problema con acquisto online (e poi dicono degli italiani)
Sicuramente visto quello che hai già fatto la fase delle trattative “in proprio” potrebbe considerarsi esaurita e dovresti passare ad intervenire con un legale. Tuttavia c’è il solito problema della valutazione dei costi. Tu hai una tutela giudiziaria, che copra anche i contratti sull’estero? Se non ce l’hai, o non hai diritto al gratuito patrocinio, devi pagare tu il legale. Puoi provare con un legale italiano che si limita a mandare una diffida magari scritta in Inglese o, se possibile, in tedesco, tramite una pec, come hai già fatto tu, e/o una raccomandata internazionale a/r, ma il costo non sarà inferiore ai 50-100€ e questi assai difficilmente, se la cosa si chiuderà a seguito della diffida, ti verranno rimborsati. Dopo la diffida, non rimane che agire. Mi è già capitato di farlo in passato, mi sono appoggiato ad uno studio tedesco alcuni professionisti del quale parlano anche italiano e si è usata una procedura analoga a quella italiana del ricorso per ingiunzione di pagamento, ma molto più rapida, tanto che il termine per fare opposizione è di 14 giorni, mentre il nostro è di 40… Con questa procedura, controparte viene condannata a pagare anche le spese, ma se poi non si riescono a recuperare rimangono a carico tuo. Devi valutare, io al tuo posto probabilmente proverei con la diffida tramite legale, dopodichè vedrei un po’ anche in base ai risultati. Comunque, se fai acquisti via internet, specialmente su estero, devi assolutamente avere una forma di tutela giudiziaria. Quella di ARAG di base costa 113€ all’anno e copre tutto, non solo gli acquisti internet, per te e la tua famiglia. Con l’estensione estero 180€/anno. Tanto per fare un esempio, poi ci sono tante altre forme altrettanto valide.
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