Categorie
pillole

Come sta andando il tuo lavoro? Stai perdend…

Come sta andando il tuo lavoro? Stai perdendo reddito o guadagno o comunque soldi in dipendenza della crisi del coronavirus?

Personalmente, al momento non ho subito flessioni. Anzi, forse addirittura qualche appuntamento in più, per i tarocchi e il counseling, in considerazione anche dell’ansia più diffusa che c’è in giro.

Invece per te?

Categorie
pillole

La cliente dei tarocchi di stamattina mi ha …

La cliente dei tarocchi di stamattina mi ha riempito di luce e ne avevo bisogno.

Incredibile come quel 2% di bene che a volte è rimasto possa essere molto più che sufficiente.

Grazie Signore.

Categorie
pillole

C’è qualcun altro che utilizza i tarocchi nel…

C’è qualcun altro che utilizza i tarocchi nella sua pratica di counseling o relazione di cura?

Categorie
counseling tarocchi

Schema delle 10 carte: per andare a fondo.

Sai che nella mia pratica di counseling utilizzo anche il gioco dei tarocchi.

I tarocchi, o arcani, non sono, infatti, uno strumento divinatorio (mantica), come vorrebbe la tradizione più popolare, ma una straordinaria iconografia tramite la quale si possono interrogare le parti più profonde e meno accessibili dell’anima dell’uomo, facendo leva sulla potenza del simbolo.

stesa con lo schema delle 10 carte

Oltre che per motivi di analisi, inoltre, i tarocchi mi servono anche, in alcuni casi, per aumentare il grado di compliance di quello che emerge durante le sedute di counseling, è forse poco intuitivo ma a volte se sono «loro» a dare un’indicazione la compliance é maggiore…

Anche questo discende dalla potenza del simbolo.

Questo è un esempio dello schema delle 10 carte, uno schema avanzato che uso quando voglio approfondire la situazione di una persona e che mi ha sempre dato risultati incredibilmente ricchi e calzanti.

Richiede molto tempo e molto approfondimento, ma é incredibilmente efficace e ricco per valutare la situazione, soprattutto interiore ed inconscia, di chi lo utilizza.

Conclusioni.

  • condividi questo post se pensi che possa interessare anche ad altri;

  • entra nella mia comunità gratuita degli appassionati del gioco dei tarocchi: arcana-mente;

  • se vuoi imparare ad usare gli arcani, valuta la mia scuola;

  • tap sull’icona di whatsapp qui a fianco per prenotare una seduta di counseling con gli arcani presso il mio studio di Vignola o tramite Skype.

Categorie
counseling

Gli Amanti: come scegliamo il partner.

L’innamorato.

Oggi torno a parlarti di amore, anche stavolta da una prospettiva particolare, e con un filo narrativo ancora più peculiare, partendo dalla carta degli innamorati dei 21 arcani maggiori.

Sai che nella mia pratica di counseling uso, come già altre persone che si sono occupate di cura a livelli ben più alti e prestigiosi prima di me, come Jung, gli arcani maggiori, perché li ritengo uno strumento con cui, a volte, riesco a parlare più efficacemente con le parti profonde della persona con cui sto lavorando.

Come è noto, l’inconscio è probabilmente una dimensione preverbale, in cui il «linguaggio» utilizzabile è quello del simbolo, con la conseguenza che il sistema didascalico dei tarocchi è spesso più efficace di tante illustrazioni, spiegazioni, di tanti ragionamenti e così via – è una cosa che ho toccato con mano più volte.

Ti parlo, dunque, di amore e di uomini, maschi e femmine, e di come siamo fatti, a partire dall’arcano n. sei, l’Innamorato o gli Amanti.

L’amore è una scelta.

L’amore è una scelta. È la scelta più importante della nostra vita, ma non la facciamo noi. Amare significa eleggere una persona su miliardi, in fondo uguale a tutte le altre, come un chicco di grano tra milioni, a quell’unica che ci fa vibrare quando la vediamo, pensiamo, nutriamo, alleviamo e curiamo.

Si sceglie un volto, un tratto, una linea del collo intravista in un commiato, un carattere, ma si sceglie anche un insieme complessivo che è infinito e che non sapremo mai capire, l’essenza immortale della persona da noi prediletta.

È la parte nascosta dentro di noi che sceglie, non è la nostra mente, che è solo schiuma di superficie, solo noi moderni siamo stati così cretini da pensare che fosse il fulcro della nostra esperienza, la realtà è che siamo pieni di istinti antichi che sono molto più intelligenti di noi.

Il fascino invincibile della diversità.

La nostra essenza sceglie, di solito, la persona che ha un punto di vista diverso, che ride quando noi piangiamo, o magari non ride quando una cosa ci fa sbellicare, che però ci fa ridere o riflettere perché ha pensieri che a noi non sarebbero mai passati per la testa – quante unioni sono nate dalle risate -, quella che ci dà un paio di occhi diversi per vedere il mondo.

