Come si presenta una denuncia querela.

una bocca per denunce ;-)
]1 una bocca per denunce 😉

I consigli che si possono dare

Non si possono dare indicazioni molto specifiche vista la enorme varietà di reati e di situazioni concrete e, soprattutto, non si può sostituire il consiglio di un professionista. Però si possono dare alcune indicazioni di carattere generale, che magari possono essere utili a chi per una ragione o per l’altra deve fare da sé.

Modalità di presentazione e contenuti

Innanzitutto, la denuncia può essere presentata oralmente, andando presso una stazione di Polizia, Carabinieri o Guardia di Finanza, che cureranno la redazione del relativo verbale, oppure per iscritto, portando alle autorità la denuncia già scritta precedentemente. Naturalmente, la cosa migliore è quella di scrivere prima il testo: in questo caso infatti il rischio di dimenticarsi qualcosa è molto minore, si possono aggiungere tutti i dettagli più importanti e  si possono raccogliere con calma tutti i documenti da allegare. Quindi, il nostro consiglio è questo: quando possibile, preparare prima la querela e portarla già scritta alle Autorità. Solo nel caso vi sia urgenza, per un motivo o per l’altro, oppure il fatto sia molto semplice e non ci sia molta documentazione da allegare, andare a presentarla oralmente.

Per quanto riguarda i contenuti, è importante essere precisi, riportando in ordine cronologico come si sono svolti i singoli fatti rilevanti, indicando, in ogni caso in cui è possibile, i testimoni a conoscenza degli stessi e allegando gli eventuali documenti. Le prove, in particolare, sono assolutamente fondamentali da indicare, se si vuole che il procedimento penale prosegua.

Chiedere sempre di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione

Una cosa fondamentale da inserire in querela è la richiesta di essere avvertiti in caso di richiesta di archiviazione. Bisogna appunto inserire una dicitura come questa «Con richiesta di avvertimento in caso di richiesta di archiviazione». In questi casi, se il Pubblico Ministero riterrà la denuncia infondata o sfornita di prove adeguata, dovrà avvertire il denunciante prima che il GIP possa provvedere ad archiviazione e il denunciante potrà presentare opposizione alla richiesta di archiviazione. Senza questa dicitura, invece, il denunciante non viene avvertito e quindi non sa nemmeno, magari, che la sua denuncia è stata archiviata.

Termini di presentazione

La querela va presentata entro tre mesi, che si computano secondo il calendario comune, dal giorno in cui è avvenuto il reato. Se questo è un reato di tipo permanente (caso classico: il genitore che non paga gli alimenti per il figlio), si può sempre presentare. Per ulteriori dettagli sui termini e le modalità di computo, si può leggere questo post.

La individuazione del responsabile

Non sempre il responsabile del reato è già identificato.

In alcuni casi, l’identificazione può essere fatta dalle Autorità (Carabinieri, Polizia, ecc.) dopo la presentazione della querela, ma ci sono altri casi, come quello molto frequente delle querele per offese o minacce ricevute tramite facebook, in cui è, salvo rari casi di fatti gravi, sostanzialmente inutile pensare che possano farlo, perché sarebbe necessaria una rogatoria internazionale: in questi casi, quando ne vale la pena, si ricorre all’ingegneria sociale.

Non sempre la querela si può ritirare

La querela, una volta presentata, non si può sempre ritirare (remissione di querela). Se il reato è perseguibile d’ufficio, la querela infatti non si può più ritirare. Solo se il reato è perseguibile a querela di parte, la denuncia può essere ritirata. Esempio: se una moglie denuncia il marito perchè non paga gli alimenti a lei stessa, la querela poi in seguito, se sopravviene un accordo, può essere ritirata; se lo denuncia perchè non paga gli alimenti ai figli minorenni, il reato è procedibile d’ufficio e dopo la denuncia non si potrà più ritirare. Quindi è bene valutare bene questi aspetti, perchè molte persone presentano denunce pensando poi di poterle ritirare quando vogliono ma non è sempre così.

Dopo la presentazione della querela

Un paio di settimane, o un mese, dopo la presentazione della querela, è bene depositare presso la procura competente una istanza ex art. 335 cod. proc. pen., che serve per conoscere gli estremi del procedimento penale nato in seguito alla denuncia, il numero di RGNR, il pubblico ministero incaricato e il titolo di reato contestato.

Attenzione alla calunnia

Una importante avvertenza finale: l’art. 368 del codice penale punisce come calunnia il fatto di chi, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all’Autorità giudiziaria o ad altra Autorità che abbia l’obbligo di riferire all’Autorità giudiziaria, incolpa di un reato una persona che egli sa essere innocente, oppure simula a carico di una persona le tracce di un reato. La querela, pertanto, deve essere fatta bene e soprattutto essere fondata, perchè presentare una querela a vanvera è un comportamento che costituisce, esso stesso, reato, per di più perseguibile d’ufficio. Questo rischio è uno dei motivi principali per cui è sconsigliabile presentare una querela senza l’assistenza di un legale, che possa tecnicamente formularla in modo da abbassare al massimo la possibilità che venga ritenuta sussistente la calunnia.

Vuoi procedere?

Possiamo seguirti su tutto il territorio nazionale e se del caso anche all’estero.

Il nostro consiglio, per varie ragioni anche di prudenza, è solitamente quello di inviare prima una diffida con richiesta danni al responsabile del reato. Poi, se la vertenza non viene definita, si passa alla redazione e al deposito della querela vera e propria. Se sei incerto sull’opportunità di procedere, o sull’esistenza di adeguate basi legali per farlo, ti consiglio di acquistare una consulenza preliminare in cui chiarire i punti dubbi per poi eventualmente andare avanti.

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1.129 commenti su “Come si presenta una denuncia querela.”

  1. Salve vorrei un informazione riguardo una situazione molto strana nn riesco nemmeno più a dormire ho conosciuta una ragazza che è fidanzata abbiamo fatto un aperitivo poi siamo andati a cena dopodiché abbiamo deciso di andare in hotel insieme siamo stati fino al mattino alle 7e30 fatto colazione insieme per poi andare a casa ADESSO VENGO A SAPERE CHE MI HA DENUNCIATO PER VIOLENZA SESSUALE MA NN E NORMALE QUESTA COSANESUNO LA PORTATACONLA FORZA E STATA UNA SUA DECISIONE DATO CHE ERA FIDANZATA ,MI SENTO COSI MALE ADESSO EDISPERATO

  2. Madisley Borges Bosch

    Salve…vorrei gentilmente una informazione..posso denunciare al mio ex perché non vuole restituirmi le chiavi di casa mia e della mia macchina…grazie.

  3. Buongiorno,io ho vinto la causa contro x ha preso 3anni e danni morali da pagare di 20.000€ma lui sparito…Quindi la mia è una causa persa?

  4. buonasera , una domanda , ma se uno si ritrova denunciato per un commento su fb, dove il soggetto non è quello che lo ha denunciato… nel commento non vengono fatti nomi, nè situazioni tali da far capire chi sia il soggetto ..solo indicato “vicini” …e di vicini ce ne sn molti..è possibile trovarsi una querela per diffamazione a mezzo stampa ( fb) perche queste persone hanno la coda di paglia e si sentono sempre presenti nei pensieri e/o commenti degli altri?? il tutto perche ovviamente dinanzi a questa situazione assurda bisogna affidarsi ad un legale e spendere soldi per delle persone che hanno manie di persecuzione…come si agisce in questo caso??

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  6. Buongiorno, ma se io ho sbagliato il civico del querelato nella denuncia, come faccio a cambiarla ? La denuncia lo presenta preso la procura, ho inserito il civico sbaglio.

    Grazie mille

  7. Buonasera Avvocato, vorrei un consiglio in merito a una situazione che mi sta limitando la libertà. e’ da due anni che sono in conflitto con una donna, moglie del padrone di un ristorante sotto casa. Già da prima che arrivasse questa donna, ho sempre avuto problemi con il padrone del ristorante, non ha mai rispettato le regole del quieto vivere, musica fino le 4 di notte, bambini clienti del ristorante che sparavano petardi in tarda serata, in estate, ed io avendo un cagnolino chiesi il suo intervento, mai avvenuto, ha una porta d’entrata del ristorante che striscia tanto a terra provocando un suono fastidioso, gli chiesi di sistemare anche a mia spese, sempre in modo scontroso si è rifiutato di venirmi in contro. Arriva questa donna brasiliana, con due figli, uno maschio piccolo molto maleducato e ha iniziato a infastidirmi in tutti i modi, la madre mi ha sempre offesa, fino al punto che sono scoppiata e ho iniziato ad offendere anche io, li ho chiamati indigeni e scimmie. riconosco che è un’offesa per loro ritenuta pesante, ma a confronto delle loro offese la mia è ridicola. Fatto sta che che nel giro di 2 mesi mi ha picchiato due volte, la prima eravamo sole con una testimone, la seconda c erano molte persone amici della signora, e il marito dato che da poco si sono anche sposati, e ridevano e scherzavano nessuno è intervenuto, con me era presente anche la testimone della prima aggressione anch’ essa ha ricevuto percosse da parte della cameriera. Lunedì presenterò la terza denuncia, sono 3 perchè dopo la prima denuncia, il giorno dopo la coppia di coniugi mi intimarono di non uscire piu di casa perchè mi avrebbero mandato all ospedale. A distanza di due mesi, ci sono riusciti, io ero all interno della mia abitazione, in lavanderia che si trova al piano terra, il residence dove alloggio ha una porta di vetro che sta di fronte ai tavoli del ristorante. Ho i video dato che ci sono telecamere, dove si vede che la donna mi intravede dal vetro e chiede al marito di aprire la porta, quindi hanno violato la proprietà privata, hanno le chiavi, perchè all inizio che questa donna è entrata nella sua vita, hanno vissuto qui nel residence, e si sono trattenuti le chiavi, con la scusa che portavano da mangiare agli ospiti del residence, ma di fatto non hanno mai chiesto permesso al proprietario del residence, che non gestisce personalmente questo residence. Ora come dovrei comportarmi? Vedo che ne polizia ne carabieri sono interessati a tutelare il cittadino. Quando mi ha aggredito la seconda volta hanno chiamato ambulanza perchè ho preso calci in faccia e il ginocchio distrutto dato che mi ha trascinato fuori da residence ed io sono caduta dal suo tirare forte. La polizia quando è arrivata non ha avuto interesse a intervenire, ha fatto qualche domanda ma nulla di che, quelle persone hanno continuato a ridere e scherzare mentre io ero sulla barella, da filmato si vede il marito che osserva a pochi cm dal mio pestaggio, tanta rabbia, in più ho un video mentre lei parla dicendo che se fosse stata in brasile mi avrebbe gia ammazzato. Cosa dovrei fare, possibile che nessuno ti può garantire giustizia fino a che muori?

    1. Mi dispiace per la tua situazione, probabilmente non ci sono soluzioni magiche ma solo l’opportunità di lavorarci sopra cercando di valorizzare al massimo quello che hai già fatto e le cose che eventualmente farai in futuro. Direi che un bravo avvocato ti sia indispensabile. In bocca al lupo.

  8. Grazie Sig Tiziano, tenterò in prima battuta un esposto, e la contatterò sicuramente per l’alternativa che mi si offre cioé iniziative civili; grazie infinite
    Cordiali saluti

    Cristina

  9. Buonsera,

    io ho già fatto la diffida, prima tramite un legale, e dopo personalmente con lettera raccomandata……e non é cambiato nulla, le richieste sono proseguite sino al mese corrente; quindi cosa posso fare ora?

    Cordiali saluti

      1. Ok, il quadro completo é che dall’agosto 2016, questa persona mi chiede denaro, quando dopo circa un anno e mezzo non ce l’ho fatta più sono andata presso uno studio legale, e gli avvocati hanno scritto una lettera di diffida che è stata inviata alla persona X dal loro studio per mezzo raccomandata.

        Per un pò di tempo é andato tutto liscio, poi quella persona ha ricominciato con le sue richieste per 1 altra decina di mesi; a quel punto sono stata io a scrivere una diffida di mio pugno mezzo raccomandata, che é stata letta e ricevuta dal padre del ragazzo.

        A tale lettera nessuna risposta; sono intercorsi altri mesi nel corso dei quali le conversazioni erano sempre più burrascose ed offensive da parte sua, ergo ho preso mi sono fatta coraggio e sono andata dai Carabinieri; li sono stata ascoltata dal Maresciallo della sezione, che però non ha scritto nulla, mi ha solo dato dei consigli, che riguardavano il fatto che per le richieste di denaro non si poteva fare nulla, mentre per le offese e minacciate lesioni, sì, ha detto che avevo del tempo per pensarci, ma non mi sono sentita per nulla incoraggiata a farlo, come se avessi pochi elemtni in mano per una effettiva denuncia.

        E arriviamo ad oggi, io non ho ancora risolto nulla, come Le richiedo posso fare secondo lei, un esposto querela in Procura?

        Grazie

        Cristina

          1. Buonasera Avvocato Tiziano, se posso chiederLe, che tipo di iniziative civili? cioé in quale forma?

            Grazie infinite

            Cordiali Saluti

            Cristina

  10. Buongiorno,

    sono a porle una questione un pò incresciosa, che non so come risolvere da sola; ho avuto una relazione per 3 anni con persona X, che mi ha continuamente chiesto denaro, adducendo ogni sorta di esigenza e di pericolo incombente su di lui e sulla famiglia, fatti dei quali io non ho mai avuto una evidenza certa; negli ultimi tempi attraverso messagistica istantanea tipo whatsapp e sms, la persona in questione, ha anche cominciato ad offendermi, a dirmi che sul mio posto di lavoro tutti mi consideravano pazza ed accuse del genere.

