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Ex compagno: ha diritto di ritenzione?

sono intestataria di un auto e dal 2011 è in possesso del mio all’epoca compagno che ha un autofficina (ci siamo lasciati 5 mesi fa) e a ottobre 2011 suo padre ha fatto un incidente a colpa con questa mia auto, la quale è stata riparata per la parte esterna da un carrozziere dopo parecchio tempo e riconsegnata all’officina del compagno il quale non l ha mai messa su strada considerando che si trova ferma in officina completamente smontata….ore la voglio demolire perchè per me è solo una rogna e mi sono arrivati 6 anni di arretrati di bolli che il compagno mi faceva credere di pagare , quindi il demolitore l ha chiamato per fissare l’appuntamento, lui si è rifiutato di dare l’auto perche dichiara di essere in possesso di fatture intestate a me mai viste ne detto non pagate q quindi l’auto non può essere tolta…..casa devo fare?

Il primo passo per trattare un problema di questo genere è, come al solito, l’invio di una diffida tramite avvocato in cui si manifestano e dichiarano i diritti che si ritiene di avere al riguardo dell’auto, chiedendone, in questo caso, la consegna presso il demolitore.

Dopodiché, si valuterà in base all’atteggiamento che assumerà, di fronte alla tua iniziativa, il tuo ex compagno.

Qualora costui dovesse avanzare delle pretese – ma qui siamo già nel campo delle ipotesi, che nella pratica giudiziaria è bene sempre lasciar perdere il più possibile – si dovrà trovare una soluzione negoziale.

Quello che devi fare ora, comunque, è cercare un bravo avvocato per l’invio di una diffida formulata come si deve. È importante che la richiesta provenga da uno studio legale e non da te personalmente, per motivi diversi di cui abbiamo già parlato diverse volte nel blog. Se credi, qui c’è la nostra offerta al riguardo.

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Meccanico non riconsegna la moto: che fare?

Nel giugno 2014 portai la mia Buell da visimoto per un tagliando e una perdita d’olio chiedendo un preventivo , lo sto ancora aspettando . il titolare non accetta ragione , non mi ridà la moto , e in più mi chiede 15 € al giorno per il parcheggio …

La tua ricostruzione dei fatti è troppo scarna per poter dire chi effettivamente può aver ragione, se tu a richiedere la riconsegna sic et simpliciter della moto, o se il concessionario ad esercitare il suo diritto di ritenzione.

Sarebbe importante capire, in particolare, cosa è intercorso tra di voi durante tutto questo periodo, difficile pensare che ad esempio non sia mai stata scambiata nessuna mail.

Quindi il primo passo per poter lavorare su un problema del genere è cercare di approfondirlo meglio, per un avvocato è impossibile riuscire a lavorare su una cosa come questa con così pochi dati, o almeno riuscire a lavorarci bene.

Una volta che il caso sarà stato approfondito, e sempre che ci siano almeno discrete basi legali per ritenere che il diritto di ritenzione sia illegittimo, il primo passo per passare alla trattazione concreta del problema è quella di inviare una diffida per iscritto tramite un avvocato.

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il professionista può trattenere i documenti se il cliente non lo paga?

Ho ritirato per conto di un mio cliente con relativa delega una licenza per un locale di Milano. Ho contattato il cliente per la consegna della licenza a fronte pero’ del saldo fattura non ancora ricevuto e varie volte sollecitato (infatti la fattura l’ho emessa nel 2009). Il cliente mi dice che non posso trattenere la sua documentazione che sono obbligato a consegnarla altrimenti si rivolgera’ al suo legale senza chiaramente volermi dare il saldo. E’ vero che non posso trattenere la sua licenza? Come posso recuperare il mio saldo?

Ha ragione il cliente, anzi devi consegnarli subito la sua documentazione perchè di qualsiasi danno che lui dovesse subire per effetto della mancata disponibilità della licenza saresti chiamata tu a rispondere. Il diritto di ritenzione si può esercitare solo nelle ipotesi previste dalla legge, in tutte le altre è escluso, tanto più nel caso in cui si tratta di documenti che servono all’utente per lavoro o per la sua vita privata. Oltre al civile, se questa «ritenzione» illegittima fosse esercitata con modalità particolarmente scorrette, potrebbero esserci anche profili di rilievo penale.

Per quanto riguarda il recupero del tuo credito, non ci sono considerazioni particolari da fare: si deve procedere nel solito modo (nel blog, trovi molte informazioni al riguardo).