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Esistono limitazioni territoriali alla scelta del legale nelle polizze di tutela giudiziaria?

L’oggetto della mia domanda verte sul contenuto delle polizze di tutela legale.
Ne ho visto e lette diverse, oltre a quelle specializzate e da Voi consigliate, ma mi rimane un dubbio.
Nello specifico, desidero collegarmi alla domanda di Vincenzo formulata con email del 23/7/2013 con la quale chiedeva (con riferimento alla polizza Arag) se ci sono dei limiti di territorialità per la scelta del legale.
Con Vs. email del 24/7/2013 veniva replicato di No, che non ci sono limiti.
A questo punto mi chiedo allora che cosa sono, se non limiti territoriali, quelli posti nelle varie polizze per la tutela legale che pongono come condizione per la “scelta del legale”:
1) il Circondario del tribunale dove hanno sede gli uffici giudiziari competenti o dove l’assicurato ha la residenza; oppure
2) il distretto della Corte di Appello.

Sì è vero in molte clausole di tutela giudiziaria ci sono clausole di questo tipo, tuttavia nella realtà, in centinaia di casi seguiti, nessuna della compagnie con cui abbiamo lavorato ha mai fatto eccezioni al riguardo, consentendo sempre alla nomina a nostro favore, anche da parte di clienti residenti in altre regioni o per posizioni da coltivare sempre appunto in altre regioni.

Nella pratica, insomma, non abbiamo mai avuto problemi al riguardo.

Probabilmente, è una clausola desueta, di cui le assicurazioni si riservano di avvalersi solo se il legale diventasse troppo oneroso per motivi logistici, che poi credo fosse il motivo originario alla base della formulazione di una clausola di questo genere.