Guida alla separazione e al divorzio.

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«Guida alla separazione e al divorzio» è il mio libro sulla famiglia e la sua crisi edito da Vallardi.

UPDATE: nel 2013, il libro è stato riconfezionato e messo in vendita con il nuovo titolo di «Come dirsi addio nel modo migliore. Guida legale alla separazione e al divorzio (utile anche per le coppie di fatto)». La nuova versione costa un po’ meno, quindi vale la pena darci un’occhiata.

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Comments

  1. ferdinando zannini says:

    scusami tiziano ma mi viene in mente solo ora,
    il tuo libro si chiama guida alla separazione…..
    e la didascalia sottostante dice: con tanti consigli preventivi per non arrivarci mai….
    non è forse una contraddizione in termini?
    chiedo lumi…..
    se è una guida per la separazione perchè i consigli vengono dati per non arrivarci….serviranno semmai per risolvere i problemi al meglio ma che concernono la separazione, sei forse un fervido cultore del matrimonio?
    sto scherzando ovviamente…
    saluti

    • Hehehehe … Dietro titolo e sottotitolo, come sempre, c'è una storia. Quando è stato il momento di scegliere il titolo, cosa che come sai spetta in ultima istanza sempre all'editore, è stato proposto quello di «Guida alla separazione e al divorzio». A me sembrava innanzitutto un po' riduttivo, dal momento che in effetti per molte pagine del libro si parla costruttivamente della famiglia, delle regole di base applicabili anche alle coppie ancora unite e così via. Soprattutto, avevo il timore che nessun partner l'avrebbe acquistato per poi portarselo in casa, con quel titolo! Manifestate queste mie preoccupazioni all'editore è stato deciso di inserire il sottotitolo, che in effetti riequilibra la definizione dando conto anche delle parti dedicate alle famiglie ancora unite. Purtroppo, nella pratica mi sono accorto che viene percepito il titolo più importante, naturalmente, e il libro viene considerato come riservato solo a chi è già in crisi, pazienza, speriamo che man mano che cresce la diffusione si comprenda meglio anche la sua natura e il suo contenuto… Buona serata.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://bit.ly/gdi2ZX, http://bit.ly/gwjT6c, http://bit.ly/ie8rvv

  2. ho una figlia di 19 anni anni e ha gia smesso da due anni gli studi e attualmente non a ancora trovato lavoro devo sempre dare gli alimenti?? 560 ero

  3. Tiziana says:

    Gentile Avvocato,
    ho iniziato a leggere il suo libro da poco, mi sarà molto utile per la tesi che sto preparando, sui processi di separazione e divorzio.
    La ringrazio, non mancherò di porgerle le mie riflessioni sul testo appena lo avrò terminato, così come da lei richiesto in un post che ho letto recentemente.

    Cordialmente

  4. feoni luciano says:

    io e la mia convivente abbiamo una figlia di quasi quattro anni. NON ANDIAMO PIù DACCORDO.
    Può decidere di portarsi via la nostra bambina senza il mio consenso?

    • «Portarsi via» è una espressione troppo generica. La convivenza è una unione libera, che ognuno può decidere di cessare quando vuole, a differenza del matrimonio. È chiaro che quando la famiglia si disgrega, i figli vanno collocati presso l'uno o l'altro genitore. Portar via, in generale, può voler dire sottrarla senza concedere diritto di visita, senza nemmeno dire dove si trova, portarla in un'altra regione o in un altro Stato, oppure portarla in un'altra casa nello stesso Comune, magari a poca distanza, dichiarando la disponibilità alle visite e comunicando l'indirizzo. Sono situazioni molto diverse e valutate di conseguenza molto diversamente dalla legge, quindi bisogna valutare il tuo caso nel dettaglio, del quale però non dici niente, per cui non ti possiamo aiutare più di tanto. In bocca al lupo.

      –?cordialmente,

      tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri)

  5. Gentile avvocato,

    ho letto il suo libro dopo averlo acquistato nel formato digitale e mi sento in dovere di consigliarlo a tutti e di complimentarmi con lei per la sua opera che ritengo completa, chiara e molto utile, direi indispensabile.

    E' un libro che vedrei molto bene in ambito scolastico e per tutti i giovani e meno giovani che pensano di "metter su famiglia".

    Ritengo che anche in questo campo, prevenire sia meglio che curare.

    Purtroppo, quando la crisi è scoppiata, lo stress insopportabile che ne deriva, ti porta più facilmente nelle grinfie di psicologi e avvocati (a volte senza scrupoli), piuttosto che ad affrontare la situazione in modo razionale e a riflettere leggendo un buon libro.

