte al caso e quindi interrogato. Stai tranquillo, da quanto hai scritto non vedo reati di rilievo. Pertanto possibile l’archiviazione.

Buonasera Avvocato,
Volevo,qualora fosse possibile, avere in consiglio.
Ho firmato un precontratto per un appartamento in affitto ho dato la caparra sia all agenzia che alla proprietaria senza alla fine firmare ne un vero contratto ne avere la casa. Ho messo un avvocato che alla fine mi ha consigliato di chiudere la questione perché le spese legali aumentavano. Ho così chiesto all’ avvocato stesso se potevo almeno fare una denuncia perché in qualche modo vorrei recuperare i miei soldi. Ho tutti i messaggi stampati che mi sono scambiata con la signora ma nonostante tutto mi ha sconsigliato la denuncia. Io non demordo e la vorrei fare.
Lei cosa mi consiglierebbe?
Graxie mille,
Saluti

Buonasera! Avrei anche io una domanda. cosa puo succedere se qualcuno mi fa una denuncia in Italia, ma io non vivo in Italia e non sono neanche italiana. Da precisare che la polizia ha gia tutti i miei dati, essendo presenti al luogo dell accaduto
Grazie

Non fatevi traviare. Consultate un codice penale e scoprite che non c’e`nessuna calunnia se si racconta la verità.
Purtroppo gli avvocati come tutte le persone devono mangiare e vi consigliano il loro aiuto!
Per fare una semplice denuncia non serve!
Potete controllare sui siti istituzionali.
State attenti a chi chiedete consigli.

Avvocato Solignani mi sono rivolta a un ospedale a roma dove mi hanno riscontrato una depressione premetto che si tratta di un dottore che lavora abusivamente nell ospedale con la cifra di 120 euro dando ansiolitici e psicofarmaci a seduta quando ho iniziato a iscrivermi in palestra e anche sul lutto di mia nonna mi ha riscontrato una depressione come devo comportarmi . Grazie

Salve,vorrei chiederle qualche consiglio..due mesi fa ho affittato un bilocale in villetta doveva essere con contratto invece dopo i 40 giorni invece ..sonno stato quasi aggredito preso a male parole anche la mia compagna ha subito insieme a me tutto questo e minacciato di chiamare gente che mi butti fuori..e come scusa ha trovato la scusa delle gattine ne ho due che neanche si sentono..avevamo scelto di vivere in campagna appunto per loro ma adesso le dobbiam tenere chiuse dentro!ma neanche cosi va bebe..e mi riminacciato dicendomi che ho avrei abbandonato le gatte(con luogo consigliato..)o mi ha detto che mi butta immezzo alla strada come dei barboni..io ho la depressione ato malissimo specialmente perche minacce continuano..non so cosa fare spero rispondiate al più presto grazie cordiali saluti

Salve,

Premetto che si tratta di una storia lunga. Spero possa leggerla fino in fondo perchè ho urgente bisogno di assistenza legale e mi trovo in una situazione veramente difficile.
Ho 27 anni, e per i primi 23 anni della mia vita ho dovuto subire maltrattamenti gravissimi e costanti da parte di mia madre, che ora intendo querelare.

La donna in questione è stata abbandonata da mio padre, un ex tossicodipendente ai tempi affetto da disturbo bipolare (ora pare sia guarito da anni), che l’ha maltrattata pesantemente per poi lasciarla quando avevo un anno e mezzo.

Superata la depressione conseguente all’abbandono lei ha iniziato, per sua stessa ammissione, a vedermi come un surrogato di mio padre, e ha quindi cominciato a “punire” me per i suoi errori dopo averlo privato della patria potestà trascinandolo in tribunale.

Le “punizioni”, oltre a costanti insulti sul genere “diventerai un fallito come tuo padre”, “non fai mai nulla di buono”, “mi stai rovinando la vita” e “mi rovini la carriera”, sfociavano spesso in violenze fisiche di entità moderata (per non lasciarmi segni), ma comunque molto dolorose in quanto attuate usando il manico di un battipanni di vimini a mo’ di bastone.

Faccio presente che la donna in questione, che mi rifiuto di chiamare madre, è decisamente benestante: nel 2005/06 percepiva 34.000 netti annui, è stata promossa più volte da allora e ha pure due case di proprietà di valore notevole, ottenute entrambe in regalo da suo padre.

Tali violenze sia fisiche che psicologiche sono durate dai miei quattro anni fino agli undici, quando, dopo essere stato inseguito per tutta la casa (e preso a bastonate nel frattempo), ho reagito spingendola lontano e facendole involontariamente male.
Questo è stato l’unico episodio in cui ho aggredito fisicamente mia madre in ventisette anni, lo specifico per motivi che si capiranno in seguito.

In seguito a tale fatto, ha smesso di picchiarmi presumibilmente per paura di vedermi reagire e rimanere ferita, ma ha cominciato ad adottare metodi differenti, focalizzandosi più sul suo nuovo (e anche in questo caso dichiaratomi) obiettivo primario: dimostrare che ero destinato a diventare un fallito “come tuo padre”, che per la cronaca, ora ha una nuova famiglia, nessun problema economico e vive in un luogo paradisiaco nei boschi della basilicata, alla faccia del fallimento.

Per raggiungere il suo scopo, ha usato tutta la sua (notevole) influenza sociale per mettermi in cattiva luce, facendomi passare per una specie di pazzo socialmente pericoloso, e sforzandosi sempre per apparire agli occhi degli altri come una madre premurosa e sinceramente preoccupata per il futuro di suo figlio, ovvero per quello stesso futuro che, in privato, dichiarava di volermi rovinare.

Poco dopo l’episodio della spinta sopra citato, grazie anche alle sue conoscenze in ambito ospedaliero (era venditrice per conto di una multinazionale che produce sofisticati macchinari per analisi, ora dirige un gruppo di venditori), ha deciso di dimostrare che ero “pazzo come quel fallito di tuo padre” (sì, suona ripetitivo ma son parole sue), facendomi anche ricoverare in neuropsichiatria infantile con un tranello: ho sempre avuto una GRAVE fobia per gli aghi e le siringhe, il che mi spingeva, da bambino, ad avere crisi di panico e raramente crisi isteriche se venivo costretto a subire prelievi o iniezioni;
sfruttando questa mia fobia, mi ha portato in ospedale inventando di dover ritirare i risultati di alcune analisi di sua madre, per poi farmi rinchiudere in neuropsichiatria infantile e dirmi che mi avrebbero lasciato uscire solo dopo i prelievi del sangue.

Grazie alla mia reazione spaventata (poco ci mancava che sfondassi a calci una porta blindata per scappare) i medici di turno hanno accettato il suggerimento di mia madre di ricoverarmi per un paio di settimane, durante le quali, sempre su sua richiesta, non hanno fatto altro che prelevarmi campioni di sangue ed imbottirmi di farmaci.

Questo è il primo caso in cui ha sfruttato le sue conoscenze per falsificare dei documenti medici: sulle cartelle cliniche infatti si legge ogni genere di assurdità, inclusi presunti disturbi di identità di genere (!) e confusione sessuale.

Così facendo è riuscita a farmi prescrivere elevate dosi di Talofen, un POTENTE farmaco antipsicotico del tutto inadeguato alla lieve entità delle false dichiarazioni presenti sulle cartelle, e ancor più inadatto alle mie reali condizioni di salute.
Sono stato costretto a prendere dosi elevate e giornaliere del farmaco ogni giorno fino ai quattordici anni, quando (con moltissima fatica e non senza ripercussioni) sono riuscito ad impormi ed ottenere la sospensione del trattamento. Le dosi (circa 50/70 mg al giorno) erano più che sufficienti a causarmi una costante apatia e ad alterare le mie percezioni tanto da rendermi impossibile seguire un qualsiasi discorso.

Questi però non sono stati gli unici effetti collaterali. Una volta sospesa la somministrazione, ho sviluppato dei sintomi piuttosto gravi: a tutti i bambini capita di litigare coi compagni di classe, ma se prima di iniziare il trattamento riuscivo a reagire alle aggressioni fisiche, in seguito non sono più stato in grado di difendermi dagli attacchi, o di essere violento in generale (cosa che comunque ho sempre odiato ed evitato di fare) senza provare forti dolori addominali, nausea e spesso vomito. Oltretutto vivevo in una zona piuttosto problematica, i ragazzi del posto si divertivano a fare risse come se fosse un gioco, e crescendo mi sono trovato spesso coinvolto solo perchè, a causa della mia indole tranquilla (e degli effetti del farmaco), ero considerato uno sfigato con cui chiunque poteva prendersela.

Solo negli ultimi anni tali sintomi si sono attenuati abbastanza da permettermi di reagire alle aggressioni, ma comunque tuttora ho nausee e crampi ogni volta che mi arrabbio o mi agito troppo. Considerando che anche adesso vivo in una zona malfamata e pericolosa, che fino a due mesi fa era il centro cittadino dello spaccio di droghe pesanti, e considerando che sotto casa mia si sono verificate più di 30 risse con bottiglie rotte e feriti gravi nell’ultimo anno, penso sia evidente la gravità degli effetti del farmaco.

Una volta sospesa la somministrazione del farmaco, sono stato sottoposto ad altri tipi di maltrattamento: dai 15/16 anni in poi, sono stato ripetutamente segnalato da quella donna per violenze domestiche e spaccio di stupefacenti, tutte cose ovviamente mai avvenute.
Le segnalazioni per violenza domestica avevano lo scopo di compromettere la mia reputazione fra gli adulti, così da compromettere le mie possibilità di inserimento in società una volta cresciuto, e le segnalazioni per spaccio servivano a farmi perdere tutti gli amici, stanchi di vedermi perquisito (e spesso minacciato) da carabinieri prevenuti ed aggressivi.

A diciassette anni già stavo meditando di abbandonare gli studi per trovare un lavoro e andare via di casa, ma non ero sicuro che fosse la scelta migliore.
Purtroppo però ho capito subito di non avere alternative: ad ottobre del 2006 l’uomo che frequentava da pochi anni (e che mai ha cercato di avere un rapporto civile con me) si è unito a lei nel coprirmi di insulti PESANTISSIMI solo per essere rientrato in ritardo di mezz’ora (“sei una merda, ti avranno scambiato nella culla, fai schifo” e così via), per poi provocarmi deliberatamente con insulti ancora peggiori detti ridendo nella speranza che lo aggredissi (il tutto con mia madre che continuava ad insultarmi) ed infine prendermi a pugni in faccia da dietro le spalle di lei quando, esasperato, gli ho risposto a tono.

Da quel momento esatto ho abbandonato gli studi, cosa che avrei preferito evitare, spinto dall’urgenza di trovare un lavoro ed allontanarmi da quella situazione.

Purtroppo però, complice anche la successiva crisi economica, non mi è stato possibile andare via di casa per i successivi tre anni, durante i quali ho dovuto sopportare due perizie psichiatriche obbligatorie motivate da un’ordinanza del giudice tutelare di zona, presumibilmente preoccupato dalle settimanali dichiarazioni di violenze domestiche da parte di mia madre.
Per mia fortuna all’inizio nessuna visita in ospedale si è conclusa con un ricovero: dopo la prima perizia infatti il medico era così perplesso da telefonare a mia madre per capire come mai mi avesse descritto come una specie di hitler della val padana, e quando le ha chiesto chiarimenti in risposta ha ottenuto delle minacce.
Infatti ho sentito personalmente il medico parlare al telefono con lei, cercando ripetutamente di avere una conversazione civile per poi sbottare esasperato “signora, non si permetta di minacciarmi” e concludere la conversazione in un’altra stanza.

La seconda perizia in parte è stata colpa mia: era la vigilia di natale, lei era in vacanza da una decina di giorni e non aveva mai cessato di insultarmi. Durante la cena della vigilia, esasperato dalla discussione tra mia madre e mia nonna (litigavano per stabilire chi avesse ragione sul perchè ero un fallito, secondo mia nonna lo ero perchè nato fuori dal matrimonio e mai battezzato), sono tornato a piedi a casa camminando per tre km sotto una bufera di neve, ho preso del cibo e il giorno di natale ho evitato ogni contatto con quelle due restando chiuso in camera tutto il giorno.
Ovviamente, da dietro la porta sono piovuti insulti per ore, e non ne potevo più. Ne ho parlato in chat con un’amica, la quale mi ha suggerito di reagire con violenza: secondo lei, se una volta tanto avessi fatto davvero una scenata violenta, mia madre si sarebbe spaventata e avrebbe smesso di tormentarmi per paura di una mia reazione, proprio come aveva smesso di picchiarmi per paura che le facessi del male.
Disperato com’ero a causa della situazione ho deciso di provarci, non ero nemmeno realmente arrabbiato ma ho comunque fatto una scenata, urlato e sfondato un muro con un martello.

Risultato: non solo non si è spaventata, ma ha capito che era una recita e ne ha approfittato per farmi fare un’altra perizia, conclusasi fortunatamente anche in questo caso senza un tso.

Dopo la seconda perizia però avevo capito che la situazione era davvero intollerabile, e dopo aver nascosto sotto al letto una valigia già pronta per un trasloco di emergenza avevo cominciato, per precauzione, a dormire in tenda fuori città ogni volta che quella donna rientrava a casa arrabbiata o nervosa.

Purtroppo però dopo qualche mese ci ha provato di nuovo: a luglio del 2007 è rientrata dal lavoro con un notevole anticipo (non ci parlavamo da settimane, trascorrevo quasi tutto il tempo fuori casa o chiuso a chiave in camera e non litigavamo da mesi), e dopo avermi detto “sta arrivando la polizia, vedi di non peggiorare le cose” è uscita.
Sono stato costretto a scappare come un ladro assieme ai due cani che nel frattempo avevo preso perchè, grazie a lei, ero rimasto solo e senza amici. Sotto casa c’erano DUE MACCHINE della polizia municipale con le sirene accese, tuttora non so cosa gli abbia raccontato per spingerli a cercarmi con tanta solerzia, sta di fatto che hanno pattugliato la città per tutta la notte cercandomi, e costringendomi quindi a cambiare continuamente posto per evitare di essere scoperto.

Il mattino seguente, dopo aver trovato ospitalità da un’amica a Pavia, sono tornato a casa distrutto dalla notte trascorsa scappando continuamente senza mai dormire, per prendere la valigia convinto che lei fosse al lavoro.
Invece sono caduto in una vera e propria trappola. La polizia mi stava aspettando, mi hanno detto che il giudice tutelare aveva ordinato che mi venisse fatta un’altra perizia.

Cani sbattuti illegalmente al canile (nessuna ordinanza di sequestro nè accalappiamento), sono quindi stato portato in ospedale.
Ero tranquillissimo, sia per l’insonnia sia perchè convinto che mi avrebbero dimesso per l’ennesima volta, e invece al mio ingresso in ospedale non ho visto nessuno psichiatra (la perizia è obbligatoria prima di convalidare un tso).
Si è presentata solo un’infermiera, che senza mezzi termini ha chiesto “è lui quello del tso?” per poi portarmi in reparto senza che nessuno mi desse spiegazioni.

In reparto, dopo un paio di giorni, è subentrato il medico della prima perizia (quello minacciato da mia madre), il quale mi ha dimesso riferendomi però che il primario stava insistendo perchè il ricovero venisse prolungato ad oltranza e mi venissero prescritte elevate dosi di antipsicotici (Diazepam e Depakin).
Leggendo la cartella relativa a quel ricovero, in seguito ho scoperto che la perizia all’origine del tso era stata inventata di sana pianta: oltre a non essere mai avvenuta realmente, dichiarava (a nome di un medico mai incontrato) che all’ingresso in ospedale sono stato violento sia con la polizia che con il medico incaricato di visitarmi, quando invece non ho mosso un dito (anche perchè non ne avrei avuto le forze dopo una nottata trascorsa a scappare), ed ero rilassato perchè pensavo che mi avrebbero dimesso subito e sarei finalmente riuscito ad andare via di casa il giorno stesso.

Una volta trascorsa la prima settimana (purtroppo obbligatoria) di tso, sono stato dimesso dal medesimo psichiatra, che fra le altre cose mi aveva detto chiaramente di non tornare assolutamente a casa per evitare ulteriori problemi, a conferma dei miei sospetti.

Dopo aver inutilmente cercato di farmi restituire i cani ho avuto un colpo di fortuna trovando ospitalità nel secondo appartamento di una cliente della pizzeria dove lavoravo saltuariamente. Nel frattempo, il direttore del canile su richiesta di mia madre (“mio figlio vuole mantenersi vendendo i cuccioli”, altra bufala apocalittica) mi ha letteralmente ESTORTO più di seicento euro per restituirmeli, salvo poi ridarmi indietro solo la cucciola di sei mesi, una femmina di Dogo argentino (l’unica vera famiglia che abbia mai avuto) la quale, grazie alla permanenza in canile, soffre di sindrome dell’abbandono anche dopo sette anni.
Non contento, mi ha anche costretto sotto minaccia a firmare l’autorizzazione alla sterilizzazione, che in realtà avevano già operato senza avvertirmi al quarto giorno del primo calore della cucciola. Chiunque se ne intenda di cani sa che sterilizzare una femmina durante il calore è pericolosissimo, difatti la mia in seguito ha avuto diversi calori sterili (ma ugualmente stressanti), e come se non bastasse lo squilibrio ormonale si è tradotto in uno scompenso metabolico che le ha bloccato la crescita e causato problemi di debolezza fisica che, negli anni seguenti, si sono aggravati al punto da renderle difficile anche solo camminare.

In seguito a questo episodio mi sono ritrovato finalmente a vivere da solo, ma la pizzeria ha chiuso dopo due mesi, privandomi dell’unica fonte di reddito con cui pagavo l’affitto.
La mia padrona di casa era anche la segretaria di un avvocato, e conosceva la mia situazione, così ha provato a telefonare a mia madre per farle presente che doveva sostenermi economicamente.
Si è sentita rispondere “non mi importa, lei lo ha accolto, quindi ora è una sua responsabilità”.
Oltre ciò, mia madre l’ha anche presa in giro diverse volte, rifiutandosi di mandarmi soldi per pagare l’affitto o per comprarmi da mangiare (dipendevo sotto ogni aspetto dalla mia padrona di casa), salvo poi spedirmi per natale e al compleanno pacchi di vestiti firmati COSTOSISSIMI con i cartellini dei prezzi ancora attaccati, come a voler dire “ho i soldi ma non te li voglio dare”.
Ciliegina sulla torta, si trattava sempre di abiti che non avrei mai messo (ho sempre avuto uno stile più sportivo e soprattutto MOLTO MENO COSTOSO), e che non avrei mai neppure potuto rivendere: ci ho provato ogni volta, ma senza risultati. Alla fine tutti i vestiti e le scarpe che mi ha mandato sono stati regalati o buttati perchè col tempo, anche senza indossarli mai, si sono rovinati.

