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Protocollo del buonumore

Non è raggiungere i tuoi obiettivi che ti darà la felicità, ma è, all’esatto opposto, avere già la felicità che ti farà raggiungere i tuoi obiettivi.

Premesse

Quando inizio un nuovo percorso di counseling, oltre all’ascolto delle problematiche individuali e al lavoro sulle stesse, propongo un protocollo del buonumore, destinato a lavorare sul «terreno», sul «fondo» e quindi a livello di sistema, tramite interventi di tipo generale e che solitamente sono utili e funzionali per ciascuno, salvo le soggettività individuali.

A volte ci sono anche da correggere delle cose.

donna che prende una pillola

L’esempio più ricorrente è l’assunzione di acido folico di sintesi da parte di soggetti che hanno la mutazione MTHFR, una mutazione estremamente diffusa, che purtroppo è dannosa perché impedisce l’assimilazione delle vitamine del gruppo B in forma utile. Purtroppo l’acido folico è contenuto in molti prodotti multi vitamine e minerali, tra cui i più diffusi e disponibili in farmacia.

Solitamente, consiglio di iniziare questo tipo di integrazione, eventualmente coordinandola con quella già in atto per aspetti specifici o che comunque la persona riconosce avere già dato buoni risultati, eliminando i prodotti che non offrono sufficienti garanzie di qualità e sostituendoli con prodotti analoghi ma meglio formulati.

In seguito, chi vuole può fare anche il test per la mutazione MTHFR, come io consiglio, ma il protocollo del buonumore si può iniziare tranquillamente subito. 

Perché iniziare a lavorare sul tono dell’umore a livello di sistema?

Intanto perché, come recita l’epigrafe, non è raggiungere la felicità che ti farà avere i tuoi obiettivi, ma funziona all’esatto opposto: è essere già felice che ti farà raggiungere quello che ulteriormente desideri. 

Questo è già un motivo ampiamente sufficiente per iniziare e seguire il protocollo.

A parte ciò, peraltro, vale anche la considerazione per cui questo protocollo non serve solo ad alzare il tono dell’umore, un effetto sicuramente desiderabile per tutti, ma produce anche diversi ulteriori effetti benefici, tra i quali il più importante è quello di ridurre l’infiammazione sistemica, aiutare il riposo notturno, diminuire lo stress e apportare uno stato di calma maggiore.

Questo protocollo è particolarmente importante per chi segue diete vegetariane o, a maggior ragione, vegane o per chi soffre di disturbi del comportamento alimentare (dca) come anoressia, bulimia, vomiting e altri, dove per ovvie ragioni le carenze nutrizionali, ma anche quelle spirituali, sono importanti e non trascurabili. Sulle diete vegetariane, che a mio giudizio in un percorso di salute non sono funzionali, puoi leggere anche questo precedente post.

Verifica col tuo medico o specialista.

Non il solito disclaimer, leggi attentamente questo paragrafo perché contiene informazioni e considerazioni utili. 

Naturalmente io non sono un medico e devi verificare con un professionista la compatibilità di questi integratori per il benessere generale con eventuali tue patologie particolari.

Se già assumi dei farmaci, ugualmente devi verificare col tuo medico di base, o specialista, la compatibilità e la possibilità di interazioni con gli integratori consigliati. Inizia comunque anche leggendo il foglietto illustrativo dei farmaci stessi.

Ad esempio, gli omega 3 determinano un effetto di fluidificazione del sangue che potrebbe essere interessante o rilevante per chi assume farmaci con effetto analogo come il celebre Coumadin.

Se non hai patologie particolari e non assumi sistematicamente farmaci, questo protocollo che ti offre solamente sostanze nutritive in più non dovrebbe darti alcun problema; ugualmente è più prudente sentire lo stesso cosa ne pensa il tuo medico. 

Aggiornamento del protocollo.

