Giochi e diritto d’autore

Ho creato 2 nuovi giochi di carte per casino’, ho 30 anni di esperienza lavorativa nel settore. I giochi li ho pubblicati sul blog accluso alla presente domanda. “Surfando”i n internet ho letto che i giochi sono espressamente esclusi dal diritto d’autore mentre nel vs. blog si afferma il contrario. Mi piacerebbe capirci di piu’. Ho esposto i miei giochi alla direzione del casino’ dove lavoro e li hanno trovati interessanti. Genericamente mi hanno accennato alla legge riguardante le “invenzioni del lavoratore”. I giochi in questione possono anche convertiti in slot-machines e/o casino’ online e potrebbero avere molto successo. Attualmente non ho uno studio legale che si occupa della cosa e sono aperto ad ogni possibilita’. Cordialmente, Claudio.

In effetti i giochi non sono soggetti a una tutela specifica da parte dell’ordinamento. Se si trattasse di giochi per pc si potrebbe parlare di software e allora il discorso cambierebbe.

Altrimenti, si dovrebbe registrare il gioco e in particolare le modalità (regolamento) e gli strumenti con cui si esegue (ad esempio un tipo particolare di carte), ma non vi sono certezze assolute.

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3 Commenti

  1. Se si applicano le regole sui brevetti è chiaro che chi lo registra per primo (e paga!) ne sarà titolare. Storico il caso di Meucci che non riuscì a brevettare il telefono e ci pensò Bell.

  2. Ma nel caso di documenti digitali (regolamento di un gioco, racconto, ecc…) non basterebbe anche solo la data di creazione del documento e non apporre nessuna modifica? Non si certificherebbe, in questo modo, che l'invenzione è propria? A chi bisognerebbe rivolgersi, se non fosse così?

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