Dopo qualche mese ho trovato una singola opportunità lavorativa presso un’agenzia immobiliare (prima di allora nonostante le migliaia di curriculum distribuiti non avevo ricevuto offerte), che mi ha messo in prova a cercare case in vendita o affitto andando porta a porta nei quartieri più facoltosi di milano.
Complice la sfortuna, durante il primo giorno di prova io e il collega che mi affiancava abbiamo avuto uno spiacevole incontro in un condominio con uno squilibrato violento , il quale dopo averci dato dei truffatori e dei ladri (probabilmente non aveva capito chi fossimo, era straniero) ci ha aggrediti e seguiti per strada con una mannaia da macellaio.

In seguito a questo episodio ed alla mia risolutezza nel voler sporgere denuncia per aggressione a mano armata, il direttore dell’agenzia si è informato sul mio conto, e quando ha saputo delle segnalazioni per violenza domestica ha deciso di non assumermi “per sicurezza”, nonostante il collega avesse ripetuto più volte che io non lo avevo provocato e non avevo neppure reagito alla prima raffica di pugni alla nuca.

Questo episodio è solo uno dei tanti casi in cui i precedenti creati da mia madre mi hanno impedito di trovare lavoro.

Dopo qualche altro mese purtroppo la mia padrona di casa è stata costretta a mandarmi via, aveva problemi economici ed io non riuscivo a pagare l’affitto da sei mesi e dovevo addirittura elemosinarle il cibo.
Sapendo che sarei finito in mezzo a una strada entro breve, mia madre si è limitata a dirmi di arrangiarmi.
Ho trascorso SEI MESI a dormire in un appartamento abbandonato in mezzo alla campagna fuori piacenza, da inizio agosto 2010 a inizio gennaio 2011, senza acqua calda, costretto a rubare la corrente dall’appartamento abitato del piano di sopra e con quel mostro che continuava ad insultarmi, a dirmi che me l’ero cercata e che sapeva che sarei diventato un fallito, senza mai aiutarmi davvero.
L’unica nota positiva è che avevo i soldi per pagarmi da mangiare: la mia ex padrona di casa, prima di mandarmi via, era riuscita a costringerla a versarmi settimanalmente 150 euro, che però non erano affatto sufficienti a coprire tutte le mie necessità (spostamenti giornalieri per cercare lavoro in primis) e bastavano a malapena.

In seguito, avendo preso contatti con un regista amatoriale che aveva bisogno di armature per gli attori di una serie di cortometraggi fantasy, ho potuto traslocare in Toscana, convincere un avvocato a telefonarle per costringerla a farmi da garante per un affitto (riducendo però il mantenimento settimanale prima a 50 euro e poi a 100), e ho lavoricchiato su commissione per un anno e mezzo (cercando sempre qualcos’altro nel frattempo).

Purtroppo però la crisi si è sentita anche qui, ed è da quattro anni ormai che sono disoccupato. Ovviamente le ho provate tutte, arrivando anche ad inventarmi un’attività lavorativa da zero, affossata però in breve tempo dalle continue diffamazioni e calunnie della concorrenza, che mi hanno causato debiti per circa 15.000 euro. Questo discorso comunque non c’entra, ho già sporto denunce e querele a non finire per i reati in questione.

Oltre alla frustrazione ed alla sofferenza per i fatti di cui ho parlato, ci si aggiunge anche il peso della consapevlezza delle mie potenzialità: sono più intelligente e colto della media dei miei coetanei nonostante l’assenza di titoli di studio, sono adatto per quasi ogni lavoro esistente, e ho mille idee più che valide per diverse attività lavorative autonome.

Il problema è che quella donna ha avuto ciò che voleva: a ventisette anni, con una vita simile, senza titoli di studio e con i precedenti che lei ha creato, non ho alcuna speranza di trovare un lavoro in regola (difatti ho perso il conto dei curriculum consegnati senza ricevere risposta), e neppure di avviare un’attività mia, in quanto ufficialmente nullatenente e privo di reddito.
A conti fatti mi ha DAVVERO reso un fallito, e questo mi è intollerabile al punto che ormai da più un anno non riesco a dormire senza calmanti, ho continui attacchi di panico, crisi d’ansia e crisi isteriche.
Già prima vivevo con la costante paura che quella donna trovasse qualche nuovo modo per compromettermi, ora è anche peggio. Non ho più le forze di vivere, nè le motivazioni per provare a costruirmi un futuro. L’unica cosa che voglio è che sia fatta giustizia e che chi mi ha rovinato la vita venga punito come merita.

Credo sia quindi legittimo da parte mia prendere dei provvedimenti e agire legalmente per ottenere ALMENO un risarcimento per i danni subiti, ma purtroppo non ho modo di dimostrare parte dei reati da lei commessi, reati di cui comunque intendo accusarla: tutti i maltrattamenti sopportati durante l’infanzia sono avvenuti in casa, l’unica testimone davvero attendibile (mia nonna) è morta da anni e io da bambino non mi confidavo con nessuno.

Posso però chiamare in causa sia i medici che mi hanno visitato negli ultimi anni (soprattutto quello che mi ha dimesso dal tso), la mia ex padrona di casa e alcuni amici che hanno avuto il dispiacere di assistere al VERO comportamento di mia madre nei miei confronti. Sono inoltre in possesso di tutte le mie cartelle cliniche, incluse quelle degli ultimi ricoveri, le quali riportano diagnosi differenti di volta in volta (il che dovrebbe bastare a mettere in dubbio l’attendibilità delle diagnosi stesse, visto che molte cartelle sono state redatte a brevi periodi di distanza dalle precedenti).

Penso che i seppur pochi testimoni, le cartelle, e la testimonianza dei medici e del personale coinvolto nell’ultimo ricovero dovrebbero essere più che sufficienti a dimostrare la validità delle mie accuse, anche alla luce del fatto che lei non ha mai potuto produrre alcuna prova della mia effettiva pericolosità sociale, nè tantomeno può dimostrare che i nostri pesantissimi attriti siano “colpa mia” piuttosto che una conseguenza delle sue azioni.

Pur rendendomi conto della complessità del mio caso (e della lunghezza del testo, di cui mi scuso) spero di ricevere una risposta in tempi brevi, perchè non posso più attendere a lungo per reagire.

Grazie per l’attenzione,

Francesco

È una situazione di una complessità e delicatezza estreme, non mi sento di dare indicazioni specifiche senza averla approfondita, davvero non avrebbe alcun senso anzi rischierebbe di essere persino fuorviante. Mi dispiace comunque per la tua vicenda e ti sono vicino, in bocca al lupo.

Buonasera avvocato, mi è successo una cosa poco carina anzi piuttosto pesante. La notte tra il 22/04 e il 23/04 2016 , mentre ero nel pieno sonno , li abbai del mio cane mi hanno fatto alzare per notare che il ccitofono suonava e ho pensato a qualche ladro. Provando a rispondere al citofono , la risposta era ” carabinieri” intimandomi di scendere giù perché c’era un problema . Non fidandomi visto i tempi che corrono , ho fatto il 112 per chiedere se era vero e a quel punto la risposta era si , dicendomi che mi avevano bruciato la vettura . Sono sceso di corsa e mi è stato confermato tutto ciò e mi sono diretto insieme nel luogo . Giunto sul posto , notavo che davanti alla mia vettura parcheggiava proprio muso a muso con la mia un’altra vettura totalmente bruciata , mentre la mia bruciata parzialmente solo davanti , chiaramente auto non più riparabbile per motore danneggiato della mia mercedes. A questo punto io mi chiedo visto e dato che hanno dato fuoco all’altra all’altra vetta e poi si è propagato sulla mia mercedes , come devo comportarmi e quali sono i miei diritti e chi paga i danni visto e dato che c’è un reato di danneggiamento aggravato , sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco , che mi hanno dato la relazione dove indicano la mia auto coinvolts nel fuoco dovuta dall’altra auto . Può immaginare come sono nervoso e le dico che 5 mesi fa avevo fatto dei lavori importanti da 1000 euro circa , chiedo a lei un parere , dovrebbero pagarmi questi lavori se dimostro gli scontrini fiscali e relativi documenti del meccanico e poi per quanto riguarda l’auto dovrebbero pagarmi il valore a oggi ? Attendo con gentile risposta e per come mi ha dato disagi posso chiedere anche i danni morali oltre ai materiali ? Grazie avvocato da ora e attendo un suo aiuto ” commento” buonasera

Si può tentare di attivare la assicurazione RC auto dell’altra vettura. Ma sono possibili eccezioni sulla nozione di circolazione. Io un tentativo almeno a livello stragiudiziale tuttavia lo farei sicuramente.

solo una curiosita’ gentile avvocato
sono stato querelato nel 2001 (si nel 2001) dalla mia ex con accuse infondate, per reato che ora sarebbe stalking
non mi sono mai preoccupato ne’ mi preoccupo ora.
ma che fine ha fatto la querela?

grazie, era solo una curiosita, ma il reato non e’ andato in prescrizione?
di sicuro non vado a spendere soldi per una cosa di 15 anni fa-

Buonasera avvocato, volevo gentilmente sapere una cosa : due anni fa orsono ho querelato il mio vicino di casa per danneggiamento , non ho ancora ricevuto da parte del tribunale alcuna risposta , presumo mi arriverà la risposta dopo la conclusione delle indagini preliminari . A tal proposito le volevo chiedere se sarà archiviata , nei 10 giorni di tempo che ho per rimetterla in gioco faccio in tempo a richiedere il gratuito patrocinio per questa manovra , oppure meglio richiedere il gratuito patrocinio sin da ora senza attendere troppo? Gratuito patrocinio che mi spetta dato che il mio reddito familiare complessivo non supera l’importo previsto dalla legge . ATTENDO GENTILE RISPOSTA RINGRAZIANDOLA IN ANTICIPO BUONASERA

Salve,

mi appresto a recarmi nella giornata di domani direttamente alla Procura della cittadina dove risiedo per sporgere querela per il reato di abuso d’ufficio p.e p. dall’art. 323 cod. pen. Avendo come prove da allegare perizie, foto ed e-mail, posso allegare tale documentazione in formato elettronico, presentando un CD o consgnando una chiavetta che contenga tali documenti, oppure è necessaria la forma cartacea?
Moltissime grazie sin d’ora per la Sua risposta

Luana

Grazie mille per la risposta, anche se solamente oggi!
Dunque, ho avuto una serie d’impedimenti (per fortuna siamo abbondantemente dentro i termini dei 90 gg ancora), in compenso ho trovato chi ha allegato ad una denuncia-querela file in vario formato elettronico
http://www.salvomandara.it/blog/1266/ecco-la-mia-denuncia-contro-unicredit/

Sarà mio piacere avvisare in merito ad eventuali “ostilità” da parte della Procura, o se invero verrà accettata, essendoci un precedente

Grazie ancora, buona serata
Luana

Confermo, anche se solo oggi, che è possibile allegare ad una denuncia-querela documenti in formato elettronico in una chiavetta. Nessuna lagnanza particolare, solamente la richiesta di allegare la chiavetta in una busta chiusa scrivendo sopra cosa contenesse materialmente la busta, ed una breve summa del contenuto della chiavetta stessa – Procura di Rimini, qualora potesse essere rilevante ????

salve AVVOCATO
SABATO SERA SONO USCITO CON UN RAGAZZO MINORENNE ,MA COL PERMESSO DEL PADRE, PER ANDARE A BALLARE MA ALLA MIA DECISIONE DI NON USCIRE PIU’ CON LUI PER OVVI MOTIVI SONO STATO ACCUSATO INGIUSTAMENTE DI PEDOFILIA: COSA POSSO FARE?

Salve.. Ho avuto una relaZione durata piu o meno 2 mesi con una persona impegnata. Dopo di che ho deciso di troncare capendo lo sbaglio.
Al termine di questa relazione la persona impegnata continuava a scrivermi a cercare una reazione da parte mia..che non ha avuto. Dopo qualche mese ho saputo che aveva detto ad un amico in comune che io ci avevo provato senza successo.
Sentendo la mia persona offesa ho scritto al partner ignaro di tutto dicendo solo di voler parlare..
Preso dalla paura ha confessato tutto senza che io dicessi niente al partner tradito che si è limitato a chiedere i messaggi e le conversaZioni come prova del tradimento.
Sono stata chiamata ricevendo parolacce e minacce per telefono del tipo: non finisce qua.
le mie risposte si sono limitate alle domande che mi venivano poste dal partner tradito.
E ho chiuso la
Conversazione dicendo che la storia finiva li per me.
La mia domanda è: puó la persona che ha tradito denunciarmi o querelarmi per aver inviato messaggi ricevuti da lui o per essermi messa in contatto con il
Partner?

Conversazioni quotidiane in cui si parlava del più e del meno.. Ovviamente a tratti si parlava del nostro rapporto e del suo rapporto con il partner.
Ma non si trattava di messaggi in cui si parlava di cose intime e private e soprattutto si nota che nelle ultime conversazioni era lui ad insistere e mettersi in contatto con me.
Ho mandato la conversazione in seguito ad una specifica richiesta del partner che mi invitava ad inviargliele.
Quindi ci sarebbe la possibilità? Le sue minacce per telefono non contano nulla?

Mi sono rivolta a lei perchè intimorita dalle sue minacce telefoniche.. Ed essere preparata a una qualsiasi cosa.
Le conversazioni inviate sono anche mie.. Non sue e di altre persone.
Una sua eventuale azione non sarebbe controproducente? Lui ha parlato con lei prima che potessi farlo io e io mi sono limitata far leggere ció che il partner mi chiedeva.
Sono solo un po intimorita tutto qui.

Le conversazioni in fin dei conti riguardavano me.. Non lui e altri..
Il partner me le ha chieste e io su richiesta le ho inviate.
E sono stata contattata da entrambi per chiarimenti.
Mi sono solo
Intimorita dalle sue parole al telefono e volevo capire se ci fosse qualcosa di illecito in cio che ho fatto.

Grazie.. A quanto pare questa persona si è informata da un legale così per pura informazione che gli avrebbe risposto che le conversazioni per privacy non dovrebbero essere divulgate.
Ma non ha intenzione di portare avanti la questione.
La mia domanda è: le conversazioni riguardavano anche me non è la ragazza che in teoria ricevuta una confidenza ha divulgato poi a lui cose non sue?

Salve Avvocato le volevo chiedere se mi è possibile denunciare una persona per diffamazione a cinque mesi dal fatto compiuto.Grazie

Salve avvocato , le querele per ingiuria fatte prima che il reato lo portassero da penale a civile , che fine faranno quelle querele ? Mi chiedevo questo , attendo gentile risposta grazie

buona sera sig.tiziano il 12.02.2016 mentre uscivo con auto in retromarcia da casa mia ho subito un aguato di una persona che abbita sopra di me con una runca taglia legna con una lama di 40 cm tento di darmelo in viso a tradimento mentre stavo facendo retromarcia per uscire dalla stada che porta in mia casa lo schivato il colpo per miracolo mi ha frantumato i vetri dell’auto mi sono recato subito dai carrabinieri con volto pieno di schegge del vetro ho fatto fare referto medico e mi hanno dato 7 giorni i carrabinieri sono andati da chi mi ha agredito dopo 30 minuti e invece di cercare la runca si sono messi a ridere e scherzare ho sporto quelera dopo 2 giorni perché dicevano non abbiamo tempo ecc ecc ho chiamato il 112 e da li mi hanno fatto fare poi quelera non gli hanno fatto nulla a quello a tentato di uccidermi ed e libero tranguillo so ci riprovera perché mi ha confidato reati facevano e sicome sono sue confessioni fatte a me credo abbia paura che si sappiano che posso fare per evitare il peggio perché visto la legge lo lascia libero ed istiga dinuovo ci scappera il morto con questa legge che ce in italia a tentato di uccidermi e se giustificato con i carrabinieri non gli piace musica ascolto da quando ce una legge che a casa mia devo ascoltare musica che va ad altri distinti saluti salvatore

Buonasera avvocato, mi scusi volevo sapere gentilmente come devo comortarmi nei limiti delpossibile grazie : lavoro sotto come dipendente di una azienda di circa 4000 dipendenti, ma la mansione la svolgo presso un’altra società a circa 60 km dall’azienda in questione , è un grande periodo circa un anno che non godo di nessun permesso / ferie perché non ho avuto bisogno , a volte si ma non mi è stato concesso . La faccenda è che su ogni busta paga di questo periodo che abbiamo trattato si evidenzia uno scalo di ferie o permesso in quanto mai esistito in quanto sono sempre precisamente presente sul posto di lavoro . HO CHIESTO TELEFONICAMENTE IN PIÙ OCCASIONI ALL UFFICIO DEL PERSONALE DELLE RISPOSTE SUL CASO E NON MI È MAI ARRIVATA UNA RISPOSTA NEANCHE TELEFONICAMENTe. ORA IO MI CHIEDO COME POSSO RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE TENENDO CONTO CHE CI LAVORO COME DIPENDENTE E NEL LUOGO DOVE SVOLGO LA MANSIONE NON c’è nessun collega della mia azienda ma tutt’altre persone . MI scusi se mi sono dilungata nel commento ringraziandola in anticipo .

Salve avvocato , mi scusi se una persona fa la querela a un’altra , querela fatta dai carabinieri ovviamente, in quanto tempo lo viene a sapere il querelato , poi chi è l’ente che lo avvisa? La ringrazio sin da ora .

Buonasera avvocato , mi scusi volevo chiedere per cortesia una informazione riguardo il condominio di 20 famiglie. Volevo sapere se per fare la ristrutturazione delle facciate condominiali indi del cappotto murale è obbligatorio che l’assemblea di condominio nomini un perito per una perizia prima che avvenga tale ristrutturazione . Volevo sapere se è di legge obbligatorio l’uscita del perito . La ringrazio in anticipo .

Salve avvocato , ho venduto tramite annuncio sul giornale un frigorifero in buono stato , oltretutto a prezzo trattabile , si è presentata una signora con un uomo anche se poi solo luomo si è diretto nel mio box per visionarlo accettando , la signora è rimasta indifferente in auto ad attendere. Gentilmente l’ho anche aiutato a caricarlo nella sua auto e mi ha pagato il prezzo pattuito già trattato e scontato perché avrei voluto realizzare di più . LA mattina seguente mi chiama la stessa signora con toni arrabbiati e pretenziosi invocanfomi che sono un ladro e che gli ho venduto un frigorifero arrugginito , cosa non vera perche avrebbe il suo uomo visto a priori e comunque il frigorifero è in ordine e non arrugginito ma solo un po da pulire non essendo nuovo , ora ha detto che si presenta insieme ai suoi uomini sotto casa mia per la restituzione del frigorifero e rivuole i suoi soldi , non vedo una cosa assolutamente giusta , mi può aiutare gentilmente esprimendo un suo commento e quali sono le regole da attenersi entrambi le parti grazie e buongiorno

Come si può sollecitare una querela ? Già anno fatto sparire anche la querela poi ritrovata i criminali sono ancora in servizio un processo che nn inizia mai

Buonasera avvocato,ho vinto causa dopo 5 anni che riguardava l’acquisto di un immobile su cui ho scoperto ,dopo aver versato la caparra al venditore,esserci un abuso/edilizio.La sentenza del giudice è del 24/10/2016 e condanna il venditore al pagamento del doppio della caparra (10.000 euro versati con assegno bancario),delle spese e dei danni per un complessivo di 36.000 euro.Ad oggi non siamo ancora riusciti ad avere un dialogo costruttivo ne con l’avvocato della controparte ne con lo stesso venditore.Ho il dubbio che il nostro Avvocato non agisca in maniera decisa per il recupero della somma.Cosa potrei fare per riuscire a riavere indietro i miei soldi???Grazie per la Sua attenzione.