I prodotti indicati in questo protocollo sono gli stessi che uso io personalmente, dopo averli provati e dopo averne provati altri dello stesso tipo, scegliendo quello che per formulazione e forma (compresse, polvere, gocce, ecc) mi soddisfaceva maggiormente.

La forma dell’integratore dipende anche dai gusti individuali, c’è chi ad esempio preferisce le gocce, chi le capsule per maggior praticità; se non trovi il prodotto che preferisci, lasciami un commento o scrivimi in privato e vedrò se possibile trovare un prodotto analogo a quello indicato nel protocollo che però abbia la forma che preferisci.

Fai sempre gli ordini da questa pagina perché quando trovo un prodotto migliore lo sostituisco a quello precedentemente indicato, tenendo aggiornato il protocollo.

I singoli integratori.

Magnesio – Potassio – Creatina

Per l’integrazione di Magnesio, a mio giudizio il prodotto migliore è il Massigen Magnesio e Potassio zero zuccheri. 

Contiene anche sali di potassio, che spesso è trascurato mentre specialmente d’estate è piuttosto importante, e anche un po’ di creatina che non fa assolutamente male, anzi.

Inoltre è dolcificato con eritritolo, che a mio giudizio è il miglior dolcificante alternativo allo zucchero.

La confezione raccomanda una bustina al giorno, di default ne prendo un paio, d’estate arrivo fino a sei. Oltre a prenderlo al mattino appunto tutti i giorni, ne prendo un paio di buste quando vado ad esempio a giocare a calcio specialmente quando fa molto caldo e noto la differenza.

Con l’acqua frizzante e il ghiaccio a volte mi faccio una specie di aranciata che a me piace tantissimo.

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Omega 3

Gli omega 3 sono fondamentali per il benessere cerebrale e dell’integro organismo, per me sono da prendere sia senza lesinare sulla quantità sia senza risparmiare sulla qualità. Prendere un olio di pesce di qualità scarsa, infatti, significa non solo buttare dei soldi ma danneggiare la propria salute: lascia stare.

Se li vuoi prendere, devi prendere un prodotto certificato IFOS, che offre un minimo di garanzia di qualità.

Prendi indicativamente da uno a quattro softgel al giorno.

SAMe S-adenosil-L-Metionina

Questo è un integratore meraviglioso, che aiuta tantissime funzioni dell’organismo è che è particolarmente importante per chi ha la mutazione MTHFR.

Ha due svantaggi:

  • è piuttosto costosetto;
  • è preferibile prenderlo lontano dai pasti, cosa per me solitamente scomoda.
  • Ugualmente può essere molto efficace per tanti aspetti, quindi ti consiglio di non ometterlo e di iniziare a prenderlo, se possibile in ragione di due assunzioni, una a metà mattina e una a metà pomeriggio; se proprio non riesci, o se devi far quadrare i conti, prendilo una volta al giorno.

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    Vitamina D e K

    La cosa più bella che puoi fare è stare al sole, più tempo e per più estensione di pelle che puoi.

    So che la saggezza dominante è quella di non esporsi o farlo solo dopo essersi cosparsi di ignobili creme chimiche assertivamente protettive, ma io la penso all’opposto.

    Innanzitutto, non devi MAI spalmarti sulla pelle qualcosa che non saresti disposto ad ingerire, perché attraverso l’epidermide viene assorbito dal nostro organismo.

    Quindi comunque evita qualsiasi prodotto chimico o di sintesi, anche   perché se hai la mutazione MTHFR fai particolarmente fatica a detossinare.

    Per il resto è una tua responsabilità. Personalmente mi espongo liberamente al sole da febbraio a novembre senza usare da anni alcuna crema protettiva, ma semplicemente seguendo la gradualità delle stagioni e delle possibilità di esposizione.

    Detto questo, la vitamina D, in combinazione con la K, integrala, specialmente d’inverno è particolarmente importante.

    Io amo un prodotto in gocce che ha al suo interno sia la D che la K e che è diluito in olio di cocco, che a me piace molto di più dell’olio di oliva del dibase. 