    Quello che vorrei sapere, é se ho gli estremi per un esposto in Procura, perché sono gia stata da un avvocato e dai Carabinieri, ma non sono riuscita a concludere nulla di effettivo;

    La ringrazio Cordialmente

    Cristina

  11. Catone il censore

    Michele, è evidente che il solo pensiero che qualcuno possa pensare di te che sei omosessuale ti turba molto. Questo però non significa che esso integri fattispecie di reato. Se io dico in giro che sei omosessuale nel XXI secolo è come se dicessi che hai i capelli biondi: la cosa potrebbe essere falsa ma certamente non è diffamatoria (a parte il fatto che la diffamazione esclude la prova liberatoria; essa prescinde dalla veridicità o notorietà degli elementi offensivi). Inoltre il dichiarare all’autorità giudiziaria una cosa non significa andarla a spifferare in giro; il comportamento costituirebbe reato di calunnia (diverso dalla diffamazione) se la cosa raccontata integrasse una fattispecie di reato e chi la dichiara fosse consapevole che tu non l’hai effettivamente commessa. Ma essere omosessuali evidentemente non è neanche reato, sicché…

  12. Ok, però non so se ha fatto segnalazione veramente. Io mi sento mortificato perché “tratto in inganno” da un numero ti telefono che poi non è risultato quello corretto, ma non per causa mia, cosa rischio?

  13. Bungiorno, si, ho la schermata fatta con cellulare dove nelle ricerche di google appare ancora l’annuncio e si vede il numero di telefono, ma cliccando sopra si apre il sito dicendo che l’annuncio non c’è più. Nella prima telefonata con la signora sembrava ci fossimo chiariti, poi domenica mi ha riscritto lei facendomi mille domande e quasi delle insinuazioni e che andava dalla polizia postale il giorno seguente. Io allora le ho spedito via MMS le foto della schermata (perchè non ha whatsapp) e poi non mi ha più risposto. Ho provato a richiamarla ieri ma mi ha messo giù il telefono. Non la richiamo più.
    Io leggevo nel sito della polizia postale, che praticamente sono vittima anch’io secondo sentenza n° 18826 del 2013.
    Ho anche mandato ieri una mail alla polizia postale della mia provincia e mi hanno risposto quanto segue:

    Gentile sig. ************ l’unica cosa che può fare è una segnalazione e
    visto quanto ha già dettagliatamente scritto conservi questa mail come tale.

    Siamo a questo punto informati sui fatti nel caso ci fossere ulterori
    sviluppi faccia sempre riferimento a questa mail.

    Cordialmente

    Io rischio qualcosa? Ho paura.
    La ringrazio

    1. Puoi valutare di farle scrivere da un legale, soluzioni magiche non ce ne sono. Se vuoi un preventivo da parte nostra, puoi chiedercelo compilando il modulo apposito nel menù principale del blog.

  14. Buongiorno, ho inviato un SMS ad una persona, il cui numero era scritto in un sito di incontri. La persona mi ha subito chiamato chiedendomi chi mi ha dato il suo numero e le ho spiegato. Ho poi scoperto che chi ha fatto l’annuncio al posto di scrivere 0 finale ha scritto 9, perché ho provato a ricontattare qull’annuncio via mail e mi ha risposto ridandomi il numero con lo 0 finale). Ho segnalato la cosa al sito di annunci che ha cancellato l’annuncio stesso, ma nelle ricerche di google rimane. Ora la signora vuole denunciare me credo per l’SMS un pò sconcio o perché non mi crede (visto che era riferito al sito di annunci). Io mi sono scusato spegando che non era colpa mia.
    Io rischio qialcosa? Sono molto preoccupato.
    La ringrazio per la cortese risposta che mi darà.

      1. Buongiorno a me mi e capitato che in un supermercato ero con un mio amico avevamo visto una donna bellissima ed li abbiamo detto che bello sedere che ha…..dopo qualche giorno vengo denunciato cosa mi succede?lei puo ritirare la denuncia se parlo con lei?

  15. Buongiorno Avvocato. Vorrei sapere dove denunciare un artigiano idraulico che doveva eseguire il mio impianto di riscaldamento e l’impianto per l’allacciamento al acquedotto publico. Viviamo in casa, e da un mese non c’è più il riscaldamento perché lui continua a dire che viene, però l’intenzione di venire non c’è. E tutti i lavori che dovrebbero essere eseguiti dopo il suo sono fermi. Gli abbiamo chiesto un contratto con inizio e fine lavori, e lui invece di rispondere a la e-mail ha chiamato per dire che il prima possibile iniziamo, sapendo che siamo senza riscaldamento. Gli abbiamo dato un anticipo di 3000 euro per “ordinare i termosifoni e il pufer” e da quel giorno in poi continua a dire che viene “domani” ma non si presenta con la scusa che manca qualche pezzo. Gli abbiamo chiesto per via email e per SMS di restituire i soldi o di finire i lavori. Non vuole colaborare. Non saprei se rivolgermi a un avvocato o sporgere una querela, e dove… Grazie

  16. Gentile Avvocato,
    ho scoperto che con un mio vecchio indirizzo di posta elettronica è stato aperto un account facebook. Ho ricevuto notifiche da tanti sconosciuti. All’inizio non ci facevo caso poi mi sono allarmata.Fortemente impaurita da truffe on line e impulsivamente sono andata sul sito di facebook e cliccando sul recupero password inserendo la mia e – mail ho ricevuto una nuova password. A cambio effettuato con il recupero password ho effettuato l’accesso all’account facebook e l’ho chiuso.. spero in modo definitivo… Ho anche cambiato la password di posta elettronica ; infatti dopo aver fatto un controllo su internet, ho scoperto che la mia e mail è stata violata 2 volte.Volevo sapere se ho agito correttamente e cosa posso fare ulteriormente per tutelarmi .
    Complimenti per il suo sito e buona serata.
    Luigia

  17. Si può aggiungere la denuncia di un altra persona ,alla propria,se il destinatario è lo stesso ivi compreso il reato?

  18. Nkanyiso Sithole

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  19. Salve, l’anno scorso ho ricevuto una denuncia ritirata un mese dopo ..l’avvocato mi ha chiesto 300 euro l’ho vista solo 2 volte… Sono disoccupata e prendo solo la disoccupazione da 380€ ho diritto al patrocinio gratuito?

  20. Salve sono un venditore di piani tariffari luce e gas e oggi un cliente mi ha segnalato al gestore accusandomi di averlo truffato, nella fattispecie accusa di essermi presentato con il nome di un gestore per poi avergli fatto sottoscrivere un contratto con altro gestore, cosa ovviamente falsa in quanto 1) ho il contratto da li firmato in originale + offerta economica parliamo di ben 5 firme su carta copiativa in tripla copia 2) essendo contratti stampati appunto in originale è impossibile all’atto di ben 5 firme non accorgersi che si sta sottoscrivendo un gestore piuttosto che un altro. Ora il problema è che in questi casi il gestore addebita al venditore una penale di euro 200. Cosa posso fare in questo caso per far valere i miei diritti ??? grazie

      1. in questo caso una diffida al cliente in quanto al gestore posso richiedere via pec la dichiarazione conforme da citare in diffida verso il cliente intimandogli dall’astenersi di dare dichiarazioni calunnievoli nei miei confronti

  21. Fabrizio Ribeiro

    Buonasera. io ho fatto la quarela e giá l’ho lasciata in Posta, dove ho avuto una truffa online. Ho lasciato la mia denuncia il giorno 14/01, e fino adesso non ho ricevuto niente. Ha qualche modo che riesca a sapere come va la mia situazione? Oppure devo aspettare ancora e tutto si risolve da solo. Aspetto una risposta, grazie!

  22. Gent.mo Avvocato,
    sono erede di mio zio, defunto da poco. Ho avviato una Ricerca Titoli presso le Poste Italiane, per ottenere buoni fruttiferi e libretti postali, ma non mi hanno erogato alcunché. Ho avviato un reclamo postale, nulla nuovamente. Ho fatto ricorso tramite ABF, per la terza volta le Poste non mi hanno inviato i documenti richiesti. Stanco di tutto ciò, vorrei fare una denuncia, probabilmente servendomi della vostra esperienza ,non essendo in grado di elaborare uno scritto ‘legale’ decente, ma gradirei capire: va fatta alla Polizia, alla Procura, ai Carabinieri o alla Guardia Di Finanza? Premetto che la documentazione esiste ma non mi viene rilasciata, il motivo lo ignoro.

  23. pasquale antonio

    Buongiorno avvocato, la mia richiesta è diversa dalle altre e spero possa darmi una risposta. A subire non una querela, ma una richiesta di risarcimento civile sono stato io. La faccenda è iniziata in mediazione con con chiusura ad aprile 2016 di verbale negativo per mancato accordo. A ottobre 2018, quando pensavo si fosse fermata lì, quindi dopo quasi tre anni dalla chiusura del verbale negativo, il denunciante tramite il suo avvocato fa sapere al mio quanto volevo dargli. Naturalmente ho detto: niente ritenendo di nn aver fatto nulla e pertanto lui ora ricorrerà al giudice ordinario. La vicenda risale a un post fatto su facebook a luglio 2015 nel quale facevo presente di una ingiustizia x incarichi comunali dati a consulenti esterni ritenendo ingiusto tutto ciò per l’enorme cifra data x soli 4 mesi di lavoro a persone che prendevano solo incarichi come il soggetto (non facevo nome) già incaricato in altri enti. Nel post nulla di che essendo non citato il nome (anche se la legge punisce anche se nn si fa il nome a meno che la persona sia individuabile con certezza e immediatezza come chiarisce una sentenza della cassazione) lui era stato avvertito da altri amici che sembra nn essendo mio amico su fbu. Il problema è nei commenti in quanto io in un commento poi scrivo: andate a questo link Anno 2015 del comune troverete questo lestofante portaborse è il primo della lista e metto il link. Però cliccando sul link non si va direttamente al file in Xls (che è poi un file csc che nn si apre subito ma esce una schermata e bisogna avere quel programma x aprirlo) ma sulla pagina generale dove ci sono più link con dicitura Anno 2015 e solo al terzo link dell’HP si apre il file dove c’è il nome della persona in testa alla graduatoria. Il collegamento non è immediato come dice la sentenza, ovvero non è come varie sentenze quando si scrive sotto una foto male di una persona e il soggetto è nella foto e si fa riferimento a una sua attitudine x individuarlo. Nel mio caso scrivendo: è il primo della lista andate al link, non si apre direttamente il link dove esce il nome della persona, ma si devono aprire altri link per trovarlo. La situazione non è semplice e nn c’è una sentenza simile. Alcuni amici avvocati mi dicono che è a discrezione del giudice ma nn sarà facile nè per me ma neanche per lui dimostrare la diffamazione, così anche il mio avvocato. Grazie per la risposta nel blog. buon lavoro

    1. Sì il caso è abbastanza di confine, ma il punto che devi tener presente è che una condanna la rischi in ogni caso, pertanto conviene che qualcosa lo offri per chiudere questa vertenza subito evitando spese legali che comunque devi affrontare e un’eventuale condanna che potrebbe essere peggiore.

  24. Salve, volevo chiedere un’informazione riguardo alla proposta di querela, Io sono stato minacciato due volte dalla stessa persona per messaggio (whatsapp) e ho le prove di tutto ciò, si stampate (facendo screenshot e poi stampando), sia registrate (registrando lo schermo con la chat), oltre alla chat in se sul telefono. Volevo proporre ai carabinieri una querela per minacce lievi, volevo chiederle se era necessario disturbare un avvocato per minaccia lieve, (ti spacco la testa per esempio) il quale, per molti conoscenti nel settore, mi hanno riferito non essere necessario. Tuttavia l’avvocato sarebbe altresì necessario qualora si proceda ad ufficio

      1. Grazie inanzitutto, di conseguenza mi sta dicendo che molto probabilmente senza avvocato o senza lettera dell’avvocato molto probabilmente il mio caso verrebbe archiviato senza che io ottenga giustizia?

          1. Ok grazie di nuovo, rimane sicuro comunque che con o senza avvocato io possa ricevere il risarcimento dal colpevole per minaccia lieve?

  25. Dopo aver denunciato ai carabinieri, che tempi ci sono prima che questa venga trasferita al tribunale di competenza?

            1. un ultima domanda! mentre il tribunale ha dei tempi da rispettare per l’inizio delle indagini preliminari? sempre dopo aver ricevuto la denuncia.

  26. Egregio Avvocato,

    In base alla mia poca esperienza, prima che la Procura prenda in carico una denuncia-querela di solito passano mesi.

    Nel caso dovessi denunciare un reato permanente particolarmente grave come stalking con violazione di domicilio e danno alla persona offesa, è possibile adottare una procedura d’urgenza?

    Grazie.

      1. Grazie della risposta. Ha senso presentare la querela in Questura/Commisariato, sperando che poi sia questa a fare da tramite in Procura per accelerare i tempi d’intervento ?

          1. Salve avvocato, sono stata “accusata” di un furto di un telefono cordless dal mio ex datore di lavoro. ora, la mia coscienza è molto più che pulita, ma dicono di avere una foto che rappresenta il cordless nella mia borsa. Molto probabilmente è stato uno dei miei ex colleghi a mettere telefono e scattare foto, ma se porgessero denuncia, cosa succede?

  27. Salve ho comprato un appartamento nell 2006 è adesso vengo a scoprire che nel momento di firmare le carte il notaio in accordo con mio marito mi hanno messo in mezzo una procura e speciale (io dando a mio marito ) ma io non sapevo nulla di questo adesso che mi sto divorziando da lui come posso cancellare questo ? Poi posso denunciare il notaio che a fatto questo? Chi sa se cinesono altre vittime di questo . Io ho scoperto per caso mentre cercavo del documenti .

  28. Salve !Il proprietario di casa mi ha fatto un contratto di un anno per conoscemi in quale pretendeva una cifra maggiore di quella che scriveva in contratto. E dopo primo anno ha detto che faceva un contratto 4+4 o 3+2. Bene. Si è pagato come da accordi vocali il primo anno ciò prendeva ogni mese 180€in più al nero. Finito primo anno si è presentato con lo steso contratto di affitto rinnovato per un altro anno in la nostra insaputa. E voleva fare lo stesso giocco ciò prendere soldi a nero. Okay noi andando a tutelarsi dal sindacato ni hanno detto di cominciare a pagare la somma del contratto. Fatto così il proprietario ha cominciato a rifiutare il pagamento del canone minacciando che si deve andare via che lui non vuo soldi. A questo punto noi si e cominciato a fare vaglia per pagare il canone. Oggi ho ricevuto una racc. Da un avv. In quale chiedeva il pagamento del cannone . E con giudice di pace il pagamento immediato del canone di 2 mensilità per via della morosità in un termine di 40 giorni. Io le probe che il canone i lo pagato è gli manderei al suo avv. Ma la mia domanda è come posso fare la denuncia per calunnia. Perché secondo me è una calunnia. Non si può accusare una persona ingiustamente sapendo che è innocente. Secondo me quello che è scritto in quella racc. e falso. Come posso fare? Come posso scrivere la denuncia per calunnia, lo posso scrivere a mano? O qualcuno competente come un avv. Lo deve scrivere?