..Grazie per la risposta Avvocato…..quindi Lei mi dice che davanti ad una sentenza definitiva è sempre e comunque il cittadino onesto che deve sbrigarsela da so!o anche per recuperare ciò che gli spetta di diritto???devo essere ancora io a tirare fuori ancora soldi per riavere indietro i miei????ma la Legge chi tutela???sono allibita!!

Avvocato…mi scusi ,non ho detto questo,ma pensavo ci fosse una maniera per intimare alla controparte di pagare ciò che il tribunale ha stabilito!altrimenti aver fatto causa e speso tempo e denaro a che serve???se l’avvocato della controparte non risponde o fa finta di non capire che si fa???immaginavo ci fosse possibilità di muovere l’ufficiale giudiziario…di pignorare qualche cosa…

Salve avvocato , volevo gentilmente un parere da lei , sono proprietario di un immobile in un piccolo condominio , da tempo però si è presentata sui muri la muffa dovuta all’umidità , ne avevo fatto presente all’amministratore con prove fotografiche , ora però dopo aver fatto l’assemblea di condominio amio malgrado sono mancato , hanno deciso di convocare una ditta per il ripristino di altri lavori che avevano richiesto anche gli altri condomini , nel mio caso è stato invece rinviato , mi chiedo come mai e come posso risolvere il mio problema grazie in anticipo

BUONGIORNO AVVOCATO , MI SCUSI VOLEVO CHIEDERLE UNA COSA , ANNI FA MI SONO RIVOLTA AL COMUNE DI RESIDENZA , PRECISAMENTE ALLA ASSISTENTE SOCIALE , PROPRIO PERCHÉ CHIEDEVO UN AIUTO LAVORATIVO E MI È STATO COMUNICATO SOLO UN PICCOLO AIUTO ALLA CARITAS , OVVIAMENTE TROPPO POCO , PER IL TENORE DI VITA .OGGI ANCORA LA SITUAZIONE È QUELLA PIU O MENO , MA LA COSA CHE MI HA DISTRUTTA È IL FATTO CHE NON MI È STAYO DETTO NIENTE DEL BONUS SOCIALE GAS/LUCE DOVE POTEVO RISPARMIARE E NON INDEBITARMI CON AMICI E PARENTI , ORA IO PRETENDEREI DAL COMUNE LE SOMME A ME SPETTANTI DEGLI ANNI INDIETRO RIGUARDA IL BONUS SOCIALE ? SONO PIENAMENTE IN DIFFICOLTA E CERCO UN AIUTO E NON È COLPA MIA SE IN COMUNE NON MI HANNO DETTO NIENTE , SONO DEGLI IRRESPONSABILI , LA RINGRAZIO PER ORA BUONGIORNO

Buongiorno avvocato!
Ho inviato una diffida 2 mesi fa ad un ragazzo perchè da anni andrebbe in giro a diffamarmi e insultarmi con altri. Ho le prove scritte di almeno 7 persone che mi racconterebbero delle sue diffamazioni.
Questo qui ora vorrebbe denunciarmi per calunnia perchè secondo lui non è vero nulla.
Puo’ farlo?
Cosa rischia dato che io ho prove scritte e testimoni?

Se nella diffida si citano altre persone, per esporre una vicenda nel suo complesso, che hanno avuto un ruolo disdicevole nella vicenda ma verso cui non si ritiene fare la diffida direttamente, questi se vengono a sapere di essere citati nella diffida fatta ad una terza persona possono in qualche modo sentirsi parte lesa e pretendere qualcosa, nel caso le prove a loro carico siano vaghe? Se si fa diffida per posta certificata ad un responsabile di una struttura usando l PEC di detta struttura, mettendo all’ inizio nelle prime righe della email, questa è una email opp una diffida da leggersi solo per il direttore tal dei tali e nessun altro, si può essere accusati di non aver rispettato la riservatezza in quanto un estraneo, ad esempio una segretaria ecc, potrebbe leggere la diffida inavvertitamente ?? Grazie in anticipo delle risposte.

Dipende sempre da come il testo viene formulato e ovviamente dalle circostanze per questo è sempre bene far fare tutto ad un professionista anche se non sarebbe obbligatorio e uno potrebbe scrivere da solo.

Buona sera, gentilmente le volevo chiede anche io una cosettina. Circa ad un anno fa ho dato truffa ad un signore su internet.. Con il prettesto che vado da lui, al circa 70 euro. Scoprendo sua moglie e stata obbligato a denunciarmi. Cosa riscchio e cosa mi consiglia. Per favore. Buona serata.

Buna sera, sono sempre Nicoletta, praticamente circa un anno fa ho parlato con un signore su internet, lui mi ha invitata nella sua citta per conoscerci. Mi ha mandato dei soldi per il viaggio , e io non ci sono piu andata. Lui dopo mi ha fatto la denuncia perche ha scoperto sua moglie e per la paura di non lasciarlo… E adesso vogliono giustizia quindi mi ha fatto una denuncia e tra un po ho un procceso. Cosa mi consiglia di fare e se rischio la gallera. Grazie.

Salve sett scorsa mi hanno fermato i carabinieri mentre ero in macchina con amica stavamo facendo sesso.
Hanno preso i nostri dati e basta, se il carabiniere dovesse fare denuncia per atti osceni me lo avrebbe detto? O mi avrebbe fatto un verbale con la denuncia? Lui di denuncia comunque non me né a parlato. Grazie in anticipò

Il carabiniere farà una relazione di servizio che verrà mandata in procura, il reato è procedibile d’ufficio. Quindi purtroppo è probabile che un procedimento verrà aperto. Conviene verificare comunque con una istanza 335. Per ulteriori dettagli al riguardo puoi chiamare la infoline.

Buongiorno avvocato, gentilmente volevo chiedere una cosa : se una persona ha un colloquio con un avvocato nel suo studio privato , ma mette in chiaro subito non firmando nessun mandato all’avvocato , l’avvocato comefa a rrecuperare i soldi del colloquio , fa la lettera raccomandata a casa del cliente quindi ha l’obbligo oppure agisce subito facendo richiesta ingiunzione di pagamento ? Se gentilmente poteva rispondermi a cio grazie buona giornata

Salve mi hanno appena truffatta..!!ho acquistato una borsa sul sito subito pagato su carta postpay ma all arrivo del pacco c era una banalissima cintura…ho presentato denuncia ai carabinieri e abbiamo scoperto che alcuni dati erano fasulli…quanto tempo ci impiegano le forze dell ordine a rintracciare la cosiddetta persona???? Quali possibilità ci sono che io riottenga il mio denaro????

Buongiorno avvocato,penso di aver subito una truffa…..a marzo del 2015 ho ricevuto una t le fonata da una persona (figlio di una conoscenza di famiglia) la quale mi proponeva un lavoro per mio figlio il quale in quel periodo si trovava in Australia.noi abbiamo accettato e abbiamo versato una cifra importante del quale lui diceva di avere di bisogno per pagare diversi atti,attestazioni e via dicendo.ho fatto ritornare mio figlio in Italia ma nel frattempo questa persona mi cercava altri ragazzi da assumere con le stesse condizioni.fattosta che siamo 7 famiglie cadute in questa rete.e comunque a tuttora nessuno dei ragazzi ha preso lavoro.ora le chiedo gentilmente, a chi ci dobbiamo rivolgere per fare una denuncia o possiamo andare direttamente da un avvocato.resto in attesa di una sua risposta.grazie

Come scrivo nel post, l’opzione migliore, per chi vuole avere più probabilità che la denuncia faccia il suo corso, è farsi aiutare da un avvocato. Chiaramente, valutate i pro e i contro dell’iniziativa con attenzione.

Buongiorno , io ho comprato una casa da un privato siamo andati dal notaio e notaio mi ha detto di fare un bonifico X questa casa e dopo portare la foto coppia del bonifico detto e fatto , sono tornata con bonifico fotocopia dopo quale il notaio mi ha detto di passare dopo 3 giorni X firmare contratto . Proprietario della casa un giorno dopo è partito X Bari dicendomi che torna così ho avuto anche il sfratto . Io vorrei fare causa a notaio cosa mi consiglia . Grazie .

Non saprei dire se c’è responsabilità del notaio o non, piuttosto, del promittente venditore. Bisognerebbe approfondire di più la situazione ed esaminare la documentazione del caso per poter vedere se e che cosa si può fare.

Giormo volevo fargli una domanda.ad agisti ho fatto sistemare la macchina sono andata allo sfascio e mi mancava una gomma cge gli doveva arrivare cisi ho lasciato la gomma e il cerchio in lega.Ad agisto giustamente lo sfascio ha chiuso a settembre stando im contatto con mio cugino mi ha detto tranquilla la gomma te la eitiro io .Fino a qui tutyo bene sono passati mesi e ogni volta sempre la solita strofa.Ieri a muso brutto gli ho detto che nn volevo piu aspettare e lui mi ha detto che la gomma me la posso scordare e me lo ha scrotto pure su un social dicendomi che la gomma se la vendeva.Io mi chiedo se lo denucio risolvo qualcisa? La ringrazio

Buongiorno vorrei un consiglio/chiarimento se possibile.
Mi trovo ingiustamente imputato per rapina e le vicissitudini processuali stanno andando avanti.. Prima udienza a Giugno in processo ordinario. ho tentato 3 volte il risarcimento alla persona che si ritiene offesa ma era irrintracciabile e quindi ho dovuto mio malgrado procedere. Ora salta fuori questa persona e sembra voglia acettare il risarcimento.
cosa succede se dovesse e potesse ritirare la denuncia ?

grazie x la Vs risposta

Salve scusate io ho viaggiato con bla bla car ed ad un certo punto del viaggio colei che mi aveva fatto salire in macchina mi ha denunciato per un furto di 200 euro che lei ipotizza averli presi io ma senza prove ne riscontri come posso fare??

Salve signor avvocato io ho da poco subito un trauma direi psicologico ho avuto un interruzione di un rapporto di matrimonio causato da voci inesistenti nei miei confronti.la mia domanda è posso denunciare la persona che ha messo piede dicendo cose non vere rovinando un matrimonio?

Buona sera Avvocato,
pongo alla Sua attenzione il mio caso, perché gradirei davvero un Suo parere per capire come muovermi.
Nella giornata di oggi, nel recarmi nell’area di parcheggio per parcheggiare la mia auto ed andare sul posto di lavoro, ho trovato il mio posto auto numerato, per cui pago un affitto mensile, occupato da un altro utente.
Il parcheggio in questione non è custodito, né sorvegliato da telecamere e ci parcheggiano vari utenti, tra cui anche alcuni turisti Ospiti di alcuni Hotel della città.
Ora, ho dovuto parcheggiare l’auto altrove, e nel farlo, ho ammaccato la mia auto grazie ad una manovra errata. Ho lasciato un biglietto sull’auto dell’altro utente per comunicare che il suo posto auto era di una numerazione diversa, e che da maleducato si è permesso di soffiarmi il posto e per questo motivo io ho dovuto parcheggiare altrove e ho anche reato danni alla mia auto! Sono risalita poi, dopo un giro di telefonate, all’utente in questione, che è Ospite di un Hotel della città. Ora, quando l’utente è andato a spostare l’auto ha detto che l’ha trovata graffiata e vuole andare dai carabinieri, con i biglietto che gli ho lasciato sull’auto, a sporgere denuncia perché dice che sono stata io. Mi ha minacciato telefonicamente dicendomi di chiamarlo entro una tot. ora per mettersi d’accordo, che aveva già chiamato i suoi amici avvocati e carabinieri, e che mi conveniva pagare i danni della perizia della Sua auto più € 100 per le offese. Ora, lui domani mattina ha detto che andrà a sporgere denuncia, ma io, che sono innocente ed oltre al danno del non aver trovato il mio posto aut, ora devo anche subire questa situazione (essendo poi incinta di 3 mesi e dovendo quindi cercare il + possibile di rimanere calma)…come dovrei comportarmi? Devo fare una controdenuncia? Devo andare subito? Aspetto? La prego mi dia un suo parere

Hai ragione, è davvero paradossale. Ti suggerirei di far inviare alla controparte una diffida da parte di un avvocato, è bene che tu inizi a mettere qualcosa per iscritto, comunque resta il primo passo per trattare il problema.

Io e mio fratello abbiamo ereditato due case di grandezza diversa, ciascuno due mezze case ed ora mio figlio ha necessità di abitare in una delle due case casa con sua moglie per alcuni mesi ma mio fratello non vuole e dice che mio figlio non può andare ad abitare . Io penso che mio figlio può farlo, che ne dice Lei avvocato?

Riguardo la domanda precedente se è possibile abitare la casa in comproprietà con mio fratello mi riferisco all’art. 1102 del Cod. Civile che parla dell’ uso della cosa comune e cioè ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purchè non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.
Così può avvenire da parte mia e quindi ….

Egregio Avv. Solignani,
pensavo che mio figlio potesse abitare per qualche mese nell’appartamento in comproprietà con mio fratello in base all’art. 1102 del C.C. che dice che ciascun condomino può servirsi della cosa comune purchè non ne alteri la destinazione. Cosa dice?

Salve,mio compagnio e stato denunciato ingiusto da nostro vevino.Dopo che il vecino li ha meso le mani in colo davanti anostra figlia da tre ani e andato lui a denunciarere mio compagnio ma non ha i testimoni e a noi non e venuto niente pero a due dei vecini e arivato un foglio dai carabinieri per dire quela che ano visto ma loro dicon o che loro non ano visto niente come posiamo difenderci?perfavore aiuto non siamo richi per prenderci un avocato grazie per asvolto

Salve spett.le Avvocato, mi chiamo Gaetano Guarino.
Nel mese di Agosto del 2014, i carabinieri di Padova mi hanno notificato una denuncia querela per molestie, ho nominato un difensore che tutt’ora mi riferisce che in procura ancora non c’è nulla. A questo punto mi domandò; è possibile che il denunciante abbia ritirato la denuncia? Oppure i carabinieri non l’anno ancora depositata in procura? Quanto tempo hanno per depositarla?
La ringrazio tanto per la sua attenzione, e le auguro buone feste.

Salve, dei familiari anziani sono stati vittima di una grande truffa finanziaria. Ovvero credendo di investire propri risparmi in obbligazioni di una grande, tra le prime d’Europa,, compagnia di navigazione di trasporto di merci solidi e liquide della propria città, la Deiulemar, hanno visto i loro soldi sparire attraverso transazioni all’estero dei titolari della società, Deiulemar che nel frattempo è fallita attraverso una procedura pilotata di svuotamento del patrimonio della compagnia messa in atto dai titolari della compagnia, 8 persone più l’ex amm. delegato e fondatore della compagnia 80enne, deceduto dopo pochi mesi dal deflagrare della storia, durante proprio una perquisizione della gdf , per infarto. Titolari della compagnia che sono stati condannati in primo grado per complessivi oltre 80 anni di carcere .La società ha effettuato per oltre 10 anni una raccolta abusiva del risparmio per circa 800 milioni di euro e sono circa 10 mila i truffati che hanno perso i loro soldi.
Però ripeto i soldi versati con assegni e contanti non sono mai entrati nel patrimonio della compagnia ma transitati per conti correnti di soggetti , società e persone, prestanomi, e finiti all’estero. Visto che la truffa è esplosa nel Gennaio 2012 ,il fallimento è avvenuto 4 mesi dopo Aprile 2012, mentre le condanne in primo grado ci sono state in Luglio 2014 , chi ha visto i propri risparmi andare a finire all’estero come si deve e può tutelare visto che in ballo ci sono anche organismi come autorità di controllo, competente che non hanno realizzato adeguati controlli? Hanno perso tutto queste persone?

È un problema enorme, si potrebbe provare ad approfondire probabilmente proprio sotto il profilo di eventuali responsabilità degli enti di controllo, ma il rischio di buttare altri soldi è alto. Come dico sempre in questi casi, attenti alle seconde fregature, di chi promette soluzioni improbabili…

Salve! Stasera un controllore dell’autobus mi ha scambiato per un’altra persona dandomi del delinquente, del bugiardo con arroganza davanti ad altre persone, e continuava nonostante ciò che io gli dicevo che si stava sbagliando. Come mi devo comportare, perché sinceramente sono ancora scioccato e irritato per quello che è successo

Salve, ho querelato il mio vicino di casa per minacce e ingiurie , i primi di novembre col fatto accaduto a settembre , se io dovessi cambiare idea e ritirare la querelare come devo procedere e la controparte oltre a saperlo deve essere daccordo oppure no , attendo gentilmente una sua risposta Ringraziandola anticipatamente a presto

buongiorno, ho avuto un infortunio in itinere riportando la frattura del V metatarso,ero a piedi ho preso una storta a causa di una buca presente su una strada pubblica posso denunciare il comune di milano? come posso procedere?
grazie anticipatamente e buon lavoro

Potrebbe esserci una responsabilità dell’ente proprietario della strada, certo, ma andrebbe accertato in concreto. La cosa migliore, sia per questo, sia, anzi soprattutto, per la conduzione della pratica, sarebbe quella di incaricare un avvocato, magari con un compenso a percentuale.