    Le gocce offrono anche l’ulteriore vantaggio di poter essere dosate, una goccia corrisponde a 1000 UI (unità internazionali) così puoi prendere le gocce che vuoi, magari di più d’inverno e di meno d’estate o comunque a seconda del tempo trascorso al sole.

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    Vitamina C

    Il discorso sulla C è lunghissimo e non è il caso di affrontarlo in questa sede. 

    Un medico americano, Thomas Levy, ha scritto un libro sulla C significativamente intitolato «Primal panacea»: già dal titolo (mi riferisco al termine «panacea», che anche nella nostra lingua indica il rimedio per tutti i mali) si può capire come la C sia una sostanza fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo umano, specialmente in caso di infezioni o per la prevenzione delle stesse e quindi, in definitiva, per la regolazione del sistema immunitario.

    Tutti i mammiferi producono la C nel proprio fegato, tranne gli umani e i porcellini d’india (che, proprio per questo motivo, vengono usati come cavie nell’industria farmaceutica); nel fegato esiste l’intero apparato per la trasformazione del glucosio nella C, ma per un difetto genetico questo apparato, che un tempo funzionava anche negli umani come negli altri animali, ora non funziona più.

    Per questo bisogna integrare, per sopperire alla mancata produzione da parte del fegato, che era prevista «per design» e che si è persa a causa di una mutazione poi trasmessa all’intera specie; così come si deve assumere acido folico metilato se si ha la mutazione MTHFR.

    Prendi almeno 3 grammi di C al giorno: 1 al mattino, uno a pranzo, uno alla sera.

    A proposito: limoni, arance, kiwi e cose del genere non servono assolutamente a NIENTE. Per assumere le dosi necessarie di C dovresti mangiare un camion intero di arance; mangia pure la frutta, ma la C devi integrarla per avere le dosi che produrrebbe il tuo fegato se non fosse difettoso.

    Se per caso ti ammali, o patisci allergie stagionali, puoi anche aumentare la dose. Personalmente ne ho preso anche sino ad oltre i 50 grammi al giorno, in caso di infezioni.

    Per integrare la C, ho trovato un prodotto in compresse che non contiene alcun eccipiente e che praticamente è acido ascorbico pressato, che adoro.

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    Complesso gruppo B

    Le vitamine del gruppo B sono fondamentali per il tono dell’umore e per una serie di funzionalità fondamentali dell’organismo.

    Qui il prodotto migliore è sicuramente il B-Dyn di Metagenics, che contiene anche folati già metilati, oltre a sostanze di complemento.

    Prendi una compressa al giorno.

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    Conclusioni.

    Alcune considerazioni finali prima che tu proceda all’ordine dei prodotti e inizi ad assumerli.

    Puoi prendere anche un multivitaminico e multiminerale insieme a questi, ma verifica che non ci siano sostanze poco funzionali, come purtroppo nella maggior parte dei prodotti di questo genere.

    Per molti motivi, ti consiglio di acquistare su Amazon: prezzi di solito più bassi, consegna velocissima, restituzione senza fare questioni in caso di problemi sulla merce, serietà generale. 

    Per qualsiasi domanda, puoi contattarmi in privato o lasciare un commento qui sotto; meglio se lasci un commento qui sotto, quando possibile, così la risposta potrà essere utile a tutti.

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    Polimorfismi MTHFR: il mio protocollo.

    Che roba è.

    Recentemente, da analisi eseguite, è saltato fuori che ho due polimorfismi MTHFR, in forma eterozigote (C677T CT e A1298C AC). Si tratta di errori di trascrizione genetica che determinano una limitazione nel ciclo della metilazione, un processo coinvolto in molte reazioni chimiche nel nostro organismo.

    dna

    Sono cose ancora poco conosciute e non ancora bene approfondite, però questo tipo di mutazioni sono molto diffuse. Per saperne di più, puoi leggere questo post. E anche quest’altro post, con un punto di vista molto particolare sul fenomeno. E, infine, questo, della mia nutrizionista Arianna Rossoni, grazie alla quale appunto ho scoperto di avere questi errori di trascrizione.

