se l’ospedale smarrisce la cartella clinica si può citarlo in giudizio?

L’ospedale pubblico, dove sono stata ricoverata in seguito ad una rovinosa caduta, ha smarrito la mia cartella clinica e dopo vari e numerosi solleciti nonchè denuncia-querela depositata presso la procura per omissione di atti di ufficio, non riesce a darmi una risposta chiara su che fine abbia fatto la cartella clinica (sono trascorsi già 4 mesi!). Posso citarlo in giudizio? E se si devo citare anche l’ASL? Grazie e complimenti: siete un grande team!

Grazie per i complimenti, anche se proprio recentemente sono rimasto da solo a curare il blog, anche se, ulteriormente, non me ne lamento, anzi, ho sviluppato più produttività e anche qualche progetto nuovo interessante, in parte già messo in pratica.

Per venire al tuo quesito, bisognerebbe per dare una risposta, come sempre, conoscere le circostanze del caso concreto e, più in particolare, capire a che cosa ti serviva la cartella clinica, a parte gli ovvi motivi sanitari. Ad esempio, se la cartella costituiva un documento fondamentale per chiedere un risarcimento a terzi, eventualmente responsabili per la tua caduta anche in virtù di una assicurazione contro gli infortuni, il discorso cambia sensibilmente.

Come dico sempre, è inutile porre quesiti giuridici astratti, quelli li dovete lasciare semmai agli avvocati, voi come utenti dovete descrivere il vostro problema, esattamente come quando andate dal dottore, dove non vi mettere a discutere di medicina ma vi limitate a dire «ho male qui». A parte questo, un conto è presentare una denuncia penale, un conto un’azione civile: nel primo caso, ci si può limitare ad esporre i fatti, lasciando che siano poi le autorità a vagliarli e a decidere come proseguire, mentre le iniziative civili sono lasciate al governo dei privati e quindi vanno studiate bene e preparate nei minimi dettagli. Consultati per bene con il tuo avvocato.