L’ambiente è un idolo che esige sacrifici umani.

Il decreto legge 8 agosto 2025, n. 116, che prevede sanzioni assurde, per usare un eufemismo, é figlio di quella mai abbastanza biasimata modifica costituzionale attuata appena tre anni fa, con la legge costituzionale 11 febbraio 2022, n. 1, con la quale la tutela dell’ambiente é stata appunto inserita nella nostra carta fondamentale.

Già all’epoca – puoi controllare tra i precedenti post e sul blog ufficiale degli avvocatidalvoltoumano – ti misi chiaramente in guardia contro i pericoli di tale modifica normativa, della cui disumanità nessuno sembra rendersi conto, ma che anzi riscuote inconsapevoli applausi da molte parti.

Il punto è che l’ambiente è oggi un nuovo idolo che esige sacrifici umani. Con la tutela esasperata e assolutista dell’ambiente, l’uomo viene messo sotto lo stivale dello Stato e schiacciato pesantemente, estremamente di più di ciò che sarebbe opportuno, equilibrato ed equo in un ordinamento fisiologico.

Ormai mi conosci e sai che non sono certo a favore del lassismo normativo, anzi, sono, al contrario, molto più a favore del rigore e della serietà. Ma questi provvedimenti non hanno niente a che fare con una maggiore precisione e puntualità nell’applicazione di sanzioni per chi commette illeciti: sono veri e propri abusi di potere, deliri normativi concepiti da non si sa quale mente.

Io non ho soluzioni, sono qui come avvocato solo per darti delle consapevolezze, che intanto sono già un primo importante passo.

Spero con tutto il cuore che non ti arrivi mai una multa da circolazione per oltre 32.000€, come é capitato a un mio cliente il mese scorso (e non é il primo caso del genere), o che non ti arrestino e mettano in galera perché hai abbassato il finestrino dell’auto e una carta che era sul cruscotto é volata via vicino all’habitat dell’orso marsicano.

Se dovesse accaderti, tuttavia, ti tornerebbero in mente queste mie parole e vedresti ancora più chiaramente che avevo ragione.

C’è qualche giornalista che vuole guardare dentro a questo buco e cominciare a trattarne?

Condividi e fai girare questo post, facciamo in modo che se ne discuta il più possibile.

Noi comunque ne riparleremo presto.

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