    A tutti i miei clienti del counseling ho consigliato di fare l’esame e tutti quelli che lo hanno fatto sono risultati positivi, per cui consiglio anche a te di farlo, avvertendoti che probabilmente il tuo medico non saprà bene quello di cui gli stai parlando, ma è il caso di insistere ugualmente.

    Come fare l’esame.

    L’esame per vedere se hai uno o più polimorfismi MTHFR si può fare innanzitutto anche tramite analisi del sangue, però molto spesso si incontrano difficoltà perché si tratta di una cosa nuova su cui i medici non sono ancora preparati.

    Personalmente, ho scelto di fare un «test genetico» con un fornitore di terze parti, che, oltre ai geni coinvolti nel MTHFR, effettua un’analisi più completa.

    Costa un po’ di più, non molto, ma consente di fare prima, senza prelievo di sangue, e comodamente a casa: si riceve una busta con due tamponi (una specie di cotton fioc più grandi) da strofinare sulla parte interna della guancia e poi rispedire in una busta al laboratorio.

    Naturalmente, tutto avviene per posta, puoi acquistare il test qui.

    Quando riceverai gli esiti, ti manderanno anche alcune indicazioni per supplementi e pratiche da fare, che io condivido solo in parte, quindi tieni per buono l’esito delle analisi, mentre per il protocollo di trattamento, se segui il mio consiglio, fai riferimento a questo post e non ad altro.

    Il test, o in questo o in altro modo, ti consiglio davvero di farlo.

    Sono mutazioni molto diffuse, tutti i miei clienti del counseling che l’hanno fatto sono risultati positivi, ma, se trattate adeguatamente, consentono un cambio di qualità della vita molto importante, l’ho sperimentato in prima persona, ottenendo, finalmente, molta più energia.

    Insomma, credo che potrebbe determinare una svolta anche per te.

    Riassumendo, procedi in questo modo:

    • se preferisci fare il test tramite analisi del sangue, prova a parlarne col tuo medico: se costui si rivela preparato, e i costi non sono eccessivi, procedi tranquillamente. È importante che vengano testati entrambi gli alleli!
    • se invece vuoi fare il test tramite tamponi, ordina il test qui.

    Non esiste un protocollo universale.

    Le forme di mutazione possono essere le più varie, si possono avere in forma unitaria o più mutazioni e, ulteriormente, possono essere in forma eterozigote o omozigote.

    Anche a prescindere, poi, dalla variabilità della situazione soggettiva, non c’è un accordo sul protocollo da seguire, per cui bisogna andare anche un po’ per tentativi.

    Di seguito riporto il protocollo che, dopo aver studiato ed essermi confrontato con i professionisti che mi seguono, ho definito per me stesso e che nel mio caso ha dato risultati davvero molto buoni.

    Per te, può essere solo un punto di partenza, prova a seguirlo in tutto o in parte e vedi come ti trovi, integralo o cambialo eventualmente sulla base di quanto trovi consultando altri professionisti o in giro per la rete.

    Io non sono un medico, sono solo una persona che ha fatto delle esperienze e le resoconta come tali, nella convinzione che possano essere utili anche ad altri, cosa che però potrebbe non essere vera in tutti i casi. Fai verificare da un professionista competente ogni indicazione o proposito.

    Il mio protocollo.

    Il protocollo base.

    I nomi degli integratori sono cliccabili e portano direttamente alla pagina dove possono essere acquistati su Amazon. Io li prendo sempre da Amazon, ho anche definito degli appositi dash button, ma può anche darsi che si trovino a prezzo più basso altrove, quindi puoi dare un’occhiata se credi, anche se la rapidità e sicurezza di consegna e le garanzie offerte da Amazon sono a mio modo di vedere impareggiabili.

