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Sii come quelli di tripadvisor, che aggiorna …

Sii come quelli di tripadvisor, che aggiornano la loro app per android

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Con le mie procedure di automazione di autom …

Con le mie procedure di automazione di automagic su android, ho la sensazione che diventerò imperatore del mondo ?

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Qualcuno ha per caso la lista degli intents d …

Qualcuno ha per caso la lista degli intents dell’app di linkedin per android? Grazie.

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Ancora felice della scelta e del passaggio da…

Ancora felice della scelta e del passaggio da apple a android. Non foss’altro che per le automazioni di automagic.

La mia esperienza di storico utente iOS ed Apple con Android e le cose che il robottino fa decisamente molto meglio di iPhone e iPad.
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Ho finalmente recuperato, col downgrade ad …

Ho finalmente recuperato, col downgrade ad Android 9 Pie, l’uso del copia e incolla. Ho perso tutto il pomeriggio, passato dei momenti di ansia quando il mio cellulare non si avviava più, ma alla fine è andato tutto bene.

Questo mi fa riflettere sul decadimento di sistemi operativi un tempo molto validi come Android e macOs, quando gli idioti che li
gestiscono, nel silenzio generale e anzi nell’esaltazione giuliva della pressoché totalità dei blogger, tolgono funzioni fondamentali per presupposte ragioni di sicurezza, come un pieno accesso alla clipboard di sistema.

Questa è la storia delle ultime versioni di Android, dove le cose che sono state tolte sono state molto di più di quelle aggiunte, togliendo i margini di vantaggio rispetto ad iOS.

Vedremo se la tendenza si invertirà, ma non credo proprio. Io andrò sempre più verso il retrocomputing, ma non per passione, semplicemente per il bisogno di lavorare con piena efficienza.

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Appena effettuato il downgrade del mio sams…

Appena effettuato il downgrade del mio samsung Note10 ad Android 9 Pie.

Finalmente ho di nuovo la possibilità di usare la clipboard.

Per farlo, ho usato Odin sotto una copia di windows 10 installata sul mio mac con bootcamp.

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mercatino

[mercatino] Samsung Note 9

Samsung Note 9

Descrizione e dati dell’oggetto.

  • oggetto: Samsung Note 9 8/512G di memoria DUAL SIM colore nero già aggiornato a Pie
  • accessori inclusi: tutti gli accessori originali, ovviamente, compresa s-pen e cuffiette AKG. Ho due custodie originali Samsung in silicone (molto belle), una nera e una bianca, utile quest’ultima durante l’estate quando si utilizza il telefono molto sotto al sole. Disponibile scatola e documentazione originale.
  • motivi della vendita: il telefono è perfetto, lo vendo solo perché sono passato al Note 10 Plus
  • particolarità e particolari vantaggi dell’oggetto: è già stato craccato con il sistema della SIM thailandese per poter registrare nativamente le telefonate anche in Italia. Il telefono è il miglior dispositivo Android per produttività e capacità di lavoro a mio giudizio esistente al momento, a parte il 10 che ne rappresenta la evoluzione successiva. Se hai iPhone e stai valutando il passaggio ad Android, questo potrebbe essere il terminale ideale. Leggi anche questo post. Se ci conosciamo e sei in zona, posso aiutarti nel passaggio, sia per trasferire i dati che per imparare ad utilizzare Android. Dispone di una quantità di memoria che non trovi su nessun altro dispositivo, 512 giga, ci puoi caricare veramente di tutto. Questo modello dispone anche di più memoria per l’utilizzo delle applicazioni (8 giga a differenza dell’altro modello di base che ne ha solo 6 e la differenza si sente).
  • è ancora disponibile la confezione originale? sì
  • data di acquisto: luglio 2018
  • garanzia? dovrebbe esserci ancora un anno scarso di garanzia, fino a luglio 2020, ho conservato ovviamente la documentazione di acquisto
  • condizioni: molto buone, un paio di graffi sullo schermo che non compromettono l’utilizzabilità, la batteria ha ancora una durata molto buona
  • luogo in cui si trova: Vignola di Modena
  • consegna: posso spedire
  • possibilità di consegna a mano: certo
  • data di consegna / spedizione / disponibilità
  • possibilità di prova prima dell’acquisto: se ci conosciamo e siete in zona, ve lo posso dare anche tranquillamente da provare per un po’; ovviamente l’oggetto può essere visionato prima dell’acquisto presso lo studio
  • possibilità di fatturazione: sì
  • informazioni dal sito del produttore o altro: il telefono è ancora il miglior dispositivo Android che si possa usare, superato solo dal successivo note 10, puoi vedere questi video o leggere queste recensioni per capire la potenza di un telefono del genere: video di Andrea Galeazzi; nuova recensione dopo l’aggiornamento a Pie su HDblog; video di HDblog; video di fanpage

Somma che vorrei realizzare.

