Domanda di divorzio: scopi ed effetti giuridici

Domanda di divorzio: scopi ed effetti giuridici

1) Il problema e il contesto.

Beh, la formulazione della tua domanda (che parla di «ex coniuge») rivela come tu non abbia ben capito la situazione delle persone separate e spiega come mai tu abbia, di conseguenza, questa curiosità.

Il fatto è che, fino al divorzio, un coniuge non è ancora ex ma è ancora, invece, giuridicamente un coniuge a molti effetti, tant’è vero che non si può risposare e che se muore lascia la propria eredità alla propria moglie o marito.

2) Cosa devi sapere e come muoverti.

Di solito, comunque ed appunto, si divorzia per due motivi principali: riacquistare lo «stato libero», e quindi potersi risposare (questo, ovviamente, per gli irriducibili;-)), oppure evitare che in caso di decesso alla successione sia chiamato un coniuge col quale non si ha più niente in comune da molti anni.

Molte persone, una volta separate, trascurano poi di divorziare, ma sbagliano, perché questo potrebbe essere causa di problemi. Appena maturano i requisiti, meglio presentare subito la domanda di divorzio. Se si riesce a presentare insieme (ricorso cosiddetto congiunto) si fa anche abbastanza presto e con poca spesa (ovviamente si può chiedere un preventivo a diversi avvocati, anche per confrontare i costi).

3) Passa all’azione.

Per il tuo appuntamento con me, chiama il numero 059 761926 e concorda il tuo primo incontro, anche a distanza.

Se apprezzi un diritto spiegato in modo semplice, fallo conoscere anche ad altre persone e segui il blog per trovare altre indicazioni concrete.

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