Buongiorno! Non so se dovrei fare una denuncia per minaccia o meno. Sarà una storia lunga.
Oggi mentre stavo guidando su una strada stretta, da un parcheggio mi sbuca con velocità per metà una macchina, mi fermo bruscamente e ma sento comunque una botta, non sapendo se forsse la borsa che avevo dietro oppure un colpo contro l’altra macchina scendo per guardare. Vedendo ciò, scende anche la signora alla guida della macchina, già incazzata nonostante in torto. Le dico di uscire più piano perchè non dà il tempo ad un’altra macchina di reagire. Lei mi urla contro che non poteva vedermi perchè aveva altre macchine accanto (una ragione in più per uscire lentamente e non come ha fatto lei) e di andarmene via. Le dissi che è stata una fortuna il fatto che avevo i freni buoni, altrimenti si poteva fare un incidente, e che non me ne fregava più di tanto delle macchine, ma del pericolo fisico. Comincia a minacciarmi perchè non vado via, dicendo che “le voglio prendere”, che mi picchia, mi veniva addosso (ci separavano forse 5cm), con la mano alzatami sopra, approfitandosi del fatto di essere notevolmente più alta di me. Visto ciò, le ho detto di smettere perchè altrimenti chiamo la polizia e la denuncio per minacce. Continua, sempre più aggressiva e anche facendo versi dicendo ironicamente di aver paura. Poi passa alle minacce ancora più pesanti, dicendo che se non vado via visto che non mi ha colpito con la macchina per sbaglio, lo farà ora intenzionalmente, mettendomi sotto. Continuando con questo comportamento pieno di minacce e provocazioni, io salgo in macchina dovendo andare dove mi stavo dirigendo prima dell’incidente. Prima di partire faccio una foto alla targa.
Lei ha cominciato a seguirmi per tutto il tragitto, con la macchina incollata alla mia, facendo versi che potevo vedere dallo specchietto retrovisore. Alla prima possibilità, mi supera e mi sta davanti, cominciando intenzionalmente a frenare ogni due metri, constringendomi di andare a 10 all’ora per avere una distanza sicura da lei. Al primo stop si ferma, scende dalla macchina e comincia a fare foto della mia dicendo che così non la denuncio per incidente visto che la macchina era apposto. Ribadisco che lei mi ha minacciato pesantemente e sarebbe da denuncia per ciò. Mi fa la foto anche alla faccia, e va via, non prima di cominciare a imprecare contro tutti gli conducenti delle macchine dietro dato che stava bloccando il traffico.
Cosa devo fare? Andare a denunciarla per tutte le minacce di aggressione?

Salve, il mio vicino di casa mi ha querelata per minacce in quanto in realtà non è vero che io mi trovavo in quel post o e in quel giorno , cosa inventata da lui . Ora le chiedo gentilmente se mi può aiutare a capire come funziona , nel senso che la querela per calunnia che dovrei fare io a lui , è possibile farla se il pm non convalida la sua querela , oppure la calunnia sussiste solo se avrò un processo e verro assolta ? La ringrazio in anticipo per il suo commento e buona serata

Salve,
la mia domanda è piuttosto semplice.

Ho già denunciato una persona per lesioni a mio carico, sperando che questo poteva servire a tenerlo buono.
Ma cosi non è stato.
Vorrei sapere visto che questa persona è ancora aggressiva nei miei riguardi posso fare qualcosa nelle more che l’iter della denuncia segua il suo corso.
Grazie Mille per la risposta.

Sera avvocato le vorrei chiedere delucidazioni, mi chiama una persona con cui ci sentivamo un pò di tempo fa per dirmi che ha sporto una denuncia per dei video apparsi su dei siti con lei protagonista in atteggiamenti hot i quali video li aveva inviati a 6/7 persone (dei quali ha consegnato tutti i numeri di telefono) compreso me in questo caso io non li ho postati da nessuna parte come funziona l’iter? verrò mai chiamato per dimostrare qualcosa ho fanno tutto tramite i numeri telefonici e internet? grazie del suo tempo

la ringrazio avvocato un’ultima cosa di solito quanto tempo ci vuole per avviare indagini ed essere chiamato per dire la mia?
Grazie

Salve!Desidero un’informazione: sono un’insegnante;nel correggere un quadernone mi è scappato un errore(correggo 57 produzioni alla volta e probabilmente sono andata in tilt).Il genitore del mio alunno anziché venire dame a chiedere spiegazioni,ha pensato bene di pubblicare una foto su whatapp e screditare davanti agli altri genitoril facendo dei commenti molto offensivi.Ci sono i presupposti per un’azione legale?

Buongiorno avvocato,
volevo un consiglio per un fatto accadutomi..
Anni fa ho acceso un prestito con una nota banca italiana, per anni ho regolarmente pagato le rate ma da circa 8 mesi non riesco più a farlo con regolarità perchè ho perso il lavoro.
Da circa 5 mesi sono bersagliata dall’ufficio recupero crediti, i quali non rintracciandomi perchè nel frattempo mi sono anche trasferita in un’altra città hanno chiamato sia la mia famiglia natale che mia sorella (io sono sposata e vivo con mio marito ed i miei figli), non solo per chiedere informazioni su dove ero rintracciabile ma anche descrivendo il perchè della chiamata, il debito accumulato e le conseguenze alle quali incorrevo. Ad ulteriori domande fatte da mia sorella, preoccupatissima, le hanno perfino inviato per email gli estratti conto delle rate scadute, tutti i termini del prestito e interessi..tanto che il mese scorso è successo una bufera verbale con la mia famiglia. La mia domanda è:
cosa posso fare contro questi signori che secondo me hanno violato tutti i criteri della privacy causandomi anche danni morali con i famigliari? E siccome il fatto è successo circa 5 mesi fa ma io ne sono venuta a conoscenza dalla mia famiglia solo il mese scorso posso ancora perseguirli?
Anticipatamente ringrazio
JP

Salve, ho urgentemente bisogno di aiuto e consigli…siamo due genitori che si sono trovati a dover denunciare un ragazzo di 25 anni perchè disturbava nostra figlia minore (deve compiere 14 anni). Questo ragazzo la seguiva dove stava con gi amici, le regalava soldi e tante altre cose che hanno portato la ragazza a confidarsi con noi per essere aiutata. Ci siamo rivolti in caserma e dopo 3 volte ci hanno consigliato di denunciare. Poi ci hanno chiamati dalla questura dove abbiamo denunciato nuovamente per iscritto la cosa e successivamente è stata ascoltata nostra figlia in colloquio protetto Ma non ci era stato detto nulla su chi l’avrebbe sentita). Adesso però siamo stati nuovamente contattati e ascoltati in separata sede dalla psicologa che aveva fatto il colloquio con la ragazza e siamo rimasti confusi perchè ci ha fatto delle domande molto personali che non hanno niente a che vedere con il caso da noi denunciato. Addirittura ci hanno chiesto sugli altri figli, sulla scuola, sulla salute, se hanno problemi emotivi, se noi abbiamo problemi…entrando secondo noi troppo nel personale (e registrando tutto). Adesso di nuovo vuole ascoltare la ragazza per tracciare un profilo psicologico attraverso dei test…e sinceramente mi sto preoccupando perchè non mi aspettavo assolutamente tutto questo e soprattutto temo che mia figlia ne possa risentire visto che a quanto ho capito, non sarà l’ultimo colloquio che dovrà e che dovremo sostenere. Vi chiedo: è normale rivoltare come un calzino una famiglia che chiede aiuto? E’ giusto non mettere al corrente i genitori della prassi che si deve affrontare (scopriamo le cose una per volta, quasi un mistero sembra)? Se volessi ritirare la denuncia, cosa succederebbe?
Grazie mille!

Salve Avvocato: la contatto per un informazione,allora una mia zia precisamente la cugina di mio padre ha un invalidità mentale del 75% e purtroppo da circa un anno è sola in quanto la sorella che viveva con lei è deceduta.Mia zia ha una cifra considerevole di denaro di cui dopo atto notorio è l’unica erede.Essendo una persona con un certo deficit mentale si fa facilmente raggirare da una sua amica che ogni scusa è buona per spillarle dei soldi.Volevo sapere se mio padre in quanto cugino potrebbe fare una querela a questa donna,anche se mio papà non ha la potestà sulla cugina.Inoltre aggiungo che questa amica di mia zia è venuta a casa nostra per dirci che l’avrebbe convinta ad intestarci tutto a noi se poi ne avrebbe ricavato qualcosa anche lei..”non me ne vogliano i napoletani” ma questa è una di quelle pusillanime e zingare strateghe come solo i napoletani sanno fare.
Grazie e saluti.

Salve avvocato , volevo gentilmente chiedere un parere per una situazione che spiego a lei ora : circa 10 mesi orsono , mi trovavo con la mia auto di proprietà insieme ad un amico quale testimne dell’accaduto. Ci trovavamo in una strada di un comune quando all’improvviso siamo finiti in una buca profonda e l’impatto havava causato danni allauto in questione . Di seguito ho fatte la richiesta danni al comune con preventivi dei lavori e una fattura e tutta la documentazione comprensiva di foto dei danni e del luogo con data e orario del sinistro . Preciso che i preventivi sono stati intestati a mio nome , a questo punto , il comune avendo inoltrato tutta la documentazione all’assicurazione competente , ho atteso parecchio tempo per avere iuna risposta , cosa che è avvenuta solo negli ultimi tempi . Ultimamente è uscito il perito perla stima dei danni , e ora mi hanno mandato una eemail che specifica quanto segue : allo stato , valutata la documentazione in atti , valutata la perizia redatta dal nostro fiduciario perito e valutato il dovuto degrado del mezzo , riteniamo congruo definire il sinistro in una ottica transattiva con la corresponsione della somma pari a euro 600 per sorte capitale . Attendiamo cortese riscontro ….saluti. Specifico fin da ora che il mio preventivo ha un corrispettivo di euro 2100 , loro dicono che liva del 22 percento non la calcolano e che il degrado è addirittura dellottanta per cento , intendo che il valore a oggi della vettura è di 3000 euro , dunque il danno non supera il valore dell’auto . Ora non so come procedere , ho telefonato al periyo e secondo lui vale 600 euro il danno , come posso fare a riparare lauto . Gentilmente chiedo una sua collaborazione su come posso gestire il tutto ringraziandla anticipatamente , buonasera

Buonasera avvocato , volevo gentilmente chiedere a lei un parere , sto subendo minacce anche forti insieme a ingiurie dai miei vicini di casa per futyilimotivi , vorrei ssemplicemente sapere se posso usare il cellulare personale come registratore per farmi le prove e consegnarle al giudice , ovviamente prima di registrare avvertendo la controparte per non violare la pryvacy. Gradirei un suo commento ringraziandola di cuore e un’ultima cosa , se posso registrarli anche senza avvisarli a questi gentili signori . GRAZIE E BUONA SERATA

È un discorso lungo, in sintesi e molto rozzamente se la conversazione è tra persone presenti si ritiene non essere reato, se intercettazione di persone non in presenza invece sì, comunque sono prove di molta dubbia validità. Avete provato a fare una diffida magari?

Buonasera , ringraziandolaper la vostra rrisposta , vorrei sapere un particolare , la registrazione che viene fatta , si ha l’obbligo per legge di avvisare la controparte dicendo appunto la frase ti sto registrando oppure non si è obbligati , se mi può rispondere appena gli è possibile grazie tanto

Buongiorno avvocato,
volevo chiedere un suo consiglio. A Marzo di quest’anno ho venduto la mia vecchia auto con la consulenza di una agenzia di intermediazione. La vendita è andata a buon fine tranne che per il mio pagamento, nel senso che l’agenzia ha riscosso il pagamento dell’auto dal cliente ma non ha girato quei soldi a me. Mi trovo allo stato attuale con un credito di circa 6000 euro su un totale di 8000 (valore di vendita dell’automobile). Sono mesi che lotto con il venditore per farmi ridare questi soldi ma da un po’ di tempo non si fa nemmeno più trovare al telefono. Essendo in un periodo di ristrettezze economiche, se presento una denuncia non sono in grado di affrontare le spese legali legate alla consulenza di un professionista. C’è un altro modo attraverso il quale posso procedere legalmente contro questa persona?

La ringrazio anticipatamente

Distinti saluti

Enrico

Mah, la vedo grigia. Potresti fare una querela da solo, ma a parte che chiaramente sarebbe una querela di qualità inferiore probabilmente finirebbe archiviata perché il pm la riterrebbe una vicenda di natura civilistica. Leggi anche la scheda sul recupero crediti.

buon giorno vorrei un informazione circa 5 anni fa ho conosciuto una donna che diceva essere separata in casa e che da casa voleva andarsene quindi dopo esserci conosciuti per 2 anni affitto una casa il quale mi chiedeva aiutarla a pagare gli ho pagato per 3 anni casa di 310 euro mese in questi 3 anni mi chiese denaro in prestito molti sono con vaglia postali e molti li prelevava tramite mia posta pay mi chiese se potevo intestarmi gas del suo appartamento e luce diceva se lo pagava lei ed era tutto pagato ultimamente mi chiese una somma di 5600 euro dopo quella somma e scomparsa a cambiato cel ma prima di scomparire incomincio a dirmi occhio mio ex ha pistola e pericoloso ecc ecc dopo prima scomparire mi disse adesso vai da lui per denaro e ve la vedete tra voi lui=suo ex riusci ha parlare non di presenza con suo ex mi rispose io sapevo tutto tanto non ti potra dare nulla casa e intestata solo a me e mi voleva incontrare a solo in poche parole sono venuto a sapere che vivono insieme e non erano separati mi arriva gas a nome mio luce ecc ecc non lo staccano unaltra cosa mi disse questa signora per impormi credo paura che aveva un cognato che aveva avuto storielle con la legge e che aveva amici non buoni molti vaglia me li fece scomparire qui ne ho alcuni gli ultimi furono di 2000 euro luno perché la signora mi fece vendere una mia casetta diceva che cera un occasione di aprire una attività e prendere licenza non ho visto nulla mi disse quando gli dissi volevo mio denaro che tanto lei puo inventare qualsiasi cosa che i vaglia non valgono nulla in poche parole mia ingannato ed da come ho capito erano d’accordo marito e moglie la signora lavora anche in nero mi dica con i vaglia e ce anche qualche testimone di cio dico posso denunciarla e riavere mio denaro. e posso anche denciarla per truffa ingannevole e farmi anche risarcire i danni che mia causato la ringrazio anticipatamente per la risposta salvatore

Ci sarebbero i presupposti per varie iniziative giuridico – giudiziarie, ma valuta attentamente la convenienza di procedere ed avere a che fare ulteriormente con soggetti del genere. Leggi anche attentamente la scheda sul recupero crediti.

mi conviene quindi denunciarli e segnalare la truffa non so se mi capisce ma sono andato in crisi mi dice di vendere casa per investire denaro aprire attività dovevo agiustarmi alcuni denti minvito a salire da lei a gennaio mi deve credere da cio mi dissero ho fatto strada con paura adesso mi trovo senza casa avevo di proprietà mi faceva fretta cera occasione ecc ecc mobili persi quelle piccole cose avevo non le ho più e lei invece vive a casa con marito e marito che io sapevo separati riusci a contattarlo visto che alla signora non sono più riuscita a contatarla lui mi disse io sapevo tutto e voleva un incontro con me a solo io per loro non mi rovinero ma voglio cio i due mi hanno rubato con inganno perché io mi sono innamorato davvero e quando si perde tutto per colpa di chi credeva era singera ecc ecc sono andato in crisi

avvocato ma che legge abbiamo in italia se lascio perdere tutto lei (la signora ma truffato)
se fregata mio denaro ma fatto vendere casa mia e non ho più nulla ho dei vaglia postali dei versamenti gli feci se non ce legge in italia allora uno come me perde tutto vengo truffato poi minaciato e dovrei lasciar perdere? e i diritti del cittadino? dove stanno? ma derubato di tutto cio avevo e dovrei lasciar perdere se e davvero come dice lei ce da rovinarsi per avere giustizia

io ho fatto vedere qui vaglia postali ad un avvocato e mia detto quello e denaro mio e visto che con la signora non ce parentela e non gli devo denaro quello me lo deve ridare o gli fa impotecare casa e vaglia versamenti postali sono una prova. poi un esempio se un ladro va da una anziana o a casa di qualcuno e si fa consegnare denaro con scusa esempio e della polizia o altro la signora e imprudente ma e sempre un reato quindi se la donna ma rubato si maschera volermi sposare ecc ecc e mi fa da consulente e glio versato denaro con vaglia postali e un reato che comette la signora perché io non ho ne furgone frigo ne avuto licenza alimentari e bevande ne sono stato portato da un dentista impiu che gli pagavo affito ce un carrabiniere che abbitava nella porta affianco che puo confermare e due guardie municipali poi ce mia figlia di 12 anni e altri testimoni si un po imprudente sono stato ma avvocato chi e quell’uomo che non si fida della donna che ama e che crede che anche lei e innamorata a portato a casa anche mia figlia faceva la buona 2 mamma

Salve. Sono stata butata fori di casa con due minori. E vero io non avevo un contratto di affitto. Pagavo in nero afito. In agosto sono stata in ferie e dopo una settimana mie ricevuto un sms. sono stata avisato che mio proprietario di casa mea butato vestiti i mobili in garage. Da agosto fino adeso non sa fato nula o un avvocato che mi dice che non si po fare nula. Parfavore ce qualcuno che mi po aiutare? Cisa modo fare dove devo adare adeso sono in un mono locale seamo sei persone e ce solo un leto.grazie

Buongiorno avvocato, sono il signor Diaferio , le ho scritto gia in precedenza e lei era stato gentile a rispondermi . Volevo informarla di un’altra questione appena suscitata , se gentilmente poteva consigliarmi riguarda la questione come le dicevo della scorsa volta , dove sono stato danneggiato , ingiurato e minacciato come le spiegavo qualche settimana fa , mi sono a mia insaputa recato da un avvocato dove avrei dovuto attendere ancora qualche mese speravo fosse di fiducia per chiederli se era disponibile a procedere alla domanda per il gratuito patrocinio , avvocato della mia zona cremasca , dato che il reddito mio famigliare non supera gli 11700 euro annui previsti dalla legge , ma bensì si trova al di sotto di questa cifra , sottolineo che ci siamo presentati da lui in due io e mia moglie comunque un avvocato disponibile a trattare la pratica in questio . F in da subito ho cercato di essere piu chiaro e trasparente possibile nel suggerili che non ho reddito sufficiente per soddisfare il fatto che mi accogliesse in studio , portandoli le querele già fatte dai carabinieri , quindi lavoro in meno per l’avvocato stesso . L’avvocato stesso a tal punto , mi diceva che non c’era problema per il dovuto e di portarli tutta la documentazione compreso la dichiarazione dei redditi cud dell’anno precedente spieganomi in poco tempo che avrebbe provveduto alla richiesta del gratuito patrocinio e che avrebbe avuto il guadagno dallo stato , ma non ha mai provveduto a nessuna richiesta , poi di tenerlo informato comunicandoli episodinuovi che potevano nascere , quindi tenerlo al corcorrente della situazione. Io stesso fin dall’inizio ero stato chiaro che non potevo sostenere alcuna spesa e lui aveva accettato. A questo punto visto la sua cortesia li portavo come d’accordo le altre querele fatte dopo quella del danneggiamento tenendolo al corrente come accordo. A un certo punto l’avvocato in questione , credo inadempiente , mi chiede ingiustamente la somma di 700 euro per i documenti raccolti , un po di tempo perso facendo cosi buon viso a cattivo gioco , sono rimasto scioccato dal fatto che è questione di principio , io fin dall’inizio ero stato chiaro mentre lui no accettando come le ho gia spiegato sopra . Poteva rifiutarsi da subito o dire comunque che voleva parcella , non dopo tanto tempo , oltretutto le volte che andavo per consegnarli le querele mi faceva attendere mezz’ora i suoi comodi . Nulla da dire sugli Avvocati che lavorano onestamente è ovvio . Ora volevo sapere gentilmente da lei come potrebbe agire questo avvocato nei miei confronti dopo che la verità la conosce benissimo , mi arriverà una lettera dal suo studio , qual e consiglio mi da lei per affrontare al meglio e giustamente la situazione . Rimango in attesa di una sua gentile risposta scusandomi del papiro che gli ho scritto e chiedendoli se la pratica può prenderla in questione lei diventando il vero avvocato di fiducia . DISTINTI SALUTI DIAFERIO