  29. Silvestro Monaco

    Egregio Avvocato,

    Sono un autore mi è stata pubblicata una mia opera, con normale contratto dove viene dichiarato che la durata del contratto è di 24 mesi, il contratto è scaduto a maggio, non essendoci niente di scritto per il rinnovo, e non avendo stipulato ne durante, ne dopo, il rinnovo del contratto, sono mesi che chiedo all’editore di darmi il resoconto delle vendite e di conseguenza quanto mi spetta in base al contratto firmato da entrambi.
    Come potrei o dovrei agire nei confronti dell’editore che ogni volta che tramite E-Mail chiedo quanto detto, mi trova sempre una scusa, ( sono in viaggio, siamo senza computer, adesso sono in riunione a fine settimana le faccio sapere ecc…ecc… )

    Grazie e Distinti Saluti.

  30. salve avvocato ! ho creado un profilo fake , ma senza fare minacce o stolkeraggio a riguardo l’ho semplicemente fatto dato che la mi ex dopo 3 anni mi continua scrivere o via e-mail o tramite instagram prima le solite cattiverie e poi sono felice per te ! Ammetto mi sono innervosito dato che ho una bella famiglia dove ci ho messo tutto anche se ammetto non dovevo raccogliere come ho sempre fatto ! Ho mandato gli screanshot al suo ex della persona specificata all’inizio e alla sua nuova compagna attuale per rabbia ma sempre rimanendo con toni adeguati del tipo ne sei al corrente che il tuo ex mi mette i like in instagram sulle mie foto e altro ancora dato che frequenta te? Ho voluto mettere un po lo scompiglio tra loro ma nulla di piu , poi ho lasciato perdere e per me e finita li … il gg seguente ha scritto alla mia compagna la persona in questione dicendo che aveva la certezza che il profilo fake ero io, con in improperi e che me la fara pagare ! Premetto dal profilo non e accessibile nessun dato dove specifica e-mail n. telefonico o altro ! la mia domanda è cosa posso fare o cosa si puo fare ? la ringrazio se avrò una sua risposta

  31. Egregio Avvocato,

    sono un cittadino italiano residente all’estero, regolarmente iscritto all’AIRE. Ho fatto richiesta di passaporto oltre due mesi fa senza ricevere alcuna risposta (neppure ai solleciti) fino ad oggi. Tutte le comunicazioni da parte mia sono avvenute usando posta raccomandata o PEC.

    Vorrei capire:

    (1) Se ci sono gli estremi per una querela per omissione d’atti d’ufficio (PA che non risponde entro 30 giorni, violazione delle norme sui passaporti che prevedono l’emissione entro i 15 giorni), o se al contrario i Consolati hanno norme ad-hoc.

    (2) Se ed eventualmente com è possibile presentare querela via PEC (dal momento che altrimenti dovrei presentarla all’ufficio notarile dello stesso Consolato…).

    Purtroppo mi trovo in una situazione di forte disagio, dal momento che essendo residente all’estero non ho alternative al rivolgermi al Consolato per ottenere i documenti e ora c’è il rischio molto concreto che perda un viaggio di 3 settimane per l’inerzia dei suoi uffici. Per questo motivo nonostante la risposta (nient’affatto risolutiva) da parte del Consolato vorrei procedere comunque a querelare, in modo da avere basi più solide per richiedere un risarcimento dell’eventuale danno economico causatomi.

    Grazie. Saluti cordiali

  32. Egregio Avvocato,

    se presento autonomamente una denuncia – querela presso la Procura della Repubblica, senza avvalermi di un avvocato per la sua redazione, posso omettere la formula con cui si elegge domicilio o devo eleggere domicilio presso la mia abituale residenza ?

  33. marcolono28@gmail.com

    Buongiorno,

    qualche giorno fa stavo chattando con una ragazza appena conosciuta ma sul suo profilo non c’era nemmeno una sua foto. Dopo quattro chiacchiere innocenti lei mi manda una foto del suo viso. Siccome sembrava una bella ragazza le ho chiesto di poter sentire la sua voce anche solo con un messaggio vocale ma lei non ha voluto e non si è più fatta sentire. Dopo questo, io mi sono domandato se veramente fosse un profilo vero o un “fake” e di conseguenza non so se sia possibile sporgere denuncia verso ignoti avendo io a disposizione solo la sua foto.

  34. Buongiorno. Sono di Piacenza. Circa due mesi e mezzo fa sono stata aggredita verbalmente dai miei vicini di casa che abitano sopra di me e dalla rabbia che avevano sono entrati in casa mia anche se qualche istante dopo sono stati “spinti” fuori dal mio compagno. Il motivo era perché il mio cucciolo di cane di 5 mesi quella sera aveva pianto impedendo loro di dormire. Io e il mio compagno eravamo tornati alle due circa di notte ed era sabato sera, la vigilia del giorno di Pasqua. Mi dissero poi che me l’avrebbero fatta pagare, che avrebbero chiamato anche la Protezione Animali. Hanno in seguito contattato il proprietario della casa dove abito e alla fine della storia mi é stato detto che è meglio che vada ad abitare altrove perché queste persone in caso contrario mi avrebbero denunciata. Io da quel momento ho presentato crisi di nervi e forti stati d’ansia al punto che dopo un colloquio con la mia psicologa, sono stata a casa in malattia dal lavoro perché “non c’ero con la testa”. Io sono seguita dal centro di salute mentale da una psichiatra e da una psicologa privata dato che soffro di un disturbo psicologico. Chiedo cortesemente se in una situazione simile ho fondati motivi per esporre denuncia.
    Grazie.
    Giorgia

    1. Per me non è il modo di trattare una situazione del genere. Continua con la psicologa per il lavoro su te stessa per il conflitto coi vicini incarica un avvocato bravo e portato alla mediazione di fare una trattativa per trovare un accordo.

  35. Buongiorno ho urgenza d parlarle in privato mi contatti per favore
    La situazione delicata
    Mio figio alla nascita e stato ustioanto sotto una lampada in osepdale completamente dimenticato li sotto ,lo trovato io stesso e ho litigato e una che era li ha spento la lampada ,mo comtatti
    In questi giorni scadano i termini di tre messi sulle cartelle che abbiamo aquasito
    Ho bisogno del vostro supporto
    3888912570

    1. Per l’ennesima volta, in caso di urgenza dovete chiamare il numero dello studio 059761926 e non lasciare un commento perché rispondo ai commenti a perso tempo. Se hai ancora bisogno, chiama lo studio e concorda un appuntamento o lascia un messaggio.

  36. Salve sono venuta a sapere di false dichiarazioni del isse xche gli altri lavori le fa a nero , nucleo familiare aumentato temporaniamente (parlo di genitori che vivono all’estero portati in Italia solo per fare punti ripartiti appena avuto la casa ) dopo sono stati fatti dei lavori costosi in questa casa ricevuta dal Acer di Bologna è cosi via… vorrei sapere cortesemente come fare per denunciare e a chi rivolgermi grazie

  37. conto corrente ereditato e ordinanza 27417/2017 Corte di Cassazione, sesta sezione civile

    Spett. Avvocato
    vorrei il Suo illuminato parere sulla seguente situazione :
    nel 2013 è deceduto un fratello di mia madre senza eredi diretti.
    I coeredi – tutti fratelli del defunto- hanno litigato per vari anni con varie spese di avvocati per cercare di metterli d’accordo al fine di dividere l’eredità del defunto.
    La Banca del de cuius nel tempo e tramite 3 ( tre) avvocati ha restituito ai coeredi varie somme.
    Attualmente sono di nuovo in litigio e per il dispetto di una coerede ottantenne che non mette la firma in banca 6 coeredi non riescono a riscuotere 30.000 euro residui sul cc del de cuius deceduto nel 2013 senza eredi ( pare che ora siano 27.000 non si sa come visto che nessuno ha prelevato), la banca ovviamente vuole le firme di tutti gli eredi .

    Il fatto è che nessuno va in giudizio, primo perchè gli avvocati già ci sono costati tanto (e senza causa, ma solo trattative tra coeredi!!) secondo perchè 27.000: 6 coeredi la cifra non basta a coprire le spese di una causa, i soldi in banca quindi che fine faranno? resteranno in Banca e poi andranno allo Stato?
    Nel frattempo mia madre è deceduta e sono subentrata nell’eredità. Stanca dell’immobilismo ho fatto una RR alla Banca chiedendo la quota spettante citando la recentissima ordinanza n. 27417/2017 (che esplicita la precedente 24567/2007) della Corte di Cassazione, sesta sezione civile e l’estratto conto con la quota residua restante,ma ad oggi nessuna risposta ed è trascorso più di un mese( ma c’è una legge che consente alle Banche di bloccare i conti correnti?)
    La mia domanda è questa : posso denunciare il direttore della banca ai Carabinieri perchè non mi ha risposto,non mi ha rilasciato l’estratto conto dovuto e non ha liquidato la quota parte spettante ?
    Non vorrei essere perseguita penalmente anche io se scrivo ai Carabinieri..non si sa mai!!

    Grazie se mi risponde
    Salomone Maria

    1. Per me è più una questione civile che penale. Come spiego in un post recentemente pubblicato, i sistemi alternativi per la gestione dei problemi legali non hanno molto senso, bisogna prendere un avvocato e definire insieme a lui la strategia migliore.

  38. Giuseppe buoninconti

    Buongiorno ho presentato una denuncia di tentata estorsione che il mio vicino di casa mi ha fatto dopo che ha ottenuto una sentenza a sua favore per una molestia di possesso delle distanze ma che passa ingiudicata perché i miei avvocati si dimenticano di fare opposizione , ed ora mi dice o mi dai la casa per un importo di 40mila euro o te la faccio abbattere…..il pm ha deciso per l’archiviazione….posso ripresentarla sperando che venga affidata ad un altro pm?????

  39. calettacarmela@gmail.com

    Buongiorno signore e signora

    Il nostro obiettivo è di rafforzare significativamente la base economica di ogni persona morale e fisica che svolge attività generarici di ritornata attraverso la concessione di credito e di finanziamento. Sono un privato che si impegna ad aiutarli finanziariamente indipendentemente dal vostro problema purché siate solvibile. Perché aspettare allora lo scrivete. Sono interamente a vostra

    disposizione. Il mio tasso d’interesse 3% mio email:

    Contatta il mio numero di telefono: 0033754271418

  40. Salve voglio fare le domande sono sposato in Fillippine io e la mia moglie siamo qui in italia da 5 anni ma lei mi ha presso con recongiugemento familiari prima en poi non stiamo bene fino che ho trovato un donna chi amavo. Mia moglie mi ha cacciato fuori della nostra casa ed adesso io sto in una appartamento. La mia moglie mi voleva denunciare perche ha detto che ho l’ amante ma non siamo insieme la donna.
    la mia moglie mi vuole ritornare a casa ma io non voglio piu ritornare e lei mi minancia che mi denuncia e lei si uccide la sua stessa. Dottore Avvocato che devo fare grazie mille.

  41. Buongiorno avvocato! Spero di essere capita e consigliata …due settimane fa mio figlio di 9 anni in gita ha preso due schiaffi da un insegnante di un altro plesso perché confuso per un suo alunno! A me lo ha detto la sera una mamma perché suo figlio è in classe con il mio e altri bambini hanno visto e ammesso il gesto di questa pazza! Ho tenuto da civile avere un confronto davanti la preside ma lei ha negato tutto! Posso denunciare questo fatto gravissimo anche se mio marito non vuole? Come posso muovermi? Sono distrutta e impotente…e soprattutto mi sento una fallita nei confronti di mio figlio? Distinti saluti.spero ricevete notizie al più presto!

    1. Capisco il tuo imbarazzo perché sono sempre cose difficili da gestire io ti proporrei una soluzione intermedia rispetto alla denuncia e cioè una diffida alla scuola con una contestazione per iscritto di quello che è accaduto e una richiesta danni in maniera che l’episodio non rimanga sepolto senza che accada nulla ma che nemmeno si mettano in modo in moto meccanismi di giustizia penale che potrebbero essere inopportuni in una situazione di questo genere. Sarebbe bene comunque che ogni iniziativa venisse concordata con tuo marito padre di tuo figlio perché non vorrei che una cosa di questo genere finisce poi per farmi litigare in famiglia, sarebbe davvero un peccato.

  42. Buonasera, dopo varie segnalazioni presentate scritte e protocollate (oltre ad una ordinanza comunale emessa specificatamente) presso il comando di polizia locale e carabinieri non ho ancora ricevuto alcun riscontro positivo nei confronti di un vicino che opera presso la sua abitazione (abitiamo in un quartiere residenziale) procurando continui rumori molesti (sistema macchine tagliaerba, decespugliatori ecc…). La persona dice di essere in regola in quanto ha aperto regolare partita iva. Ovviamente il problema che lui non vuol capire è che non ha (e nessuno gli potrà concedere) l’agibilità per poter svolgere tale lavoro.
    Ora, il prossimo passo che vorrei intraprendere è quello di raccogliere le firme di altri vicini che anche loro si lamentano e procedere con una querela.
    La ringrazio anticipatamente per un suo cordiale consiglio.

    1. Se c’è un intervento da parte dell’ente comunale, bisognerebbe capire bene che cosa prevede questo intervento in special modo per l’ipotesi di eventuale in ottemperanza delle prescrizioni. Se non hai ancora provveduto in questo senso, ti consiglierei comunque di far inviare da un avvocato una diffida scritta a questa controparte.