Quando vogliamo solo divertirci e ammazzare il tempo, vogliamo una persona con i nostri stessi interessi, il nostro stesso modo di vedere le cose, di pensare, con cui condividere una passione per una squadra di calcio, una serie tv, un videogioco, un locale… E quelli sono gli amici.

Ma quando vogliamo riprodurci, accoppiarci, vivere l’amore andiamo sulla persona che ha meno in comune possibile con noi, perché la natura vuole la diversità, io voglio la diversità, voi la volete, tutti la vogliamo.

Solo le donne che prendono la pillola anticoncezionale, e che non sono del tutto donne perché non posso essere mamme, tendono a preferire come amanti persone simili a loro, salvo poi ritrovarsi, quando smettono di assumerla, con partner che non hanno per loro più alcun sapore: allora pensano di non amarli più, in realtà non li hanno mai amati davvero.

Ecco perché l’arcano dell’innamorato raffigura un uomo tra due donne.

Perché nella loro profonda, misteriosa e antica saggezza i trionfi ci dicono che l’amore è sempre una scelta, non della nostra mente, ma della parte più vera di noi (la luna), della nostra essenza immortale; la nostra mente non sa assolutamente niente di questa scelta, ma tutto il resto di noi lo sa, anzi lo sente, perfettamente.

Siamo animali leganti e ci vincoliamo non a chi è uguale a noi, ma a chi è profondamente diverso da noi, a chi ci farà sempre soffrire, tribolare, discutere, a chi ci umilierà profondamente, giorno per giorno, ora per ora, sudare, piangere, disperarci, ma con cui abbracciarsi e fare la pace sarà meraviglioso, con cui andare a letto sarà travolgente e unico.

Sappiamo che tutto questo non può avvenire con un amico, ci vuole qualcosa di molto più sporco e noi vogliamo sporcarci, accettiamo il partner che la nostra essenza ci impone con la stessa saggezza con cui accettiamo senza fare alcuna piega i figli che ci manda Dio, non li abbiamo scelti noi, non li abbiamo disegnati noi, ma sentiamo che tutto ci lega a loro.

Conclusioni.

Ti é piaciuto questo articolo? Condividilo sui social o in altro modo, può essere utile a qualcun altro, l’amore interessa sempre a tutti.

Conosci qualcuno che potrebbe essere interessato in modo particolare? Mandagli questo post via mail o per whatsapp, gli sarà utile e gli darà un po’ di conforto.

Vuoi iniziare un percorso di counseling in cui praticare le cose indicate in questo articolo e altre per stare sempre meglio e crescere giorno dopo giorno? Chiama lo 059 761926 per concordare un primo appuntamento presso lo studio di Vignola o, se sei lontano o lontana, organizzarci diversamente.

Categorie
counseling diritto news

Ascolta radio Solignani podcast!

Un nuovo podcast.

Questa è la prima puntata, o episodio, del podcast degli avvocati, mediatori, counselor dal volto umano, collegato al mio blog: radio Solignani.

Se non lo sai, un podcast è una trasmissione audio alla quale ci si può abbonare tramite una apposita app, per ascoltarla sul computer, cellulare o tablet.

Radio solignani podcast, in realtà, essendo integrata nel blog, è ascoltabile in due modalità:

  • quella classica, con cui si è sempre consultato il blog, collegandosi allo stesso e poi facendo clic sul lettore audio contenuto nel corpo dell’articolo, proprio come quello che dovresti vedere qui sotto o sopra…
  • tramite un software di ascolto di podcast, tra cui ad esempio principalmente iTunes, Google Podcast, Spotify, ecc.; il vantaggio in questo secondo caso è quello della possibilità di abbonarsi.

Nel mio podcast, parlerò di casi concreti e darò, come da mia tradizione, risposte a domande fatte dai lettori del blog, domande per lo più di tipo giuridico ma anche relative alla famiglia, alla coppia, al counseling, compreso quello tarologico (su cui torneremo presto), alla salute, allo stile di vita paleo, ecc..

Vi invito sin da ora ad iscrivervi, cliccando sull’indirizzo del podcast: https://blog.solignani.it/feed/podcast/

Ma perché un podcast, non bastavano gli articoli scritti?

Facendo partire questo nuovo mezzo di comunicazione, spero di esplorare nuove possibilità espressive.

Specialmente nel campo dei problemi legali, di coppia o personali ci sono alcuni aspetti che si possono spiegare meglio a voce che con un testo scritto e credo davvero che alcune cose riuscirò davvero a trasmetterle molto meglio.

Oltre a questo, trascorro sempre meno tempo davanti ad un computer da scrivania e sempre più tempo, invece, con un cellulare, dove è più comodo registrare un messaggio vocale piuttosto che digitare una risposta scritta. Ricevendo sempre tantissime domande dagli utenti – considera che ad oggi nel blog ho dato risposta a oltre 4000 domande, sono tantissime – non voglio nemmeno rimanere troppo indietro e voglio cercare invece di riuscire a dare almeno uno spunto, una prima analisi, un primo orientamento a tutti.

Come mandare domande al podcast?

Se vuoi anche tu sottoporre il tuo caso per ricevere una risposta all’interno del podcast, puoi farlo tramite il solito modulo di contatto.

