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Responsabilità per lite temeraria: paga l’avvocato?

ho vinto una causa ai sensi dell’art.96 comma 3 c.p.c. in cui il Giudice ha liquidato a mio favore E.7254,00 per compensi oltre il 15,00% per rimb.for.,cap e iva nonché al pagamento della somma di E.3.000 a norma dell’art.96,comma 3, c.p.c. Siccome l’attore è un nullatenente e già ‘ stato più volte condannato in altri procedimenti a pagare le spese di giustizia sempre disattendendo le sentenze, nel caso,come questo, di condanna per lite temeraria si può ipotizzare che l’avvocato è solidale col cliente nel pagamento delle spese liquidate?. Mi pare che nella riforma del c.p.c. questa evenienza era prevista.

A quanto ne so, questa riforma, o quantomeno questa disposizione, non è mai stata approvata.

Se fossimo in un paese normale, mi stupirei molto che una cosa del genere avesse potuto mai essere pensata, mentre nel nostro Paese una assurdità del genere rientra purtroppo nel novero delle brillanti idee che i nostri politici e governanti possono non solo concepire, ma di cui addirittura possono vantarsi, a riguardo del processo civile.

È del tutto evidente – ripeto: in una prospettiva normale, in un sistema dove le persone ancora ragionano con un minimo di logica, cosa che purtroppo non avviene più ormai da decenni in Italia, almeno a livello politico – che se una disposizione del genere fosse mai approvata l’intero diritto di difesa e la pressoché totalità della funzione e del ruolo degli stessi avvocati verrebbero irrimediabilmente compromessi.

Le cose vanno viste nella giusta prospettiva. Un avvocato con uno studio ben avviato ha ad esempio due o trecento cause pendenti. Come potrebbe fare a lavorare se rischiasse di prendere una condanna, che a volte viene inflitta più per antipatia che per altro, come avviene con non così poche sentenze, di cui rispondere con il proprio patrimonio in ognuna di esse? Nessuna compagnia di assicurazione coprirebbe un rischio del genere, con la conseguenza che chi finirebbe per fare più questo mestiere? Meno rischioso fare il domatore di leoni in Africa…

Certo, è sicuramente vero che ci sono cause fatte completamente a cazzo, dove agli avvocati meriterebbero di essere condannati alle spese legali, e qualche giudice in qualche caso lo ha anche fatto, è rimasta celebre ad esempio una sentenza resa a Reggio Emilia dal giudice Fanticini in un procedimento esecutivo.

Ma è evidente che questo non può in alcun modo essere elevato a sistema, perché tanto varrebbe abolire definitivamente l’avvocatura e lasciare che la gente si difendesse da sola, con i disastrosissimi risultati che ognuno di noi, dotato di un minimo di logica, può immaginare.

Purtroppo il tuo problema non ha una soluzione concreta, come spiego nella mia scheda sul recupero crediti la prima cosa da valutare a riguardo è la solvenza del debitore. Se ti trovi di fronte, come hai detto, ad un nullatenente, non hai probabilmente a disposizioni strumenti da attivare per poter recuperare il tuo credito. era una valutazione che sarebbe stata da fare, possibilmente, prima di iniziare l’azione giudiziaria.

Al momento, puoi forse provare ad approfondire con un accertamento tramite un’agenzia, anche se non è affatto detto che ne possa valere la pena.