  43. salve avvocato … cerco di spiegarmi meglio possibile …. quando una persona viene arrestata … qualcuno in commissariato chiama il pm e dice i reati commessi … siccome sono stato arrestato ingiustamente perche dal commissariato traviarono i fatti al pm per farmi arrestare e favoreggiare un suo amico ,,, dopo che le mie denunce sono state archiviate mi sto rivolgendo alla procura generale e per denunciare con il nome chi chiamo il pm quella sera ci manca quel passaggio con le accuse mosse verso di me falsamente
    spero sia piu chiaro grazie in anticipo

  44. salve avvocato avrei una domanda per me molto importante nel 2013 un sostituto commissario chiama il pm e dichiara il falso nei miei confronti , dopo vengo assolto grazie alla testimonianza di altri tre poliziotti , vengo anche diffamato nei giornali , ancora oggi non avuto giustizia visto che il pm a chiesto larchiviazione mi sono opposto ma e estata archiviata perche dicono non ci sono prove ( falso ) ecco la domanda visto che devo rivolgermi alla procura generale di catania , COME POOSSO AVERE LA DICHIARAZIONE FALSA CHE LA SERA DEL 24 OTTOBRE DEL 2013 IL SOSTITUTO COMMISSARIO FECE AL PM ? COSI DA DENUNCIARE CON IL NOME DI QUESTA PERSONA ?

    GRAZIE IN ANTICIPO

  45. Salve avvocato, chiedo info relativamente ad una denuncia da me sporta nel 2014 a causa di una truffa on line (acquisto e pagamento di un oggetto senza che questo venisse spedito). Nel 2016, in seguito ad avvenuto rimborso da parte del querelato, è stata effettuata remissione della denuncia. Pochi giorni or sono io ed il querelato abbiamo ricevuto la notifica relativa all’udienza che si svolgerà in tribunale tra poco più di un mese, come se la remissione non fosse stata effettuata o non fosse giunta “in tempo” alla procura competente.
    La controparte, dopo aver consultato l’avvocato assegnatogli d’ufficio, ritiene che sia sufficiente fargli avere per via telematica o via fax la remissione del pagamento in modo che la controparte stessa e l’avvocato possano presentarsi il giorno dell’udienza, in modo che il giudice possa prendere atto dell’avvenuta remissione.
    Il maresciallo che mi aveva assistito nella redazione della querela mi ha detto che in tal caso la mia presenza in tribunale non risulta necessaria.
    Può dirmi se effettivamente posso evitarmi di fare 150 km per presenziare all’udienza, senza che questo abbia delle conseguenze spiacevoli ?

    Grazie, Stefano.

    1. Ovviamente non te lo posso assicurare, puoi provare a fare così, ma se non ricevi comunicazioni di annullamento in teoria dovresti andare ugualmente. Forse ti converrebbe incaricare un legale del luogo.

  46. BUON GIORNO,vi vorrei chiedere un consiglio,2 anni fa circa, ho dato 28 mila euro ad un tizio, per entrare in societa’ per un locale notturno a lugano(svizzera), lui mi aveva raggirato dicendo che si guadagnava molto e non si pagano tasse, perché come si sa la maggior parte dei locali è legata ad associaz.senza scopo di lucro!!! poi abbiamo discusso, e lui mi ha detto che trovava qualcuno che si comprava la mia quota,ma ancora ad oggi io non ho visto nulla, nemmeno i profitti, anzi sto pagando un finanziamento fatto per entrare nella societa’, quindi posso denunciarlo per truffa in svizzera? poi come mi devo comportare? sono disperato,e vi chiedo un consiglio prima di commettere qualche cavolata grave. grazie anticipatamente

  47. Buonasera Avvocato,
    le spiego brevemente il mio problema.
    Circa 8 mesi fa,nel piazzale antistante un negozio mi si è avvicinata una donna molto conosciuta nella mia citta’,poichè fuori di testa,chiedendomi dei soldi che io ho rifiutato di darle,al che lei ha cercato dapprima di prendermi la borsa,ma prontamente glil’ho impedito,e subito dopo mi ha palpeggiata sia il sedere sia il seno definendomi ad alta voce in presenza di altre persone una “battona romena”.Al che io le ho detto di non permettersi mai piu’ a mettermi le mani addosso ed offendermi pubblicamente.La sera stessa sono andata dai carabinieri per esporre l’accaduto,ed il carabiniere di turno serale,mi ha detto che in quel momento non era possibile fare la denuncia,e anzi mi ha scoraggiata dicendomi che molti commercianti infastiditi dalla signora l’avevano gia’ denunciata senza risolvere nulla,e che vista la sua storia(che io non conosco)era “intoccabile”.
    Al che scoraggiata dalla giustizia non ho sporto denuncia.
    Da allora mi è capitata di incontrarla altre volte per strada ed ogni volta mi ha offeso pubblicamente ed io ho cercato di ignorarla.
    Il giorno 28 gennaio 2017,ero insieme al mio compagno in un negozio della citta’ e mentre io provavo dei vestiti lei è entrata nei neogozio è entrata ed avvicinandosi al camerino mi ha detto:vedi chi c’è,la battona romena con il suo pappone(riferendosi al mio compagno).
    A questo punto io ho cercato di ignorarla e lei ha continuato ad offendere dandomi della buzzicona e che mi avrebbe presa a pizze in faccia!
    Io sono esausta,non ce la faccio piu’ ad essere offesa continuamente da lei e pubblicamente.
    Mi sono rivolta ad un avvocato che mi ha detto che la signora è nota alle forze dell’ordine,che posso anche sporgere una querela da sola ma che non otterro’ risultati poichè la tipa non è sana di mente.Le scrivo per chiederle conferma se mi tocca davvero subire le sue offese senza fare nulla o lei mi puo’ consigliare su comr devo muovermi per “fermare”la signora ed avere un riscontro positivo?
    La ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti

  48. Voglio querelare dottoressa per maltrattamenti psicologici, può’ comicare la mia esistenza per un suo errore do giudizio (fatto in orario non conforme, e per vizio di forma)

  49. Buongiorno Avvocato,
    ho denunciato una persona presentando il referto dell’ospedale di 15gg per avermi preso a pugni senza che ci fossero’ i motivi e davanti un mio testimone,dopo qualche giorno mi arriva la querela da parte di questo individuo e di suo fratello che mi denuncia per avergli minacciato di morte mettendo come testimone la moglie nel suo locale ed il fratello che lavora con lui mi ha dichiarato di aver ricevuto chiamate minacciose da un numero anonimo. il giorno dopo che ho ricevuto i pugni. Certo,questi hanno una grande fantasia. Io premetto che non so neanche come si facciano le chiamate anonime e tanto meno non rientra nel mio essere andare in giro nel minacciare di morte una persona. Le dico anche che l’individuo che mi ha dato i pugni era stato gia’ denunciato ai carabinieri da un suo terzo fratello.

  50. Salve,nel febbraio 2016 denunciai il mio ragazzo per percosse,gli furono contestati anche i reati di stalking e sequestro di persona,ma non essendo io d’accordo a questi ultimi capi di imputazione,e ritenendo che dovesse pagare solo per gli atti commessi,decisi di stare con lui ed aiutarlo..attualmente è agli arresti domiciliari da 7 mesi e aspettiamo un bambino da 3 mesi,questa mia gravidanza potrebbe aiutarlo nel caso in cui facessi una dichiarazione? Premetto che già la prima udienza c’è stata e che è stata rinviata al 14/12/16 per ulteriori accertamenti,se si potesse fare in modo di evitare di procedere vorrei gentilmente saperlo..vi ringrazio in anticipo
    Cordiali saluti

    1. I reati sono probabilmente procedibili d’ufficio, la continuazione della famiglia può essere un motivo per la concessione delle generiche, comunque è evidente che dovete parlarne con il legale che segue il procedimento penale.

  51. diaferio vincenzo

    Buonasera Avvcato, volevo gentilmente sapere un parere da parte sua sulla vicenda che le sto per raccontare:
    La notte del 23/04/2016 alle ore 2,30 circa, mi trovavo come solito al mio domicilio , quando venivo citofonato dai carabinieri della stazione della mia zona e venivo informato che mi era stata bruciata la mia auto di proprietà , parcheggiata nella via vicino casa.
    Effettuato il sopralluogo da me stesso , con la relazione avuta dai vigili del fuoco si capiva che i fatti eran ben diversi , nel senso che non era stato un incendio naturale per cortocircuito ma qualcuno aveva dato fuoco all’auto parcheggiata di muso vicino alla mia , riportando danni totali alla controparte auto tutta bruciata e parziali alla mia vettura parte del motore cofano fino al cruscotto , cuore dell’auto , tanto piu che ho dovuto demolirla.
    Da allora sono proseguite le indagini e fatto il giorno dopo la denuncia dei fatti avvenuti , indagini che si sono prolungate sino a oggi , nel senso che dopo tante telefonate email alla procura , all’accertamento e al liquidatore della controparte da parte mia, sono stato svincolato ancora oggi dalle indagini dopo tanti mesi di attesa dove si immagini oltre al danno materiale si è aggiunto il danno morale e disagio notevole ,impedendo il normale svolgimento della vita quotidiana aiutandomi per gli spostamenti con i mezzi di trasporto oltre al rifiuto delle ferie estive con tanto di prenotazione .
    Dunque indagini ancora aperte oggi in procura.
    Ora il liquidatore vuol liquidare il danno dell’auto purtroppo demolita seguendo il valore che la perizia aveva fatto , un po poco per acquistare un’altra vettura della stessa portata.
    La domanda che volevo porli è questa :
    Secondo lei come penso sia giusto , sulla mia auto 15 giorni prima avevo fatta i pneumatici nuovi con tanto di scontrino conservato e fattura del lavoro , oltre che mesi prima , 6 mesi prima della vicenda si era fatto lalternatore molto costoso con manodopera e il tagliando intero con scontrini e fatture dei lavori dimostrabili.
    A tal punto dato che gli avevo già spediti sin dall’inizio tramite raccomandata con ricevuta di ritorno , alla sede centrale assicurazione , il liquidatore è tenuto a risarcire tutto , materiale ancora in garanzia.
    Oltre a queste spese , volevo chiedere anche i danni morali visto e dato che a oggi i responsabili sono loro finché non salterà fuori il colpevole dove non mi riguarda chi può essere stato.
    A tal fine , se io dovessi firmare per quietanza la somma del valore auto e i ricambi che gli ho elencato compreso dei lavori ciò vuol dire che l’assicurazione non risponderà più in futuroper richieste di risarcimento danno morale, oppure diversamente bisogna chiederli il danno morale quantificandolo subito insieme al danno materiale ?

    Se non fosse l’assicurazione a risarcire il danno moralea chi devo chiederlo ?
    Mi aiuti non so come muovermi e le chiedo scusa di essermi dilungati ringraziandola da subito . BUONASERA E GRAZIE TANTO

  52. Gent. avv. Solignano,
    Le scrivo per capire se nel mio caso ci sono gli estremi per una querela. Solo oggi sono venuta a conoscenza di una mia foto (fatta a mia insaputa da una persona che non conosco, ma che ho identificato) che gira su Facebook con un commento poco gradevole. Ci sono gli estremi per una querela? Se si, dopo averla regolarmente presentata, come si procede?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta
    Cordiali saluti

      1. Infatti chiedevo in termini generali. Sarò più diretta allora: “morto di fame” è considerata un’offesa?
        Grazie mille ancora
        Cordiali saluti

  53. Egr.Avv.to Buonasera.
    Le chiedo cortesemente se in questa mia disavventura ci sono i presupposti per una denuncia di diffamazione.
    Il tutto è esposto in questo link :
    https://www.facebook.com/502727856452797/videos/1184715788253997/?comment_id=1184805938244982&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R0%22%7D
    Grazie

    Dimenticavo il soggetto anche se intuibile. Mia moglie è proprietaria del negozio openshop.
    Un cliente avrebbe voluto prendere in gestione il negozio. ma quando ha appreso la notizia su facebook, si è tirato indietro.

  54. Salve, ho partecipato ad un concorso fotografico caricando un mio scatto del 2015, di cui possiedo il negativo digitale (file RAW), in cui è rappresentato uno scorcio della piazza del mio paese. Pochi giorni fa un partecipante al concorso mi accusa pubblicamente di furto nei commenti al di sotto della mia foto, asserendo che io gli avrei rubato lo scatto e che la mia foto gli appartiene, aggiungendo inoltre che io l’avrei presa dalla sua pagina facebook. Lo stesso carica infine uno scatto simile per taglio e soggetto (ma si capisce che non è la stessa e che è stata scattata in agosto 2016, un anno dopo la mia). Contattato dalla direzione del concorso ho fornito le prove che mi scagionano, ed ho chiesto la cancellazione del commento infamante all’utente. Tuttavia a distanza di qualche giorno l’accusa di furto è ancora lì sotto il mio post, associata univocamente al mio nome. Ho eseguito screenshot del commento in questione e salvato la conversazione avvenuta con i responsabili del concorso: posso agire querelando chi mi ha diffamato? Posso chiedere inoltre un indennizzo per il danno che ne deriva dall’associazione inequivocabile tra la mia persona e l’accusa di furto?

    1. I presupposti potrebbero ben esserci, però è un fatto sicuramente di non estrema gravità, valuta tu se vuoi mettere in moto una vertenza per una cosa del genere, considera il rapporto costi / benefici con attenzione. Una buona idea potrebbe essere ad esempio una diffida tramite avvocato.

  55. Scusami se ti disturbo…ma penso di essere stato segnalato per atti vandalici quando un distributore non mi erogava il resto è ho tirato un po di calci per farmelo ridare poi un mio amico ne ha tirati altri e quando li ha tirati ha fatto cadere una levetta…come ne posso uscire pulito?o meglio ancora come possiamo uscirne puliti?

  56. Io avrei bisogno di un informazione urgente!
    Nel caso io vado dai carabinieri a fare una denuncia e non sono munita di un avvocato penale,loro mi indirizzano da qualche avvocato?