Buon pomeriggio avvocato , dove abitiamo io e la mia convivente sono appartamenti in villa molto attaccati , lo scorso anno , i miei carissimi vicini di casa hanno avuto il piacere di danneggiarmi tutti i vasi con le rose , gettandoli da 6 metri di altezza oltre a ingiurarci , in quanto non abitano nemmeno sotto di noi ma bensi sotto di noi ma piu spostati da un lato gli avevo fatto le foto quando li gettavano , da intendere che è un piccolo condominio , ma la scala è nostra di proprietà catastalmente , oggi mi ritrovo , dopo aver fatto il 335 c.p.p in tribunale che sono stato denunciato da questa persona che mi aveva rotto i vasi , inventandosi di avermi trovato in un paese di sabato e di averlo minacciato , cosa mai avvenuta ne dove abito , tantomeno io non mi trovavo li in quel posto , una cosa totalmente inventa , come si può fare in questi casi ? Ringrazio in anticipo il suo commento

Ciao a tutti, un mese fa ho subito una truffo da un aperson ache conoscevo…gli ho prestato dei soldi che doveva restuituirmi con degli assegni ma al momento dello scambio io gli ho dato la busta con i soldi e lui solo carta straccia ed è sparito. Ora io ho tutti i suoi messaggi dove mi diceva che aveva pronti gli assegni…ma non so come muovermi…

Salve avvocato le volevo chiedere un informazione la mia consulente di lavoro mi ha seguito nel tfr scendendo a patti con il mio datore di lavoro chiedendo il licenziamento ma invece mi ha fatto firmare un foglio dove c’è scritto che lasciato x mutuo consenso e ha detto che andava bene invece x l inps mi ha detto che non basta x prendere la disoccupazione cioè mi ha truffato cosa devo fare?mi ha chiesto anche dei soldi da dover dare al datore x licenziamento sono disperata

gentile avvocato ,sono la mamma di una ragazza di 16 anni ,circa una settimana fa sonno venuta a conoscenza del fatto che nel mese di aprile ,un suo compagno di classe, durante l ora di filosofia, a sua insaputa ,gli ha preso il telefono dal quale si e copiato alcune foto ,che puoi ha spedito verso terzi e addiritura postate in un gruppo di 50 suoi amici.Comme mi devo comportare visto che anche lui e minorene?Chiedo scusa per eventuali errori ,ma sono straniera , e li ringrazio anticipamente.

Buonasera volevo una informazione, è possibile denunciare un avvocato che ha raccontato delle cose mie private a una persona che appena conosco? Cosa posso fare?

Ogni avvocato è tenuto al segreto professionale, bisogna capire però se gliele avevi raccontate per ragioni di ufficio o mentre ad esempio eravate al bar quindi non come avvocato ma come amico, anche in questo caso comunque potrebbe esserci stato l’obbligo del segreto dipende sempre da circostanze e oggetto delle informazioni…

Avvocato buon pomeriggio,
vorrei sapere se un cittadino viene filmato da una telecamera non autorizzata e quindi non presenta cartelli che indicano la videosorveglianza e detta telecamera posizionata su una parte di un negozio sulla pubblica via ma che non riprende la porta come dichiarato dal gestore ma un pezzo di muro alla destra della porta dove il gestore applica dei manifestini di una associazione che gli vengono tolti , puo’ divulgare le immagini e in secondo tempo fare una querela presso i carabinieri. Sono velide quelle prove ? o esiste in qualche modo la violazione della privacy anche se il ripreso e’ l’autore del maltolto ?

grazie avvocato, ma mi rimane il dubbio , se vengo ripreso e queste riprese vengono divulgate ad altri che non sono forze dell’ordine, posso fare querela per il fatto che sono stato ripreso da una telecamera illecita e con filamti divulgati ? Grazie di nuovo

Buongiorno avvocato,
mi trovo in una situazione piuttosto anomale, dopo aver richiesto
la surroga di un mutuo casa pluriennale.
In seguito alla firma per la delibera (e dopo aver effettuato tutti i “controlli” di rito)
è stato effettuata regolarmente la perizia dell’abitazione.
Da quel momento sono trascorsi poco meno di due mesi senza che nè la direttrice
di banca(subentrante) nè la società peritale mi abbiano dato notizia dell’esito/iter
della procedura.
Ho tentato di telefonare e recarmi anche personalmente presso la banca senza che la
direttrice abbia accettato di ricevermi nè darmi spiegazioni in merito, salvo
limitarsi a dire che la richiesta è stata inviata.
Dopo una così lunga attesa sarei tentato di “disdire” la richiesta di surroga per
eccessiva lungaggine dei tempi di gestione della pratica.
E’ possibile farlo senza incorrere in penali e/o spese di perizie/istruttoria
(nella delibera che è stata firmata non vi è nessun riferimento a questi aspetti)
e, se si, come dovrei procedere ?

Grazie, Stefano.

Avvocato buona sera,
ad Aprile scorso presso il tribunale di Roma ho presentato denuncia querela per appropriazione indebita rispetto ad un mio cliente che si è rifiutato di rendermi apparecchiature cedute in comodato;
Da Aprile non ho più avuto notizie se non una telefonata intimidatoria da parte del mio
cliente che mi avvertiva di essere stato citato… Nella denuncia ho fatto presente che volevo essere avvertita sul procedimento ed in caso di archiviazione, ma ad oggi 15/09 – nessuna informazione; Cosa devo fare?

Buon giorno, ho comprato una macchina da una società di intermediazione, con la quale abbiamo pattuito un prezzo, per l’acquisto, in più ho consegnato la macchina vecchia. Questa doveva essere venduta all’estero, però nel frattempo il venditore ha voluto cercare di venderla ad un privato, però si è rotta. Il passaggio eravamo rimasti che lo pagava lui. Dopo quasi 2 mesi, io non ho i documenti perchè il venditore non ha pagato il passaggio, e le carte le hanno L’ACI di competenza. Inoltre io ho ancora i documenti della vecchia macchina e il venditore ha la mia vecchia macchina. Volevo sapere come procedere, visto che senza documenti non posso circolare e non posso fare l’assicurazione che nel frattempo è scaduta.
E’ possibile fargli causa, con la richiesta di saldare il passaggio e richiesta di danni ?
Possibile fargli causa per TRUFFA?

Il primo passo per trattare questo genere di problemi è far inviare una diffida da un avvocato.

Per capire meglio di cosa si tratta, puoi leggere la scheda relativa, che puoi trovare qui: https://blog.solignani.it/schede-pratiche/strumenti/la-lettera-o-diffida-stragiudiziale-dellavvocato/

Dopodiché, devi metterti alla ricerca di un avvocato che ti assista nell’iniziare a trattare il problema. La nostra tariffa al riguardo si può visionare qui: https://blog.solignani.it/assistenza-legale/consulenza/

salve avvocato so già che la risposta sarà negativa…ma ho già sporto la mia denuncia CHE MI HANNO DATO X IL 99% INUTILE,sono stata truffata e stupidamente ho perso parecchi soldi…ma purtroppo sono all’estero le carogne che l’hanno fatto..non ho proprio speranza?Grazie!!

Gentile avvocato,
sabato scorso attorno alle ore 23 sono stato chiamato al cellulare da un numero anonimo.
Al telefono due signori che dicevano di far parte di una sezione della procura (o questura o qualche organo di polizia o carabinieri) di Napoli.
Mi hanno detto che il mio numero di telefono al quale mi stavano chiamando era stato denunciato con l’accusa di adescamento di una minorenne.
A supporto di questa loro tesi mi hanno detto che avevano rintracciato la presunta conversazione su whatsapp e hanno insistito loro per leggermi
quello che avevano ricostruito.
La prima frase in cui io avrei chiesto lumi su un annuncio di una ragazza trovato in rete la ho riconosciuta come veritiera,
ma tutto il resto (il fatto che la ragazza premettesse di essere minorenne e le mie presunte successive avanches) sono del tutto false.
Per due o tre volte è caduta la linea perché dove mi trovavo il telefono non prende bene e sono stato richiamato sempre dal numero anonimo.
Alla fine ho attaccato per la disperazione dicendo che mi inviassero tutto il necessario perché non stavo capendo molto ed ero impaurito,
ma avanches ad una minorenne io non ne ho assolutamente mai fatte!
Mi è stato detto che mi arriverà una cartolina come avviso di denuncia…
non so che pensare, mi sembra assurdo sia nei modi che nel contenuto…
secondo lei è possibile che ci sia della realtà o può essere uno scherzo?
vorrei accertarlo al più presto perché stare con questo senso di disagio addosso per un qualcosa che non ho mai fatto e per un reato così grave mi sta mettendo una grandissima ansia.
Gli elementi che mi fanno pensare ad uno scherzo sono l’orario della telefonata, il fatto che fosse fatta da un numero anonimo e la costruzione di una conversazione inesistente.
Però la prima frase di quella conversazione (la richiesta di informazioni) è senz’altro vera e mia.
Come posso comportarmi?
Grazie mille,
saluti.
Marco

Buon giorno, Sig. Avvocato
le spiego:
vivo in un condominio, composto da due stabili, con cortile in comune a con persone di etnia indiana.
Mia moglie possiede due cani di taglia media, adottati da canili, uno di questi viene da Roma l’oggetto che mi porta a scriverle.
I fatti: il cortile condominiale essendo in comune, porta a transito di persone e talvolta usufruito da bambini come luogo dove giocare, niente in contrario, sul fatto.
Il mio consiglio e quello di mia moglie con i vicini indiani, visto i loro pregiudizi sugli animali; e sul non far avvicinare i bambini a i cani, e non tirare palloni o altri oggetti, spiegando che il cane pensa di giocare, o che comunque può fra intendere
Uscendo dalla porta che dal sul cortile, io, mia moglie e mia figlia (19enne) con i cani per farli salire in auto per la passeggiata ( al guinzaglio naturalmente), mi son trovato una decina di bambini residenti e non che correvano qua e là gridando.
Io conducevo la fila, con in mano l’ immondizie per portarle al contenitore, mia moglie era dietro di me, con uno dei due cani e mia figlia portava l’altro, allontanandomi, per raggiungere il contenitore delle immondizie, mia figlia è scivolata dalle scale e il cane si è allontanato e a cominciato a correre con i bambini, uno di questi si è spaventato, il cane abbaiava e scodinzolava, ma il bambino in panico, non guardando dove andava ha sbattuto contro il muretto di 50cm. con rete metallica, procurandosi una piccola lesione.
Il bambino praticamente si è diretto verso di me, che buttavo le immondizie, ho detto più volte al bambino di non correre, ma non capiva, forse la mia lingua e ha impattato con il muro e la rete.
Non c’era nessun adulto a vigilare su i bambini, poco dopo quando io ho avevo già fermato il bambino e l’avevo per mano, e arrivata la nonna, e ho parlato con lei dicendogli che il bambino era andato correndo contro la rete del muretto,
il bambino ha riportato una piccolissima lesione alla spalla causata dalla rete e ha sostenuto con la nonna che il cane lo avesse morsicato.
La sera stessa il padre con altri suoi connazionali anch’ essi residenti, mi chiamava offendendo e minacciando me e mia moglie, di procurarci lesioni fisiche (diciamo), uscì sul balcone dicendogli che sarei sceso per spiegargli i fatti visto che il bambino era da solo.
Il padre inveiva e minacciava me e mia moglie, affermando che lui era un SIK e quindi una persona cattiva e dava intendere di essere violento.
L’indomani sono stato convocato in nella caserma dei Carabinieri del mio paese, per ritirare una querela per lesioni personali, causate dal cane.
I Carabinieri hanno detto che esisteva un referto medico, per l’accaduto.
E un testimone che confermava l’accaduto.
Ho spiegato a i Carabinieri i fatti e che il cane non aveva morsicato il bambino e che il testimone e la nonna sono sopraggiunti quando io avevo già con me e per mano il piccolo.
Ed ero stato accusato ingiustamente.
Il cane è intestato a mia moglie legalmente ma non è importante ormai.
I Carabinieri mi hanno consigliato di fare una querela per calunnia, o di accordarmi per fargliela ritirare, cosa impossibile, da parte loro, dal fatto che eseguono una specie di stolking nei confronti di mia moglie animalista, e si avvicinano solo per schernire o provocare i cani.
Sig. Avvocato non so che fare, e come impostare la querela, i Carabinieri mi hanno consigliato di prepararmela a casa ma non so come, per favore Le chiedo un consiglio.
La ringrazio per l’attenzione.
Buona giornata.
Giampietro.

Non saprei cosa aggiungere rispetto a quanto riportato già nel post.Se questo non è sufficiente, credo che non ti rimanga altro da fare che incaricare un legale di assisterti nella redazione, cosa che è comunque sempre preferibile. In bocca al lupo.

Salve. Sono una ragazza di 16 anni, quindi non conosco molto bene i procedimenti legali..
Da anni vengo presa in giro, insultata senza motivo.. e ogni giorno a scuola mi sento dire frasi del tipo “fai schifo cessa troia nessuno ti vuole bene ucciditi” ecc. L’anno scorso un mio compagno mi alzava mani..ma i miei non ne sanno niente. Spesso mi insultano e mi minacciano su WhatsApp, si passano il numero senza il mio consenso.. l’ho già dovuto cambiare l’anno scorso. E per strada mi gridano “puttana”. Premetto che la maggior parte dei ragazzi che mi scrivono su WhatsApp abitano in un paese qui vicino in cui si dice siano tutti mafiosi.. non so come comportarmi..
Mi è diventato impossibile sopravvivere in questo paese. La giustizia può in qualche modo aiutarmi? Non ce la faccio più. Sono depressa e autolesionista a causa loro.
Grazie in anticipo

Credo che la prima cosa da fare sia parlarne con i tuoi genitori. Il diritto può aiutarti, ma è uno strumento che va saputo usare e su cui noni si deve fare illusioni. La prima cosa che si potrebbe fare, ad esempio, è una diffida stragiudiziale, ma bisogna valutare attentamente.

Salve , spiegò in due parole il mio problema. Sono fidanzata da circa 4 anni con un ragazzo che sta scontando una pena in affidamento alla prova. Due mesi fa ho avuto una lite con lui mi è partita la testa lo denunciato e dopo 5 giorni siamo andati insieme x ritirare la querela che gli avevo fatto ingiustamente. Il maresciallo stesso aveva detto che dipende da chi ci trovi il giorno può essere anche che non accettino il ritiro della querala. Io ho cercato anche di togliermi la vita x il gesto imperdonabile che ho fatto al mio fidanzato. Come posso gestire questa situazione? Xke no posso ritirare la querela al mio fidanzato prendendosi tutte le mie responsabilità?

Ho parlato con il magistrato di sorveglianza gli ho spiegato come veramente erano successi i fatti le mi ha risposto di andare in caserma x ritirare la denuncia ma già io ci sono stata in caserma a ritirare la denuncia. Il magistrato risposta che rimane sempre quella da parte dei carabinieri. Sono consapevole di non essere più considerata però una cosa ci tengo a dire che io ho sbagliato è giusto che paghi io e no chi non è colpevole del mio malessere . spero che il mio fidanzato riesca ad uscire x lo meno agli arresti .grazie

Gentile avvocato, le presento il mio caso. L’estate scorsa mi sono trasferita in Spagna tre mesi per motivi di lavoro. Lì ho conosciuto un ragazzo che sin dal primo giorno mi ha detto chiaramente di essere single e abbiamo avuto un’avventura. Gli ultimi giorni prima della mia partenza, essendosi ritrovato senza lavoro, comincia a chiedermi dei prestiti che gli concedo. Tornata in Italia, continuiamo a sentirci via cellulare e lui continua a chiedermi soldi raccontandomi moltissime bugie: che rischiava di rimanere senza casa, che non aveva neanche i soldi per mangiare, che per ripagarmi mi sarebbe venuto a trovare in Italia ecc. Io, altruista ma ingenua, gli invio tutti i soldi che mi chiede, per un totale di 1100€. Se non glieli inviavo, mi faceva sentire in colpa o mi insultava e mi minacciava anche pesantemente. Dopo un po’ di tempo, scopro grazie a Facebook che non è single ma bensì sposato e con due figli, oltretutto è anche molto benestante, non ha mai avuto problemi economici. Così ad aprile interrompo i contatti con lui e a giugno scrivo a sua madre raccontandole tutto l’accaduto. Lui si scusa ed ammette di avermi ingannata sin dal primo giorno, e che avrebbe cominciato a restituirmi i soldi da luglio. Ma dopo un po’ di giorni si cancella da Facebook sparendo dalla circolazione, e la sua famiglia non risponde delle sue azioni. Vorrei sapere se posso presentare una denuncia per frode o che altro tipo di denuncia. Sottolineo che sono una studentessa con grosse difficoltà economiche, e non potrei in alcun modo sostenere un processo penale. Ma possiedo una lista di prove inequivocabili dell’accaduto (trasferimenti bancari dal mio estratto conto, conversazioni su Facebook e Whatsapp, messaggi audio). Inoltre vorrei sapere se ho il diritto di spargere la voce sulla sua inaffidabilità. La ringrazio moltissimo, Michela

Ho letto. Quindi l’unica cosa che posso fare è presentare una diffida e tentare il recupero tramite mediatore? Non posso presentare una denuncia per truffa dato che mi ha ingannata notevolmente? So che 1100€ sembrano una cifra esigua ma per una studentessa sono davvero tutto, equivalgono a mezzo anno di affitto. Come ho già detto ho una situazione economica davvero buia, e non posso pagare un avvocato neanche per scrivere la diffida. Mi sembra logico che la lettera di un mediatore non gli farà né caldo né freddo, visto che nemmeno i rimproveri dei suoi familiari più cari hanno funzionato…

salve avvocato, un inquilino ha tagliato, alla base, una siepe, da me piantata su area condominiale, preciso che tale area, su autorizzazione condominiale, mi è stata assegnata con godimento personale, con obbligo di manutenzione, ho fatto intervenire una pattuglia del 112 che ha solo constatato che la siepe era stata tagliata e la presenza sul posto mia e del mio vicino che ha negato il fatto. Comunque avevo ripreso tale persona, anche camuffata, ma riconoscibile, mentre tagliava la siepe. La mia domanda è a chi spetta fare la querela (entro 90 g. giusto?), a me o all’amministratrice?

