tutela del conto corrente durante la separazione dei coniugi

SALVE, IO HO UN AMICA CHE STA FACENDO UNA SEPARZIONE GIUDIZIALE E NEL CONTEMPO VUOLE TUTELARE DEI SOLDI SUL CONTO CORRENTE BANCARIO INTESTATO AL SOLO MARITO. IN EFFETTI DOPO AVER ESPERITO UN SEQUESTRO IN CORSO DI CAUSA PER BLOCCARE QUESTI SOLDI CHE TRA L’ ALTRO ERANO ANCHE SUOI IN QUANTO AVEVA LAVORATO INSIEME AL MARITO NELLA PASTICCERIA DA SUBITO DOPO IL MATRIMONIO, IL GIUDICE HA RIGETTATO IN QUANTO NON HA RITENUTO IL PERICOLO. ORA VOLEVA CHIEDERE QUALE AZIONE PUO’ ANCORA ESPERIRE PER EVITARE CHE ALLA FINE DELLA CAUSA DI SEPARAZIONE IL MARITO OCCULTI O DEPAUPERI IL DENARO DI ENTRAMBI? (Daniela, via posta elettronica)

Il quesito proposto dalla nostra lettrice è molto attuale in quanto spesso, quando ci si separa, ci sono dei conti correnti da tutelare affinchè una persona non li sperperi causando così forti danni al coniuge.

Tuttavia, l’amica di Daniela ha fatto già quanto era possibile: se il giudice non ha ritenuto il pericolo non ci sono molte alte strade da consigliare.

Ovviamente, per dare un parere il più completo possibile, dovrei essere a conoscenza di tutta la causa, ma, da quanto ci è riferito dalla lettrice, credo non ci siano altre soluzioni possibili.

Ovviamente, se al termine della causa il Giudice ritenesse che il conto corrente era in comunione tra i coniugi, l’amica di Daniela potrà ottenere la divisione del conto e, se questo è insufficiente, utilizzare tutti gli altri mezzi messi a disposizione dal nostro ordinamento a tutela dell’amica di Daniela.

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