  57. Buongiorno…volevo sapere se potevo querelare per diffamazione un gruppo di persone che nell’ambito di una pubblica assistenza dopo un ‘anno di insulti e offese gratuite e di cui sono pienamente testimone,hanno messo in giro la voce non vera che io sarei malata di HIV…premetto che non ho prove certe di chi abbia messo in giro questa voce…qualcosa dicono ma tendono a coprirsi uno con l’altro…ma a questo punto comincio a essere stanca di tutte queste vessazioni.e nel caso cosa posso rischiare io?

    1. È una accusa molto grave e qualcosa lo devi fare sicuramente, però va studiata bene proprio perché non sai individuare di preciso i responsabili quindi va trovare la formula giusta.

  58. Buongiorno Avvocato, volevo per favore sapere se posso denunciare/querelare un condomino che mi ha fatto un esposto rivelatosi falso ( nel senso che è uscito l’ufficio tecnico del comune ed ha trovato tutto regolare ) oltre tutto lo stesso condomino ha inserito frasi ingiuriose in merito alle presunte irregolarita’ in un verbale di assemblea. La cosa è successa l’anno scorso ma ieri lo stesso individuo ha cercato di aggredirmi per una mia lamentela sul suo studio professionale quello si abusivo !! ed allora intendo fare partire la denuncia come atti persecutori.
    Grazie Giancarlo

  59. Buonasera avvocato, sono in procinto di presentare una querela ex art 615 bis, nei confronti del vicino di casa che ha installato delle telecamere di sorveglianza puntate anche sulla mia proprietà (in particolare verso il giardino e vialetto di accesso all’immobile), naturalmente senza il mio consenso né scritto né orale.
    Purtroppo vivo in un piccolo borgo dove c’è una stazione dei Carabinieri, il cui comandante è molto amico del soggetto che andrò a querelare (anche per questo lui si vanta di poter fare quello che vuole…).
    Vorrei un consiglio se e come inserire tale considerazione nella descrizione dei fatti denunciati (per evitare che la Procura affidi le indagini a tale stazione e quindi con alta probabilità di prevederne una archiviazione rapida) evitando di incorrere a mia volta in un reato di calunnia, ovvero qualche accorgimento per presentare la querela presso altra forza di polizia (come sarò costretto a fare per i suddetti motivi).
    Grazie in anticipo per il parere. Saluti.

      1. Buongiorno e grazie della risposta.
        Non mi ha indicato, però, SE ed eventualmente COME inserire nella denuncia il legame personale di amicizia tra il querelato ed il comandante della stazione Carabinieri della zona.
        Per tale ragione avevo già pensato di presentare la denuncia in Procura, ma nulla vieta al PM di affidare le indagini alla suddetta stazione, salvo che io indichi un motivo di incompatibilità.
        Grazie ancora per la consulenza.

        1. Non c’è nessuna consulenza solo qualche spunto. Indica le circostanze che ritieni importanti poi valuterà la procura. Altrimenti incarica un legale che potrà tentare di parlare al momento del deposito.

  60. Buongiorno ho una domanda da fare :
    Se una cliente di un negozio deve dei soldi alla dipendente per un errore di cassa che cosa può fare? Premetto che la dipendente sa d aver sbagliato e ha rimesso d tasca sua i soldi e dopo ripetute chiamate questa cliente continua a rimandare è una questione che riguarda anche l’azienda? Grazie

  61. Salve Tiziano, le scrivo per porre una rapida domanda: durante uno scambio di email relative ad un annuncio di vendita ho colpevolmente offeso l’interlocutore dandogli dell'”idiota”. Il tizio ha immediatamente parlato di denuncia alla polizia postale. Le chiedo se vi siano i presupposti per essere preoccupato e, eventualmente, come comportarmi… a parte la banale constatazione secondo cui è sempre meglio evitare di dare dell’idiota altrui.
    Grazie e buon lavoro.

    1. Il termine «idiota» è offensivo e sicuramente idoneo a manifestare disprezzo. Però l’illecito dovrebbe essere quello di ingiuria, attualmente depenalizzato, ma trasformato in illecito amministrativo.

      1. Grazie Tiziano, non sapendo se una denuncia sia stata effettivamente sporta, non posso far altro che “attendere” ?

  62. Salve avvocato sono vittima di una falsa querela/denuncia Per Aver adesscatoun minore …invece io NON ha fatto Niente era solo una relazione su whatsapp…tutto era al consenso…la ragazza ha aderito al fatto che io ho 19 anni e lei 16 …tutto e stato fatto secondo la SUA volanta …NON ho mai visto la ragazza e manco toccata …solo un “parlare sul social network”…lei mi mandava foto con essa pero non era mai nuda solo foto normali …pero il padre e andata alla polizia e mi fatto questa querela/denuncia …cosa Posso fare ?
    Mi aiuto la Prego che NON S-o cosa fare..

      1. Trattandosi di denuncia , verrai chiamato dalle forze dell’ordine preposte al caso e quindi interrogato. Stai tranquillo, da quanto hai scritto non vedo reati di rilievo. Pertanto possibile l’archiviazione.

  63. Buonasera Avvocato,
    Volevo,qualora fosse possibile, avere in consiglio.
    Ho firmato un precontratto per un appartamento in affitto ho dato la caparra sia all agenzia che alla proprietaria senza alla fine firmare ne un vero contratto ne avere la casa. Ho messo un avvocato che alla fine mi ha consigliato di chiudere la questione perché le spese legali aumentavano. Ho così chiesto all’ avvocato stesso se potevo almeno fare una denuncia perché in qualche modo vorrei recuperare i miei soldi. Ho tutti i messaggi stampati che mi sono scambiata con la signora ma nonostante tutto mi ha sconsigliato la denuncia. Io non demordo e la vorrei fare.
    Lei cosa mi consiglierebbe?
    Graxie mille,
    Saluti

  64. Buonasera! Avrei anche io una domanda. cosa puo succedere se qualcuno mi fa una denuncia in Italia, ma io non vivo in Italia e non sono neanche italiana. Da precisare che la polizia ha gia tutti i miei dati, essendo presenti al luogo dell accaduto
    Grazie

  65. Non fatevi traviare. Consultate un codice penale e scoprite che non c’e`nessuna calunnia se si racconta la verità.
    Purtroppo gli avvocati come tutte le persone devono mangiare e vi consigliano il loro aiuto!
    Per fare una semplice denuncia non serve!
    Potete controllare sui siti istituzionali.
    State attenti a chi chiedete consigli.

  66. Avvocato Solignani mi sono rivolta a un ospedale a roma dove mi hanno riscontrato una depressione premetto che si tratta di un dottore che lavora abusivamente nell ospedale con la cifra di 120 euro dando ansiolitici e psicofarmaci a seduta quando ho iniziato a iscrivermi in palestra e anche sul lutto di mia nonna mi ha riscontrato una depressione come devo comportarmi . Grazie

  67. Salve,vorrei chiederle qualche consiglio..due mesi fa ho affittato un bilocale in villetta doveva essere con contratto invece dopo i 40 giorni invece ..sonno stato quasi aggredito preso a male parole anche la mia compagna ha subito insieme a me tutto questo e minacciato di chiamare gente che mi butti fuori..e come scusa ha trovato la scusa delle gattine ne ho due che neanche si sentono..avevamo scelto di vivere in campagna appunto per loro ma adesso le dobbiam tenere chiuse dentro!ma neanche cosi va bebe..e mi riminacciato dicendomi che ho avrei abbandonato le gatte(con luogo consigliato..)o mi ha detto che mi butta immezzo alla strada come dei barboni..io ho la depressione ato malissimo specialmente perche minacce continuano..non so cosa fare spero rispondiate al più presto grazie cordiali saluti

  68. Salve,

    Premetto che si tratta di una storia lunga. Spero possa leggerla fino in fondo perchè ho urgente bisogno di assistenza legale e mi trovo in una situazione veramente difficile.
    Ho 27 anni, e per i primi 23 anni della mia vita ho dovuto subire maltrattamenti gravissimi e costanti da parte di mia madre, che ora intendo querelare.

    La donna in questione è stata abbandonata da mio padre, un ex tossicodipendente ai tempi affetto da disturbo bipolare (ora pare sia guarito da anni), che l’ha maltrattata pesantemente per poi lasciarla quando avevo un anno e mezzo.

    Superata la depressione conseguente all’abbandono lei ha iniziato, per sua stessa ammissione, a vedermi come un surrogato di mio padre, e ha quindi cominciato a “punire” me per i suoi errori dopo averlo privato della patria potestà trascinandolo in tribunale.

    Le “punizioni”, oltre a costanti insulti sul genere “diventerai un fallito come tuo padre”, “non fai mai nulla di buono”, “mi stai rovinando la vita” e “mi rovini la carriera”, sfociavano spesso in violenze fisiche di entità moderata (per non lasciarmi segni), ma comunque molto dolorose in quanto attuate usando il manico di un battipanni di vimini a mo’ di bastone.

    Faccio presente che la donna in questione, che mi rifiuto di chiamare madre, è decisamente benestante: nel 2005/06 percepiva 34.000 netti annui, è stata promossa più volte da allora e ha pure due case di proprietà di valore notevole, ottenute entrambe in regalo da suo padre.

    Tali violenze sia fisiche che psicologiche sono durate dai miei quattro anni fino agli undici, quando, dopo essere stato inseguito per tutta la casa (e preso a bastonate nel frattempo), ho reagito spingendola lontano e facendole involontariamente male.
    Questo è stato l’unico episodio in cui ho aggredito fisicamente mia madre in ventisette anni, lo specifico per motivi che si capiranno in seguito.

    In seguito a tale fatto, ha smesso di picchiarmi presumibilmente per paura di vedermi reagire e rimanere ferita, ma ha cominciato ad adottare metodi differenti, focalizzandosi più sul suo nuovo (e anche in questo caso dichiaratomi) obiettivo primario: dimostrare che ero destinato a diventare un fallito “come tuo padre”, che per la cronaca, ora ha una nuova famiglia, nessun problema economico e vive in un luogo paradisiaco nei boschi della basilicata, alla faccia del fallimento.

    Per raggiungere il suo scopo, ha usato tutta la sua (notevole) influenza sociale per mettermi in cattiva luce, facendomi passare per una specie di pazzo socialmente pericoloso, e sforzandosi sempre per apparire agli occhi degli altri come una madre premurosa e sinceramente preoccupata per il futuro di suo figlio, ovvero per quello stesso futuro che, in privato, dichiarava di volermi rovinare.

    Poco dopo l’episodio della spinta sopra citato, grazie anche alle sue conoscenze in ambito ospedaliero (era venditrice per conto di una multinazionale che produce sofisticati macchinari per analisi, ora dirige un gruppo di venditori), ha deciso di dimostrare che ero “pazzo come quel fallito di tuo padre” (sì, suona ripetitivo ma son parole sue), facendomi anche ricoverare in neuropsichiatria infantile con un tranello: ho sempre avuto una GRAVE fobia per gli aghi e le siringhe, il che mi spingeva, da bambino, ad avere crisi di panico e raramente crisi isteriche se venivo costretto a subire prelievi o iniezioni;
    sfruttando questa mia fobia, mi ha portato in ospedale inventando di dover ritirare i risultati di alcune analisi di sua madre, per poi farmi rinchiudere in neuropsichiatria infantile e dirmi che mi avrebbero lasciato uscire solo dopo i prelievi del sangue.

    Grazie alla mia reazione spaventata (poco ci mancava che sfondassi a calci una porta blindata per scappare) i medici di turno hanno accettato il suggerimento di mia madre di ricoverarmi per un paio di settimane, durante le quali, sempre su sua richiesta, non hanno fatto altro che prelevarmi campioni di sangue ed imbottirmi di farmaci.

    Questo è il primo caso in cui ha sfruttato le sue conoscenze per falsificare dei documenti medici: sulle cartelle cliniche infatti si legge ogni genere di assurdità, inclusi presunti disturbi di identità di genere (!) e confusione sessuale.

    Così facendo è riuscita a farmi prescrivere elevate dosi di Talofen, un POTENTE farmaco antipsicotico del tutto inadeguato alla lieve entità delle false dichiarazioni presenti sulle cartelle, e ancor più inadatto alle mie reali condizioni di salute.
    Sono stato costretto a prendere dosi elevate e giornaliere del farmaco ogni giorno fino ai quattordici anni, quando (con moltissima fatica e non senza ripercussioni) sono riuscito ad impormi ed ottenere la sospensione del trattamento. Le dosi (circa 50/70 mg al giorno) erano più che sufficienti a causarmi una costante apatia e ad alterare le mie percezioni tanto da rendermi impossibile seguire un qualsiasi discorso.

    Questi però non sono stati gli unici effetti collaterali. Una volta sospesa la somministrazione, ho sviluppato dei sintomi piuttosto gravi: a tutti i bambini capita di litigare coi compagni di classe, ma se prima di iniziare il trattamento riuscivo a reagire alle aggressioni fisiche, in seguito non sono più stato in grado di difendermi dagli attacchi, o di essere violento in generale (cosa che comunque ho sempre odiato ed evitato di fare) senza provare forti dolori addominali, nausea e spesso vomito. Oltretutto vivevo in una zona piuttosto problematica, i ragazzi del posto si divertivano a fare risse come se fosse un gioco, e crescendo mi sono trovato spesso coinvolto solo perchè, a causa della mia indole tranquilla (e degli effetti del farmaco), ero considerato uno sfigato con cui chiunque poteva prendersela.

    Solo negli ultimi anni tali sintomi si sono attenuati abbastanza da permettermi di reagire alle aggressioni, ma comunque tuttora ho nausee e crampi ogni volta che mi arrabbio o mi agito troppo. Considerando che anche adesso vivo in una zona malfamata e pericolosa, che fino a due mesi fa era il centro cittadino dello spaccio di droghe pesanti, e considerando che sotto casa mia si sono verificate più di 30 risse con bottiglie rotte e feriti gravi nell’ultimo anno, penso sia evidente la gravità degli effetti del farmaco.