Non è facile stabilirlo, direi più a te, in ogni caso se vuoi coltivare la cosa prova a presentarla poi vedi. Chiaramente c’è anche la possibilità della trattazione in sede civile, andrebbe valutato con l’assistenza di un avvocato di fiducia.

Salve,
mi sono trasferita da poco a Roma e mi è successa una cosa che mi ha traumatizzata.Un mese fa andando a fare la spesa,mi si avvicina una signora (molto conosciuta nella zona poichè ha problemi mentali)per chiedermi dei soldi.Io non glieli ho dati e lei si è permessa di palparmi un seno chiamandomi tettona e subito dopo mi ha palpeggiata anche il sedere,questo l’ha fatto davanti a persone che ridevano dell’accaduto.Io le ho detto di non permettersi di toccarmi ma lei ha continuato ed ha cercato anche di sottrarmi la borsa.
Io ne sono rimasta molto spaventata perchè vengo da una citta’ molto tranquilla dove queste cose non mi sono mai successe.Sono una ragazza di 32 anni e per carattere non reagisco cercando di ignorare,anche perchè con i tempi che corrono si rischia molto a mettersi contro qualcuno.
Insomma dopo l’accaduto torno a casa con una sensazione di violenza subita e ci sto male per molto giorni ed ho anche paura di uscire.
Passa 1 mese,vado allo stesso negozio dell’altra volta e re incontro tal signora che mi chiede nuovamente dei soldi,io non li do e lei urla a gran voce di fronte i passanti che sono una baldracca romena!
Io ancora una volta non reagisco ma sono andata subito dai carabinieri per sporgere denuncia.I carabinieri han detto che in tanti hanno sporto denuncia nei confronti di questa signora ma che non avro’ nessun riscontro poichè lei è malata e quindi non si puo’ fare niente.

Al che io ed il mio ragazzo siamo andati ad affrontarla personalmente sperando di ottenere delle scuse ed un comportamento diverso e lei ha continuato ad insultarmi di fronte a persone che ridevano e han avuto pure il coraggio di dire che gli avevamo rovinato l’atmosfera!!
Io sono stufa di questa signora che mi insulta ovunque ,ormai non vivo piu perchè ho paura di uscire.
Cosa posso fare per risolvere quest problema?

Penso che la cosa migliore sia evitarla, se ti metti in testa di fare iniziative giudiziaria contro un soggetto del genere c’è un alto rischio di perdere fegato e soldi… In teoria ci sono tante norme messa a disposizione dall’ordinamento, tra cui soprattutto gli ordini di protezione, ma la vedo grigia onestamente. Mi dispiace.

Buongiorno vorrei sottoporvi il mio problema. Abito in una casa bifamiliare, sopra abito io con mio marito e le mie figlie , sotto abita la sorella di mio marito con marito e figlie. Premetto che ci parliamo pochissimo e che ci sono sempre stati contrasti con mio cognato e la figlia più grande per vari e futili motivi. La figlia più grande di mia cognata, ha quasi 21 anni,
domenica mattina ha acceso lo stereo alle 7 di mattina a tutto volume è intervenuto mio marito chiamandoli telefonicamente e dicendogli di spegnere o abbassare lo stereo.
Lo stereo viene spento la suddetta signorina apre le finestre e comincia ad insultare me dicendomi parole pesanti ( baldracca, puttana) e criticando il fatto che sono rientrata alle 2 di notte. Ha minacciato di chiudere il cancello che abbiamo in comune(Ho l’ingresso sul retro della casa) ha chiave. questa notte ha cominciato alle 00.45 a bussare con un bastone sul soffitto svegliandoci,( mio marito fa il camionista e deve dormire) noi non abbiamo fatto nulla. Questa mattina Ha di nuovo cominciato a bussare con il bastone sul soffitto, ho provato a contattarli telefonicamente ma non hanno risposto, sono scesa ho suonato ripetutamente il campanello e non hanno risposto. C’è qualcosa di concreto che io posso fare nei confronti di questa “persona”?
Grazie aspetto una vostra risposta

Salve. Le scrivo per chiedere un consiglio. Il 4/06 ho acquistato tramite un privato su internet una macchinetta fotografica per 250€. Mi sono accordata con la persona per il pagamento con Postepay. Questa persona dice di avermi spedito il pacco ma il pacco non arriva. Passati 15 giorni chiedo il rimborso.. Lui sparisce e dopo che gli mando un’email chiedendo spiegazioni mi dice che sta lavorando all’estero e che ha perso il cellulare con i miei dati. Inoltre mi dice che ci sono stati problemi con il corriere e mi da l’ok per il rimborso.. Dapprima prova a farmi un bonifico che non arriva.. Allora chiedo una ricarica Postepay. Ma dice che ha problemi con il pagamento e che me la fa fare da suo fratello.. È passata una settimana e il fratello, tramite email, continua a rimandare il giorno del pagamento.. Prima perché è impegnato, poi il tabacchi è chiuso… Insomma, credo che questi soldi non vogliano proprio darmeli. Cosa dovrei fare? Aggiungo anche che ho un dubbio: tramite email, gli ho dato dei “ladri”, possono denunciarmi per questo? Io ho come prove le conversazioni tramite email e la ricevuta della ricarica da me effettuata.
Grazie in anticipo.

Salve io vorrei solo un consiglio ..ho scoperto da un po di mesi che mio marito portava la sua amante al lavoro con lui nei cantieri, e i suoi collaboratori li fotografa vano e filmino in atteggiamenti non poco piacevoli per me, io vorrei querelare i ragazzi perché hanno continuato a frequentare casa mia e i miei figli senza alcun rispetto della nostra vita , continuando per mesi ad aver questo comportamento. Io e i miei figli da allora siamo noi a disagio del tutto e per come siamo stati derisi fino ad ora ..cosa posso fare per fargliela pagare? Grazie

Mah, potrebbe esserci diffamazione o ingiuria ma è piuttosto difficile. Per saperlo bisognerebbe esaminare con cura ad esempio queste foto, le circostanze e così via. La vedo abbastanza grigia onestamente, sconsiglierei di coltivare una cosa del genere.

Salve siamo genitori di una ragazzina di 12 anni, la bambina frequentava i nonni materni 2 volte la settimana la bambina veniva maltrattata offesa e umiliata sgridata in continuazione, un giorno si rifiutò di andare da loro ci disse la motivazione noi decidemmo di non mandarla ,parlammo con loro e ci dissero che erano tutte bugie, ci dissero che c è l avrebbero fatta pagare ci hanno denunciato agli assistenti sociali dichiarando il falso, hanno dichiarato che noi genitori maltrattiamo la bambina, e che non gli abbiamo mai garantito assistenza sanitaria gli assistenti sociali stanno indagando su di noi, sono andati a scuola, dal pediatra, dal nostro medico, dai nostri datori di lavoro, ma come si fa? È stato rivelato la denuncia dei nonni tutto falso noi siamo a pezzi lunedì dobbiamo presentare denuncia per calunnia le chiedo avvocato Com è possibile che succedono queste cose, ma allora devo che un domani perché sto antipatica a qualcuno possano accusarmi di omicidio, di rapina senza che ci sia una reale verità? Adesso noi come ci dobbiamo comportare la ringrazio

Che problema c’è? Lascia pure che facciano tutti gli accertamenti del caso, alla fine emergerà come stanno davvero le cose. Cercate se possibile di andare da un mediatore familiare con questi nonni, può essere importante per vostra figlia, nonostante tutto.

Sausate vorrei sapere una Cosa chi subisce una truffa in denaro in cambio di un posto di lavoro e punibile anche la persona lesa e cioe chi perde la somma per andare a lavorare

Salve, avrei bisogno di lucidazioni in merito a un fatto accadutomi. Pochi mesi fà ho subito un’aggressione fisica da parte di X, il giorno dopo ho presentato la denuncia. Pochi giorni fà vengo contattato dai carabinieri e mi dicono che sono stato querelato per ingiuria da parte di quella persona. Naturalmente mi sono subito affidato al mio avvocato. Quali sono le conseguenze adesso? Sottolineo il fatto che ho vari testimoni, i quali hanno già fatto la loro deposizione in merito a quell’episodio di aggressione. Quindi cosa è previsto adesso?

Non posso prevedere il futuro mi dispiace. Adesso ci sono due procedimenti penali che probabilmente verranno riuniti, ma il loro esito si vedrà solo alla fine, bisogna vedere ad esempio cosa diranno effettivamente i testimoni.

Buongiorno avvocato mi è successa una cosa strana,ho venduto la mia playstation su ebay ma il compratore ha voluto chiudere prima l’asta cioè prima che scada.Ci siamo messi d’accordo a 210 euro pagandomi con postepay…..spedisco il pacco con celere 3 non assicurato ma con la tracciabilita’,arrivato il pacco il compratore mi contatta e dice che dentro c’erano mattoni e non la playstation e voleva i soldi indietro,allorché oggi dopo il mio ennesimo rifiuto di rimborso,mi ha mandato un’email dicendo che è andato alla polizia postale per querelarmi!Adesso quali sono le procedure?Come posso difendermi?Posso fare una controdenuncia per calunnia.
ps:ho la ricevuta della spedizione
Aspettando una sua risposta le auguro buona giornata!!

Dovresti avere un testimone di quanto hai fatto il pacco, ti consiglierei però di farti assistere da un legale per inviare subito, prima possibile, una lettera con tutte le contestazioni del caso, fatta come si deve.

Praticamente se io ho un testimone che conferma che ho messo la playstation in quel pacco il giudice darà sicuramente ragione a me?Secondo la sua esperienza quanto tempo se ne andrà prima che finisca sta storia?

Buonasera avvocato,
premetto che è una minorenne a scriverle, ho 16 anni e qualche mese fa ho conosciuto un ragazzo di anni 17, xy.
xy, durante la nostra frequentazione mi ha più volte minacciato e obbligato all’invio di alcuni video ‘hot’, io spaventata e ammetto immatura ho inviato ad xy un video dove è presente il mio volto e il mio corpo in intimo.
Oggi 12 giugno, vengo a conoscenza da più amici che xy ha inoltrato questo mio video a tantissime persone, che ora ne sono in possesso a mia insaputa!
Avendo abbastanza materiale come prova e avendo 16 anni e basandomi sull’articolo 120 sul diritto di querela per diffamazione, potrei querelare xy per diffamazione senza maggiorenni da parte mia? o ne ho bisogno?
Attendo una vostra risposta a breve!
Grazie e cordiali saluti

Sara, credo che dovresti comunque parlarne al più presto con i tuoi genitori. A gestire questa cosa da sola hai già fatto abbastanza cazzate, confidati e chiedi aiuto nelle persone che ti sono vicine, vedrai che il problema si potrà curare nel modo migliore. Se fosse capitato a mia figlia, vorrei che lei facesse così. In bocca al lupo.

Buongiorno, in questi giorni in un appartamento si è verificato un grosso incendio che ha rischiato a me e altri di perdere tutto, riassumo brevemente il soggetto, il proprietario o affittuario non si capisce, era moroso nei confronti del condominio e di altre tre banche, la casa è stata messa all’asta e poi comprata da qualcuno che ha lasciato dentro lo stesso, ora la casa è bruciata, ovviamente il risentimento che tutti abbiamo provato è stato enorme, e in momenti di rabbia molti hanno detto frasi dettate dalla rabbia che si stava provando.
Ci tengo a precisare che tutti noi abbiamo provato a spegnere l’incendio o almeno arginarlo fino all’arrivo dei pompieri,ho addirittura cercato di far allontanare molte persone nel momento in cui si diceva che la persona in questione stava arrivando, ora in tutto ciò sono stato minacciato da conoscenti del condomino perchè secondo loro auguravo la morte dello stesso, oltre a me sono stati minacciati anche altri.

Visto che ho cercato di spiegare più volte che erano frasi dettate da rabbia, ma che tutti stavamo facendo qualcosa, non so come poter arginare la persona in questione, per ovviamente cercare di tornare a vivere la nostra vita in maniera serena.
Mia moglie dorme poco e male per paura.

Posso fare una denuncia nei confronti di queste persone, o diffida?

Grazie Saluti

Salve avvocato, ho una conoscente che mi sta diffamando e tengo a precisare che io sono sposata. E in più questa conoscente mi deve un sacco di soldi, ho uno scritto e firmato da lei che lo dimostra. Come mi posso comportare?

Buongiorno Tiziano, a seguito di una denuncia da me sporta (circa un anno fa) nei confronti di un persona che mi ha truffato tramite una vendita on line (subito.it) di uno smartphone (da me pagato ma non ricevuto), sono stato contattato per via telefonica da tale soggetto il quale, dicendomi di aver ricevuto la notifica della mia denuncia, mi ha chiesto di essere intenzionato ad effettuare un rimborso nei miei confronti a patto che successivamente io sia disposto a ritirare la denuncia.
In breve:
– cosa debbo/posso fare considerando che si tratta di una cifra di 160 euro ?
– devo avvertire dapprima le autorità ed in particolar modo il maresciallo che aveva redatto la denuncia querela in mia presenza ?
– sono nella situazione di dover/poter chiedere un rimborso maggiore rispetto alla cifra da me persa, a parziale risarcimento di tempo/denaro perso e “danni morali” ?
– il ritiro della denuncia come avviene e cosa comporta ?

Grazie.
Distinti saluti, Stefano.

Il guaio è che dopo quasi 2 mesi il tizio non si è fatto più sentire nè ha effettuato il rimborso (pur avendo il mio IBAN). Non capisco sinceramente cosa possa avere in mente tranne prendermi semplicemente per i fondelli.

Salve, ho letto con interesse l’ articolo, volevo fare una domanda, conosco un amico che a seguito di una crisi aziendale ha perso il lavoro, è divorziato con una bambina venuta venuta da questo rapporto, ora è disoccupato, son venuto a conoscenza che versa (in disoccupazione ossia senza un lavoro e senza supporto statale) un assegno di 100 euro invece di 254€ impostogli dal tribunale.
Parlando del più e del meno mi ha confessato che di recente la ex moglie per recuperare le somme mancate lo ha denunciato alla finanza.Afferma di essere nullotenente, ma è anche risposato, e con la nuova moglie ha un bimbo/neonato.

L’ ho sentito e mi sembra molto preoccupato. in cosa incorre? può rispondere alla denuncia di mancato pagamento degli alimenti con una di calunnia? Oppure, anche se versa una forma ridotta di assegno, è soggetto comunque a normale procedura?
Grazie.
Buon lavoro

Sono stanca di leggere minacce e offese su tante pagine facebook. Su tanti articoli ci sono addirittura istigazione alla violenza: “meriti uno stupro”; “speriamo in una bomba”; “speriamo che lo investa un tir” ……

ho trovato un cellulare di mia moglie, con dei messaggi abbastanza compromettenti, il mio avvocato mi ha consigliato di farlo clonare a una ditta specializzata di Bolzano i quali rilasciano la certificazione per poterlo usare anche in caso di processo, rischio di essere denunciato per la privaci?

Ovviamente sì. C’è giurisprudenza in materia di apertura della corrispondenza cartacea, a mio giudizio sicuramente applicabile anche al caso del cellulare che contiene sempre perlomeno anche corrispondenza, di cui parlo anche nel mio libro «Come dirsi addio». Per me non vale la pena.

Buonasera,
potrei essere querelato per queste parole?
Grazie

io: Infatti ti spedirò una bella ricarica da 20 euro con la tracciabilita e te la prendi in quel posto…poi ci vediamo a Marina di Massa. Ciao
lui: Aspetto la ricarica. Ci vediamo per cosa? mi stai minacciando per caso?
io:Ma stai scherzando, io non minaccio nessuno, vengo con degli amici per bere una birra insieme
lui:Stai cercando di intimidirmi? a me non interessa bere nessuna birra con te.. comunque la stai facendo un pò troppo lunga per una ricarica. Puoi tranquillamente rimborsarmi su paypal e la finiamo qui. ciao

Gentile Avv.to Tiziano Solignani
ho acquistato e letto il Suo libro sulla separazione nelle coppie di fatto e
sottopongo alla sua attenzione il seguente quesito : quali sono le modalità di presentazione ai carabinieri non di una querela ai carabinieri ma una “deposizione” a seguito di minacce ricevute via mail.
Sono padre di Giovanni e Anna Rosa di 3 anni nati da una relazione di convivenza con la madre durata dal 2009 a luglio 2015. Quando a luglio dell’anno scorso in modo consensuale siamo ritornati nelle nostre rispettive case di residenza, abbiamo stabilito anche con il supporto di uno studio di mediazione familiare di concordare le modalità di affido congiunto dei nostri figli. L’accordo raggiunto è stato formalizzato ad ottobre 2014 con la selezione e conferma via mail di una “ipotesi A” rispetto a una “ipotesi B”(l’ipotesi “A” selezionata ha previsto 3 notti a casa mia e 4 notti a casa della madre, questo per ogni settimana del mese)
Ad aprile su richiesta della madre, abbiamo cercato di trovare una possibile alternativa , cercando da parte mia di mantenere come detto da mediatrici, un equilibrio di permanenza nelle rispettive case come suggerito dalle mediatrici.
questa intesa non è stata raggiunto e via mail mi è stato intimato che se tutti i giorni infrasettimanali non riportavo i bambini a casa sua entro le 19 anche quando andavo a prenderli all’asilo, avrebbe esposto denuncia e chiamato i carabinieri per andarli a prendere. Per questo motivo mi è stato suggerito di fare una deposizione preventiva ai carabinieri facendo una “deposizione” sul fatto che essendoci un accordo scritto firmato via mail in modo “digitale” “leggero” , avverto i carabinieri che fino a nuovi accordi e si spera una sentenza del giudice io in quanto padre riconosciuto, mi sento di stare anche nelle notti concordate con i miei figli. la domanda è la seguente : possono/devono accettare i carabinieri una mia deposizione scritta che i bambini dormono a casa mia perchè risulta un accordo scritto e concordato tra le parti fino a sentenza definitiva del giudice sulle modalità di affido che io voglio congiunto e la madre ritiene di volere esclusivo solo perchè ritiene che la madre sia la figura più importante in questo stadio dell’età evolultiva dei figli ?

gentile avvocato spero voglia prestare 10 minuti del suo tempo anche a me.
Parlo a nome di un caro amico con disabilità fisica e psichica che ha difficoltà nel potersi difendere raccontando la propria storia. Chiamerò jx la persona in causa per comodità.
JX ha ricevuto un ordine di comparizione dal giudice di pace con l’accusa di ingiuria,minacce verso una persona che non ha mai visto neanche in volto.
Premetto che 2 anni fa JX ebbe una discussione con tre educatori di un centro estivo dove andava la propria figlia di 7 anni. La discussione nata a causa della negligenza degli educatori che lasciavano incustoditi i bambini. Dopo un anno JX riceveva un ordine di comparsa dove era riportato invece che era stato lo stesso JX ad ingiuriare e minacciare per di più una terza persona.
La moglie con JX e la bambina cadono in una crisi familiare non indifferente, lo stesso JX si ritrova in pronto soccorso per malore in quanto cardiopatico portatore di ACD.
Si va in primo grado e JX viene condannato ad un risarcimento di 5000 € più una multa di circa 700.
Tengo a precisare che JX non è mai stato chiamato dai carabinieri dove sono state fatte le denunce, non è stata ammessa come “unica” testimone oculare la bambina, ora traumatizzata perché ha visto tutto l’andamento dei fatti e non capisce. L’attuale Avv. da cui è rappresentato JX non ha fatto presenziare saggiamente JX davanti al giudice come prevenzione di un possibile infarto del miocardio al quale JX è fortemente soggetto.
Non sono stati sentiti come testimoni i medici che seguono JX da diversi anni e con i quali (casualmente)JX si era sfogato all’epoca dei fatti (un anno prima che sapesse di essere stato citato in tribunale) raccontando tutto l’accaduto nei minimi particolari. La famiglia di JX fu costretta a ritirare la bimba dal centro estivo (che gli passava il comune come aiuto) per paura che ci fossero ritorsioni sulla stessa. Sarò in grado di fornire ulteriori e più approfondite spiegazioni in un’eventuale sede privata.
Questa famiglia sta sull’orlo della tragedia e come tante altre disagiate non riesce a sostenere la drammatica situazione e avere giustizia. Una storia come tante in Italia.
Un cordiale saluto. Sabri.