    • 1 compressa di B-dyn al giorno (io la prendo al mattino per comodità) – serve principalmente per fornire all’organismo i folati la cui metabolizzazione se si presentano questi errori è più difficoltosa.
    • 1 compressa di Zinco-dyn al giorno (anche questa al mattino) – nonostante il nome, lo prendo più che altro per il selenio, che serve per la chelazione dei metalli pesanti e quindi per la detossinazione;
    • 3 compresse da 1g di TMG (trimetilglicina o betaina) al giorno (io le prendo ai tre pasti principali); consiglio questa della Now Foods, non ho trovato altre formulazioni da 1 grammo. La prendo perché fornisce gruppi metilici.
    • 3 compresse da 1g di Vitamina C al giorno (anche qui ai tre pasti principali). Il più conosciuto degli antiossidanti, potremmo parlarne per ore, la prendevo anche prima di scoprire di avere questi errori di trascrizione. In data 15 gennaio 2020 ho cambiato il prodotto inizialmente segnalato, avendo trovato un integratore completamente privo di eccipienti. Questo prodotto infatti contiene solo acido ascorbico, lo preferisco considerando che, quando sono ammalato, arrivo a prenderne anche 50/60 grammi.
    • 2 compresse di SAMe da 400g al giorno. Una sostanza che serve sempre per la detossinazione e che viene prodotta in misura ridotta da chi ha gli errori di trascrizione MTHFR. Il SAMe va preso lontano dai pasti, quindi ad esempio intorno alle 11 del mattino e intorno alle 17 del pomeriggio. Non prendete quello con l’acido folico, se avete l’MTHFR non dovete assumere acido folico!

    Quindi ogni giorno cosa devi prendere?

    Riassumendo in termini di gestione quotidiana, per seguire il protocollo «base» devi prendere:

    • al mattino
      • B-dyn
      • Zinco-dyn
      • Vitamina C
      • TMG
    • alle 11 o metà mattina
      • SAMe
    • a pranzo
      • TMG
      • Vitamina C
    • alle 17 o metà pomeriggio
      • SAMe
    • a cena
      • TMG
      • Vitamina C

    Il B-dyn e lo Zinco-dyn non sono necessariamente da prendere al mattino, è solo che per me è molto più comodo prendere tutti gli integratori che assumo solo una volta al giorno tutti assieme al mattino così non mi scordo più e non mi devo portare in giro della roba.

    Altra roba che può essere molto utile.

    Non è specifica per l’MTHFR, ma io la prendo e secondo me può essere particolarmente utile per chi ha questi polimorfismi:

    • vitamina D – devi controllare il livello tramite analisi del sangue, ma se non l’hai mai presa sei pressochè sicuramente carente, salvo rare eccezioni. I dosaggi devono essere importanti, se segui quelli consigliati dalla medicina ufficiale non concludi niente. Io ad esempio, e sono uno che sta molto basso, scolo una boccetta da 100.000 UI ogni due settimane, anche d’estate. Altri preferiscono integrare giornalmente, anche perché ritengono che in quel modo la vitamina D sia più costante nel sangue (in realtà, viene immagazzinata nei tessuti adiposi), io mi trovo bene in questo modo.
    • magnesio – secondo molti autori, il magnesio è fondamentale per la metabolizzazione della vitamina D, in ogni caso è comunque una sostanza che è opportuno integrare. Io lo metto tutte le mattine nella bevanda che prendo a colazione, tè o tisana. Di magnesio, esistono infinite formulazioni. Dopo averne provate alcune, mi sono fermato su questa. C’è anche in capsule per chi lo preferisce, a me piace anche come gusto quindi preferisco la forma in polvere. Questo, a differenza del magnesio supremo, si scioglie anche in acqua fredda (anche se a mio giudizio tiepida o calda è meglio). Alcune persone preferiscono prenderlo alla sera in quanto rilassante che aiuta a dormire.
    • omega 3 – io ne bevo un cucchiaio (non un cucchiaino, un cucchiaio) ogni mattina, in forma liquida. Per te ho pensato a un prodotto in softgel perché l’olio di pesce liquido al mattino non è davvero per tutti. Sugli omega 3 c’è poco da scherzare, è necessario prendere un prodotto di qualità altrimenti ti fai dei danni. Deve essere certificato IFOS, in softgel, inoltre il rapporto tra i due acidi grassi EPA e DHA deve essere di 2 a 1. Ho indicato un prodotto classico e sul mercato da molti decenni. Meglio andare sul sicuro. Se invece vuoi anche tu i liquidi come me, scrivimi in privato.