    Una volta sospesa la somministrazione del farmaco, sono stato sottoposto ad altri tipi di maltrattamento: dai 15/16 anni in poi, sono stato ripetutamente segnalato da quella donna per violenze domestiche e spaccio di stupefacenti, tutte cose ovviamente mai avvenute.
    Le segnalazioni per violenza domestica avevano lo scopo di compromettere la mia reputazione fra gli adulti, così da compromettere le mie possibilità di inserimento in società una volta cresciuto, e le segnalazioni per spaccio servivano a farmi perdere tutti gli amici, stanchi di vedermi perquisito (e spesso minacciato) da carabinieri prevenuti ed aggressivi.

    A diciassette anni già stavo meditando di abbandonare gli studi per trovare un lavoro e andare via di casa, ma non ero sicuro che fosse la scelta migliore.
    Purtroppo però ho capito subito di non avere alternative: ad ottobre del 2006 l’uomo che frequentava da pochi anni (e che mai ha cercato di avere un rapporto civile con me) si è unito a lei nel coprirmi di insulti PESANTISSIMI solo per essere rientrato in ritardo di mezz’ora (“sei una merda, ti avranno scambiato nella culla, fai schifo” e così via), per poi provocarmi deliberatamente con insulti ancora peggiori detti ridendo nella speranza che lo aggredissi (il tutto con mia madre che continuava ad insultarmi) ed infine prendermi a pugni in faccia da dietro le spalle di lei quando, esasperato, gli ho risposto a tono.

    Da quel momento esatto ho abbandonato gli studi, cosa che avrei preferito evitare, spinto dall’urgenza di trovare un lavoro ed allontanarmi da quella situazione.

    Purtroppo però, complice anche la successiva crisi economica, non mi è stato possibile andare via di casa per i successivi tre anni, durante i quali ho dovuto sopportare due perizie psichiatriche obbligatorie motivate da un’ordinanza del giudice tutelare di zona, presumibilmente preoccupato dalle settimanali dichiarazioni di violenze domestiche da parte di mia madre.
    Per mia fortuna all’inizio nessuna visita in ospedale si è conclusa con un ricovero: dopo la prima perizia infatti il medico era così perplesso da telefonare a mia madre per capire come mai mi avesse descritto come una specie di hitler della val padana, e quando le ha chiesto chiarimenti in risposta ha ottenuto delle minacce.
    Infatti ho sentito personalmente il medico parlare al telefono con lei, cercando ripetutamente di avere una conversazione civile per poi sbottare esasperato “signora, non si permetta di minacciarmi” e concludere la conversazione in un’altra stanza.

    La seconda perizia in parte è stata colpa mia: era la vigilia di natale, lei era in vacanza da una decina di giorni e non aveva mai cessato di insultarmi. Durante la cena della vigilia, esasperato dalla discussione tra mia madre e mia nonna (litigavano per stabilire chi avesse ragione sul perchè ero un fallito, secondo mia nonna lo ero perchè nato fuori dal matrimonio e mai battezzato), sono tornato a piedi a casa camminando per tre km sotto una bufera di neve, ho preso del cibo e il giorno di natale ho evitato ogni contatto con quelle due restando chiuso in camera tutto il giorno.
    Ovviamente, da dietro la porta sono piovuti insulti per ore, e non ne potevo più. Ne ho parlato in chat con un’amica, la quale mi ha suggerito di reagire con violenza: secondo lei, se una volta tanto avessi fatto davvero una scenata violenta, mia madre si sarebbe spaventata e avrebbe smesso di tormentarmi per paura di una mia reazione, proprio come aveva smesso di picchiarmi per paura che le facessi del male.
    Disperato com’ero a causa della situazione ho deciso di provarci, non ero nemmeno realmente arrabbiato ma ho comunque fatto una scenata, urlato e sfondato un muro con un martello.

    Risultato: non solo non si è spaventata, ma ha capito che era una recita e ne ha approfittato per farmi fare un’altra perizia, conclusasi fortunatamente anche in questo caso senza un tso.

    Dopo la seconda perizia però avevo capito che la situazione era davvero intollerabile, e dopo aver nascosto sotto al letto una valigia già pronta per un trasloco di emergenza avevo cominciato, per precauzione, a dormire in tenda fuori città ogni volta che quella donna rientrava a casa arrabbiata o nervosa.

    Purtroppo però dopo qualche mese ci ha provato di nuovo: a luglio del 2007 è rientrata dal lavoro con un notevole anticipo (non ci parlavamo da settimane, trascorrevo quasi tutto il tempo fuori casa o chiuso a chiave in camera e non litigavamo da mesi), e dopo avermi detto “sta arrivando la polizia, vedi di non peggiorare le cose” è uscita.
    Sono stato costretto a scappare come un ladro assieme ai due cani che nel frattempo avevo preso perchè, grazie a lei, ero rimasto solo e senza amici. Sotto casa c’erano DUE MACCHINE della polizia municipale con le sirene accese, tuttora non so cosa gli abbia raccontato per spingerli a cercarmi con tanta solerzia, sta di fatto che hanno pattugliato la città per tutta la notte cercandomi, e costringendomi quindi a cambiare continuamente posto per evitare di essere scoperto.

    Il mattino seguente, dopo aver trovato ospitalità da un’amica a Pavia, sono tornato a casa distrutto dalla notte trascorsa scappando continuamente senza mai dormire, per prendere la valigia convinto che lei fosse al lavoro.
    Invece sono caduto in una vera e propria trappola. La polizia mi stava aspettando, mi hanno detto che il giudice tutelare aveva ordinato che mi venisse fatta un’altra perizia.

    Cani sbattuti illegalmente al canile (nessuna ordinanza di sequestro nè accalappiamento), sono quindi stato portato in ospedale.
    Ero tranquillissimo, sia per l’insonnia sia perchè convinto che mi avrebbero dimesso per l’ennesima volta, e invece al mio ingresso in ospedale non ho visto nessuno psichiatra (la perizia è obbligatoria prima di convalidare un tso).
    Si è presentata solo un’infermiera, che senza mezzi termini ha chiesto “è lui quello del tso?” per poi portarmi in reparto senza che nessuno mi desse spiegazioni.

    In reparto, dopo un paio di giorni, è subentrato il medico della prima perizia (quello minacciato da mia madre), il quale mi ha dimesso riferendomi però che il primario stava insistendo perchè il ricovero venisse prolungato ad oltranza e mi venissero prescritte elevate dosi di antipsicotici (Diazepam e Depakin).
    Leggendo la cartella relativa a quel ricovero, in seguito ho scoperto che la perizia all’origine del tso era stata inventata di sana pianta: oltre a non essere mai avvenuta realmente, dichiarava (a nome di un medico mai incontrato) che all’ingresso in ospedale sono stato violento sia con la polizia che con il medico incaricato di visitarmi, quando invece non ho mosso un dito (anche perchè non ne avrei avuto le forze dopo una nottata trascorsa a scappare), ed ero rilassato perchè pensavo che mi avrebbero dimesso subito e sarei finalmente riuscito ad andare via di casa il giorno stesso.

    Una volta trascorsa la prima settimana (purtroppo obbligatoria) di tso, sono stato dimesso dal medesimo psichiatra, che fra le altre cose mi aveva detto chiaramente di non tornare assolutamente a casa per evitare ulteriori problemi, a conferma dei miei sospetti.

    Dopo aver inutilmente cercato di farmi restituire i cani ho avuto un colpo di fortuna trovando ospitalità nel secondo appartamento di una cliente della pizzeria dove lavoravo saltuariamente. Nel frattempo, il direttore del canile su richiesta di mia madre (“mio figlio vuole mantenersi vendendo i cuccioli”, altra bufala apocalittica) mi ha letteralmente ESTORTO più di seicento euro per restituirmeli, salvo poi ridarmi indietro solo la cucciola di sei mesi, una femmina di Dogo argentino (l’unica vera famiglia che abbia mai avuto) la quale, grazie alla permanenza in canile, soffre di sindrome dell’abbandono anche dopo sette anni.
    Non contento, mi ha anche costretto sotto minaccia a firmare l’autorizzazione alla sterilizzazione, che in realtà avevano già operato senza avvertirmi al quarto giorno del primo calore della cucciola. Chiunque se ne intenda di cani sa che sterilizzare una femmina durante il calore è pericolosissimo, difatti la mia in seguito ha avuto diversi calori sterili (ma ugualmente stressanti), e come se non bastasse lo squilibrio ormonale si è tradotto in uno scompenso metabolico che le ha bloccato la crescita e causato problemi di debolezza fisica che, negli anni seguenti, si sono aggravati al punto da renderle difficile anche solo camminare.

    In seguito a questo episodio mi sono ritrovato finalmente a vivere da solo, ma la pizzeria ha chiuso dopo due mesi, privandomi dell’unica fonte di reddito con cui pagavo l’affitto.
    La mia padrona di casa era anche la segretaria di un avvocato, e conosceva la mia situazione, così ha provato a telefonare a mia madre per farle presente che doveva sostenermi economicamente.
    Si è sentita rispondere “non mi importa, lei lo ha accolto, quindi ora è una sua responsabilità”.
    Oltre ciò, mia madre l’ha anche presa in giro diverse volte, rifiutandosi di mandarmi soldi per pagare l’affitto o per comprarmi da mangiare (dipendevo sotto ogni aspetto dalla mia padrona di casa), salvo poi spedirmi per natale e al compleanno pacchi di vestiti firmati COSTOSISSIMI con i cartellini dei prezzi ancora attaccati, come a voler dire “ho i soldi ma non te li voglio dare”.
    Ciliegina sulla torta, si trattava sempre di abiti che non avrei mai messo (ho sempre avuto uno stile più sportivo e soprattutto MOLTO MENO COSTOSO), e che non avrei mai neppure potuto rivendere: ci ho provato ogni volta, ma senza risultati. Alla fine tutti i vestiti e le scarpe che mi ha mandato sono stati regalati o buttati perchè col tempo, anche senza indossarli mai, si sono rovinati.

    Dopo qualche mese ho trovato una singola opportunità lavorativa presso un’agenzia immobiliare (prima di allora nonostante le migliaia di curriculum distribuiti non avevo ricevuto offerte), che mi ha messo in prova a cercare case in vendita o affitto andando porta a porta nei quartieri più facoltosi di milano.
    Complice la sfortuna, durante il primo giorno di prova io e il collega che mi affiancava abbiamo avuto uno spiacevole incontro in un condominio con uno squilibrato violento , il quale dopo averci dato dei truffatori e dei ladri (probabilmente non aveva capito chi fossimo, era straniero) ci ha aggrediti e seguiti per strada con una mannaia da macellaio.

    In seguito a questo episodio ed alla mia risolutezza nel voler sporgere denuncia per aggressione a mano armata, il direttore dell’agenzia si è informato sul mio conto, e quando ha saputo delle segnalazioni per violenza domestica ha deciso di non assumermi “per sicurezza”, nonostante il collega avesse ripetuto più volte che io non lo avevo provocato e non avevo neppure reagito alla prima raffica di pugni alla nuca.

    Questo episodio è solo uno dei tanti casi in cui i precedenti creati da mia madre mi hanno impedito di trovare lavoro.

    Dopo qualche altro mese purtroppo la mia padrona di casa è stata costretta a mandarmi via, aveva problemi economici ed io non riuscivo a pagare l’affitto da sei mesi e dovevo addirittura elemosinarle il cibo.
    Sapendo che sarei finito in mezzo a una strada entro breve, mia madre si è limitata a dirmi di arrangiarmi.
    Ho trascorso SEI MESI a dormire in un appartamento abbandonato in mezzo alla campagna fuori piacenza, da inizio agosto 2010 a inizio gennaio 2011, senza acqua calda, costretto a rubare la corrente dall’appartamento abitato del piano di sopra e con quel mostro che continuava ad insultarmi, a dirmi che me l’ero cercata e che sapeva che sarei diventato un fallito, senza mai aiutarmi davvero.
    L’unica nota positiva è che avevo i soldi per pagarmi da mangiare: la mia ex padrona di casa, prima di mandarmi via, era riuscita a costringerla a versarmi settimanalmente 150 euro, che però non erano affatto sufficienti a coprire tutte le mie necessità (spostamenti giornalieri per cercare lavoro in primis) e bastavano a malapena.

    In seguito, avendo preso contatti con un regista amatoriale che aveva bisogno di armature per gli attori di una serie di cortometraggi fantasy, ho potuto traslocare in Toscana, convincere un avvocato a telefonarle per costringerla a farmi da garante per un affitto (riducendo però il mantenimento settimanale prima a 50 euro e poi a 100), e ho lavoricchiato su commissione per un anno e mezzo (cercando sempre qualcos’altro nel frattempo).

    Purtroppo però la crisi si è sentita anche qui, ed è da quattro anni ormai che sono disoccupato. Ovviamente le ho provate tutte, arrivando anche ad inventarmi un’attività lavorativa da zero, affossata però in breve tempo dalle continue diffamazioni e calunnie della concorrenza, che mi hanno causato debiti per circa 15.000 euro. Questo discorso comunque non c’entra, ho già sporto denunce e querele a non finire per i reati in questione.

    Oltre alla frustrazione ed alla sofferenza per i fatti di cui ho parlato, ci si aggiunge anche il peso della consapevlezza delle mie potenzialità: sono più intelligente e colto della media dei miei coetanei nonostante l’assenza di titoli di studio, sono adatto per quasi ogni lavoro esistente, e ho mille idee più che valide per diverse attività lavorative autonome.

    Il problema è che quella donna ha avuto ciò che voleva: a ventisette anni, con una vita simile, senza titoli di studio e con i precedenti che lei ha creato, non ho alcuna speranza di trovare un lavoro in regola (difatti ho perso il conto dei curriculum consegnati senza ricevere risposta), e neppure di avviare un’attività mia, in quanto ufficialmente nullatenente e privo di reddito.
    A conti fatti mi ha DAVVERO reso un fallito, e questo mi è intollerabile al punto che ormai da più un anno non riesco a dormire senza calmanti, ho continui attacchi di panico, crisi d’ansia e crisi isteriche.
    Già prima vivevo con la costante paura che quella donna trovasse qualche nuovo modo per compromettermi, ora è anche peggio. Non ho più le forze di vivere, nè le motivazioni per provare a costruirmi un futuro. L’unica cosa che voglio è che sia fatta giustizia e che chi mi ha rovinato la vita venga punito come merita.