500€ (cinquecento) (+IVA in caso di fatturazione)
Se ci conosciamo ci possiamo accordare anche per un pagamento dilazionato senza problemi.

Contatti.

Gli interessati possono contattarmi, anche solo per eventuali domande, tramite il solito modulo di contatto, oppure lasciarmi un commento qui sotto.

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counseling

La gestione della luce: filtrare la luce blu.

Gestire la luce è necessario.

Oggi ti voglio parlare di gestione della luce.

Quando si inizia un percorso di cura, guarigione, crescita personale, solitamente si pensa a cose tipo la nutrizione, l’allenamento e al massimo la meditazione, in realtà invece ci sono tantissime altre cose da curare se si vuole ritornare ad uno stato naturale in cui il nostro corpo e il nostro spirito vivono felicemente e in armonia con il resto del mondo.

Una delle cose che bisogna curare riguarda la gestione della luce ovvero le fonti luminose a cui siamo esposti durante la giornata e la notte.

Sappiamo che la gestione della luce è di importanza fondamentale per la salute umana. Uno tra i tanti studi che lo indicano in modo molto forte ad esempio é questo, in cui é stato comprovato che, in alcuni animali (pesci e cavie), l’esposizione alla luce fluorescente determina cambiamenti nell’espressione genica di pelle, fegato e cervello.

A riguardo, ti invito ad ascoltare le interviste ad Angelo Rossiello light trainer contenute nel podcast che sono molto illuminanti in materia.

In generale, occorre riprendere una connessione con il sole esponendosi quanto più possibile alla luce relativa mentre occorre evitare per converso quanto più possibile l’illuminazione artificiale sfruttando quella naturale ogni volta che si può.

Tendiamo a pensare, insomma, che la luce sia importante solo per le piante, invece é un pezzo fondamentale di natura da recuperare, forse anche prima di altri cui pensiamo comunemente, anche per noi esseri umani, oltre che per ogni altro essere vivente sul pianeta.

La luce blu degli schermi.

Tra le fonti di illuminazione artificiale particolarmente dannosa ci sono gli schermi e quindi le televisioni i tablet i computer i cellulari.

Soprattutto i cellulari, che oggigiorno molti di noi tengono piantati in faccia per molte ore del giorno, emettono una luce blu che è particolarmente dannosa per la nostra salute e il nostro benessere

Oggi ti parlo intanto di questa piccola cosa, che poi così piccola non è, considerato il tempo giornaliero in cui noi guardiamo il cellulare e che può essere un buon punto di inizio per cominciare a lavorare sulla gestione della luce un argomento su cui tornerò per dirti altre cose che si possono fare per migliorarla pian piano fino ad arrivare ad una gestione ottimale.

Attivare un filtro luce blu.

Quando guardiamo i nostri dispositivi elettronici, la luce va gestita adeguatamente in quanto è destinata ad influenzare il nostro benessere in modo significativo incidendo in modo notevole ad esempio sulla qualità del sonno.

Sui telefoni samsung, la funzione filtro luce blu è prevista nativamente, a differenza di altri dispositivi dove bisogna installare applicazioni di terze parti che sono però più scomode perché interferiscono con l’uso normale del dispositivo.

Ad ogni modo, la prima cosa da fare é appunto questa:

  • se il tuo telefono, come ad esempio i Samsung e gli Huawei, ma anche i dispositivi Apple, supporta nativamente la filtrazione della luce blu, attivala subito;
  • se il tuo telefono non la supporta, installa subito un’applicazione di terze parti in grado di svolgere questa funzione di filtraggio.

Molti pensano che il filtro luce blu vada arrivato solo alla sera, io la penso diversamente e cioè credo che la luce blu vada filtrata sempre, applicando il filtro in misura maggiore man mano che ci si avvicina alla sera.