    Peccato per il titolo che nonostante il sottotitolo (che purtroppo passa spesso inosservato) sembra limitativo.

    Visto che i continui aggiornamenti in materia potrebbero in futuro rendere necessaria una riedizione aggiornata, le consiglierei di pensare ad un altro titolo, magari promuovendo un sondaggio tra i lettori, io avrei qualche idea…

    Visto che non abito distante, se non disturbo, mi piacerebbe venirla a trovare; sarei molto onorato di fare la sua conoscenza.

    Grazie per l' impegno dedicato al suo libro e buon lavoro.

  6. La prima volta che ho visto il libro sul sito anch'io in effetti ho pensato che fosse rivolto a coppie in crisi e in procinto di separarsi o divorziare. La parola "Guida" nel titolo a mio avviso indica il modo in cui farlo meglio. Ma se il libro tratta soprattutto aspetti della vita familiare e come prevenire una crisi di coppia forse il titolo e' fuorviante.

  7. Ciao, ho il tuo libro in ebook(epub), lo vedo perfettamente sull’iphone ma vorrei poterlo veder meglio sul kindle e non ci riesco. Ho provato a convertirlo con kindlegen e kindlepreviewer ma nisba. E no che fo? Grazie e ciao, Maria Luisa

  8. Salve vorrei esporre una problematica in merito alle convivenze…al momento di rottura i figli son affidati alla mamma? il padre ha il dovere degli alimenti almeno nei confronti dei figli??

  9. Cosa succede se la tua moglie è straniera e fa un trasloco internazionale? Diciamo lei è francese e si trasferisce in francia?

    • La situazione dovrebbe essere descritta molto meglio di così, bisogna capire se ad esempio si trasferisce prima di una separazione o in seguito e in questo caso quali erano le condizioni. Ad ogni modo, il trasferimento all’estero è una cosa di cui abbiamo parlato tante volte nel blog, puoi fare una ricerca tra i contenuti.

  10. Paolo Maria says:

    Egregio Avvocato. Vorrei sapere se possibile se le spese ed imposte comunali TARES, tassa sui rifiuti, sono di obbligo e di competenza e quindi attribuibili alla assegnataria della casa coniugale e cioè alla moglie (che occupa la casa). E se si, qual’è l’articolo di Legge che regola la materia in quanto devo richiedere uno sgravio fiscale a Equitalia perchè mi ha chiesto i soldi delle imposte comunali sui rifiuti. Ma io non occupo la casa che ho lasciato in uso a mia moglie con due minori, come da sentenza di separazione.
    Grazie attendo una Sua risposta.

    • È in buona parte controverso, essendo controversa la natura del diritto scaturente dall’assegnazione della casa familiare. Puoi provare a sentire dall’ufficio tributi del comune interessato che ne pensa, oppure da un commercialista.

  11. Buona sera,
    Ho una domanda, sono separata legalmente da qualche mese, mi ex marito da quando ci siamo separati non ha mai pagato il mantenimento di nostra figlia puntualmente, ha sempre pagato ma sempre a tozzi e bocconi, c’è un modo per far si che lui sia assolutamente obbligato a pagare puntualmente?

    Grazie

    Silvina

  12. Buongiorno Avvocato

    Le vorrei porre questo quesito :

    Promo : Una coppia di fatto con prole si separa .Entrambi lavorano con un reddito di 3:1 a favore dell’uomo. Se dopo un accordo consensuale tra le parti a lasciare la casa fosse la ex compagna non proprietaria dell’immobile alla quale però viene assegnata ed affidata la prole, nell’assegno che il compagno dovrà corrispondere per gli alimenti l’affitto di una seconda casa dove andrebbero ad abitare spetterebbe per intero all’uomo? e se così fosse si dovrebbe anche accollare le spese ordinarie quali quelle condominiali e dei consumi interni o non c’è una legge in merito che regolarizzi tutto questo

    Grazie
    Simone

  13. Silvana says:

    Buongiorno avvocato, vorrei chiederle se la sentenza di divorzio è immediatamente esecutiva per quel che concerne la cessazione degli effetti civili del matrimonio, e se dopo averne presa copia autenticata in cancelleria posso recarmi subito dall’ufficiale di stato civile per farla annotare. Grazie.