    Credo sia quindi legittimo da parte mia prendere dei provvedimenti e agire legalmente per ottenere ALMENO un risarcimento per i danni subiti, ma purtroppo non ho modo di dimostrare parte dei reati da lei commessi, reati di cui comunque intendo accusarla: tutti i maltrattamenti sopportati durante l’infanzia sono avvenuti in casa, l’unica testimone davvero attendibile (mia nonna) è morta da anni e io da bambino non mi confidavo con nessuno.

    Posso però chiamare in causa sia i medici che mi hanno visitato negli ultimi anni (soprattutto quello che mi ha dimesso dal tso), la mia ex padrona di casa e alcuni amici che hanno avuto il dispiacere di assistere al VERO comportamento di mia madre nei miei confronti. Sono inoltre in possesso di tutte le mie cartelle cliniche, incluse quelle degli ultimi ricoveri, le quali riportano diagnosi differenti di volta in volta (il che dovrebbe bastare a mettere in dubbio l’attendibilità delle diagnosi stesse, visto che molte cartelle sono state redatte a brevi periodi di distanza dalle precedenti).

    Penso che i seppur pochi testimoni, le cartelle, e la testimonianza dei medici e del personale coinvolto nell’ultimo ricovero dovrebbero essere più che sufficienti a dimostrare la validità delle mie accuse, anche alla luce del fatto che lei non ha mai potuto produrre alcuna prova della mia effettiva pericolosità sociale, nè tantomeno può dimostrare che i nostri pesantissimi attriti siano “colpa mia” piuttosto che una conseguenza delle sue azioni.

    Pur rendendomi conto della complessità del mio caso (e della lunghezza del testo, di cui mi scuso) spero di ricevere una risposta in tempi brevi, perchè non posso più attendere a lungo per reagire.

    Grazie per l’attenzione,

    Francesco

    1. È una situazione di una complessità e delicatezza estreme, non mi sento di dare indicazioni specifiche senza averla approfondita, davvero non avrebbe alcun senso anzi rischierebbe di essere persino fuorviante. Mi dispiace comunque per la tua vicenda e ti sono vicino, in bocca al lupo.

      1. Buonasera avvocato, mi è successo una cosa poco carina anzi piuttosto pesante. La notte tra il 22/04 e il 23/04 2016 , mentre ero nel pieno sonno , li abbai del mio cane mi hanno fatto alzare per notare che il ccitofono suonava e ho pensato a qualche ladro. Provando a rispondere al citofono , la risposta era ” carabinieri” intimandomi di scendere giù perché c’era un problema . Non fidandomi visto i tempi che corrono , ho fatto il 112 per chiedere se era vero e a quel punto la risposta era si , dicendomi che mi avevano bruciato la vettura . Sono sceso di corsa e mi è stato confermato tutto ciò e mi sono diretto insieme nel luogo . Giunto sul posto , notavo che davanti alla mia vettura parcheggiava proprio muso a muso con la mia un’altra vettura totalmente bruciata , mentre la mia bruciata parzialmente solo davanti , chiaramente auto non più riparabbile per motore danneggiato della mia mercedes. A questo punto io mi chiedo visto e dato che hanno dato fuoco all’altra all’altra vetta e poi si è propagato sulla mia mercedes , come devo comportarmi e quali sono i miei diritti e chi paga i danni visto e dato che c’è un reato di danneggiamento aggravato , sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco , che mi hanno dato la relazione dove indicano la mia auto coinvolts nel fuoco dovuta dall’altra auto . Può immaginare come sono nervoso e le dico che 5 mesi fa avevo fatto dei lavori importanti da 1000 euro circa , chiedo a lei un parere , dovrebbero pagarmi questi lavori se dimostro gli scontrini fiscali e relativi documenti del meccanico e poi per quanto riguarda l’auto dovrebbero pagarmi il valore a oggi ? Attendo con gentile risposta e per come mi ha dato disagi posso chiedere anche i danni morali oltre ai materiali ? Grazie avvocato da ora e attendo un suo aiuto ” commento” buonasera

        1. Si può tentare di attivare la assicurazione RC auto dell’altra vettura. Ma sono possibili eccezioni sulla nozione di circolazione. Io un tentativo almeno a livello stragiudiziale tuttavia lo farei sicuramente.

  69. solo una curiosita’ gentile avvocato
    sono stato querelato nel 2001 (si nel 2001) dalla mia ex con accuse infondate, per reato che ora sarebbe stalking
    non mi sono mai preoccupato ne’ mi preoccupo ora.
    ma che fine ha fatto la querela?

      1. grazie, era solo una curiosita, ma il reato non e’ andato in prescrizione?
        di sicuro non vado a spendere soldi per una cosa di 15 anni fa-

          1. diaferio vincenzo

            Buonasera avvocato, volevo gentilmente sapere una cosa : due anni fa orsono ho querelato il mio vicino di casa per danneggiamento , non ho ancora ricevuto da parte del tribunale alcuna risposta , presumo mi arriverà la risposta dopo la conclusione delle indagini preliminari . A tal proposito le volevo chiedere se sarà archiviata , nei 10 giorni di tempo che ho per rimetterla in gioco faccio in tempo a richiedere il gratuito patrocinio per questa manovra , oppure meglio richiedere il gratuito patrocinio sin da ora senza attendere troppo? Gratuito patrocinio che mi spetta dato che il mio reddito familiare complessivo non supera l’importo previsto dalla legge . ATTENDO GENTILE RISPOSTA RINGRAZIANDOLA IN ANTICIPO BUONASERA

  70. Salve,

    mi appresto a recarmi nella giornata di domani direttamente alla Procura della cittadina dove risiedo per sporgere querela per il reato di abuso d’ufficio p.e p. dall’art. 323 cod. pen. Avendo come prove da allegare perizie, foto ed e-mail, posso allegare tale documentazione in formato elettronico, presentando un CD o consgnando una chiavetta che contenga tali documenti, oppure è necessaria la forma cartacea?
    Moltissime grazie sin d’ora per la Sua risposta

    Luana

      1. Grazie mille per la risposta, anche se solamente oggi!
        Dunque, ho avuto una serie d’impedimenti (per fortuna siamo abbondantemente dentro i termini dei 90 gg ancora), in compenso ho trovato chi ha allegato ad una denuncia-querela file in vario formato elettronico
        http://www.salvomandara.it/blog/1266/ecco-la-mia-denuncia-contro-unicredit/

        Sarà mio piacere avvisare in merito ad eventuali “ostilità” da parte della Procura, o se invero verrà accettata, essendoci un precedente

        Grazie ancora, buona serata
        Luana

    1. Confermo, anche se solo oggi, che è possibile allegare ad una denuncia-querela documenti in formato elettronico in una chiavetta. Nessuna lagnanza particolare, solamente la richiesta di allegare la chiavetta in una busta chiusa scrivendo sopra cosa contenesse materialmente la busta, ed una breve summa del contenuto della chiavetta stessa – Procura di Rimini, qualora potesse essere rilevante ????

  71. salve AVVOCATO
    SABATO SERA SONO USCITO CON UN RAGAZZO MINORENNE ,MA COL PERMESSO DEL PADRE, PER ANDARE A BALLARE MA ALLA MIA DECISIONE DI NON USCIRE PIU’ CON LUI PER OVVI MOTIVI SONO STATO ACCUSATO INGIUSTAMENTE DI PEDOFILIA: COSA POSSO FARE?

  72. Salve.. Ho avuto una relaZione durata piu o meno 2 mesi con una persona impegnata. Dopo di che ho deciso di troncare capendo lo sbaglio.
    Al termine di questa relazione la persona impegnata continuava a scrivermi a cercare una reazione da parte mia..che non ha avuto. Dopo qualche mese ho saputo che aveva detto ad un amico in comune che io ci avevo provato senza successo.
    Sentendo la mia persona offesa ho scritto al partner ignaro di tutto dicendo solo di voler parlare..
    Preso dalla paura ha confessato tutto senza che io dicessi niente al partner tradito che si è limitato a chiedere i messaggi e le conversaZioni come prova del tradimento.
    Sono stata chiamata ricevendo parolacce e minacce per telefono del tipo: non finisce qua.
    le mie risposte si sono limitate alle domande che mi venivano poste dal partner tradito.
    E ho chiuso la
    Conversazione dicendo che la storia finiva li per me.
    La mia domanda è: puó la persona che ha tradito denunciarmi o querelarmi per aver inviato messaggi ricevuti da lui o per essermi messa in contatto con il
    Partner?

      1. Conversazioni quotidiane in cui si parlava del più e del meno.. Ovviamente a tratti si parlava del nostro rapporto e del suo rapporto con il partner.
        Ma non si trattava di messaggi in cui si parlava di cose intime e private e soprattutto si nota che nelle ultime conversazioni era lui ad insistere e mettersi in contatto con me.
        Ho mandato la conversazione in seguito ad una specifica richiesta del partner che mi invitava ad inviargliele.
        Quindi ci sarebbe la possibilità? Le sue minacce per telefono non contano nulla?

          1. Mi sono rivolta a lei perchè intimorita dalle sue minacce telefoniche.. Ed essere preparata a una qualsiasi cosa.
            Le conversazioni inviate sono anche mie.. Non sue e di altre persone.
            Una sua eventuale azione non sarebbe controproducente? Lui ha parlato con lei prima che potessi farlo io e io mi sono limitata far leggere ció che il partner mi chiedeva.
            Sono solo un po intimorita tutto qui.

          2. Le conversazioni in fin dei conti riguardavano me.. Non lui e altri..
            Il partner me le ha chieste e io su richiesta le ho inviate.
            E sono stata contattata da entrambi per chiarimenti.
            Mi sono solo
            Intimorita dalle sue parole al telefono e volevo capire se ci fosse qualcosa di illecito in cio che ho fatto.

              1. Grazie.. A quanto pare questa persona si è informata da un legale così per pura informazione che gli avrebbe risposto che le conversazioni per privacy non dovrebbero essere divulgate.
                Ma non ha intenzione di portare avanti la questione.
                La mia domanda è: le conversazioni riguardavano anche me non è la ragazza che in teoria ricevuta una confidenza ha divulgato poi a lui cose non sue?

  73. Salve Avvocato le volevo chiedere se mi è possibile denunciare una persona per diffamazione a cinque mesi dal fatto compiuto.Grazie

      1. diaferio vincenzo

        Salve avvocato , le querele per ingiuria fatte prima che il reato lo portassero da penale a civile , che fine faranno quelle querele ? Mi chiedevo questo , attendo gentile risposta grazie

  74. buona sera sig.tiziano il 12.02.2016 mentre uscivo con auto in retromarcia da casa mia ho subito un aguato di una persona che abbita sopra di me con una runca taglia legna con una lama di 40 cm tento di darmelo in viso a tradimento mentre stavo facendo retromarcia per uscire dalla stada che porta in mia casa lo schivato il colpo per miracolo mi ha frantumato i vetri dell’auto mi sono recato subito dai carrabinieri con volto pieno di schegge del vetro ho fatto fare referto medico e mi hanno dato 7 giorni i carrabinieri sono andati da chi mi ha agredito dopo 30 minuti e invece di cercare la runca si sono messi a ridere e scherzare ho sporto quelera dopo 2 giorni perché dicevano non abbiamo tempo ecc ecc ho chiamato il 112 e da li mi hanno fatto fare poi quelera non gli hanno fatto nulla a quello a tentato di uccidermi ed e libero tranguillo so ci riprovera perché mi ha confidato reati facevano e sicome sono sue confessioni fatte a me credo abbia paura che si sappiano che posso fare per evitare il peggio perché visto la legge lo lascia libero ed istiga dinuovo ci scappera il morto con questa legge che ce in italia a tentato di uccidermi e se giustificato con i carrabinieri non gli piace musica ascolto da quando ce una legge che a casa mia devo ascoltare musica che va ad altri distinti saluti salvatore

      1. Buonasera avvocato, mi scusi volevo sapere gentilmente come devo comortarmi nei limiti delpossibile grazie : lavoro sotto come dipendente di una azienda di circa 4000 dipendenti, ma la mansione la svolgo presso un’altra società a circa 60 km dall’azienda in questione , è un grande periodo circa un anno che non godo di nessun permesso / ferie perché non ho avuto bisogno , a volte si ma non mi è stato concesso . La faccenda è che su ogni busta paga di questo periodo che abbiamo trattato si evidenzia uno scalo di ferie o permesso in quanto mai esistito in quanto sono sempre precisamente presente sul posto di lavoro . HO CHIESTO TELEFONICAMENTE IN PIÙ OCCASIONI ALL UFFICIO DEL PERSONALE DELLE RISPOSTE SUL CASO E NON MI È MAI ARRIVATA UNA RISPOSTA NEANCHE TELEFONICAMENTe. ORA IO MI CHIEDO COME POSSO RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE TENENDO CONTO CHE CI LAVORO COME DIPENDENTE E NEL LUOGO DOVE SVOLGO LA MANSIONE NON c’è nessun collega della mia azienda ma tutt’altre persone . MI scusi se mi sono dilungata nel commento ringraziandola in anticipo .

  75. diaferio vincenzo

    Salve avvocato , mi scusi se una persona fa la querela a un’altra , querela fatta dai carabinieri ovviamente, in quanto tempo lo viene a sapere il querelato , poi chi è l’ente che lo avvisa? La ringrazio sin da ora .

      1. diaferio vincenzo

        Buonasera avvocato , mi scusi volevo chiedere per cortesia una informazione riguardo il condominio di 20 famiglie. Volevo sapere se per fare la ristrutturazione delle facciate condominiali indi del cappotto murale è obbligatorio che l’assemblea di condominio nomini un perito per una perizia prima che avvenga tale ristrutturazione . Volevo sapere se è di legge obbligatorio l’uscita del perito . La ringrazio in anticipo .