    Roba che sto provando.

    Ci sono delle cose che non ho ancora deciso se prendere in modo stabile, ma che sto comunque al momento provando e che mi sembra utile riportare comunque perché magari potrebbero essere utili anche a te.

    • Calcio D Glucarato. Serve ad aiutare l’eliminazione delle tossine, aiutando le funzionalità del fegato. Cosa che lo rende particolarmente utile per chi ha polimorfismi MTHFR.

    Roba che può essere utile.

    Personalmente, utilizzo un portapillole a scomparti. Te lo consiglio, ti organizzi meglio.

    Può essere utile, specialmente per i primi tempi, una applicazione nel cellulare che ti ricorda i momenti in cui devi prendere gli integratori.

    Come guardare al protocollo.

    Questo «protocollo» è solo un’opportunità e non un obbligo.

    Per molte persone, assumere medicine o anche solo integratori è una scocciatura.

    Non farti violenza.

    Questo è un principio che vale per tutto il lavoro che fai su te stesso, ne parlo in occasione del post del diario della gratitudine, ma è un principio generale valevole per ogni cosa che fai con te stesso e, ancor più in generale, per il modo in cui ti tratti.

    Se questo protocollo per te rappresenta un ennesimo «obbligo» o «dovere», magari da accatastare insieme a tanti altri con cui ti sei torturato sino adesso, non iniziarlo neanche: aspetta il momento in cui eventualmente inizierai a vederlo in modo diverso.

    Comincialo solo se lo vedi più come un’opportunità per stare meglio di cui puoi essere grato che come una scocciatura. Ovviamente, un protocollo di integrazione è sempre anche un po’ una scocciatura perché richiede di ricordarsi di prendere delle capsule, ma io ad esempio lo faccio volentieri perché sento che è una cosa che faccio per me e che mi fa stare molto meglio, quindi la scocciatura non la sento proprio più.

    Se lo cominci, quando lo cominci, ricordati per converso di non farne una fissazione.

    Se salti un’assunzione, non succede assolutamente nulla: sono solo integratori. Se vai in vacanza due o tre giorni, se puoi prendere con te la roba prendila altrimenti va bene lo stesso. È un’integrazione «di fondo», non va seguita pedissequamente alla lettera. Se qualche volta sei fuori casa e non hai a disposizione l’acqua, o comunque ti scordi di prendere qualcosa, non succede assolutamente niente, puoi trascurare la cosa con un bl sorriso.

    Indicazioni alimentari.

    Se hai uno o più polimorfismi MTHFR, fai molta più fatica di un’altra persona a smaltire le tossine alimentari e dell’ambiente che vengono introdotte nel tuo corpo. Quindi, devi ripulire la tua alimentazione il più possibile.

    Qui ti lascio solo alcune linee guida generali, vedi tu se e come adattarle e farle entrare nella tua vita.

    Io seguo, anche in campo alimentare, lo stile di vita paleo, che mi è stato molto utile, infatti da solo annulla quasi del tutto gli effetti dei polimorfismi (tanto è vero che io sono riuscito ad accorgermene solo grazie alla mia nutrizionista che nonostante le mie analisi fossero perfette è riuscita a leggere i valori in un certo modo). Di questo stile di vita parlo meglio qui, leggi il post se pensi che ti possa interessare.

    Le indicazioni che seguono qui sono valide a prescindere dalla dieta o dalla stile di vita che preferisci e si possono implementare nella vita di ognuno, più o meno.