Non saprei cosa dire, bisognerebbe vedere il fascicolo del procedimento… Comunque l’aiuto di un avvocato è assolutamente indispensabile, cercate di chiarire con l’attuale difensore e se non vi ispira sufficiente fiducia valutate pure di cambiarlo.

Egregio Dottore
le scrivo in merito ad una cosa che ci è successa due giorni fa.
Ci siamo recati io e mio marito presso la Chateau d’ Ax di Mestre per vedere l’offerta di cui pubblicizzano in tv di acquistare i mobili in 48 rate a interessi 0.
Appena siamo entrati in negozio abbiamo chiesto un preventivo su del mobilio e ci son state fatte vedere un pò di cose, alla fine il venditore ha fatto le fotocopie di tutte le cose che ci aveva mostrato e dei progetti di come sarebbe potuta venir casa nostra ed ha fatto firmare mio marito per presa visione e accettazione. Avendo perso 4 ore con noi abbiam pensato che fosse normale giustificare con la casa per cui lavora che realmente ha mostrato a clienti le offerte, il problema è che sul preventivo anche ha fatto firmare e dopo ha detto che per bloccare i prezzi con quella offerta bisognava dare almeno un acconto, il che ci ha lasciati spiazzati. perchè noi volevamo solo un preventivo e così ci aveva detto che era il preventivo.
La domenica ci abbiam pensato e abbiam chiamato dicendo che volevamo lasciar perdere quel preventivo ma che avremmo preso solo il divano visto che avevamo trovato cose più convenienti e adatte alle nostre tasche.
Lui non ci ha fatto nemmeno finire di parlare dicendoci che quello che avevamo firmato era un contratto e non un preventivo.
Ma il contratto avremmo dovuto firmare anche le carte dietro dove parla di clausole e accettazioni, ma ne io ne mio marito ricordiamo di averlo fatto.
Infatti abbiamo chiesto copia del documento in originale e lui ci ha mandato la prima firma del preventivo con la firma di mio marito, ma il secondo foglio delle clausole dove si accettano siamo sicuri di non averla fatta, infatti dal documento sembra una fotocopia della firma calcata.
Come dobbiamo fare? Siamo davvero incastrati a dover spendere tutti quei soldi in più per quei mobili o a dare il 60% 8000€ per non avere nemmeno i mobili?
Non esiste una forma di diritto di recesso dopo 1-2 giorni, specie se una persona non è stato chiaro ma alla fine ha detto che era un contratto e non un preventivo?
Ci Aiuti.
La ringrazio

Intanto la ringrazio per la risposta.
Volevo far presente che dietro le clausole in particolare all’art. 1 cita testualmente:” In caso di recesso dell’Acquirente del presente contratto, il Venditore avrà diritto di trattenere l’importo versatogli, fatto salvo il risarcimento dell’eventuale maggior danno.
In caso di recedere l’Acquirente sarà tenuta a versare una somma pari al 60% dell’importo pattuito per la compravendita, al netto dell’acconto già versato, fatto salvo il risarcimento dell’eventuale maggior danno”.
Mentre all’art. 2 cita:” Qualora il Venditore dovesse recedere dal presente accordo, sarà tenuto a alla restituzione del doppio introitato a titolo di acconto”.
Non è una clausola vessatoria facendo esclusivamente tutela al venditore e non al consumatore?
Avevo letto in un’ art. della camera di commercio di Padova per la tutela dei consumatori, art.34 in particolare che su clausole così, deve esserci almeno trattativa e anche se si firma, essendo un contratto prestampato ed esclusivamente a favore del venditore può essere annullato.
E’ realmente così?
La firma dietro alle clausole ne io ne mio marito siamo sicuri di averle messe.
Ed il venditore MAI ha parlato di vendita, contratto ecc, ma solo di preventivo.
Anche perchè noi come acconto non abbiamo dato il 20-30% della somma totale (circa 14000€) come dovrebbe essere quando si fa un contratto così (pensando che fosse un preventivo) abbiamo lasciato solo 100€ per bloccare il prezzo.
Secondo lei possiamo intentare una causa per annullare il contratto?
La ringrazio ancora per la sua cortese attenzione.
La saluto cordialmente in attesa di una sua ulteriore risposta.
Antonietta

buonasera avvocato può darmi un informazione è possibile fare opposizione alla richiesta di ATP per danni su ristrutturazione casa alla prima udienza che doveva dare data per tecnico di tribunale per constatare i danni ? grazie tante

Buongiorno, viviamo in un condominio con vicini di casa al piano superiore, e una donna anziana di 80 anni allo stesso piano. Purtroppo i muri non sono molto spessi anzi, si sente quasi tutto e questo da alito a chiacchere e pettegolezzi. Io abito con mia madre che da quando è morto mio padre due anni fa è malata di depressione e sta quasi sempre in casa, questo fa si che in paese esca poco e non abbia opportunità di parlare con altri e farsi vedere “normale”, dico questo perché lo ritengo importante.
Il fatto è che la signora vicina di casa è molto pettegola, e sebbene in passato avesse anche buoni rapporti con noi, da un po’ di tempo a questa parte a chiunque venga a casa sua (parenti e/o amici) racconta cose non vere su me e mia madre.
Negli ultimi tempi approfittando della condizione di mia madre, è stato un crescendo di ingiurie gratuite e inventate. Dice che tutta la notte sente baccano e non è affatto vero visto che si dorme e c’e silenzio, spesso ha insultato me di notte addirittura svegliandomi convinta che fossimo svegli e la stessimo insultando.
Prima ha iniziato a dire che mia madre la insulta tutto il giorno, poi ha messo di mezzo anche me dicendo che le ingiurie (puttana, zoccola ecc..) gliele metto in bocca io (!) tutto questo sentendo attraverso i muri, che pur essendo non spessi non consentono chiaramente di capire esattamente le parole scandite e facilmente quindi possono essere equivocate.
Negli ultimo giorni è addirittura andata da mio zio dicendo che ha sentito che picchio mia madre, e che io mi voglio uccidere. Inoltre sa che vado in palestra ad allenarmi, ed andata a dire che probabilmente uso anabolizzanti perché i giorni in cui mi alleno sono peggio..
Ancora mi mette cose non vere in bocca e gravissime, andando a riferirle non solo ai parenti nostri che quindi sono anche testimoni nel caso, ma anche a parenti suoi, cose tipo ” mia madre è mia e me la fotto io” che la picchio e la violento facendoci sesso.. cose che mi fanno senso anche a scriverle..Tutto questo l’ho sentito con i miei orecchi oltre che avermelo riferito, inoltre usa anche rafforzativi per le sue tesi dicendo “te lo giuro” ” mi devi credere” ecc…
Vivendo in un piccolo paese inoltre capisce bene che spargendosi queste voci rischio seriamente di passare per pazzo e di vedere persa la mia reputazione.
Ora per porre fine a questo scempio cosa posso fare? Denuncia per querela e violazione di privacy? Ma occorrono delle prove tipo registrazione della vicina mentre dice queste cose?
Grazie mille per l’attenzione

Avvocato buonasera,
circa un mese fa ho ricevuto una lettera dall’associazione deve sono volontario che mi dice testuali parole: Si invita il signor Cosimo a cessare l’utilizzo di toni non consoni nel rivorgersi ai frequentatori e utilizzatori dell’ associazione, in modo che possa essere ripristinato un clima di serenità necessario all’interno dell’associazione “.
Giustamente io non ho mai usato toni non consoni con le persone della casa, tanto che mi sono raccolte tutte le testimonianze scritte.
Per questa cosa sono stato male e qualche giorno fa sono finito al pronto soccorso per crisi d’ansia. volevo sapere se si può denunciare il responsabile che mi dice questo.

Spettabile avvocato,
Mi è pervenuta una denuncia da una persona con la quale ho avuto rapporti di amicizia fra il febbraio 2014 e novembre 2014. In questo periodo ho scherzosaamente richiesto ricariche telefoniche, che con il suo consenso le ho anche ricevute, spacciandomi per un altra persona. La denuncia mi è arrivata ieri 23 aprile. Ci tengo a precisare che questa persona mi ha ripetutamente inviato sue foto disinibito. Impaurita ho fatto vedere le foto ai genitori del ragazzo ed io avevo 17 anni quindi minorenne.

Spettabile avvocato,….nei consigli che lei giustamente ha dato, circa il modo di presentare una denuncia/querela manca , secondo me un passaggio fondamentale , e cioe’ questo: Quando vi recate dai signori carabinieri a sporgere denuncia/querela avete due possibilita’ ,..o stare davanti al maresciallo che vi interroga con atteggiamento annoiato, e mentre scrive e’ estremamente impreciso sull’ accaduto, travisando , per ignoranza, involontariamente i fatti avvenuti e inducendo il giudice a non capire bene l’ accaduto,…oppure portare personalmente al maresciallo la denuncia/querela gia scritta da voi ,..con tutte le piu ‘ autentiche verita’ sui fatti avvenuti , da voi scritte in qualita’ di persona offesa , in quadruplice copia sia della denuncia stessa che di tutti gli allegati e chiedendo espressamente che la portate per essere dai sig. carabinieri ratificata . (RATIFICA) e inoltrata cosi’ come voi l’ avete scritta . Ritengo che la giustizia oggi in Italia sia azzoppata anche da questo grave fatto,..l’ imprecisione e la superficialita’ di quanto viene scritto da chi la riceve oralmente . Il popolo, per avere giustizia si fida e si rivolge ai preposti quando spesso ,..per non dire quasi sempre viene trattato con sufficienza e scrollatina di spalle .(mi si perdoni ma mi sembra l’atteggiamento caratteristico di chi normalmente sta in un ufficio dello Stato a far venir sera )

Salve avvocato. I fatti: mia madre e’ recentemente scomparsa a causa di un’emorragia cerebrale. 15 giorni prima dell’emorragia era caduta essendosi addormentata su una sedia. Quella mattina l’ho vista con un ametoma spaventoso sul lato sinistro del volto e la ho supplicata di recarsi al pronto soccorso per un controllo ma non c’è stato verso..non e’ voluta andare. Io,allarmato, ho chiamato il medico di famiglia, la quale mi ha tranquillizzato affermando che fosse sostanzialmente inutile recarsi al pronto soccorso in quanto se mia madre era stata colpita da trombosi la tac non serviva, infatti le avrebbero dato la cardioaspirina ma quella gia’ la prendeva (perchè infartuata), non ha pero’ pensato all’eventualità di una possibile emorragia cerebrale.. E’ poi venuta a casa per una visita e ha detto a mia madre di fare una tac un mese dopo. Fatto sta che dopo due settimane mia madre e’ morta per emorragia cerebrale. Non so se a questo punto sia possibile stabilire con certezza le cause dell’emorragia…mi chiedo pero’ se non potrei fare un esposto per accertare i fatti che hanno coinvolto questo medico….e’ verissimo che per prima mia madre quella mattina non e’ voluta andare al pronto soccorso ma il medico non ha fatto presenti i possibili rischi di un’emorragiae ha lasciato correre anche quando e’ venuta a casa e forse se avesse spiegato mia madre si sarebbe convinta. Grazie mille

Grazie mille della risposta. Io sono del tutto digiuno in proposito: dove dovrei materialmente andare per consultare un medico legale?
Poi vorrei chiedere: se capisco bene un medico legale potrebbe dirmi se tra la caduta di quindici giorni prima e l’emorragia cerebrale esiste o no un nesso causale. A questo proposito mi chiedo: se il nesso ci fosse e’ possibile (astrattamente parlando e senza accusare nessuno) individuare una qualche responsabilità penale in un medico di famiglia che non avverte il paziente del possibile rischio di un’emorragia cerebrale? Perchè è vero che mia madre non e’ voluta andare al pronto soccorso, ma il medico non l’ha avvertita di questo pericolo. Ovviamente se il nesso non fosse provabile penso che responsabilità non ne esistano (se non sbaglio).Grazie ancora

Buona sera avvocato, come centinaia se non migliaia di clienti di un negozio italiano che vende tramite e-commerce smartphone e altri prodotti hi-tech a costi molto bassi, temo di essere stato vittima di una truffa probabilmente basata sullo schema “Ponzi”.
Brevemente, a metà gennaio 2015 ho acquistato uno smartphone pagando tramite bonifico (unico mezzo di pagamento) intestato al proprietario del negozio, dove sia il proprietario sia il negozio esistono, e inviato immediatamente l’evidenza di pagamento.
Dopo un mese che non ricevo né il telefono né comunicazioni da parte del venditore, scopro che il telefono è irreperibile perché fuori mercato, e questo per via ufficiosa tramite i commenti degli altri clienti del negozio. Richiedo allora il rimborso inviando una raccomandata A/R, ricevuta ma ignorata, invio allora diverse pec, di cui una con una lettera di messa in mora, altre e-mail non certificate al negozio, ma ogni comunicazione è ignorata. Se si prova a telefonare non risponde nessuno.
Il venditore mi ha risposto raramente alle richieste di sollecito, e solo quando gli intimavo mi sarei rivolto alle Forze dell’Ordine, promettendomi il rimborso il giorno seguente, ma a oggi non ha ancora eseguito il rimborso e si manifesta sul gruppo di “customer care” da lui creato di rado e solo per discolparsi dalle accuse di truffa rivolte dai clienti adirati con lui per il medesimo motivo.
Molti clienti l’hanno già querelato per truffa, e io come molti altri l’ho segnalato all’AGCM per le sue pratiche commerciali irregolari e ad altre associazioni di tutela dei consumatori, ma egli continua ad accogliere ordini ogni giorno che non è in grado o non vuole evadere.
Mi sono rivolto anche alla Polizia Postale e alla Guardia di Finanza per querelarlo per truffa, essendoci tutti i presupposti, ma mi sono fermato perché gli ufficiali mi hanno detto che non è una situazione che possono gestire d’ufficio e che se lo querelo dovrò rivolgermi a un avvocato per la mia difesa e recarmi a mie spese ai processi, se avranno luogo, e che molto probabilmente non avrò indietro i miei soldi perché il venditore potrebbe averli persi con le sue pratiche commerciali illecite.
Io purtroppo non ho uno stipendio e non mi posso permettere di sostenere spese legali, per cui vorrei cortesemente cosa posso fare per tutelarmi, dato che il venditore evidentemente non ha alcuna intenzione di rimborsarmi. So che l’AGCM ha avviato un’istruttoria contro di lui, date le molte segnalazioni, ma temo non ci sia garanzia che anche dopo il loro intervento riavrò indietro i miei soldi. So anche che sta cominciando a effettuare bonifici postdatati ai clienti che si presentano in negozio per ottenere il rimborso, ma recarmi lì sarebbe troppo dispendioso in termini di tempo ed economici.

Grazie e buona serata.

Non saprei cosa consigliarti, non esistono sistemi magici… L’unica sarebbe avere una polizza di tutela legale che tu sicuramente non avrai… Forse puoi chiedere il patrocinio a spese dello Stato?

avrei una domanda da fare per qualsiasi tipo di denuncia,che sia una querela che sia una diffida,o chi che sia,quello denunciato comunque viene avvisato della cosa se non ci dovessero comunque essere prove
nel caso dovesse essere avvisato,dopo quanto gli arriva a casa la denuncia
mi spiego dopo che la persona che vuole denunciare qualcuno e stende il verbale
da quel momento dopo quanto tempo arriva a casa dell’imputato ??

Gentile Avvocato, ho letto con attenzione e mi complimento per il forum. Vorrei sottoporre alla sua attenzione la mia situazione. Da circa due anni mi sono trasferita col mio compagno in una nuova casa che ho acquistato. La casa ha un ampio giardino su tre lati e la inquilina del paino di sopra (unica inquilina) getta fiumi di acqua per annaffiare le piante, stende i panni fuori dal balcone e in taluni casi fin sotto le finestre , getta immondizia e oggetti di ogni genere nel mio giardino. Da un po’ di tempo ( un anno circa) a questa parte dopo mie lamentele ma sempre soft ha iniziato ad offendermi pesantemente, emettere rumori molesti dal piano di sopra, gettarmi acqua sulla testa , minacciarmi , insultarmi ogni qualvolta esco nel mio giardino. Ho fatto una segnalazione ai carabinieri ma ha riiniziato come prima adesso addirittura gettando dei vasi di fiori in terracotta che ho trovato nel giardino proprio davanti alla finestra della cucina. Insomma a suo dire il motivo della sua rabbia è il mio nuovo cane che sta a casa di notte e nelle ore previste e solo quando torno a casa faccio uscire nel giardino e ogni tanto al passaggio di qualcuno emette qualche abbaio ( il quartire comunque è popolato di cani che restano fuori anche la notte).
Ho messo in vendita la casa, sono sotto stress e le lamentele ai carabinieri non hanno sortito alcun effetto . Ho proceduto a fotografare quanto possibile e registrare. Come mi consiglia di procedere? ( le sarei davvero grata se volesse darmi qualche consiglio )
Grazie

I tre passi da adottare in questi casi per trattare il problema in successione graduale tra di loro a seconda dell’efficacia o meno di quello precedente sono: diffida, convocazione per il tentativo di mediazione, causa in tribunale.

Buongiorno Tiziano,
Dal certificato ex 335 per 3 mesi risultavo come persona OFFESA dal reato in seguito ad una mia denuncia con relativo RGNR.
Ora non risulta piu nulla!!!
Ho chiesto di essere avvisato in caso di archiviazione ma non mi è mai arrivato niente.
1- quanto ci mettono di solito ad inviare l’avviso di archiviazione all’offeso?
2- è possibile che nella mia procura io non risulti piu perchè hanno spostato il fascicolo nella Procura in cui risiede il reo dopo averlo interrogato?
Grazie!

