In Ricorso x indennizzo mio difensore di altra provincia nominava domiciliatario. Novembre 2011 io revocavo mandato a domiciliatario senza eleggere nuova domiciliazione.12 febbr. 2013 veniva depositata sentenza provvisoria che controparte notificava il 18 febbraio 2013 al mio difensore presso cancelleria tribunale. Cancelleria mai comunicava detta notifica, mai consegnava sentenza. A Maggio 2013 entrambe le parti facevamo riserva di appello. A giugno 2013 io proponevo appello avverso sentenze provvisoria e definitiva. Controparte presentava appello incidentale x due sentenze, ma eccepiva nullita’ x mio appello c/sentenza provvisoria perche’ appellata dopo 30 giorni da notifica. E’ vero anche se io non ne sapevo niente?. E’ il cancelliere responsabile di omessa comunicazione di notifica della sentenza a mio avvocato? Doveva firmare x ricevere la sen tenza da ufficiale giudiziario? A chi chiedere chiarimenti e la sentenza notificata? Vale mia revoca domiciliatario? Chi errava?
In caso di notifica eseguita in cancelleria per mancata nomina di un domiciliatario nel circondario del tribunale competente, il cancelliere non ha nessun onere di comunicazione della notifica alla parte.
Il fatto è che le parti del processo sono tenute a nominare un loro domiciliatario presso il circondario del tribunale, proprio al fine di agevolare le notificazioni e comunicazioni nel corso del processo da parte delle autorità e delle altre parti, mentre se non lo fanno è tutto peggio per loro, la notifica della sentenza avviene del tutto legittimamente presso la cancelleria, così come previsto dal codice di procedura civile ed è una notifica valida a tutti gli effetti.
Spetterebbe alla parte, in teoria, andare presso la cancelleria per verificare l’esistenza di eventuali notifiche.
Ovviamente, si potrebbe esaminare più in concreto il tuo caso per vedere se queste regole generali trovano applicazione anche in esso o se, per alcune particolarità che al momento non posso conoscere, se ne potrebbe concludere in senso parzialmente o totalmente diverso, ma difficilmente, credo, potrebbe valerne la pena.
L’errore, insomma, sembra essere stato tuo, che hai revocato l’incarico al tuo domiciliatario senza nominarne uno nuovo.