Al momento infatti funziona così: gli utenti mandano le domande sempre nel solito modo, cioè per iscritto, poi decido io in seguito, sia a seconda del problema oggetto della domanda (che può essere trattato meglio per iscritto o a voce, ad esempio), sia della situazione in cui mi trovo nel momento in cui ricevo la domanda (se sono lontano da un computer da scrivania per un po’ di giorni posso decidere ad esempio di rispondere comunque tramite il podcast e viceversa), se rispondere nel modo classico, cioè tramite un testo scritto, oppure con una nota vocale, creando dunque un nuovo episodio del podcast.

Puoi mandare le tue domande anche tramite un semplice messaggio vocale whatsapp. É sufficiente fare un vocale all’account whatsapp dello studio per ritrovarti la risposta dopo qualche giorno all’interno del podcast. In questo caso, non inserire informazioni riservate come nomi e simili.

Perchè questo podcast è unico e diverso da tutti gli altri?

In passato, da amante della radio qual sono, ho provato a seguire alcuni podcast, ma la cosa non ha mai attecchito, credo per due motivi:

  • puntate troppo lunghe
  • discorsi troppo melensi, poco «sul punto» del discorso, saluti, momenti morti, punti noiosi, ecc.
  • scelta degli argomenti non sempre interessante, anzi

Qui le cose saranno diverse. Seguirò la solita formula, che è unica e che non possiede nessun altro blog, nè giuridico nè di diverso tipo (provate pure a cercare con google per vedere), di produrre contenuti al 98% sulla base di domande da parte del pubblico degli utenti. In questo modo, gli argomenti saranno sempre interessanti perché non sono robe astratte inventate da me a tavolino, ma sono i problemi della vita di tutti i giorni che voi stessi mi portate!

Inoltre, cercherò di tenere le puntate molto corte, tendenzialmente di 5 minuti, possibilmente dieci per alcune situazioni che richiedono un trattazione più lunga e qualche aspetto in più, massimo un quarto d’ora. Può darsi, poi, che ci siano puntate speciali di approfondimento, in quel caso gli ascoltatori verranno esplicitamente avvertiti.

Buon divertimento, evviva noi!

Perchè iscriversi, come iscriversi.

Il podcast puoi ascoltarlo semplicemente collegandoti al blog come hai sempre fatto. In ogni articolo, c’è un player o lettore. Se clicchi su play, si inizia a sentire la singola puntata o episodio cui è correlato l’articolo.

Tipicamente, c’è la domanda di un utente del blog scritta nel corpo dell’articolo, cui diamo risposta nella puntata del podcast.

Ma la cosa migliore è, come sempre, abbonarsi in modo da ricevere automaticamente ogni nuova puntata del podcast e, addirittura, usando certe applicazioni come pocket cast, anche una notifica ogni volta che esce un episodio nuovo.

Per seguire il podcast dal volto umano, puoi usare una delle modalità seguenti:

  • se hai spotify, clicca qui; assicurati di fare clic su «segui» o «follow»
  • su google podcast: anche qui assicurati di iscriverti al podcast per ricevere in automatico i nuovi episodi
  • con pocket casts, che per me è la soluzione migliore, disponibile sia per iOS, che Android, che Mac, che Windows…
  • su TuneIn

Perchè pocket casts è la soluzione migliore? Perchè va dappertutto (iOS, Android, Mac, Windows) e persino tramite il web, cioè utilizzando un semplice browser, c’è infatti un web player, tenendo sincronizzata la lista di tutti i podcast che segui, che quindi ti ritrovi identica e a disposizione da qualsiasi dispositivo tu stia accedendo in quel momento.

Inoltre, puoi finalmente attivare le notifiche per sapere subito se un podcast che segui ha rilasciato un nuovo episodio. Questo è molto importante per me, perché senza notifiche come fai a seguire un podcast che sai che pubblica contenuti interessanti?

Le ultime puntate.

Clicca qui per evedere e ascoltare gli ultimi episodi del podcast.

Categorie
cultura libri racconti

[tre]: su tutti i vostri cellulari.

[tre]

[tre] é un libro di 9 racconti brevi (short stories) scritti da tre amici fraterni che hanno scommesso su cosa sarebbe venuto fuori dall’unione dei rispettivi talenti, sviluppati in campi diversi: Stefano FerrariTiziano SolignaniGianluca Ruggeri.

Al momento è disponibile solo come ebook, sia in formato ePub che PDF, in un secondo tempo renderemo disponibile anche il cartaceo.

I primi tre racconti sono di Stefano Ferrari, quelli dal 4 al 6 di Tiziano Solignani, gli ultimi tre di Gianluca Ruggeri.

Il costo del libro è di … tre euro (2,99 su alcune piattaforme).

Il libro è uscito il 27 marzo 2017.

[tre]: su tutti i vostri cellulari.

Acquistalo su:

Commenti, recensioni, opinioni.

Ti è piaciuto il libro? Non ti è piaciuto? Lasciaci le tue impressioni con un commento qui sotto.