Salve vorrei sapere un informazione. . Se io sono un testimone , e testimonio il mio nome sarà posto nella denuncia e quindi visto dalla persona che è stata denunciata?

Buonasera avvocato, la mia questione è questa: mi sono rivolta ad una agenzia immobiliare per trovare un conduttore per un appartamento di mia proprietà, nel contratto redatto dall’agenzia si dichiara che a garanzia dei canoni è stata stipulata polizza fidejussoria; dopo vari mesi il conduttore mi dice che la polizza non esiste perchè l’agente non si è occupato della pratica. Posso agire nei confronti dell’agente?

Buonasera Avvocato. Complimenti per il forum. Ho letto che non è un penalista ma sono sicuro che una dritta me la sa dare!
Velocemente: Una persona mi insulta e minaccia da quasi un anno per vecchi dissapori ogni volta che mi incontra. Non l’ho mai offeso, spesso lo evito e nemmeno gli rivolgo la parola, anzi, lo snobbo proprio ma stanco dei suoi insulti, sopratutto temendo per le minacce, quando sono riuscito ad attivare la videocamera del cellulare, l’ho registrato almeno in 5/6 occasioni. Tengo a precisare che le registrazioni sono state effettuate su suolo pubblico. Considerate le minacce del tipo (ti spacco la testa), ho anche un testimone che lo ha sentito, inizio comunque a temere per la mia incolumità perchè è sempre più aggressivo, inoltre effettivamente da tempo evito di uscire per fare la spesa o per passegiare con il cane nei giorni e negli orari che potrei incontrarlo, quindi ho dovuto modificare anche le mie abitudini ma anche facendo attenzione agli orari, sporadicamente lo incontro ancora poichè non conosco io le sue di abitudini. Non sono in uno stato d’ansia e paura GRAVE come dice il disegno di legge, ma inizio pur sempre a temere per la mia incolumità. Posso denunciarlo per stalking invece che semplicemente per ingiuria continuata? Posso usare le registrazioni come prove soprattutto per la reiterazione delle offese senza incappare in violazione della privacy ecc? Graziemille. Gentilissimo.

Mia zia mi incolpa di aver rubato una penna ricevuta in regalo dal suo amante.
Ma senza prove fa solamente un processo all’intenzione.
Ma io non ho preso nulla. Che devo fare?

Salve avvovato, una domanda veloce,(innanzi tutto complimenti per questo spazio)ho acquistato su di un forum di moto due cerchi ,tralasciando che mi sono arrivati dopo un mese e solo dopo aver fatto intervenire gli amministratori, mi sono accorto all’apertura del pacco che i cerchi sono tutti rovinati e con delle incisioni che non lasciano dubbi sul fatto che non siano quelli che da foto ho comperato.
Ho già fatto denuncia dai carabinieri, cosa mi consiglia ? Nel senso le spese dell’avvocato se vinco la causa le paga lui ed inoltre avendo già sia nome che cognome e telefono ci vouole tanto per risolvere il tutto?
Grazie mille

Non saprei. La denuncia nemmeno credo ci possa stare più di tanto, mi sembra più un illecito civile che penale, ma se la procura dovesse vederci un reato meglio per te. Per le spese di avvocato che dovresti anticipare, anche in questo caso, come quasi sempre, la probabilità di recupero dalla controparte sono molto scarse, sarebbe stato molto meglio che tu disponessi di una polizza di tutela legale. Per quanto riguarda i tempi, mettiti pur comodo, purtroppo… e chiamati fortunato se il procedimento va avanti, non è nemmeno difficile che finisca archiviato o in prescrizione. Leggi anche la scheda sulle truffe via internet.

Mi scusi, è proprio vero che per sporgere una denuncia di tipo civile (contratto in nero, mancata restituzione caparra) io debba farlo tramite avvocato? Non possa io direttamente? I miei sentiti ringraziamenti al Suo lavoro

Salve, sono stato querelato per la prima volta per aver dato una spinta ad un vicino, in quanto mi ostacolava il passaggio carrabile facendolo apposta. Questo successo nel 2013 agosto, nel frattempo il maresciallo della stazione non ha mai trasmesso niente in procura per avviare una trattativa di conciliazione.
Il maresciallo mi conferma che ha inviato le carte in procura, dopo un anno e mezzo, quello che chiedo posso ancora essere sottoposto a querela?

Salve, vorrei sapere se e’ LECITO corrompere L’ avvocato della controparte, per non risarcire la persona offesa. Le spiego il fatto: Un mio amico ha subito da una persona la denuncia di “Sequestro di persona”, e’ stato assolto in 1° perche’ il reato non sussisteva affatto, e nemmeno ne aveva avuto la minima intenzione, …lei e’ stata ritenuta una persona con dei problemi mentali, ma tutt’ ora continua a lavorare e svolge la sua vita come prima, come puo’ la Magistratura interferire sul risarcimento del danno, per non farla querelare?… (Pazzesco)!!! Non lo accetto!!!

Non hai risposto alla mia domanda!!!
… Voglio sapere come sia possibile un ingiustizia del genere da parte della Magistratura::::!!!

Un Malato di OZIO non lo si puo’ far passare per un malato di mente solo perche’ ha i PARACULI !!!!!…(Poi… vorrei vedere la sentenza fin che punto e’ Malato di mente)!!!!! …Per andare a BALLARE e a LAVORARE in un ufficio Sotto lo Stato, per questo e’ malato di MENTE!!!!

Buon giorno, a Dicembre 2014 mentre andavo in bici sono stato morso da una cane. Sono finito in ospedale con 20 giorni di cure, e’ stata fatta una denuncia dalla polizia municipale nei confronti del proprietario del cane. Mi e’ stato detto che hanno fatto tutto loro, passando la documentazione al Giudice. Come mi devo comportare? Devo aspettare che mi chiamino loro? Io non conosco nemmeno il nome del proprietario, la polizia municipale mi ha detto che forse verro’ contattato dalla controparte per l’ eventuale ritiro della denuncia. Cosa mi consiglia?

Oltre all’aspetto penale, che è quello che interessa alla società e riguarda la punizione di un reato, c’è quello civile, che interessa più a te, cioè quello di conseguire un risarcimento. Quest’ultimo aspetto è lasciato alla tua iniziativa, per cui ti conviene a mio giudizio rivolgerti ad un avvocato affinché curi la pratica risarcitoria, magari valutando se possibile un compenso a percentuale, sempre che tu non abbia una assicurazione di tutela giudiziaria.

Buona sera Avvocato,
abito in palazzina di 6 famiglie, purtroppo ogni anno sono salassata da spese condominiali molto elevate. Malgrado l’amministratore sia stato informato, nell’assemblea dell’anno scorso, che desideravo essere contattata anticipatamente prima di dare il via libera ad una qualsiasi spesa per interventi da parte di professionisti presso il nostro condominio, ancora una volta mi ritrovo a pagare nel consuntivo (in questo caso del 2014) interventi e riparazioni nonchèsostituzione pezzi su caldaia e pannelli solari (nuovi) senza essere stata preventivamente avvisata. Le fatture sono già state pagate direttamente dall’amministra-tore, quindi non è possibile da parte mia rivalermi. E’ regolare questo tipo di comportamento dell’amministratore? Posso farmi risarcire della mia quota? La ringrazio per l’attenzione, Sabrina

I condomini vengono amministrati in base alle regole previste dal codice civile, non è che uno possa pretendere di essere avvertito in forme diverse da quelle previste dalla legge, che sono le convocazioni delle assemblee… Piuttosto si potrebbe controllare la regolarità delle delibere, ma questo è tutto un altro paio di maniche.

Salve avvocato la ringrazio per una sua risposta,
Io sono separato da circa 2 anni e sono 3 anni che non riesco a trovare lavoro ho un figlio minore di 6 anni che non vedo sempre,io non ho una casa ne un’auto e la mia famiglia non può sostenermi economicamente per grandi problemi economici la mia ex moglie pur sapendo che non lavoro e non riesco neanche a sostenermi da solo mi ha fatto una denuncia civile e penale per mancato versamento degli alimenti di 300 euro al mese.
Io a Giugno dovrei andare a Tokyo per trovare lavoro premetto che si già dove andare e chi mi può aiutare dato che io riesco a parlare il giapponese,quindi chiedo a voi se con questa denuncia io posso recarmi all’estero oppure non posso partire altrimenti vengo arrestato.

Salve! Avrei bisogno di un suo consiglio. Due giorni fa ho fatto una denuncia di “truffa e atto falso”. Nel 2014 avevo cambiato macchina e quella che avevo prima la tenevo ferma nel cortile, cosi ho deciso di mettere un’annuncio di vendita online. Si e presentato un tipo da Milano che e a due ore di distanza da me e ha deciso di comprarla, ma essendo una macchina molto vecchia che valeva verramente poco mi dispiaceva lasciarlo pagare la somma che chiedevano gli uffici ACI che era il doppio di quello che avvrebbe pagato la macchina, cosi abbiamo fatto le autentificazioni delle firme sul retro del certificato di proprieta e ho lasciato che lui con questo andasse a registrarla al suo nome a Milano. Dopo qualche giorno si e presentato con il documento della relativa registrazione e pure quello della fattura con quale aveva pagato. Sembrava tutto regolare con le date giuste, cosi gli ho dato la macchina (era nel mese di ottobre). Due giorni fa ho ricevuto una raccomandata che la stessa macchina di mia proprieta e stata sequestrata e che io dovevo andare a ritirarla e pagare le spese. Dopo un bel po di chiamate ho scoperto che lui non aveva mai registrato la macchina al suo nome e dallo studio automobilistico che aveva fatto I documenti non era mai andato in quel period e non facevano nemmeno I documenti in quel modo, quindi erano stati fatti sul computer da lui. Io ho fatto la denuncia lo stesso giorno che ho ricevuto la raccomandata, pero il problema e che nessuno sa dirmi se devo per forza pagare le spese del sequestro oppure, visto che lui la macchina l’aveva anche pagata e io l’avevo venduta, nonostante l’ingano, se e responsabile lui. Mi fanno girare via telefono da un’ufficio al’altro e nessuno sa dirmi con certezza. Poi nessuno sa dirmi se lui in questi mesi ha fatto qualche reato, con la macchina ancora a nome mio, e come mi dovrei comportare io adesso per essere al sicuro di eventuali accuse o spese che non mi riguardano, ma delle quali il responsabile sarebbe lui? visto che io sono solo stata vittima di una truffa e senza che io lo sappia ho lasciato guidare una macchina ancora a mio nome ad uno sconosciuto, come mi dovrei tutelare adesso? Le ringrazio in anticipo!

La denuncia da te presentata non toglie il fatto che la macchina sia ufficialmente e giuridicamente ancora tua purtroppo, anzi ti conviene andare subito da un avvocato per valutare una causa civile per sistemare questo punto.

Gentile avvocato Solignani, ho letto molte delle risposte che Lei elargisce con con molta professionalità alle persone che La consultano ed ho notato che è una persona molto preparata. Nel mio caso, più che di un consiglio, avrei bisogno di un nome e di un`indirizzo.
In sintesi: Sono un`operaio emigrante di 64 anni, colpito da malattia invalidante e messo a riposo già da quasi un decennio (con misera pensione) vivo a Stoccarda ( Germania) da più di 40 anni, Stò portando avanti una causa da ben otto anni e non riesco a vedere la fine di questa viscida e assurda vicenda. Sarei potuto rientrare in Italia già da ben 8 anni e stabilirmi nel mio alloggio sito in Bitetto (Bari) ma purtroppo me lo stanno impedendo con tutti i mezzi e con tutti i cavilli che la legge mette a disposizione dei disonesti e dei truffatori. Emigrato in Germania dal 1972 . Nel 1984 seppi di un decreto ministeriale che assegnava un`alloggio popolare agli emigranti, a condizione che esistessero i presupposti per ottenerlo. Credendo di fare cosa buona rientrai brevemente in Italia trasferendo la mia famiglia a Bitetto (moglie e 3 figli) dopodichè ripresi a fare la spola tra Italia e Germania. Nel 1989 mi venne assegnato un`alloggio popolare, del quale a tutt`oggi risulto esserne ancora l`unico assegnatario e intestatario, e la mia famiglia si trasferì nel nuovo alloggio, purtrppo a causa della lontananza i rapporti tra me e mia moglie si deteriorarono e si arrivò al divorzio, nel 2003. Alla mia ex moglie venne affidato anche l`alloggio poichè due dei figli all`epoca ancora minori. Nel 2006 veniva a mancare la mia ex moglie ed essendo i figli nel frattempo già tutti adulti e residenti altrove in altre città, l`alloggio rimase vuoto e venni contattato dallo IACP ((Istituto Autonomo Case Popolari) di Bari e mi si chiedeva se avessi intenzione di rientrare in possesso suddetto alloggio poichè ai fini del contratto originario (ancora in mio possesso) io risultavo esserne ancora titolare e assegnatario. Mi si faceva notare che essendo gli alloggi ancora di proprietà dello Stato, non esisteva nessuna clausola di ereditarietà o di usucapione o diritto d`acquisto. Facevo così domanda per il rientro in possesso dello stesso e m`impegnavo a pagare a rate l`ingente morosità lasciata dalla mia ex consorte nei confronti dell`istituto.. Comunicavo così ai figli la mia intenzione di rientrare definitivamente in Italia, poichè non più in grado di lavorare attivamente. I miei figli si opposero energicamente al mio propositò anche quando io mostrai tutta loa documentazione inviatami dallo IACP di Bari. Ingaggiarono così un legale disonesto con il quale avevo avuto dei gravi disappunti in passato . Costui venne da Mé ingaggiato per rappresentarmi al processo di divorzio mi fece pagare una parcella ma venni tradito in modo infame da costui poichè risultò poi essere il legale di mia moglie e si macchiò del reato di collusione, e giustamente lo chiamai infame traditore e corrotto. Tentò di querelarmi ma io presentai al giudice tutte le prove e la denuncia venne archiviata. non volli procedere contro di lui. e ritornai in Germania . Ritornando al presente: fui costretto a denunciare il mio stesso figlio ( oggi 32 anni) poichè installatosi nel mio alloggio dal 2007 (un`anno dopo la morte della mia ex moglie) einiziò ad inviarmi minacce e cercava di dissuadermi dal ritornare. Scrissi alla locale caserma del c.c. Carabinieri , ma non ottenni risposta. In seguito si tenne il processo e lo vinsi a pieni voti. il legale di controparte però ricorse al TAR di Bari e lì venni truffato in un processo farsa che non tenne assolutamente conto del mio Ipsoiure, dei miei diritti e della mia necessità. In una penosa successione di rapidi eventi vennero messi a tacere sia il mio legale di Modugno , così come anche il legale dello IACP e venne attuata una truffa alla quale si ribellarono vivacemente molte persone coinvolte nel processo, ma non servì a nulla. In seguito venni convocato nello studio del legale dell`istituto e mi venne spiegato dettagliatamente che ero stato truffato e che il legale stesso era stato pesantemente minacciato dal legale di mio figlio. Venne fatta pressione suldirettore dell`istituto ed in seguito venne minacciato anche il mio legale. A costoro dissi che dovevano presentare u n`esposto alla magistratura competente ma tutti e due si rifiutarono per paura delle conseguenze. (tutti e due dicevano di temere quello ce sarebbe potuto accadere e anche perchè avevano famiglia etc…Mi venne detto che il legale che aveva portato il processo dinnanzi al Tar era una persona molto influente nella zona di Bari e nessuno osava mettersi contro di lui e anche perchè costui … appartenente ad una specifica lobby…Fu difficile per mè trovare anche un legale che mi rappresentasse a Roma per il ricorso in consiglio di Stato , ma alla fine ne trovai uno . Questo accadeva nel 2011, poi nel 2013 ho fatto anche un sollecito ( data la mia precaria istuazione, ma purtroppo però sino ad oggi da quel sito non ho ottento nessun riscontro e sono cominciati i dubbi su lecito procedere della vicenda. L´anno scorso scrissi al Presidente Napolitano, al quale confidai tutto, compreso nomi cognomi e indirizzi delle persone implicate e i reati da costoro commessi nei miei confronti anche di non potermi ormai fidare più di nessuno. Il presidente mi rispose personalmente esprimendo tutto il suo rammarico per la mia triste vicenda ma la sua fu più che altro una consolazione, nella quale mi confermava che ero una delle tante vittime del sistema giudiziario italiano, nel quale molti criminali con la toga approfittano del potere loro concesso dallo Stato, disse di non poter intervenire personalmente e che avrei dovuto rivolgermi direttamente alle apposite istituzioni esistenti in Italia, ed esporre il mio caso così come avevo fatto con lui. Ultimamente poi , su consiglio di un`altro legale di Bari, quando gli dissi con chi avevo a che fare ( riguardo alla truffa subita )s`irrigidì anche lui ,e mi mi disse ( solo a titolo informativo ) che la cosa migliore che potrei fare , sarebbe quella di scrivere di persona al procuratore, spiegando tutta la vicenda e allegando tutta la documentazione del processo, e al meglio… non spedirla nemmeno alla procura di Bari onde evitare possibili insabbiamenti e deviazioni. Quindi ho pensato di inviare il tutto alla procura di Roma. Ora la mia domanda a Lei signor Solignani è la seguente : Nella mia denuncia debbo specificare a quale procuratore (nome e cognome) oppure è sufficiente che io invii il tutto alla procura generale di Roma ? Mi serve quindi un nome e l`idirizzo della Procura di Roma. La ringrazio sentitamente, inviando cordiali saluti. Cannale Giuseppe

Buonasera.ho bisogno di chiederele un consiglio.E’ da circa un anno che una mia collega di lavoro mi da fastidio urlando contro di me anche in presenza di altre persone,scrivendo lettere al mio datore di lavoro sostenendo che non svolgo il mio lavoro,staccandomi il telefono in faccia mentre le sto’ parlando ecc ecc.io non vorrei arrivare ad una denuncia vera e propia ma desidero segnalarlo a chi di competenza affinche’ io possa difendermi da eventuali atteggiamenti piu’ gravi che questa persona potrebbe avere nei miei confronti.
io lavoro in ospedale a chi mi devo rivolgere?grazie

Buonasera avvocato…è da tempo che vengo preso di mira con offese insulti e diffamazioni molto gravi, in un sito di gioco online chiamato club del gioco…chi li fà verso la mia persona è una utente che ho conosciuto e con cui ho diviso una breve parentesi affettiva , praticamente siamo diventati amanti…ma da quando la storia è finita, lei fa in modo di screditarmi in pubblico attraverso una rubrica dei soci chiamata forum …dove possono leggere tutti …..inoltre ho ricevuto diversi sms dello stesso tipo se non peggiori…..mi può suggerire cosa potrei fare se posso querelarla e a quale autorità?….colgo l’occasione per distintamente salutarla …