  14. Salve gentile avvocato Solignani, le udienze per il mio divorzio giudiziale si sono concluse, il giudice si è preso 40+20 giorni per l’emissione della sentenza. Dovrà emetterla per forza a scadenza dei 60 giorni o ne possono passare anche di più? Grazie. Mario

  15. Salve avvocato volevo esporre in breve la mia situazione!sono in fase di separazione giudiziale, abbiamo 3 bambini rispettivamente 11 9 2 anni!mi da un mantenimento x giunta stabilito da lui di 650 euro e pagando un affitto di 500 capisce bene che non posso farcela!ho trovato lavoro a tempo indeterminato in un altra città e ho presentato la proposta lavorativa agli avvocati.un lavoro nelle ore scolastiche dei bambini e pomeriggio libero!non vuole mi trasferisco,o al massimo che io vada con il bimbo di due anni lasciando gli altri due con lui…che cmq non vogliono assolutamente!aspetto la prima udienza e lui ne è propenso a dare di più ne vuole mi trasferisco!cosa succede in questi casi?

    • L’unica è farlo decidere al giudice purtroppo, cosa che avverrà forse anche alla prima udienza… Ma ci dovete lavorare sopra col tuo avvocato.

      • La prima udienza chiesta con urgenza e fissata la fine di novembre!io adesso sono in condizioni disumane,non posso pagare il fitto avendo altri arretrati,sto ricevendo spesa ed aiuti da parenti e ai bambini manca anche l essenziale!se io parto la proposta lavorativa la passano direttamente a contratto a tempo indeterminato. Vista la situazione vorrei comunicare a lui con raccomandata che io sto partendo perché in queste condizioni non possiamo vivere e in più rischio anche di perdere questo lavoro,ma che mi presenterò alla prima udienza!parto senza un suo consenso…. perché lui altri aiuti non vuole darmene!!!cosa faccio???cosa rischio?e se rimango qui posso denunciare tutte queste condizioni?

        • Purtroppo questi sono i tempi della giustizia. Puoi provare a fare così ma non sarebbe corretto e rischi che poi il giudice valuti il tuo comportamento illegittimo. Ti capisco bene ma sfortunatamente è così.

          • Purtroppo con la fortuna o la.sfortuna non si portano avanti i bambini!ed è così ingiusto che una mamma sia bloccata in una città dove non ha casa ,lavoro…. e con minimo di mantenimento dovrebbe badare a 3 bambini!quando avrebbe lavoro e casa dove stare!i tempi della giustizia in questi casi non sono gli stessi tempi di 3 bambini!cmq la ringrazio xche lei e gentilissimo come sempre!è soprattutto rapido nelle sue risposte

            • Hai ragione ti capisco perfettamente. L’unica sarebbe provare con un ricorso ante prima udienza o per anticipazione di udienza.

              • Salve avvocato…. martedì c’è stata la prima udienza e il giudice ha sentito entrambi e si è riservato nel decidere!lui vuole darmi 450 euro x tre bambini e in più non mi permette di partire x lavoro!il giudice ha chiesto se eravamo d accordo ad ascoltare i bambini,io ero d accordo mentre lui e il suo avvocato no!ci ha avvisati che avrebbe potuto chiamare il ctu!ma poi l udienza e terminata dicendo che si è riservata!quanto tempo passa prima di avere notizie avendo cmq presentato tutto d urgenza?

  16. Salve avvocato!mi sto separando da mia moglie e abbiamo tre bambini!credo fermamente che lei abbia cambiato gusti sessuali negli anni frequentando una ragazza e non vorrei che i miei figli arrivassero a vivere con due donne!alla prima udienza lei ha chiesto trasferimento motivandolo x lavoro e vuole portare tutti e tre bambini!io ho chiesto l affidamento se lei dovesse trasferirsi!abito solo con una mia nuova compagna e vorrei tenerli io!se la mamma non si trasferisce so che vogliono stare con lei ma non posso dare più di 500 euro xche non guadagno molto!gli permetteranno di partire se io non posso dare di più?vuole portarmeli una volta al mese!

    • È un problema da affrontare con calma, partendo dallo studio della situazione concreta in tutti i suoi dettagli. Il primissimo passo è ridurre l’uso dei punti esclamativi, poi c’è tanto altro lavoro da fare ovviamente…

  17. Salve Avvocato , colpita da suo problema circa diffamazione nel mio caso su Facebook Le spiego . Ex Coniuge dopo divorzio posta su suo diario affermazioni offensive riconducibili a sottoscritta . “Peggiori persone sono quelle che ti accusano di fatti inesistenti… Creati fantasia malata perché costrette a sostenere essere sempre nel giusto ( fine mio matrimonio per maltrattamenti). Meglio allontanarle per sempre senza possibilità dialogo . ” esprimono giudizi mirati a sostegno padre le mie due figlie con due loro amiche . Una in particolare risponde:” non credono in nulla, fingono, infangano e torturano. Contraddittorio mio con loro non c’è mai stato tantomeno sul web . Ci sono, come penso , estremi di reato di diffamazione contro mia onorabilità ? Ringrazio vivamente per sua risposta .

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