La funzione filtro luce blu sui telefoni Samsung nella sua versione più elementare può essere gestita in due modi: si può lasciare sempre attiva, oppure si può programmare l’accensione o in dipendenza dell’alba e del tramonto o in dipendenza di orari specifici. Una cosa che però non si può fare è variare l’intensità del filtro a seconda dell’orario della giornata cosa invece possibile con le applicazioni di terze parti.

Questa cosa di variare l’intensità del filtro a mio giudizio è importante, in quanto la luce varia a seconda dell’orario in cui ci si trova durante la giornata.

La gestione avanzata del filtro luce blu.

Ho trovato così un sistema per poter utilizzare la funzione nativa di filtrazione dei telefoni Samsung variando l’opacità del filtro in modo da renderla sempre maggiore man mano che ci si avvicina alla sera.

Per fare questa cosa, bisogna usare un’applicazione di automazione di Android la più famosa applicazione di questo genere nel mondo Android è tasker, personalmente da qualche mese però ho preferito un’altra soluzione che si chiama automagic.

In questa applicazione si possono creare dei flows che vengono eseguiti quando si verificano determinate condizioni, tra le quali anche il sopraggiungere di un determinato orario.

Ho costruito così vari flussi, che hanno per oggetto la variazione di un’impostazione di sistema che è l’opacità del filtro della luce blu. In questo modo, man mano che la giornata progredisce e ci si avvicina alla sera si vede aumentare automaticamente l’opacità e quindi l’intensità del filtro.

Di seguito, ti metto gli screenshot dei miei flussi.

Per far funzionare automagic con una impostazione di sistema bisogna installare una ulteriore applicazione helper fornita sempre gratuitamente dallo sviluppatore di automagic che si chiama Workarounds for automagic e che si trova sempre sul play store.

L’intensità del filtro luce blu dei Samsung varia in una scala da 1 a 10 dove uno rappresenta ovviamente il grado minore e 10 il grado massimo.

Personalmente, ho previsto questo schema:

  • 6 del mattino: opacità a 3
  • Mezzogiorno: opacità a 6
  • Ore 17: opacità a 8

Ovviamente, potete variare lo schema a seconda delle vostre preferenze, vedete come vi trovate e poi aumentate o diminuite l’intensità del filtro. Naturalmente questo discorso andrebbe tendenzialmente sincronizzato anche con le stagioni dal momento che la luce funziona in modo molto diverso a seconda del periodo dell’anno in cui ci troviamo.

Anche questo potrebbe essere oggetto naturalmente di programmazione cui per il momento non ho provveduto ma che non escludo di prevedere in futuro. Ad esempio posso prevedere che l’opacità passi a 8:00 le ore 17:00 solo se siamo in inverno mentre se siamo d’estate l’opacità passi a 8 più tardi ad esempio nelle 19:00.

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Se conosci qualcuno, cui tieni particolarmente, che potrebbe beneficiare dai contenuti di questo articolo, mandaglielo. Se credi, come credo io, che possa essere utile più o meno a tutti, condividilo sui socialf

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informatica tecnologia tutorial

Copia e incolla su android: se non va c’è la Hacker’s.

Che cosa devi fare quando copia incolla non funziona su android?

A volte, capita di entrare all’interno di applicazioni che, per qualche motivo, non supportano il copia e incolla normale, quello che si ottiene tenendo premuto il dito sul display e facendo apparire un menu in sovrapposizione con le opzioni relative.

Questo può rappresentare un inconveniente tutte le volte in cui ad esempio bisogna digitare una password, che, spesso si è scelto di creare in modo molto complicato, con molti caratteri speciali che sono difficili da riprodurre sulla tastiera standard di Android.

Comunque, anche in questi casi in cui non si riesce a far comparire il menu in sovraimpressione, è possibile usare il copia e incolla.

La soluzione è quella di installare e definire una tastiera di sistema alternativa che supporti il tasto CTRL, che nella tastiera montata di solito su Android è assente, in modo da poter fare copia e incolla, rispettivamente, con CTRL + C e CTRL + V.

La tastiera alternativa che uso per questo scopo è la Hacker’s Keyboard.

Negli ultimi tempi, peraltro, questa utilissima applicazione era stata rimossa dal Play Store probabilmente per un disguido relativo ad alcune pubblicità contenute al suo interno, ma, fortunatamente, attualmente sembra essere stata reinserita ed essere disponibile, al link sopra indicato.

