Comunicare con lo studio legale: strumenti e regole

Comunicare con lo studio legale: strumenti e regole

1) Ogni comunicazione ha il suo canale.

Una pratica legale produce domande, documenti, decisioni e scadenze. Usare lo strumento adatto riduce equivoci e consente allo studio di dedicare più tempo al problema.

Questa raccolta nasce per i clienti dello studio, vicini o lontani, che hanno acquistato una consulenza o conferito un incarico. Gli strumenti descritti aiutano a gestire un rapporto professionale già aperto; non costituiscono un servizio di consulenza gratuita per gli utenti generici del blog.

2) Email per messaggi strutturati.

L’email è adatta a ricostruzioni, richieste non urgenti e invio di pochi allegati ordinati.

3) Chat per comunicazioni rapide.

La chat con l’avvocato serve per messaggi brevi e coordinamento, non per sostituire un appuntamento o depositare informalmente una massa di documenti.

4) Videoconferenza per parlare davvero.

La consulenza in videoconferenza permette di lavorare a distanza con la stessa attenzione di un incontro in studio.

5) Documenti completi e ordinati.

Segui le indicazioni su come inviare i documenti: file leggibili, completi, nominati bene e accompagnati da una breve spiegazione.

6) Le urgenze vanno dichiarate.

Se esiste una scadenza, scrivila chiaramente e allega il documento dal quale risulta. Non affidarti soltanto all’invio: attendi conferma della presa in carico.

7) Passa all’azione.

Per il tuo appuntamento con me, chiama il numero 059 761926 e concorda il tuo primo incontro, anche a distanza.

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4 Commenti

  1. Egr.avv. Buongiorno. Vorrei un suo parere se possibile in relazione ad una questione di successioni. Tizio, cittadino italiano residente in Canada, sposato con caia, e con due figli (mevio e sempronio)dopo diversi anni ed in seguito alla morte di uno dei due figli (mevio) redige testamento nominando quale esecutore testamentario il figlio rimasto in vita (sempronio).In seguito muore anche caia. Gli eredi sono il figlio rimasto in vita (l’esecutore testamentario sempronio) e i tre figli di mevio. La domanda è: si applica il diritto italiano a fronte della doppia cittadinanza, italiana e canadese,del decuius? E poi i tre figli di mevio hanno diritto ciascuno proporzionalmente alla quota che sarebbe spettata a loro padre, mevio? Sperando di essermi spiegato resto in attesa di un suo cortese riscontro e la ringrazio anticipatamente.

  2. Salve avvocato sono Fabiana da Brescia. Volevo sapere una cosa. Io ho la sentenza di divorzio 8 marzo 2016. Vorrei risposarmi il 18 giugno. Ce la farò con l’iter burocratico? Grazie mille b.giornata

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