    • cerca di non diventare vegetariano o vegano, finiresti per mangiare molte più tossine alimentari di un onnivoro, come il glutine, le lectine dei legumi, per non dire del carico di carboidrati tendenzialmente eccessivo nelle diete che escludono le fonti animali;
    • evita o mangia il meno possibile la carne di maiale, specialmente quella conservata come gli insaccati. Il maiale è un animale che ha un sistema digestivo scarsamente efficiente, quasi tutte le tossine di quello che mangia – e lui mangia di tutto, e negli allevamenti intensivi gli danno veramente delle schifezze – finisce nelle sue carni.
    • cura la qualità della carne che mangi, scegli carne di bovino o equino, la carne rossa, a dispetto di quello che si dice comunemente, è la migliore per mille motivi, è il vero pane dell’uomo. Cerca carne bio – si trova anche nei supermercati – o, ancora meglio, grass fed (molto più difficile da trovare).
    • cerca di mangiare bio se puoi
    • riduci al massimo gli alimenti contenenti glutine e quelli fatti con il grano, che oggigiorno è un vero merdaio (leggi su internet la storia del grano creso, leggi il libro di William Davis La dieta zero grano); al posto della pasta mangia il riso, curando che sia di qualità. Oppure, accettabile, c’è la pasta con farina di piselli (che a me piace moltissimo) e, per chi vuole fare ancora meglio, gli shirataki. Su questi cibi, farò un post di approfondimento sul blog.
    • riduci i legumi, preferisci piselli e ceci a fagioli e fave le volte in cui li mangi;
    • riduci il più possibile latte e latticini;
    • non prendere integratori che contengono acido folico. Fai attenzione perché lo mettono davvero un po’ dappertutto.
    • non bere tè verde, preferisci le tisane e il tè nero.

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    Qui ti ho condiviso la mia esperienza. Se anche tu inizi l’integrazione con questo protocollo e/o altri prodotti, lascia un commento a beneficio mio e di tutti gli altri lettori del blog.

    I polimorfismi MTHFR sono un fenomeno ancora poco conosciuto e trattato, quindi ogni informazione può essere preziosa.

    La mia vita è cambiata dopo avere iniziato l’integrazione: dormo molto meglio, ho molta più energia e ho ricominciato, dopo decenni, ad allenarmi in palestra.

    Se vuoi approfondire, contattami o lascia un commento.

    Grazie

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    Oggi in Emilia Romagna inizia … la vitamina D.

    Schermata da dminder app.
    Schermata da dminder app.

     

    Oggi è il primo giorno del 2014 in cui si aprirà una finestra utile per fare la vitamina (in realtà, un proormoneD nel nostro corpo a Vignola, dove vivo io, e in tutti i paesi che si trovano alla stessa latitudine (direi più o meno tutta l’Emilia Romagna).

    È noto che affinché il nostro corpo possa produrre questa sostanza il sole deve essere nel cielo ad una inclinazione di almeno 30 gradi, cosa che si verificherà, appunto per la prima volta da quando siamo entrati nel 2014, a mezzogiorno circa di oggi.

    Purtroppo, qui a Vignola il tempo è piuttosto nuvoloso, anche se con qualche schiarita, e temo che di fatto ci sarà la possibilità di far pochino… Però può essere l’occasione per organizzarsi in modo da non mancare questo appuntamento quotidiano, verso metà giornate, per migliorare la nostra salute.

    Per conoscere i cicli del sole ai fini della produzione di questa vitamina, personalmente utilizzo un’applicazione per iOS (è in preparazione anche la versione per Android) che si chiama dminder, una schermata della quale si può trovare anche sopra.

    D-minder ci dice che oggi a Vignola il sole, nel momento in cui sarà più alto nel cielo, sarà a 30,3 gradi di inclinazione rispetto alla terra e che questo momento di picco (solar noon) sarà alle 12:30.

    Vado a spogliarmi 😉