Qualora venisse rimossa di nuovo, sarebbe sufficiente cercare il relativo pacchetto APK e installarlo, anche tramite gestori di pacchetti alternativi per android, come F-droid. La home page del progetto, ospitato su github, si trova comunque qui.

Dopo aver installato il pacchetto, si deve tappare sull’icona relativa per impostarlo e aggiungere la tastiera a quelle previste sul cellulare. Dopodichè si avrà accesso ad una schermata come la successiva, dove la hacker’s dovrà essere appositamente abilitata, spostando il relativo interruttore in modo che sia attivo.

Purtroppo, di default la hacker’s non è nella modalità a cinque righe di tasti, con anche il tastro control, ma si presenta come una tastiera semplice, come si può vedere nell’immagine successiva

A questo punto, bisogna tappare a lungo sull’icona a forma di «bottone» in basso a sinistra, tra quella per il passaggio ai numeri e quella del microfono. Questo tasto serve sia per cambiare tastiera, cosa che vorrai fare quando avrai finito di usare l’applicazione che non ti consente il copia e incolla, sia per cambiare i parametri della hacker’s, che è quello che vorrai fare in questo momento.

Seleziona dunque «Settings for Hacker’s Keyboard»

Verrà a questo punto mostrata questa schermata.

Devi andare nella sezione «Keyboard mode, portrait». Si alzerà questo menu:

Qui dovrai scegliere «Full 5-row layout».

E voilà, avrai a disposizione una tastiera, un po’ scomoda, perché con i tasti molto «fitti», ma su cui potrai usare il tasto control come su un computer fisso.

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CSipSimple voip: registrare e gestire le chiamate.

Ti ho già detto che una buona app per fare telefonate voip su quei telefoni Android che non presentano il supporto nativo, come il Note 8 che in questo momento sto utilizzando io, è CSipSimple.

Oggi ti voglio parlare di una possibilità offerta da questa app, quella di registrare le telefonate, e di come si possano gestire queste registrazioni in modo ottimale per non finire lo spazio su disco (del cellulare) ed averle sempre a disposizione in caso di bisogno.

Come sai, per le telefonate da cellulare classiche o GSM consiglio di utilizzare una diversa e molto funzionale app che si chiama ACR, che tuttavia non effettua la registrazione delle chiamate voip ma appunto solo quelle GSM, per cui se vuoi registrare tutte le tue chiamate devi usare due soluzioni diverse.

Per quanto riguarda CSipSimple, la registrazione delle chiamate non è attiva di default, cioè di suo subito dopo aver scaricato e installato l’app. Bisogna attivarla, se ovviamente la si desidera.

Per attivarla, bisogna entrare nelle impostazioni, cliccando sul menu con i tre pallini verticali in basso a destra. Una volta dentro a impostazioni, tappare sul sottomenu «opzioni di chiamata» e quindi mettere il segno di spunta a sinistra di «Registra automaticamente le chiamate – Registra le chiamate appena connesso».

Dove vengono salvate le chiamate?

Sul punto, CSipSimple è un po’ criptico e personalmente ci ho messo un po’ a capire dove andare a trovare i files, per fortuna gugolare è sempre utile.

Le chiamate finiscono nella memoria interna del cellulare, nella cartella «Records», che è a sua volta una sottocartella del folder «CSipSimple», poggiato direttamente nella radice.

Dal momento che la memoria interna del cellulare è sempre limitata e che non c’è, o almeno io non l’ho vista, l’opzione per usare una cartella sulla scheda di memoria, ho settato un sistema per avere la copia delle mie registrazioni dentro a dropbox, con una app che mi effettua appunto questa copia e poi cancella le registrazioni sulla memoria del telefono.

L’app in questione, che uso anche per tante altre cose, con molta soddisfazione, è Dropsync.

Come si può vedere nella schermata allegata, la sincronizzazione è stata configurata per essere unidirezionale: viene fatta una copia su dropbox, dopodiché il file viene cancellato in locale.

Ricordatevi di chiedere sempre al vostro interlocutore il permesso di registrare la chiamata, non sarebbe necessario ma è comunque più corretto. Personalmente lo faccio sempre e registro di solito i colloqui e le lunghe sessioni di consulenza, legale o di coppia o di counseling, perché spesso mi torna comodo andare a recuperare dei dati.

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