Perché il nostro è un diritto di morte e non di vita.

Una riflessione che ultimamente mi trovo a fare sempre più spesso riguarda l’amore e il consumo, da un lato, e il rapporto con il diritto contemporaneo, dall’altro. L’amore è l’atteggiamento e il comportamento che, per antonomasia, genera, crea qualcosa. Tramite amore, al suo culmine, nasce e viene accudita una nuova vita umana, un essere che prima non esisteva e che, senza quell’amore, non sarebbe mai esistito, che ha in testa più neuroni ed emozioni di quante stelle … Continue reading