quando si vuol dare il nome al figlio della propria compagna

Mio figlio non è stato riconosciuto legalmente dal padre biologico. Se il mio nuovo compagno dovesse dargli il proprio cognome, il padre biologico potrebbe rivendicare la sua paternità?

Il tuo compagno, per dargli il suo nome, lo dovrebbe adottare. Credo che sia uno di quei casi in cui l’adozione è consentita anche da parte di persone che sono semplicemente conviventi e non anche sposate. Dando luogo all’adozione, l’adottato perderebbe ogni legame con la sua famiglia di origine e quindi il vero padre non potrebbe più rivendicarne la paternità. Naturlamente la situazione è da valutare in dettaglio per vedere se e come si può procedere.

Per maggiori dettagli sull’adozione e il riconoscimento del figlio naturale, rimando al mio libro in uscita a settembre 2010.


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4 commenti su “quando si vuol dare il nome al figlio della propria compagna”

  1. IO HO DUE BAMBINI DI 8 E 6 ANNI RICONOSCIUTI DAL PADRE NATURALE, IL QUALE NON SI E' MAI OCCUPATO DEGLI STESSI ED ORA E' IN CARCERE E DOPO TANTO TEMPO HO OTTENUTO L'AFFIDAMENTO ESCLUSIVO DEI MIEI FIGLI. ORA SONO INSIEME AD UN ALTRO UOMO CHE ACCUDISCE E CRESCE CON AMORE INSIEME A ME YASSMINE E NADIR….PUO' ADOTTARLI? E QUAL'E' LA PROCEDURA? L'ANNO PROSSIMO VORREMMO SPOSARCI, DA PREMETTERE CHE SONO NUBILE.
    GRAZIE
    MOSCA TERESA

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