          1. diaferio vincenzo

            Salve avvocato , ho venduto tramite annuncio sul giornale un frigorifero in buono stato , oltretutto a prezzo trattabile , si è presentata una signora con un uomo anche se poi solo luomo si è diretto nel mio box per visionarlo accettando , la signora è rimasta indifferente in auto ad attendere. Gentilmente l’ho anche aiutato a caricarlo nella sua auto e mi ha pagato il prezzo pattuito già trattato e scontato perché avrei voluto realizzare di più . LA mattina seguente mi chiama la stessa signora con toni arrabbiati e pretenziosi invocanfomi che sono un ladro e che gli ho venduto un frigorifero arrugginito , cosa non vera perche avrebbe il suo uomo visto a priori e comunque il frigorifero è in ordine e non arrugginito ma solo un po da pulire non essendo nuovo , ora ha detto che si presenta insieme ai suoi uomini sotto casa mia per la restituzione del frigorifero e rivuole i suoi soldi , non vedo una cosa assolutamente giusta , mi può aiutare gentilmente esprimendo un suo commento e quali sono le regole da attenersi entrambi le parti grazie e buongiorno

  76. Come si può sollecitare una querela ? Già anno fatto sparire anche la querela poi ritrovata i criminali sono ancora in servizio un processo che nn inizia mai

  77. Antonella Pregnolato

    Buonasera avvocato,ho vinto causa dopo 5 anni che riguardava l’acquisto di un immobile su cui ho scoperto ,dopo aver versato la caparra al venditore,esserci un abuso/edilizio.La sentenza del giudice è del 24/10/2016 e condanna il venditore al pagamento del doppio della caparra (10.000 euro versati con assegno bancario),delle spese e dei danni per un complessivo di 36.000 euro.Ad oggi non siamo ancora riusciti ad avere un dialogo costruttivo ne con l’avvocato della controparte ne con lo stesso venditore.Ho il dubbio che il nostro Avvocato non agisca in maniera decisa per il recupero della somma.Cosa potrei fare per riuscire a riavere indietro i miei soldi???Grazie per la Sua attenzione.

      1. Antonella Pregnolato

        ..Grazie per la risposta Avvocato…..quindi Lei mi dice che davanti ad una sentenza definitiva è sempre e comunque il cittadino onesto che deve sbrigarsela da so!o anche per recuperare ciò che gli spetta di diritto???devo essere ancora io a tirare fuori ancora soldi per riavere indietro i miei????ma la Legge chi tutela???sono allibita!!

      2. Antonella Pregnolato

        Avvocato…mi scusi ,non ho detto questo,ma pensavo ci fosse una maniera per intimare alla controparte di pagare ciò che il tribunale ha stabilito!altrimenti aver fatto causa e speso tempo e denaro a che serve???se l’avvocato della controparte non risponde o fa finta di non capire che si fa???immaginavo ci fosse possibilità di muovere l’ufficiale giudiziario…di pignorare qualche cosa…

          1. diaferio vincenzo

            Salve avvocato , volevo gentilmente un parere da lei , sono proprietario di un immobile in un piccolo condominio , da tempo però si è presentata sui muri la muffa dovuta all’umidità , ne avevo fatto presente all’amministratore con prove fotografiche , ora però dopo aver fatto l’assemblea di condominio amio malgrado sono mancato , hanno deciso di convocare una ditta per il ripristino di altri lavori che avevano richiesto anche gli altri condomini , nel mio caso è stato invece rinviato , mi chiedo come mai e come posso risolvere il mio problema grazie in anticipo

            1. BUONGIORNO AVVOCATO , MI SCUSI VOLEVO CHIEDERLE UNA COSA , ANNI FA MI SONO RIVOLTA AL COMUNE DI RESIDENZA , PRECISAMENTE ALLA ASSISTENTE SOCIALE , PROPRIO PERCHÉ CHIEDEVO UN AIUTO LAVORATIVO E MI È STATO COMUNICATO SOLO UN PICCOLO AIUTO ALLA CARITAS , OVVIAMENTE TROPPO POCO , PER IL TENORE DI VITA .OGGI ANCORA LA SITUAZIONE È QUELLA PIU O MENO , MA LA COSA CHE MI HA DISTRUTTA È IL FATTO CHE NON MI È STAYO DETTO NIENTE DEL BONUS SOCIALE GAS/LUCE DOVE POTEVO RISPARMIARE E NON INDEBITARMI CON AMICI E PARENTI , ORA IO PRETENDEREI DAL COMUNE LE SOMME A ME SPETTANTI DEGLI ANNI INDIETRO RIGUARDA IL BONUS SOCIALE ? SONO PIENAMENTE IN DIFFICOLTA E CERCO UN AIUTO E NON È COLPA MIA SE IN COMUNE NON MI HANNO DETTO NIENTE , SONO DEGLI IRRESPONSABILI , LA RINGRAZIO PER ORA BUONGIORNO

  78. Buongiorno avvocato!
    Ho inviato una diffida 2 mesi fa ad un ragazzo perchè da anni andrebbe in giro a diffamarmi e insultarmi con altri. Ho le prove scritte di almeno 7 persone che mi racconterebbero delle sue diffamazioni.
    Questo qui ora vorrebbe denunciarmi per calunnia perchè secondo lui non è vero nulla.
    Puo’ farlo?
    Cosa rischia dato che io ho prove scritte e testimoni?

    1. Se la diffida è stragiudiziale per me non c’è nessuna calunnia. Per il resto, forse sarebbe il caso che ti facessi seguire da un avvocato visto che la situazione è abbastanza complessa.

      1. Se nella diffida si citano altre persone, per esporre una vicenda nel suo complesso, che hanno avuto un ruolo disdicevole nella vicenda ma verso cui non si ritiene fare la diffida direttamente, questi se vengono a sapere di essere citati nella diffida fatta ad una terza persona possono in qualche modo sentirsi parte lesa e pretendere qualcosa, nel caso le prove a loro carico siano vaghe? Se si fa diffida per posta certificata ad un responsabile di una struttura usando l PEC di detta struttura, mettendo all’ inizio nelle prime righe della email, questa è una email opp una diffida da leggersi solo per il direttore tal dei tali e nessun altro, si può essere accusati di non aver rispettato la riservatezza in quanto un estraneo, ad esempio una segretaria ecc, potrebbe leggere la diffida inavvertitamente ?? Grazie in anticipo delle risposte.

        1. Dipende sempre da come il testo viene formulato e ovviamente dalle circostanze per questo è sempre bene far fare tutto ad un professionista anche se non sarebbe obbligatorio e uno potrebbe scrivere da solo.

  79. Buona sera, gentilmente le volevo chiede anche io una cosettina. Circa ad un anno fa ho dato truffa ad un signore su internet.. Con il prettesto che vado da lui, al circa 70 euro. Scoprendo sua moglie e stata obbligato a denunciarmi. Cosa riscchio e cosa mi consiglia. Per favore. Buona serata.

      1. Buna sera, sono sempre Nicoletta, praticamente circa un anno fa ho parlato con un signore su internet, lui mi ha invitata nella sua citta per conoscerci. Mi ha mandato dei soldi per il viaggio , e io non ci sono piu andata. Lui dopo mi ha fatto la denuncia perche ha scoperto sua moglie e per la paura di non lasciarlo… E adesso vogliono giustizia quindi mi ha fatto una denuncia e tra un po ho un procceso. Cosa mi consiglia di fare e se rischio la gallera. Grazie.

  80. Salve sett scorsa mi hanno fermato i carabinieri mentre ero in macchina con amica stavamo facendo sesso.
    Hanno preso i nostri dati e basta, se il carabiniere dovesse fare denuncia per atti osceni me lo avrebbe detto? O mi avrebbe fatto un verbale con la denuncia? Lui di denuncia comunque non me né a parlato. Grazie in anticipò

    1. Il carabiniere farà una relazione di servizio che verrà mandata in procura, il reato è procedibile d’ufficio. Quindi purtroppo è probabile che un procedimento verrà aperto. Conviene verificare comunque con una istanza 335. Per ulteriori dettagli al riguardo puoi chiamare la infoline.

      1. diaferio vincenzo

        Buongiorno avvocato, gentilmente volevo chiedere una cosa : se una persona ha un colloquio con un avvocato nel suo studio privato , ma mette in chiaro subito non firmando nessun mandato all’avvocato , l’avvocato comefa a rrecuperare i soldi del colloquio , fa la lettera raccomandata a casa del cliente quindi ha l’obbligo oppure agisce subito facendo richiesta ingiunzione di pagamento ? Se gentilmente poteva rispondermi a cio grazie buona giornata

  81. Salve mi hanno appena truffatta..!!ho acquistato una borsa sul sito subito pagato su carta postpay ma all arrivo del pacco c era una banalissima cintura…ho presentato denuncia ai carabinieri e abbiamo scoperto che alcuni dati erano fasulli…quanto tempo ci impiegano le forze dell ordine a rintracciare la cosiddetta persona???? Quali possibilità ci sono che io riottenga il mio denaro????

  82. Buongiorno avvocato,penso di aver subito una truffa…..a marzo del 2015 ho ricevuto una t le fonata da una persona (figlio di una conoscenza di famiglia) la quale mi proponeva un lavoro per mio figlio il quale in quel periodo si trovava in Australia.noi abbiamo accettato e abbiamo versato una cifra importante del quale lui diceva di avere di bisogno per pagare diversi atti,attestazioni e via dicendo.ho fatto ritornare mio figlio in Italia ma nel frattempo questa persona mi cercava altri ragazzi da assumere con le stesse condizioni.fattosta che siamo 7 famiglie cadute in questa rete.e comunque a tuttora nessuno dei ragazzi ha preso lavoro.ora le chiedo gentilmente, a chi ci dobbiamo rivolgere per fare una denuncia o possiamo andare direttamente da un avvocato.resto in attesa di una sua risposta.grazie

    1. Come scrivo nel post, l’opzione migliore, per chi vuole avere più probabilità che la denuncia faccia il suo corso, è farsi aiutare da un avvocato. Chiaramente, valutate i pro e i contro dell’iniziativa con attenzione.

  83. Buongiorno , io ho comprato una casa da un privato siamo andati dal notaio e notaio mi ha detto di fare un bonifico X questa casa e dopo portare la foto coppia del bonifico detto e fatto , sono tornata con bonifico fotocopia dopo quale il notaio mi ha detto di passare dopo 3 giorni X firmare contratto . Proprietario della casa un giorno dopo è partito X Bari dicendomi che torna così ho avuto anche il sfratto . Io vorrei fare causa a notaio cosa mi consiglia . Grazie .

    1. Non saprei dire se c’è responsabilità del notaio o non, piuttosto, del promittente venditore. Bisognerebbe approfondire di più la situazione ed esaminare la documentazione del caso per poter vedere se e che cosa si può fare.

  84. Giormo volevo fargli una domanda.ad agisti ho fatto sistemare la macchina sono andata allo sfascio e mi mancava una gomma cge gli doveva arrivare cisi ho lasciato la gomma e il cerchio in lega.Ad agisto giustamente lo sfascio ha chiuso a settembre stando im contatto con mio cugino mi ha detto tranquilla la gomma te la eitiro io .Fino a qui tutyo bene sono passati mesi e ogni volta sempre la solita strofa.Ieri a muso brutto gli ho detto che nn volevo piu aspettare e lui mi ha detto che la gomma me la posso scordare e me lo ha scrotto pure su un social dicendomi che la gomma se la vendeva.Io mi chiedo se lo denucio risolvo qualcisa? La ringrazio

  85. Buongiorno vorrei un consiglio/chiarimento se possibile.
    Mi trovo ingiustamente imputato per rapina e le vicissitudini processuali stanno andando avanti.. Prima udienza a Giugno in processo ordinario. ho tentato 3 volte il risarcimento alla persona che si ritiene offesa ma era irrintracciabile e quindi ho dovuto mio malgrado procedere. Ora salta fuori questa persona e sembra voglia acettare il risarcimento.
    cosa succede se dovesse e potesse ritirare la denuncia ?

    grazie x la Vs risposta

  86. Salve scusate io ho viaggiato con bla bla car ed ad un certo punto del viaggio colei che mi aveva fatto salire in macchina mi ha denunciato per un furto di 200 euro che lei ipotizza averli presi io ma senza prove ne riscontri come posso fare??

    1. Bisognerebbe per prima cosa leggere la denuncia per capire come poter allestire la difesa, oltre che capire come si sono svolti più in particolare i fatti. Purtroppo, devi incaricare un legale.

  87. Salve signor avvocato io ho da poco subito un trauma direi psicologico ho avuto un interruzione di un rapporto di matrimonio causato da voci inesistenti nei miei confronti.la mia domanda è posso denunciare la persona che ha messo piede dicendo cose non vere rovinando un matrimonio?

  88. Buona sera Avvocato,
    pongo alla Sua attenzione il mio caso, perché gradirei davvero un Suo parere per capire come muovermi.
    Nella giornata di oggi, nel recarmi nell’area di parcheggio per parcheggiare la mia auto ed andare sul posto di lavoro, ho trovato il mio posto auto numerato, per cui pago un affitto mensile, occupato da un altro utente.
    Il parcheggio in questione non è custodito, né sorvegliato da telecamere e ci parcheggiano vari utenti, tra cui anche alcuni turisti Ospiti di alcuni Hotel della città.
    Ora, ho dovuto parcheggiare l’auto altrove, e nel farlo, ho ammaccato la mia auto grazie ad una manovra errata. Ho lasciato un biglietto sull’auto dell’altro utente per comunicare che il suo posto auto era di una numerazione diversa, e che da maleducato si è permesso di soffiarmi il posto e per questo motivo io ho dovuto parcheggiare altrove e ho anche reato danni alla mia auto! Sono risalita poi, dopo un giro di telefonate, all’utente in questione, che è Ospite di un Hotel della città. Ora, quando l’utente è andato a spostare l’auto ha detto che l’ha trovata graffiata e vuole andare dai carabinieri, con i biglietto che gli ho lasciato sull’auto, a sporgere denuncia perché dice che sono stata io. Mi ha minacciato telefonicamente dicendomi di chiamarlo entro una tot. ora per mettersi d’accordo, che aveva già chiamato i suoi amici avvocati e carabinieri, e che mi conveniva pagare i danni della perizia della Sua auto più € 100 per le offese. Ora, lui domani mattina ha detto che andrà a sporgere denuncia, ma io, che sono innocente ed oltre al danno del non aver trovato il mio posto aut, ora devo anche subire questa situazione (essendo poi incinta di 3